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Cass. civile, sez. II del 2012 numero 14654 (27/08/2012)

Il negozio fiduciario è il negozio con il quale un soggetto (il fiduciante) trasferisce ad un altro soggetto (il fiduciario) la titolarità di un diritto il cui esercizio viene limitato da un accordo tra le parti (pactum fiduciae) per uno scopo che il fiduciario si impegna a realizzare, ritrasferendo...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 13603 (30/05/2013)

Nel regime di comunione legale dei beni, la costruzione realizzata durante il matrimonio da entrambi i coniugi sul suolo personale ed esclusivo di uno solo di essi, stante la operatività del regime dell'accessione, appartiene esclusivamente a quest'ultimo e non costituisce, pertanto, oggetto della...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 7244 (13/06/1992)

Le norme sulla prelazione ed il riscatto agrario, hanno carattere di norme di ordine pubblico, essendo poste a tutela della collettività, al principale fine del corretto funzionamento dell'istituto della prelazione e del raggiungimento degli scopi sociali e di politica agraria ed economica che il...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2688 (26/03/1996)

La commissione tributaria centrale è competente anche in ordine alle questioni di fatto, escluse soltanto quelle relative a valutazione estimativa, le quali, in sede di ripartizione interna di attribuzioni fra gli organi della giurisdizione speciale tributaria, sono soltanto quelle che attengono...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 23264 (18/11/2010)

A norma dell’art. 1901, comma III, c.c., in caso di mancato pagamento del premio assicurativo, fatte salve le assicurazioni sulla vita, il contratto è risolto di diritto se l’assicuratore, nel termine di sei mesi dal giorno in cui il premio o la rata sono scaduti, non agisce per la riscossione. In...

Cee del 1978 numero 855 art. 27

1. Nel caso di fusione mediante l'incorporazione di una o più società da parte di un'altra società che è titolare del 90% o più, ma non della totalità, delle loro azioni rispettive e degli altri titoli che conferiscono diritto di voto nell'assemblea generale, gli Stati membri possono non imporre...

Codice Civile art. 2353

AZIONI DI GODIMENTO 1. Salvo diversa disposizione dello statuto, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate non danno diritto di voto nell'assemblea. Esse concorrono nella ripartizione degli utili che residuano dopo il pagamento delle azioni non rimborsate di un...

Corte giustizia comunità europee del 2002 (05/11/2002)

La Corte, pronunciandosi sulle questioni sottopostole dal Bundensgerichthof con ordinanza 30 marzo 2000, dichiara: 1) Gli artt. 43 CE e 48 CEsi oppongono a che, allorché una società costituita conformemente alla normativa di uno Stato membro, sul cui territorio ha la sede sociale, viene considerata,...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 127-bis

ANNULLABILITÀ DELLE DELIBERAZIONI E DIRITTO DI RECESSO (Testo applicabile alle assemblee il cui avviso di convocazione sia pubblicato dopo il 31 ottobre 2010) 1. Ai fini dell'articolo 2377 del codice civile colui a cui favore sia effettuata la registrazione delle azioni successivamente alla...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 270

DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE NEI RAPPORTI CON L'IMPRESA DI ASSICURAZIONE 1. L'adozione di un provvedimento di risanamento o di una procedura di liquidazione, da parte di un altro Stato membro nei confronti di un'impresa di assicurazione che ha sede legale in tale Stato, non pregiudica il diritto...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 14

LICEITA' 1. Non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa: a) i segni contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume; b) i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 5062 (26/02/2025)

L'espressa dichiarazione del venditore che il bene compravenduto libero da oneri o diritti reali o personali di godimento esonera l'acquirente dal compiere qualsiasi indagine, operando a suo favore il principio dell'affidamento nell'altrui dichiarazione, con l'effetto che, se la dichiarazione...

L'importanza non scarsa dell'inadempimento

Ai fini della risoluzione non è sufficiente che una delle parti del contratto sia semplicemente inadempiente: non ogni imprecisione, ancorchè minima, rispetto al programma degli impegni contrattuali conduce alla praticabilità del rimedio in esame. L'art. cod.civ. infatti precisa che l'inadempimento...

Ammissibilità della c.d. causa fiduciae

Il quesito fondamentale che si pone a proposito del negozio fiduciario è se sia possibile parlare di una causa fiduciae intesa come causa tipica , diversa da quella dell'atto i cui effetti sono corretti dalla pattuizione obbligatoria inter partes : se cioè la fiducia possa essere di per sé posta a...

Il contratto estimatorio: definizione

Il contratto estimatorio consiste nella stipulazione in forza della quale una parte (il c.d. tradens) consegna all'altra una o più cose mobili e questa (il c.d. accipiens) si obbliga a corrisponderne il prezzo, avendo parallelamente la facoltà eventuale di restituire le dette cose entro il...

La persona fisica

Soggetto dell'ordinamento per antonomasia è qualsiasi uomo o donna, ovvero qualsiasi persona fisica . E' stato detto efficacemente che la persona fisica costituisce un prius dell'ordinamento giuridico, nel senso che il fondamento stesso di quest'ultimo presuppone ed è giustificato dalla...

Amministrazione e rappresentanza (associazione non riconosciuta)

Poichè l'associazione è considerata un ente collettivo costituente un centro autonomo di interessi, la legittimazione alla tutela dei rapporti sociali non può spettare ai singoli associati, ma soltanto agli amministratori. Altrettanto vale per l'azione giudiziale, che può essere esercitata solo...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 20909 (28/10/2004)

In tema di prelazione agraria, la prova della sussistenza dei presupposti per l'esercizio del relativo diritto spetta a chi lo esercita, a nulla rilevando il difetto di espressa contestazione di controparte, potendosi ritenere dimostrata la sussistenza di tale diritto solo se questo sia ammesso dal...

Legge del 2018 numero 4 art. 7

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ 1. Dopo il comma 1 dell'articolo 1 della legge 27 luglio 2011, n. 125, sono inseriti i seguenti: «1-bis. Sono altresì sospesi dal diritto alla pensione di reversibilità o indiretta ovvero all'indennità una tantum il coniuge, anche legalmente separato, separato con...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 7419 (16/12/1983)

Nel negozio traslativo della proprietà o di altro diritto reale non è ravvisabile un costituto possessorio implicito, nel senso che al trasferimento del diritto segua automaticamente il possesso della cosa, ciò perché il trasferimento stesso costituisce, ai sensi dell'art. 1476 cod. civ. l'oggetto...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 24252 (18/11/2011)

La cessione del patto di riscatto, subordinata al consenso del contraente ceduto, è valida anche quando abbia ad oggetto la posizione del venditore che abbia già ricevuto il pagamento del prezzo, in quanto l'effetto del principio consensualistico può lasciare persistere le ulteriori obbligazioni...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 7692 (31/03/2006)

I versamenti operati dai soci in conto capitale (o con altra analoga dizione indicati), non andando ad aumentare in via immediata il capitale sociale, non sono contrassegnati da condizione giuridica propria del capitale, in particolare non richiedendo l'adozione di una preventiva deliberazione...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 2-terdecies

DIRITTI RIGUARDANTI LE PERSONE DECEDUTE 1. I diritti di cui agli articoli da 15 a 22 del Regolamento riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato, in qualità di suo mandatario, o per ragioni...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 140

PLURALITA' DI DANNEGGIATI E SUPERO DEL MASSIMALE 1. Qualora vi siano più persone danneggiate nello stesso sinistro e il risarcimento dovuto dal responsabile superi le somme assicurate, i diritti delle persone danneggiate nei confronti dell'impresa di assicurazione sono proporzionalmente ridotti...

Obbligazione di garantire (compravendita)

Il numero 3 dell'art. cod.civ. contempla da ultimo, a carico del venditore, anche un'obbligazione di garantire il compratore dall'evizione e dai vizi della cosa alienata. Giova a questo riguardo sottolineare, cosa che del resto può essere ripetuta in un certo senso anche per l'obbligazione di...

Requisiti formali nel gioco e scommessa

I contratti di gioco e scommessa, ovviamente nella loro struttura lecita o semplicemente tollerata, sono pacificamente ritenuti atti privi di solennità, per cui per gli stessi non è richiesta alcuna particolare forma scritta a pena di nullità. Sono cioè atti negoziali a forma libera . A ciò...

Sostituzione ordinaria nei legati

L'art. cod.civ. prevede espressamente che le norme della sezione dedicata alla sostituzione ordinaria trovino applicazione anche ai legati . A differenza di quanto è dato di poter osservare in materia di istituzione d'erede, tuttavia il legatario è immediatamente considerato tale, dal momento che...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1252 (02/02/1995)

In tema di comunione legale tra coniugi, tutti gli atti di disposizione di beni immobili o beni mobili registrati (e, quindi, di un diritto reale frazionario su bene immobile) appartenenti alla comunione coniugale, compiuti da uno solo dei coniugi, senza il necessario consenso dell' altro, ovverosia...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7034 (21/06/1995)

Il proprietario del fondo dominante non può consentire a terzi, senza il consenso del proprietario del fondo servente, l' utilizzazione delle opere e degli impianti da lui predisposti in tale fondo per l' esercizio della servitù perché tale utilizzazione non si risolve in un maggior uso della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2011 numero 5448 (08/03/2011)

La partecipazione agli utili per la collaborazione prestata nell’impresa familiare ai sensi dell’art. 230 bis c.c. va determinata sulla base degli utili non ripartiti al momento della sua cessazione nonché dell’accrescimento della produttività dell’impresa (come per esempio beni acquistati con gli...

Cass. civile del 1987 numero 423 (09/01/1987)

La cosiddetta apparenza di un diritto si ha sia allorché‚ una situazione giuridica in realtà inesistente appare esistente ad un soggetto, il quale la invoca, non a causa di un suo comportamento colposo (c.d. apparenza pura), sia allorché‚ sussista l'ulteriore elemento costituito dal comportamento...

Tribunale di Milano del 2016 (29/03/2016)

L'art. 2352 c.c., nel testo introdotto dal d.lgs. n. 6/2003, non prevede disposizioni espresse circa la sorte della garanzia in caso di vendita di diritti dei opzione spettanti, in caso di aumento di capitale, ad azioni conferite in pegno, limitandosi ad attribuire la titolarità del diritto di...

Cass. civile, sez. III del 2021 numero 16742 (14/06/2021)

Va riconosciuto effetto sanante alla registrazione tardiva del contratto di costituzione di un diritto personale di godimento di un immobile e tale effetto sanante ha efficacia retroattiva, il che consente di stabilizzare definitivamente gli effetti del contratto, atteso che il riconoscimento di una...