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diritto legittima

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L'abitabilità dei fabbricati o licenza d'uso

L'abitabilità degli edifici è una caratteristica fondamentale degli stessi. Ai sensi dell'art. del T.U. 380/2001, il certificato di agibilità (che viene rilasciato dal Comune) attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli...

Cass. pen., sez. IV del 1983 (09/03/1983)

Ai fini della valutazione della colpa professionale nel caso di prestazioni mediche di natura specialistica, effettuate da chi sia in possesso del diploma di specializzazione, non può prescindersi dal considerare le cognizioni generali e fondamentali proprie di un medico specialista, non essendo...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 2140 (26/03/1986)

Il principio, secondo il quale, nei contratti a prestazioni corrispettive, l'inadempimento di una parte legittima l'altra a chiedere, in alternativa alla risoluzione del rapporto, una pronuncia di condanna all'adempimento della prestazione dovutagli, non trova deroghe o limitazioni nella...

Occupazione

L'occupazione consiste nell'assunzione del possesso di una res nullius , assistita dall' animus dell'occupante corrispondente all'intenzione di acquistarne la proprietà . Peraltro, in relazione a tale aspetto soggettivo della fattispecie, giova rilevare che, secondo l'opinione preferibile ,...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 17859 (24/11/2003)

L'articolo 1355 del Cc (in tema di condizione meramente potestativa) prende in considerazione esclusivamente la condizione sospensiva e non anche quella risolutiva. La condizione meramente potestativa cui la citata norma fa riferimento, inoltre, può essere ravvisata solo ove l'efficacia del negozio...

Errore ed accettazione d'eredità

Ai sensi dell'art. cod.civ. l'accettazione dell'eredità non è impugnabile per errore. Se Tizio ha accettato puramente e semplicemente l'eredità lasciatagli da Caio perchè convinto che questa presentasse un largo attivo e, successivamente, scopre di essersi sbagliato, esistendo notevoli passività,...

Il patto di famiglia: le alterazioni patologiche, l'invalidità

La natura convenzionale del patto di famiglia (art. bis cod.civ. ) non può non rendere applicabili al medesimo le norme che valgono a qualificare il contratto in genere. Così, prescindendo dall'analisi della specifica disciplina dei vizi della volontà contenuta nell'art. quinquies cod.civ. (che...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 10975 (05/05/2017)

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'iscrizione ipotecaria è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni indicate dall'art. 170 c.c., sicché è legittima solo se l'obbligazione tributaria sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del...

Cass. civile, sez. VI-II del 2015 numero 17266 (28/08/2015)

Deve ritenersi legittima la motivazione della sentenza di merito che conferma la sanzione disciplinare al notaio che nell’ambito di un’accettazione beneficiata di eredità redige un verbale di inventario incompleto limitandosi a riprodurre le dichiarazioni del congiunto del de cuius e abdicando così...

Revoca tacita del mandato

La nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare o il compimento di questo da parte del mandante importano , ai sensi dell'art. cod.civ., revoca del mandato e producono effetto dal giorno in cui sono comunicati al mandatario. Lo stesso titolo della norma qualifica la figura come revoca tacita...

Le attribuzioni contenute nel patto di famiglia

Il meccanismo delle attribuzioni che vale a contrassegnare il patto di famiglia è assolutamente peculiare e merita una approfondita messa a fuoco, volta ad individuarne la duplice portata. Anzitutto ha luogo il trasferimento senza corrispettivo (ma sarebbe più aderente al fenomeno riferire del...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 18477 (21/09/2016)

In tema di imposta di registro, per stabilire se un’ abitazione sia di lusso e, quindi, sia esclusa dall'agevolazione per l'acquisto della prima casa, di cui all'art. 1, comma III, Parte prima, Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n.131, occorre fare riferimento alla nozione di "superficie...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 9405 (12/04/2017)

Qualora l’usurarietà del tasso d’interessi di un mutuo, originariamente pattuito in misura legittima, sia sopravvenuta nel corso dell’esecuzione del contratto e sia stata tempestivamente contestata - risultando applicabile, ratione temporis, la norma d’interpretazione autentica di cui all’art. 1 del...

Tribunale di Milano del 1987 (29/01/1987)

Non può essere dichiarata la nullità di una società commerciale il cui oggetto consiste nella comunione di godimento di un bene, perchè la comunione di godimento di beni e' perfettamente legittima, mentre la sua assunzione ad oggetto di una società commerciale pone in evidenza solo un vizio della...

La successione a causa di morte

La successione a causa di morte designa il subingresso di un soggetto nella titolarità di un rapporto o di una situazione giuridica soggettiva attiva o passiva già facente capo ad una persona fisica defunta. Con riferimento all'aspetto soggettivo, è il caso di rilevare che, mentre il dante causa...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 13011 (24/05/2013)

È legittima l’azione di revisione delle tabelle millesimali anche se avanzata dal singolo condomino: è irrilevante che l’approvazione sia avvenuta mediante la predisposizione da parte dell’unico originario proprietario e l’accettazione da parte dei successivi acquirenti delle singole unità...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 28272 (06/11/2018)

L'istituzione di erede subordinata alla prestazione, da parte dell'istituito, di assistenza al testatore fino alla morte va qualificata come condizionata ed è comunque valida, giacché la disposizione non cessa di essere condizionale solo perché l'evento contemplato dal testatore è destinato a...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 3483 (04/04/1998)

L'impossibilità di determinare in modo specifico il nesso esistente tra le singole violazioni in cui siano incorsi gli amministratori e l'ammontare del danno globalmente accertato (ossia la concreta misura del danno conseguente ad ogni singola violazione), in conseguenza della circostanza che le...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 1735 (25/01/2011)

Nei contratti di locazione relativi a immobili destinati a un uso diverso da quello abitativo, grava sul conduttore l'onere di verificare che le caratteristiche dell'immobile siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell'attività che egli intende esercitarvi, nonché ai fini...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19423 (15/09/2014)

La convivenza more uxorio, quale formazione sociale che dà vita ad un consorzio familiare, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente diverso da quello derivante da ragioni di mera...

Trasferimento della partecipazione dell'accomandante

L'art. cod. civ. pone, relativamente al trasferimento della partecipazione sociale facente capo all'accomandante, regole del tutto peculiari, divergenti dai principi dettati dall'art. cod. civ. in relazione alle modificazioni dei patti sociali. Viene anzitutto sancita la libera trasmissibilità...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8357 (24/08/1998)

Alla stregua del principio di autonomia contrattuale, che consente alle parti di avvalersi di strumenti negoziali non tipizzati, è legittima la costituzione di una rendita vitalizia mista con donazione, da intendersi realizzata allorché le parti concludono una convenzione intesa a determinare,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9651 (19/04/2013)

In tema di successione necessaria, i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, riservati al coniuge ai sensi dell'art. 540, comma II, c. c., si sommano alla quota spettante a questo in proprietà, e gravano in primo luogo sulla porzione...

Cass. civile, sez. Unite del 2002 numero 5556 (18/04/2002)

All' assicurazione per conto di chi spetta, disciplinata dall' art.1891 cod. civ., non è applicabile, attesa la sua natura indennitaria, l' art.1411, terzo comma, cod.civ., il quale, in tema di contratto a favore di terzi, legittima lo stipulante a beneficiare della prestazione ove il terzo rifiuti...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 6618 (18/07/1997)

L' interpretazione di una convenzione negoziale bilaterale in termini di contratto preliminare di società, non munito di reale autonomia funzionale e concreta eseguibilità se non all' esito della nascita del futuro rapporto societario, consente di qualificare la successiva convenzione in termini di...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9624 (02/10/1997)

Il contratto di utenza telefonica è inquadrabile nello schema del contratto di somministrazione e pertanto la clausola contrattuale che prevede la facoltà del somministrante di sospendere la fornitura nel caso di ritardato pagamento anche di una sola bolletta rappra una specificazione contrattuale...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2675 (26/03/1996)

In caso di notificazione di un atto presso lo studio professionale del procuratore destinatario, mediante consegna a persona che si trovava nei locali ove era ubicato detto studio e che aveva dichiarato di essere addetta allo stesso o, comunque, incaricata dal destinatario di ricevere gli atti a lui...