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diritto legittima

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Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 15546 (22/06/2017)

L'azione di simulazione relativa proposta dall'erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del de cuius stipulato con un terzo, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato (nella specie una donazione in favore di un altro...

Codice Civile art. 692

SEZIONE II Sostituzione fedecommissaria (SOSTITUZIONE FEDECOMMISSARIA) 1. Ciascuno dei genitori o degli altri ascendenti in linea retta o il coniuge dell'interdetto possono istituire rispettivamente il figlio, il discendente, o il coniuge con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i...

Forma dell'atto di riabilitazione dell'indegno

L'atto di riabilitazione dell'indegno non è un negozio a forma libera . L'ultima parte del I comma dell' cod.civ. fa infatti riferimento ad una modalità di manifestazione del relativo intento espressamente per il tramite di un atto pubblico o di un testamento. Al riguardo, può venire in esame...

Tribunale di Udine del 1985 (19/07/1985)

E' legittima la deliberazione assembleare con cui viene decisa la trasformazione in società a responsabilità limitata di una società per azioni in liquidazione e disposto il trasferimento della sede sociale.

Limiti alla revoca della rinunzia all'eredità

La facoltà di revoca della rinunzia non può non venir meno quando ormai siasi prescritto il diritto di accettare l'eredità in esito al decorso del termine prescrizionale decennale di cui all'art. cod.civ. . Ciò non è che il logico corollario della considerazione della natura giuridica della revoca...

Lo stato di necessità

Ai sensi dell'art. cod. civ. , si trova in stato di necessità colui che commette un fatto dannoso costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato, né era altrimenti evitabile. Tale...

116 - Durata del primo esercizio sociale

Massima8 giugno 2010 Si ritiene legittima la previsione dell'atto costitutivo che stabilisca la durata del primo esercizio sociale per un periodo non superiore a 15 mesi decorrenti dalla data dell'atto medesimo. Motivazione Tra gli elementi che devono obbligatoriamente essere indicati negli...

Corte di Assise appello del 1986 (09/12/1986)

All'imputato spetta un semplice onere di allegazione dei fatti e circostanze atte a dimostrare l'esistenza della causa di giustificazione da lui invocata (fattispecie in tema di legittima difesa putativa, ritenuta sufficientemente confortata dalle complessive risultanze processuali).

Tribunale di Napoli del 2004 (03/11/2004)

Il mutuo concesso per l'adempimento di un debito di gioco vietato dalla legge legittima il mutuante a ripetere la somma consegnata al mutuatario esclusivamente nel caso in cui il mutuante risulti estraneo al contratto di gioco.

Appello di Milano del 1994 (15/09/1994)

E' legittima la revoca dell'amministratore unico sul rilievo di un evidente intento fraudolento finalizzato al depauperamento del patrimonio sociale con operazioni finanziarie che per nulla attengono all'oggetto sociale e dalle quali traspare un chiaro conflitto di interessi.

Tribunale di Napoli del 2007 (17/04/2007)

La delazione che segue l'apertura della successione, pur rappresentandone un presupposto, non è di per sé sola sufficiente all’acquisto della qualità di erede perchè a tale effetto è necessaria anche, da parte del chiamato, l'accettazione mediante aditio oppure per effetto di pro herede gestio...

Appello di Bologna del 1994 (12/04/1994)

Il franchising è un contratto atipico a prestazioni corrispettive (nella specie, in applicazione del principio, è stata ritenuta legittima l' eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod.civ. sollevata dal franchisor verso il franchisee).

Norme cogenti

Le norme che vengono ad integrare il contratto talvolta assumono la caratteristica dell'inderogabilità. Si tratta delle ipotesi in cui esse sono poste a tutela non già dell'interesse esclusivo delle parti che concludono l'accordo, bensì di un interesse generale . In questi casi, poiché...

61 - Emissione di obbligazioni convertibili con disaggio

Massima15 novembre 2005 Si reputa legittima la deliberazione di emissione di obbligazioni convertibili anche per somma inferiore al loro valore nominale, purché le condizioni di conversione non comportino violazione dell'art. cod. civ. e quindi purché il valore nominale delle azioni da emettere...

Irrevocabilità della donazione

La questione relativa alla pretesa irrevocabilità della donazione non rappresenta oggi null'altro se non il retaggio di una problematica del passato. Risulta infatti chiaro che la donazione è compresa nel più generale schema del contratto, ancorchè contraddistinto da una causa liberale. Parlare...

Forma della dispensa dall'imputazione ex se

La dispensa dall'imputazione ex se deve essere, ai sensi del III comma dell'art. cod.civ., espressa. Non è dunque consentita una dispensa tacita, desumibile interpretativamente dall'emergenza di fatti concludenti ovvero dichiarazioni di una diversa volontà dalla quale desumere l'intento del...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23666 (19/11/2015)

Il credito scaturente da legato del quale sia controversa la validità, quale credito litigioso, legittima il legatario all'azione revocatoria contro l'atto dispositivo del debitore, a tal fine dovendosi ritenere il credito sorto nel momento di apertura della successione e non nel momento in cui è...

Tribunale di Reggio Emilia del 2000 (27/09/2000)

La clausola di diseredazione è nulla, con conseguente nullità del testamento ed apertura della successione legittima se, in base alle comuni regole ermeneutiche, dalla scheda non risulti, seppur implicitamente ma inequivocabilmente, la volontà del testatore, oltre che di escludere un successibile,...

Appello di Cagliari del 1993 (10/09/1993)

Non è invocabile lo stato di legittima difesa, per difetto del requisito della necessità, quando sussiste per il soggetto aggredito la possibilità di sottrarsi agevolmente, con la fuga, all'atteggiamento minaccioso e aggressivo della controparte.

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2217 (30/01/2013)

L'art. 1461 c.c., il quale, basandosi sul principio inadimplenti non estadimplendum, consente ad un contraente di sospendere l'esecuzione della propria prestazione se ha il timore, dimostrato dalle peggiorate condizioni economiche dell'altra parte - ipotesi cui si può assimilare anche quella della...

Legittimario e petitio hereditatis

Quale rapporto si pone tra la qualità di legittimario e la possibilità di agire con l'azione di cui all'art. cod.civ. ? Nessun problema per il riservatario che fin dall'apertura della successione può essere considerato erede (o perché nominato tale nel testamento o in quanto siasi aperta la...

Tribunale di Trieste del 1996 (25/06/1996)

E' legittima la delibera assembleare, assunta a maggioranza, di aumento del capitale, i cui proventi non siano destinati a favorire la liquidazione, sibbene a rimuovere l'intervenuta causa di scioglimento ed a ricondurre la società in una fase di normale esercizio.

Tribunale di Cagliari del 2004 (02/09/2004)

Nella predetta ipotesi il mancato esercizio della facoltà di abbandono dell'usufrutto in favore dei beneficiari della nuda proprietà di una parte eccedente la disponibile preclude al coniuge di agire in riduzione per la lesione della legittima.

Cass. civile del 1938 numero 1521 (29/07/1938)

Il presupposto della collazione fra discendenti è la comune vocazione ereditaria, altrimenti non si può parlare di coeredi, ai sensi dell' art. 1001 cod. civ.; perciò il discendente istituito nella disponibile non può ai sensi dell' art. 1014 capov. chiedere la collazione reale al discendente...

Regole generali per il trattamento dei dati

Il titolo III della prima parte del t.u. in materia di privacy (D.Lgs. ) tratta delle regole generali per il trattamento dei dati. Il capo I annovera quelle valevoli per tutti i trattamenti. L'art. T.U. riferisce che i dati personali oggetto di trattamento sono: a) trattati in modo lecito e...

Appello di Napoli del 1996 (09/08/1996)

E' legittima la deliberazione, assunta con la maggioranza dei voti, con cui i soci di una s.a.s., modificando l'atto costitutivo nel senso di attribuire anche all'accomandante responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali, hanno sostanzialmente, ma non espressamente, mutato l'organizzazione...