Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 911-945 di 9411

Successione testamentaria

La successione testamentaria è definibile come la devoluzione a causa di morte dei rapporti già facenti capo al de cuius in funzione di un negozio testamentario qualificato da un contenuto dispositivo (istituzione d'erede, legato, modo) . Come è noto tale devoluzione può avvenire in...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9624 (02/10/1997)

Il contratto di utenza telefonica è inquadrabile nello schema del contratto di somministrazione e pertanto la clausola contrattuale che prevede la facoltà del somministrante di sospendere la fornitura nel caso di ritardato pagamento anche di una sola bolletta rappra una specificazione contrattuale...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2675 (26/03/1996)

In caso di notificazione di un atto presso lo studio professionale del procuratore destinatario, mediante consegna a persona che si trovava nei locali ove era ubicato detto studio e che aveva dichiarato di essere addetta allo stesso o, comunque, incaricata dal destinatario di ricevere gli atti a lui...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1217 (05/04/1975)

Non si ha diseredazione - da intendere quale (invalida) esclusione dalla successione di persone che sarebbero state chiamate alla successione legittima, attuata mediante designazioni negative - e non si ha perciò nullità del testamento, quando il testatore pervenga all'esclusione delle dette persone...

Codice Civile art. 768-quater

PARTECIPAZIONE (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. Al contratto devono partecipare anche il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel...

Azione redibitoria (garanzia per i vizi)

L'azione redibitoria assume il proprio appellativo in dipendenza delle restituzioni che hanno luogo nell'ipotesi in cui venga risolto il contratto di compravendita ad iniziativa del compratore che faccia valere la garanzia per i vizi della cosa ai sensi dell' cod.civ. (vale a dire quando possiedano...

Il contratto a favore del terzo

L'art. cod.civ. prevede la validità della stipulazione effettuata a favore di un terzo alla condizione che lo stipulante vi abbia interesse. La norma introduce in via generale la figura dell'accordo in forza del quale viene attribuito ad un terzo, soggetto che può non essere ancora venuto ad...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 12919 (24/07/2012)

In tema di successione necessaria, per accertare la lesione della quota di riserva va determinato il valore della massa ereditaria, quello della quota disponibile e della quota di legittima. A tal fine, occorre procedere alla formazione del compendio dei beni relitti ed alla determinazione del loro...

Pagamento dei debiti ereditari (comunione ereditaria )

La disciplina relativa alle modalità con cui i coeredi sono tenuti a rispondere dei debiti ereditari (a differenza rispetto a quella relativa ai crediti: cfr. Cass. Civ., Sez. III, ). risulta espressamente prevista dall' cod.civ.. Ai sensi della detta disposizione ciascun coerede deve rispondere...

K.A.28 - Trasformazione di associazioni

Massima1° pubbl. 9/08 L’art. cod. civ. contempla espressamente la sola trasformazione di associazioni riconosciute in società di capitali. Si deve tuttavia ritenere legittima - ai sensi dell’art. cod. civ. - ogni ulteriore trasformazione di associazioni riconosciute in enti diversi dalle...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5747 (07/11/1979)

La rappresentazione, che nella linea collaterale, a norma dell'art. 468 cod. civ., ha luogo a favore di discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto, presuppone che i fratelli e le sorelle siano legittimi, in quanto fra più figli naturali del medesimo genitore non si instaura alcun rapporto....

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 23

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 252 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 252 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: “Affidamento del figlio nato fuori del matrimonio e suo inserimento nella famiglia del genitore.”; b) al primo comma la parola:...

Tribunale di Genova del 1991 (18/03/1991)

E' legittima la deliberazione assunta a maggioranza dall'assemblea straordinaria che, rimossa la causa di scioglimento, revochi lo stato di liquidazione della società.Il socio che, pur presente, si sia astenuto dal votare è legittimato a proporre impugnazione, a norma dell'art. 2377, secondo comma,...

La forma del negozio testamentario

In ogni tempo il negozio testamentario è stato contraddistinto da uno spiccato formalismo a motivo della notevole rilevanza annessagli da ogni ordinamento. Anche l'attuale sistema normativo richiede rigorosi requisiti di ordine formale, il cui filo conduttore può riassumersi nello scritto ad...

Differenza tra modo, condizione e legato

Può accadere che una disposizione di ultima volontà, a causa delle espressioni utilizzate, abbia un contenuto perplesso. Ad esempio Tizio viene nominato erede semprechè realizzi, a proprie cure e spese ed a vantaggio dei proprietari di un immobile determinato, un impianto di depurazione delle acque...

Forma e pubblicità dell'atto di trasferimento dell'azienda

L'art. cod. civ. prescrive, per quanto attiene alle imprese soggette a registrazione, che i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento della relativa azienda, devono essere provati per iscritto, fatta salva l'osservanza delle forme stabilite dalla legge per il...

La revoca degli amministratori (società per azioni)

Ai sensi del III comma dell'art. cod.civ. l'assemblea può, in qualunque tempo, revocare gli amministratori, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il loro diritto al risarcimento dei danni, se la revoca avviene senza giusta causa. La norma è stata reputata applicabile anche all'ipotesi di...

4 - Aumento oneroso di capitale di spa o di srl

Massima27 maggio 2011 Aumento oneroso di capitale di s.p.a. o di s.r.l. - esecuzione mediante compensazione di un credito vantato dal socio nei confronti della società - ammissibilità in tutte le ipotesi di aumento oneroso di capitale Si reputa legittima l'esecuzione di una delibera di aumento...

Cass. civile del 1988 numero 3370 (06/05/1988)

L'obbligo di riservare a parcheggio, nelle nuove costruzioni ed aree ad esse inerenti, appositi spazi (in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni venti metri cubi di fabbricato), ai sensi e nel vigore dell'art. 18 della legge 6-8-1967, n. 765 (e quindi prima della legge 28-2-1985, n. 47,...

Tribunale di Napoli del 1997 (08/08/1997)

Il titolare di un nome di dominio Internet risponde degli eventuali illeciti integrati dal contenuto delle pagine inserite nel sito da lui gestito: su di lui grava infatti un obbligo di diligente verifica circa la legittima titolarità del segno distintivo usato dall'inserzionista e di controllo...

Tribunale di Bassano del Grappa del 1993 (17/02/1993)

In tema di trasferimento di azioni, l'inserimento nello statuto della clausola di prelazione non esclude la natura parasociale del patto ed ha la sola finalità di renderlo opponibile ai terzi, quanto meno per impedire che costoro ne possano allegare l'ignoranza.Il Tribunale (omissis).osserva:assume...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 784 (16/01/2020)

Il mediatore, pur non essendo tenuto, in difetto di un incarico specifico, a svolgere nell’adempimento della sua prestazione particolari indagini di natura tecnico giuridica (come l’accertamento della libertà da pesi dell’immobile oggetto di trasferimento, mediante le cosiddette visure catastali e...

Offerta non formale

L'art. cod.civ. prevede che il debitore non possa essere considerato in mora qualora abbia tempestivamente effettuato offerta della prestazione (Cass. Civ. Sez. I, ), pur quando non abbia utilizzato la speciale procedura di cui agli e ss.  cod.civ. che disciplinano la c.d. mora del creditore...

Acquisti jure proprio collegati alla morte del titolare

Tra le modalità di acquisto o di insorgenza di un diritto collegati alla morte di una persona fisica, prescindendosi dai casi in cui l'evento morte sia contemplato nell'ambito di una clausola condizionale ovvero di un termine di efficacia, si distingue tra acquisiti che intervengono jure...

Forma della dispensa dalla collazione

Quanto alla forma della dispensa dalla collazione (art. cod.civ.) occorre anzitutto rilevare che nessuna questione si pone con riferimento all'ipotesi in cui essa sia contenuta in una donazione o in un testamento, atti qualificati da una rigorosa disciplina formale . La prima eventualità è la più...

Facoltà di uso della cosa comune

Ogni partecipante alla comunione può servirsi del bene comune in relazione ai poteri che scaturiscono dalla specie del diritto che cade in comunione (come comproprietario, come coenfiteuta, cousufruttuario, cousuario ecc.). Ciò a condizione che egli non alteri la destinazione della cosa e non...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 11377 (29/04/2019)

Tanto nell’ipotesi di contratto preliminare, quanto in quella di contratto definitivo soggetto a riproduzione per atto pubblico o ad accertamento giudiziale ai fini della trascrizione, l’allegazione del certificato di destinazione urbanistica non è richiesta a pena di nullità, in quanto essa è...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 49

abrogato [1. Debbono essere resi pubblici per mezzo della trascrizione presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi, fatte salve in ogni caso le disposizioni del precedente art. 15: 1° gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che costituiscono, modificano o trasferiscono diritti personali...

Collazione e discendenti successori jure rapresentationis

Ai sensi dell'art. cod. civ. il discendente che succede per rappresentazione deve conferire ciò che è stato donato all'ascendente. La ragione del modo di disporre della norma è palese: colui che succede jure rapresentationis subentra nella medesima posizione del proprio ascendente, in essa compreso...

Mora e semplice ritardo

Dalla mora si distingue il semplice ritardo non qualificato. Il ritardo inteso come mancato rispetto del termine di adempimento può condurre ad un variabile esito relativamente alla sorte dell'obbligazione. E' infatti possibile che abbia luogo tanto un tardivo adempimento quanto il subentrare...