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diritto legittima

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Decreto Legge del 2008 numero 207 art. 28

DIRITTO AEROPORTUALI 1. All'articolo 21-bis del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, le parole: «31 dicembre 2008» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2009».

Codice Civile art. 769

TITOLO V Delle donazioni - CAPO I Disposizioni generali - (DEFINIZIONE) 1. La donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l' altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa una obbligazione.

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 482 (10/01/2013)

La rinuncia all'usufrutto, quale negozio unilaterale meramente abdicativo, ha come causa la dismissione del diritto e, poiché il consolidamento con la nuda proprietà ne costituisce effetto ex lege, non può essere considerata come una donazione, né necessita della forma prescritta dall'art. 782 c.c..

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 6394 (15/07/1996)

La legittimità della delibera di esclusione di un socio di società di persone prescinde non solo dalla convocazione dell'assemblea, ma anche dalla preventiva convocazione del socio, che ha soltanto il diritto di ricevere comunicazione della deliberazione stessa al fine di poter proporre opposizione.

Legge del 1965 numero 1329 art. 8

Nei registri di cui al precedente articolo 3 devono essere trascritti, a richiesta di parte, gli atti pubblici o le scritture private autenticate con cui sia data quietanza del pagamento dell'ultima rata o sia stato esercitato dal locatario il diritto di opzione.

Decreto Legge del 2001 numero 351 art. 3

MODALITA' PER LA CESSIONE DEGLI IMMOBILI 1. I beni immobili individuati ai sensi dell'articolo 1 possono essere trasferiti a titolo oneroso alle società costituite ai sensi del comma 1 dell'articolo 2 con uno o più decreti di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9314 (05/09/1995)

Nell'ipotesi di omessa convocazione di taluno degli amministratori aventi diritto a partecipare alle riunioni consiliari, si determina impossibilità di costituzione dell'organo, con la conseguente sua idoneità a riferire la propria volontà alla società, senza che rilevi che, anche a considerare voti...

Codice Civile art. 2324

DIRITTI DEI CREDITORI SOCIALI DOPO LA LIQUIDAZIONE 1. Salvo il diritto previsto dal secondo comma dell' articolo 2312 nei confronti degli accomandatari e dei liquidatori, i creditori sociali che non sono stati soddisfatti nella liquidazione della società possono far valere i loro crediti anche nei...

Costituzione Italiana art. 32

1. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell' individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. 2. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 15

USO DEL DOPPIO TITOLO 1. L'avvocato integrato il quale ha ottenuto l'iscrizione nell'albo degli avvocati ed esercita la professione con il titolo di avvocato, ha diritto di aggiungere a tale titolo quello professionale di origine, indicato nella lingua o in una delle lingue ufficiali dello Stato...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 65

INVENZIONI DEL COLLABORATORE A PROGETTO 1. Il lavoratore a progetto ha diritto di essere riconosciuto autore della invenzione fatta nello svolgimento del rapporto. 2. I diritti e gli obblighi delle parti sono regolati dalle leggi speciali, compreso quanto previsto dall'articolo 12-bis della...

Tribunale di Milano del 1995 (21/08/1995)

La clausola inserita in un contratto di mandato, la quale preveda il pagamento di una somma da parte del contraente revocante, non ha natura di clausola penale, né rientra nell' alveo di cui all' art. 1725 cod.civ., bensì configura la semplice pattuizione di un corrispettivo per l' esercizio del...

Codice Civile art. 1413

ECCEZIONI OPPONIBILI DAL PROMITTENTE AL TERZO 1. Il promittente può opporre al terzo le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto, ma non quelle fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante.

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 4952 (11/03/2004)

Il diritto di servitù di passaggio su fondo altrui non esclude che il proprietario del fondo servente possa servirsi delle opere realizzate per renderne possibile l' esercizio, salvo che ciò sia escluso dal titolo della servitù o che tale utilizzazione comprometta il passaggio del titolare della...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 3857 (26/02/2016)

Il termine di prescrizione delle servitù negative e di quelle continue, accomunate dalla peculiarità per cui il loro esercizio non implica lo svolgimento di alcuna specifica attività da parte del relativo titolare, decorre dal giorno in cui è stato compiuto un fatto impeditivo dell'esercizio del...

Cass. Pen. sez. I del 2014 numero 34039 (30/07/2014)

L'applicazione della confisca non determina l'estinzione del preesistente diritto di pegno costituito a favore di terzi sulle cose che ne sono oggetto quando costoro, avendo tratto oggettivamente vantaggio dall'altrui attività criminosa, riescano a provare di trovarsi in una situazione di buona fede...

Appello di Milano del 1983 (24/10/1983)

Stante il rapporto necessario fra esistenza di obbligazioni convertibili ed aumento di capitale in corso di esecuzione, strumentale alla realizzazione del diritto di opzione riconosciuto all' obbligazionista, l' aumento di capitale non ancora completato non preclude, di per sé, la deliberazione di...

Codice Civile art. 1776

OBBLIGHI DELL'EREDE DEL DEPOSITARIO 1. L' erede del depositario, il quale ha alienato in buona fede la cosa che ignorava essere tenuta in deposito, è obbligato soltanto a restituire il corrispettivo ricevuto. Se questo non è stato ancora pagato, il depositante subentra nel diritto dell' alienante.

Codice Civile art. 676

EFFETTI DELL'ACCRESCIMENTO 1. L' acquisto per accrescimento ha luogo di diritto. 2. I coeredi o i legatari, a favore dei quali si verifica l' accrescimento, subentrano negli obblighi a cui era sottoposto l' erede o il legatario mancante, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale.

Codice Civile art. 969

RICOGNIZIONE 1. Il concedente può richiedere la ricognizione del proprio diritto da chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico, un anno prima del compimento del ventennio. 2. Per l' atto di ricognizione non è dovuta alcuna prestazione. Le spese dell' atto sono a carico del concedente.

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 22426 (16/10/2020)

In tema di mediazione, non sussiste il diritto alla provvigione, quando una prima fase delle trattative avviate con l'intervento del mediatore non dia risultato positivo e la conclusione dell'affare, cui le parti siano successivamente pervenute, sia indipendente dall'intervento del mediatore che le...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 29806 (27/10/2023)

Nel sistema tavolare, la proprietà e gli altri diritti reali su beni immobili si acquistano esclusivamente con l’iscrizione di un titolo idoneo nel libro fondiario, in quanto il consenso legittimamente manifestato dalle parti contraenti è un requisito necessario, ma non sufficiente ai fini...

Disciplina dei meri atti giuridici

Guadagnata la nozione di mero atto giuridico quale categoria distinta sia dal fatto, sia dal negozio giuridico, è necessario interrogarsi circa la possibilità di rinvenire una comune disciplina, regole costanti che possano dirsi connotare le varie ipotesi di meri atti. A questo...

Forma delle clausole vessatorie

La sottoscrizione separata delle clausole vessatorie si pone come requisito formale necessario, in difetto del quale, ai sensi dell'art. cod.civ. , esse "non hanno effetto". Le conseguenze della mancata adozione del formalismo in esame saranno oggetto di apposita disamina. In che cosa...

Impossibilità sopravvenuta nel contratto plurilaterale

In materia di risoluzione per impossibilità sopravvenuta l'art. cod.civ. è specificamente dettato per i contratti plurilaterali contrassegnati dal perseguimento, da parte dei contraenti, di uno scopo comune . Il tenore della disposizione in esame è del tutto analogo a quello dell'art. cod.civ....

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 14

STRUTTURA E FUNZIONAMENTO DEL FONDO 1. Il Fondo si articola in sezioni autonome corrispondenti ad aree territoriali interregionali individuate con il decreto di cui all'articolo 16, sulla base della quantita' e della provenienza territoriale delle richieste di indennizzo presentate entro il...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 22

OMISSIONI INGANNEVOLI 1. È considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonché dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno...

Promotori ed organizzatori

L'art. cod.civ. sembra porre una differenza tra la figura dei promotori e quella degli organizzatori (entrambi responsabili della destinazione dei fondi e dell'utilizzo di essi) anche se nella pratica usualmente promotori ed organizzatori si identificano nelle stesse persone. Promotori sono...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 169-bis

CONTRATTI PENDENTI (Rubrica così modificata dall’ art. 8, comma 1, lett. a), D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015, n. 132) Il debitore con il ricorso di cui all'articolo 161 o successivamente può chiedere che il Tribunale o, dopo il decreto di...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 7056 (07/07/1999)

La prelazione ereditaria - che, come ogni altro diritto di prelazione (urbana o agraria), non trova applicazione quando gli atti di alienazione non sono riconducibili ad una libera determinazione del proprietario - non si applica in sede di vendita fallimentare.

Codice Civile art. 1930

DIRITTO DEL RIASSICURATO IN CASI DI LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA 1. In caso di liquidazione coatta amministrativa del riassicurato, il riassicuratore deve pagare integralmente l' indennità dovuta al riassicurato, salva la compensazione con i premi e gli altri crediti.