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diritto legittima

Risultati 4061-4095 di 9400

Codice Civile art. 1147

POSSESSO DI BUONA FEDE 1. E' possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l' altrui diritto. 2. La buona fede non giova se l' ignoranza dipende da colpa grave. 3. La buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell' acquisto.

Codice Civile art. 1358

COMPORTAMENTO DELLE PARTI NELLO STATO DI PENDENZA 1. Colui che si è obbligato o che ha alienato un diritto sotto condizione sospensiva, ovvero lo ha acquistato sotto condizione risolutiva, deve, in pendenza della condizione, comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'...

Decreto Legislativo del 2006 numero 118 art. 6

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 148 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 148 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: «Art. 148. - 1. Il diritto di cui all'articolo 144 dura per tutta la vita dell'autore e per settant'anni dopo la sua morte.».

Figure affini all'incapacità giuridica

Dalla condizione d'incapacità giuridica (inidoneità ad assumere la titolarità di un rapporto) si devono distinguere ulteriori situazioni: impedimenti matrimoniali :(art. cod.civ. ), punto del Protocollo Addizionale (Accordo Roma 18/02/1984) in forza dei quali la sussistenza di specifici...

Decreto Legge del 2020 numero 18 art. 23

CAPO II Norme speciali in materia di riduzione dell'orario di lavoro e di sostegno ai lavoratori (CONGEDO E INDENNITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO, I LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA DI CUI ALL'ART. 2, COMMA 26 DELLA LEGGE 8 AGOSTO 1995, N. 335, E I LAVORATORI AUTONOMI,...

Vizi della volontà, revoca della confessione

Una volta chiarita la portata del c.d. animus confitendi (nel senso non già che esso consista nella volontà di fornire una prova alla parte avversa, bensì nella consapevolezza e volontà di ammettere la verità di un fatto a sè sfavorevole e favorevole alla controparte: cfr. Cass. Civ. Sez. I, ),...

Beni presenti e beni futuri

La distinzione tra beni presenti e beni futuri ha come termine di riferimento il fatto dell'esistenza o meno in natura della cosa (futurità oggettiva). Si parla anche, meno ordinariamente, di futurità soggettiva per designare l'altruità del bene, pure esistente in natura ma non di proprietà del...

Forma dei patti parasociali (società quotate)

L'appartenenza dei patti parasociali all'area dell'atipicità ( cod.civ. ), quantomeno fino all'entrata in vigore della riforma del diritto societario, rende evidente la mancanza di un riferimento a speciali vincoli di natura formale. L'art. del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (c.d. "legge Draghi"...

Il destinatario del pagamento

Ai sensi dell'art. cod.civ. il pagamento può essere effettuato non soltanto al creditore ovvero ad un rappresentante di costui, ciò che costituisce il caso ordinario, bensì anche alla persona indicata dal creditore stesso ovvero autorizzata dalla legge o dal giudice a riceverlo . Quanto alla...

Lo spedizioniere-vettore

L'art. cod.civ. assume in considerazione la figura dello spedizioniere-vettore, definito come colui che  "con mezzi propri o altrui assume l'esecuzione del trasporto, in tutto o in parte" (Cass.Civ., Sez. III, ). In questa ipotesi la norma citata dispone espressamente che allo...

Cass. civile del 1994 numero 8333 (12/10/1994)

La polizza fidejussoria prevista dall'art. 38 bis del DPR 26-10-1972 n. 633, in alternativa al deposito cauzionale, direttamente satisfattorio, di titoli di Stato - al fine di ottenere il rimborso con pagamento accelerato di crediti IVA risultanti dalla dichiarazione annuale -, essendo diretta a...

Cass. civile del 1998 numero 3083 (24/03/1998)

La "presupposizione" ricorre quando una determinata situazione, di fatto o di diritto, passata, presente o futura, di carattere obiettivo - la cui esistenza, cessazione e verificazione sia del tutto indipendente dall'attività o dalla volontà dei contraenti e non costituisca oggetto di una loro...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 2306 (11/06/1975)

Non sussiste una necessaria coincidenza fra i soggetti legittimati all'azione di adempimento di un onere testamentario e quelli legittimati a proporre l'azione di risoluzione della disposizione testamentaria gravata dall'onere per inadempimento dell'onere stesso. Infatti, la legittimazione alla...

Legge del 2000 numero 248 art. 16

1. Chiunque abusivamente utilizza con qualsiasi procedimento, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno tutelata dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi al suo esercizio, oppure acquista o noleggia supporti audiovisivi fonografici...

Disposizioni sulla legge in generale - Preleggi art. 5

abrogato NORME CORPORATIVE [Sono norme corporative le ordinanze corporative, gli accordi economici collettivi, i contratti collettivi di lavoro e le sentenze della magistratura del lavoro nelle controversie collettive.] (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto, per...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20404 (05/09/2013)

Il proprietario del fondo, rimasto intercluso a seguito di alienazione a titolo oneroso o di divisione, non può rivolgersi a qualsiasi altro confinante per ottenere il passaggio coattivo, pagando l'indennità ai sensi dell'art. 1051 c.c., se non provi l'impossibilità di agire utilmente contro il suo...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 1994 (02/02/2016)

Le spese per le onoranze funebri rientrano tra i pesi ereditari che, sorgendo in conseguenza dell'apertura della successione, costituiscono, unitamente ai debiti del defunto, il passivo ereditario gravante sugli eredi, ex art. 752 c.c., sicché colui che ha anticipato tali spese ha diritto ad...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 3345 (08/10/1976)

La clausola, contenuta nel contratto di vendita di una macchina, limitante l'obbligo del venditore alla sostituzione dei pezzi rotti per accertato difetto del materiale ed escludente il diritto del compratore di chiedere la risoluzione ed il risarcimento dei danni, integra non già una clausola solve...

Cass. civile, sez. III del 1990 numero 4591 (22/05/1990)

Con riguardo ad un incarico a promuovere la stipulazione di un contratto, che resta inquadrabile nell'ambito della mediazione in senso lato purché chi lo conferisce determini preventivamente le condizioni dell'affare, le parti, avvalendosi dei poteri ad esse derivanti dall'autonomia contrattuale,...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 3351 (02/06/1984)

La facoltà di mantenere sul suolo altrui una determinata costruzione, ove non costituisca oggetto di un diritto reale di superficie ai sensi degli art. 952 e segg., codice civile, può essere fatta valere nei confronti del proprietario di detto suolo, in base ad un contratto con effetti obbligatori,...

Codice Civile art. 1059

SERVITU' CONCESSA DA UNO DEI COMPROPRIETARI 1. La servitù concessa da uno dei comproprietari di un fondo indiviso non è costituita se non quando gli altri l' hanno anch' essi concessa unitamente o separatamente. 2. La concessione, però, fatta da uno dei comproprietari, indipendentemente dagli...

Codice Civile art. 2437-quinquies

DISPOSIZIONI SPECIALI PER LE SOCIETA' CON AZIONI QUOTATE IN MERCATI REGOLAMENTATI 1. Se le azioni sono quotate in mercati regolamentati hanno diritto di recedere i soci che non hanno concorso alla deliberazione che comporta l'esclusione dalla quotazione. (art. aggiunto dall' art.1 D.Lgs.n.6/2003...

Codice Civile art. 870

COMPARTI 1. Quando è prevista la formazione di comparti, costituenti unità fabbricabili, con speciali modalità di costruzione e di adattamento, gli aventi diritto sugli immobili compresi nel comparto devono regolare i loro reciproci rapporti in modo da rendere possibile l' attuazione del piano...

Codice Civile art. 995

COSE CONSUMABILI 1. Se l' usufrutto comprende cose consumabili, l' usufruttuario ha diritto di servirsene e ha l' obbligo di pagarne il valore al termine dell' usufrutto secondo la stima convenuta. 2. Mancando la stima, è in facoltà dell' usufruttuario di pagare le cose secondo il valore che...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 59

RELAZIONI DI ATTIVITÀ Ogni autorità di controllo elabora una relazione annuale sulla propria attività, in cui può figurare un elenco delle tipologie di violazioni notificate e di misure adottate a norma dell'articolo 58, paragrafo 2. Tali relazioni sono trasmesse al parlamento nazionale, al...

Tar Lazio, sez. III ter del 2017 numero 10004 (02/10/2017)

Il D.L. n. 3/2015, noto anche come "Decreto Crescita 2.0", nel consentire la costituzione di società a responsabilità limitata di Start up innovative mediante la scrittura privata non autenticata, purché sottoscritta con firma digitale, assicura le garanzie del "controllo preventivo" richiesto dal...

Tribunale di Verona del 2010 (04/10/2010)

A seguito della riforma del diritto societario di cui al d.lgs. n. 6/2003 deve essere ribadita la generale liceità della clausola statutaria di c.d. prelazione impropria, soprattutto laddove la rimessione della determinazione del prezzo della cessione ad un collegio di arbitratori sia funzionale al...

Immedesimazione organica: formazione della volontà

Illustrato il concetto di articolazione organica e quello di immedesimazione, è bene sottolineare ancora una volta che l'immedesimazione organica è cosa differente dalla rappresentanza. E' necessario scindere il momento deliberativo interno (che attiene alla formazione della volontà) da quello...

Obblighi del gestore e del '' dominus''

Una volta che possano dirsi sussistenti i presupposti ai quali la legge subordina la possibilità che legittimamente un soggetto si ingerisca negli affari altrui, da questa situazione scaturiscono obbligazioni tanto a carico del gestore quanto a carico del dominus . Per quanto attiene alle...

Natura giuridica dei poteri del chiamato

Disputata è la natura giuridica dei poteri di vigilanza ed amministrazione del chiamato all'eredità (possessore o non possessore). Secondo un'opinione si tratterebbe di un ufficio di diritto privato . In capo al chiamato sussisterebbe un potere-dovere di provvedere alla conservazione dei beni...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 33

PARTE III Il rapporto di consumo - TITOLO I Dei contratti del consumatore in generale (CLAUSOLE VESSATORIE NEL CONTRATTO TRA PROFESSIONISTA E CONSUMATORE) 1. Nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede,...