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diritto legittima

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Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 127-quinquies

MAGGIORAZIONE DEL VOTO 1. Gli statuti possono disporre che sia attribuito voto maggiorato, fino a un massimo di due voti, per ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo non inferiore a ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco previsto...

La presupposizione

Il concetto di presupposizione evoca quello di una base negoziale oggettiva, presupposta dalle parti. Si pensi al noto esempio della locazione di una finestra o di un balcone per il giorno del Palio in Piazza del Campo a Siena. E' evidente che, se le parti hanno concluso un accordo in base...

La richiesta del possesso della cosa legata

Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. cod.civ. il legatario deve domandare all'onerato il possesso della cosa legata anche quando ne è stato espressamente dispensato dal testatore. Per comprendere la portata della disposizione occorre rammentare che, per effetto dell'apertura della successione,...

Delegazione pura e delegazione titolata

La promessa o il pagamento effettuato dal delegato al delegatario rinviene la propria origine nel rapporto esistente tra esso delegato e il delegante, vale a dire il rapporto di provvista , (corrispondendo al c.d. rapporto di valuta quello che si pone tra delegante e delegatario). La delegazione...

Indebito ricevuto da un incapace

Se colui che ha ricevuto l'indebito è una persona incapace, indifferentemente dall'apprezzamento della sua buona o mala fede , non è comunque tenuto agli obblighi restitutori, se non nei limiti in cui ciò che ha ricevuto si è rivolto effettivamente in suo vantaggio (art. cod. civ. ). La regola...

Conferimento dell'opera (società di persone)

Non pochi problemi pone il conferimento della propria opera da parte di colui che prenda parte nella società a base personale. Questa specie di conferimento non è assunto in considerazione dalla legge in modo diretto, nell'ambito della disciplina dedicata specificamente al tema, al contrario di...

Obbligazioni pecuniarie: responsabilità per inadempimento

Il denaro, considerato come il bene eminentemente fungibile, in realtà è esso stesso misura del valore dei beni. Esso si connota come bene del tutto peculiare, rispetto al quale sicuramente non sono prospettabili (a parte il venir meno del corso legale di una determinata moneta) eventi tali da...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 6

Le ditte cureranno in quanto possibile la liquidazione delle provvigioni alla fine di ogni trimestre e comunque entro il semestre; le provvigioni saranno pagate non oltre i 30 giorni dalla approvazione del conto relativo. In caso di divergenza sul conto provvigioni la ditta verserà entro 30 giorni...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7985 (25/08/1997)

La previsione normativa di cui all' art. 1150, comma primo, cod. civ. accomuna, senza distinzioni di sorta, il possessore di mala fede a quello di buona fede quanto al riconoscimento del diritto al rimborso delle spese per le riparazioni straordinarie, al pari di quella di cui al successivo comma...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 13704 (07/12/1999)

Il diritto di retratto riconosciuto ai coeredi dalla norma di cui all' art. 732, comma primo, cod. civ. può attuarsi soltanto nel caso di alienazione (onerosa) della quota ereditaria, o di parte di essa, e non anche quando sia stato alienato un cespite determinato. Una tale limitazione, tuttavia,...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 5606 (15/09/1986)

La rinunzia all' esercizio facoltativo di un diritto di credito condizionato al verificarsi di eventi oggettivi può avvenire senza alcun vincolo di forma, ed anche in modo tacito, purché risulti da un comportamento concludente ed incompatibile con la volontà di esercitare il diritto e di avvalersi...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 8959 (25/07/1992)

La disciplina dettata per l'esclusione del socio dalla società semplice dall'art. 2287 c.c. trova applicazione per l'impresa collettiva appartenente per quote (uguali o diverse) a più persone ma non per l'impresa familiare di cui all'art. 230 bis c.c., che appartiene sempre al suo titolare, mentre i...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 4454 (20/04/1995)

A norma dell'art. 2262 c.c., nella società di persone, il singolo socio ha diritto alla immediata percezione degli utili risultanti dal bilancio, dopo l'approvazione del rendiconto, a differenza di quanto avviene nelle società di capitali, in cui l'assemblea che approva il bilancio delibera sulla...

Tribunale di Roma del 2011 (22/07/2011)

Il verbale di conciliazione (seppur omologato, come nel caso di specie), avente a oggetto l’acquisto di un immobile mediante usucapione, non può essere trascritto nei registri immobiliari, in quanto non riconducibile a una delle ipotesi normative previste dagli atti soggetti a trascrizione. E,...

Codice Civile art. 2643

LIBRO VI Della tutela dei diritti - TITOLO I Della trascrizione - CAPO I Della trascrizione degli atti relativi ai beni immobili - (ATTI SOGGETTI A TRASCRIZIONE) 1. Si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione: 1) i contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili; 2) i...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 176

DEPOSITO DELL'OPPOSIZIONE 1. I soggetti legittimati ai sensi dell'articolo 177 possono presentare all'Ufficio italiano brevetti e marchi opposizione la quale, a pena di inammissibilità, deve essere scritta, motivata e documentata, entro il termine perentorio di tre mesi dalle date indicate...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 169

RIVENDICAZIONE DI PRIORITA' 1. Quando si rivendichi la priorità di un deposito ai sensi dell'articolo 4 si deve unire copia della domanda prioritaria da cui si rilevino il nome del richiedente, l'entità e l'estensione del diritto di proprietà industriale e la data in cui il deposito è avvenuto. ...

Errore ostativo nel testamento

L'assorbente regola della ricerca dell' effettivo volere del testatore possiede una speciale importanza in relazione ad un'ipotesi di errore ostativo tipizzata dalla legge: si tratta dell'art. cod.civ. in base al quale l'erronea indicazione della persona dell'erede o del legatario non...

Imprescrittibilità dell'azione di nullità

L'accertamento della nullità può essere proposto in ogni tempo, in armonia con la natura meramente dichiarativa della pronunzia (art. cod.civ. ). Ciò a differenza di quanto si ha modo di osservare in tema di annullabilità, ove la prescrizione concernente la relativa azione interviene nel termine di...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 123

DURATA DEI PATTI E DIRITTO DI RECESSO 1. I patti indicati nell'articolo 122, se a tempo determinato, non possono avere durata superiore a tre anni e si intendono stipulati per tale durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore; i patti sono rinnovabili alla scadenza. 2. I patti...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 908 (14/02/1981)

La forma scritta costituisce requisito necessario dei contratti risolutori del diritto di proprieta sui beni immobili, dovendo dai medesimi trarsi con sufficiente certezza tutti gli elementi del negozio cui le parti abbiano inteso dare vita, quali l' indicazione del bene ritrasferito e del prezzo,...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 3249 (16/05/1981)

Ai sensi dell'art 1483 cod civ, la garanzia per evizione - che sanziona l'inadempimento del venditore all'obbligazione di cui all'art 1476 n 2 cod civ - impone al venditore medesimo di risarcire il danno nei limiti del cosiddetto interesse negativo, tranne che si accerti che l'alienante abbia agito...

Cass. civile del 1984 numero 3940 (05/07/1984)

Poiché‚ ciascuno dei coniugi ha il diritto di condizionare il proprio consenso alla separazione personale ad un soddisfacente assetto dei propri interessi economici, sempre che in tal modo non si realizzi una lesione di diritti inderogabili, é valido un contratto preliminare con cui uno dei coniugi,...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 3940 (05/07/1984)

Poiché ciascuno dei coniugi ha il diritto di condizionare il proprio consenso alla separazione personale ad un soddisfacente assetto dei propri interessi economici, sempre che in tal modo non si realizzi una lesione di diritti inderogabili, è valido un contratto preliminare con il quale uno dei...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 88

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 103 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 103 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 103 (Procedimenti relativi a domande di rivendica e restituzione). - Ai procedimenti che hanno ad oggetto domande di restituzione o...

Appello di Roma del 1991 (24/01/1991)

In materia di diritto societario sono assolutamente inderogabili le norme che salvaguardano gli interessi essenziali della societa' e, attraverso di essi, quelli generali della collettivita'. Appartengono quindi all' ordine pubblico - in quanto espressive di principi assiomatici e percio' dotate di...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 9984 (14/11/1996)

Poiché anche la lesione da parte di un terzo di un diritto di credito, come quella di un diritto assoluto, può cagionare un danno ingiusto, questo è risarcibile ai sensi dell' art. 2043 cod. CIV..Se il venditore - mittente del contratto di trasporto in forza di risoluzione consensuale restituisce al...

Decreto Legislativo del 2006 numero 118 art. 12

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 154 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 154 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: «Art. 154. - 1. La Società italiana degli autori ed editori (SIAE) provvede, secondo quanto disposto dal regolamento, a comunicare agli aventi diritto...

Limitazioni alla libera circolazione delle azioni

Alla circolazione delle azioni è dedicato l'art. bis cod. civ. . La norma prevede che, con riferimento al caso in cui le azioni siano nominative ovvero nell'ipotesi in cui i titoi azionari non siano stati emessi, lo statuto possa "sottoporre a particolari condizioni il loro trasferimento e può, per...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 12953 (23/05/2017)

Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal D. Lgs. n. 6/2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal Registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina...

Nozione e causa della rendita vitalizia

Con il contratto di rendita vitalizia una parte trasferisce all'altra un mobile, un immobile o cede un capitale verso il corrispettivo del diritto di esigere una prestazione periodica consistente in una somma di denaro o altre cose fungibili per tutta la durata della vita dell'avente diritto. La...