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L.A.9 - Recesso in caso di fusione o scissione di spa

Massima1° pubbl. 9/05 In caso di fusione o di scissione di spa è riconosciuto agli azionisti il diritto di recesso quando l’operazione sia tale da importare un cambiamento significativo dell’attività della società, o la sua trasformazione, o altra ipotesi attributiva della facoltà di recedere.

Legge del 1865 numero 2248 art. 2-E

1.Sono devolute alla giurisdizione ordinaria tutte le cause per contravvenzioni e tutte le materie nelle quali si faccia questione d'un diritto civile o politico, comunque vi possa essere interessata la pubblica amministrazione, e ancorché siano emanati provvedimenti del potere esecutivo o...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 14375 (16/11/2001)

Il diritto del fiduciante alla restituzione dei beni intestati al fiduciario si prescrive con il decorso dell'ordinario termine decennale, che decorre, in difetto di una diversa previsione nel "pactum fiduciae", dal giorno in cui il fiduciario, avutane richiesta abbia rifiutato il trasferimento del...

Codice Civile art. 1097

DIRITTO AGLI AVANZI D'ACQUA 1. Quando l' acqua è concessa, riservata o posseduta per un determinato uso, con restituzione al concedente, o ad altri di ciò che ne sopravanza, tale uso non può variarsi a danno del fondo a cui la restituzione è dovuta.

Decreto Legislativo del 2001 numero 467 art. 6

abrogato LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO [1. (Aggiunge la lettera e-bis) al comma 1 dell'art. 14, L. 31 dicembre 1996, n. 675)] (1/a). (Il presente decreto è stato abrogato, a decorrere dal 1° gennaio 2004, dall'art. 183, D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196)

Codice Civile art. 769

TITOLO V Delle donazioni - CAPO I Disposizioni generali - (DEFINIZIONE) 1. La donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l' altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa una obbligazione.

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 482 (10/01/2013)

La rinuncia all'usufrutto, quale negozio unilaterale meramente abdicativo, ha come causa la dismissione del diritto e, poiché il consolidamento con la nuda proprietà ne costituisce effetto ex lege, non può essere considerata come una donazione, né necessita della forma prescritta dall'art. 782 c.c..

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 6394 (15/07/1996)

La legittimità della delibera di esclusione di un socio di società di persone prescinde non solo dalla convocazione dell'assemblea, ma anche dalla preventiva convocazione del socio, che ha soltanto il diritto di ricevere comunicazione della deliberazione stessa al fine di poter proporre opposizione.

Legge del 1965 numero 1329 art. 8

Nei registri di cui al precedente articolo 3 devono essere trascritti, a richiesta di parte, gli atti pubblici o le scritture private autenticate con cui sia data quietanza del pagamento dell'ultima rata o sia stato esercitato dal locatario il diritto di opzione.

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9314 (05/09/1995)

Nell'ipotesi di omessa convocazione di taluno degli amministratori aventi diritto a partecipare alle riunioni consiliari, si determina impossibilità di costituzione dell'organo, con la conseguente sua idoneità a riferire la propria volontà alla società, senza che rilevi che, anche a considerare voti...

Codice Civile art. 2324

DIRITTI DEI CREDITORI SOCIALI DOPO LA LIQUIDAZIONE 1. Salvo il diritto previsto dal secondo comma dell' articolo 2312 nei confronti degli accomandatari e dei liquidatori, i creditori sociali che non sono stati soddisfatti nella liquidazione della società possono far valere i loro crediti anche nei...

Costituzione Italiana art. 32

1. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell' individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. 2. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 15

USO DEL DOPPIO TITOLO 1. L'avvocato integrato il quale ha ottenuto l'iscrizione nell'albo degli avvocati ed esercita la professione con il titolo di avvocato, ha diritto di aggiungere a tale titolo quello professionale di origine, indicato nella lingua o in una delle lingue ufficiali dello Stato...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 65

INVENZIONI DEL COLLABORATORE A PROGETTO 1. Il lavoratore a progetto ha diritto di essere riconosciuto autore della invenzione fatta nello svolgimento del rapporto. 2. I diritti e gli obblighi delle parti sono regolati dalle leggi speciali, compreso quanto previsto dall'articolo 12-bis della...

Tribunale di Milano del 1995 (21/08/1995)

La clausola inserita in un contratto di mandato, la quale preveda il pagamento di una somma da parte del contraente revocante, non ha natura di clausola penale, né rientra nell' alveo di cui all' art. 1725 cod.civ., bensì configura la semplice pattuizione di un corrispettivo per l' esercizio del...

Codice Civile art. 1413

ECCEZIONI OPPONIBILI DAL PROMITTENTE AL TERZO 1. Il promittente può opporre al terzo le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto, ma non quelle fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante.

Decreto Legge del 2001 numero 351 art. 3

MODALITA' PER LA CESSIONE DEGLI IMMOBILI 1. I beni immobili individuati ai sensi dell'articolo 1 possono essere trasferiti a titolo oneroso alle società costituite ai sensi del comma 1 dell'articolo 2 con uno o più decreti di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze,...

Disciplina dei meri atti giuridici

Guadagnata la nozione di mero atto giuridico quale categoria distinta sia dal fatto, sia dal negozio giuridico, è necessario interrogarsi circa la possibilità di rinvenire una comune disciplina, regole costanti che possano dirsi connotare le varie ipotesi di meri atti. A questo...

Forma delle clausole vessatorie

La sottoscrizione separata delle clausole vessatorie si pone come requisito formale necessario, in difetto del quale, ai sensi dell'art. cod.civ. , esse "non hanno effetto". Le conseguenze della mancata adozione del formalismo in esame saranno oggetto di apposita disamina. In che cosa...

Impossibilità sopravvenuta nel contratto plurilaterale

In materia di risoluzione per impossibilità sopravvenuta l'art. cod.civ. è specificamente dettato per i contratti plurilaterali contrassegnati dal perseguimento, da parte dei contraenti, di uno scopo comune . Il tenore della disposizione in esame è del tutto analogo a quello dell'art. cod.civ....

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 14

STRUTTURA E FUNZIONAMENTO DEL FONDO 1. Il Fondo si articola in sezioni autonome corrispondenti ad aree territoriali interregionali individuate con il decreto di cui all'articolo 16, sulla base della quantita' e della provenienza territoriale delle richieste di indennizzo presentate entro il...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 22

OMISSIONI INGANNEVOLI 1. È considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonché dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno...

Promotori ed organizzatori

L'art. cod.civ. sembra porre una differenza tra la figura dei promotori e quella degli organizzatori (entrambi responsabili della destinazione dei fondi e dell'utilizzo di essi) anche se nella pratica usualmente promotori ed organizzatori si identificano nelle stesse persone. Promotori sono...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 169-bis

CONTRATTI PENDENTI (Rubrica così modificata dall’ art. 8, comma 1, lett. a), D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015, n. 132) Il debitore con il ricorso di cui all'articolo 161 o successivamente può chiedere che il Tribunale o, dopo il decreto di...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 7056 (07/07/1999)

La prelazione ereditaria - che, come ogni altro diritto di prelazione (urbana o agraria), non trova applicazione quando gli atti di alienazione non sono riconducibili ad una libera determinazione del proprietario - non si applica in sede di vendita fallimentare.

Codice Civile art. 1930

DIRITTO DEL RIASSICURATO IN CASI DI LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA 1. In caso di liquidazione coatta amministrativa del riassicurato, il riassicuratore deve pagare integralmente l' indennità dovuta al riassicurato, salva la compensazione con i premi e gli altri crediti.

Codice Civile art. 2144

MEZZADRIA A TEMPO DETERMINATO 1. La mezzadria a tempo determinato non cessa di diritto alla scadenza del termine. 2. Se non è comunicata disdetta a norma dell' articolo precedente, il contratto s' intende rinnovato di anno in anno.

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 11437 (08/04/2022)

In tema di mutuo senza indicazione del termine, sussiste il diritto del creditore di esigere immediatamente l'adempimento restitutorio da parte del mutuatario, laddove quest'ultimo sia divenuto insolvente, risultando invece superflua la preventiva fissazione giudiziale del termine per l'adempimento.

Codice Civile art. 1470

TITOLO III Dei singoli contratti - CAPO I Della vendita - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo.

Codice Civile art. 1550

DIRITTI ACCESSORI E OBBLIGHI INERENTI AI TITOLI 1. I diritti accessori e gli obblighi inerenti ai titoli dati a riporto spettano al riportato. Si applicano le disposizioni degli articoli 1531, 1532, 1533 e 1534. 2. Il diritto di voto, salvo patto contrario, spetta al riportatore.