Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 1646-1680 di 9640

La causa dell'espromissione

La causa dell'espromissione ( cod.civ. ) è costituita dalla spontanea assunzione del debito altrui mediante un'attività del tutto svincolata dai rapporti eventualmente esistenti fra terzo e debitore: ne segue che rimangono variabili le ragioni che inducono l'espromittente a stipulare l'accordo con...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 4231 (15/11/1976)

Tanto sotto il vigore dell' abrogato codice civile del 1865 che sotto quello del codice civile vigente, l' enfiteusi si configura come un diritto reale di godimento a favore del concessionario o utilista sul fondo che rimane di proprietà del concedente, che si usa denominare titolare del dominio...

Offerta di riconduzione ad equità del contratto risolubile

L'art. cod.civ. prevede all'ultimo comma un particolare rimedio: la cosiddetta offerta di riconduzione ad equità del contratto risolubile. A tal proposito è possibile istituire un parallelismo tra l'istituto in esame e quello di cui all'art. cod.civ. , norma che, in tema di rescissione, prevede...

Cedibilità della vendita con patto di riscatto

Nella vendita con patto di riscatto, una volta perfezionata l'attribuzione traslativa e corrisposto il prezzo, è possibile che, entro il periodo di tempo massimo di due anni previsto dall'art. cod.civ., il venditore eserciti il diritto di riscattare il bene già alienato nei confronti...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 338

CAPO III Disposizioni transitorie (IMPRESE DI ASSICURAZIONE E DI RIASSICURAZIONE GIA' AUTORIZZATE) 1. Le imprese di assicurazione, che alla data di entrata in vigore del presente codice sono autorizzate ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 174, o dell'articolo 9 del...

Codice Civile art. 970

PRESCRIZIONE DEL DIRITTO DELL'ENFITEUTA 1. Il diritto dell' enfiteuta si prescrive per effetto del non uso protratto per venti anni.

Cass. civile, sez. Unite del 2021 numero 16080 (09/06/2021)

Il negozio di cessione di cubatura tra privati, con cui il proprietario di un fondo distacca, in tutto o in parte, la facoltà inerente al suo diritto dominicale di costruire nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore e, formandone un diritto a sè stante, lo trasferisce a titolo oneroso...

Codice Civile art. 981

SEZIONE II Dei diritti nascenti dall'usufrutto (CONTENUTO DEL DIRITTO DI USUFRUTTO) 1. L' usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica. 2. Egli può trarre dalla cosa ogni utilità che questa può dare, fermi i limiti stabiliti in questo capo.

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26758 (23/10/2018)

La nullità della clausola del contratto di compravendita di appartamento che esclude il trasferimento della proprietà o del diritto reale di utilizzazione dell’area condominiale da riservare a parcheggio, ai sensi dell’articolo 41 sexies della legge 1150/42, aggiunto dall’articolo 18 della legge...

Errore nel testamento

Per quanto attiene al testamento, l'art. cod.civ. prevede al I comma, in modo generico, l'errore, senza precisazioni ulteriori per quanto attiene ai requisiti di rilevanza. Il II comma della medesima norma, riguardante invece l'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, ne riferisce come...

Le entità

L'identificazione In un ordinamento giuridico l'identificazione dei soggetti abilitati a porre in essere comportamenti rilevanti per il diritto è preliminare rispetto ad ogni altra questione. Occorre dunque anzitutto darsi carico del problema relativo a quali siano le entità abilitate allo...

Cass. civile del 1987 numero 2891 (25/03/1987)

L'oggetto, quale elemento essenziale della vendita, é tanto quello diretto, costituito dal diritto che viene trasferito, quanto quello mediato, costituito dalla cosa su cui cade tale diritto. Sicché‚ ai fini del requisito della determinatezza o determinabilitá dell'oggetto, occorre l'indicazione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 108

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DEL COSTITUTORE 1. Il diritto di costitutore non si estende ad atti compiuti in ambito privato, a scopi non commerciali; ad atti compiuti a titolo sperimentale; ad atti compiuti allo scopo di creare altre varietà, nonché, ove non siano applicabili le disposizioni...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 14

1. Se la domanda è proposta in base a un titolo testamentario, il richiedente deve allegare al ricorso il certificato di morte del testatore e una copia autentica del testamento. 2. Il richiedente deve fornire tutte le indicazioni necessarie per dimostrare il buon fondamento del suo diritto. Deve...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 53

allegato Il titolare di un diritto reale su un immobile, con domanda portante la firma autenticata da un notaio, può chiedere l'annotazione tavolare che egli intende alienare tale diritto o sottoporlo ad ipoteca da precisare nel suo ammontare massimo, al fine di riservare, all'alienazione o...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 6099 (01/06/1993)

Gli atti interruttivi della prescrizione riconducibili alla previsione dell'art. 2943 comma quarto cod. civ. consistono in atti recettizi, con i quali il titolare del diritto manifesta al soggetto passivo la sua volontà non equivoca, intesa alla realizzazione del diritto stesso. Essi, pertanto,...

Cass. civile, sez. III del 1962 numero 2613 (21/08/1962)

L'esercizio del diritto di prelazione dello stato sulle cose di interesse artistico e storico, di cui all'art.31 della legge 1 giugno 1939 n. 1089, è configurabile soltanto in relazione ad una entità artistica o storica considerata nella sua interezza e mai su di una quota ideale di essa, non...

Fissazione della residenza

La determinazione del luogo in cui la persona fisica ha la propria residenza è rilevante per il diritto con riferimento ad una serie di effetti. Si pensi alla residenza come criterio alternativo, rispetto al domicilio, per la determinazione del luogo della scomparsa (art. cod.civ. ), alle...

Violenza proveniente dal terzo

La violenza (a differenza di quanto si verifica per il dolo) è rilevante anche quando provenga dal terzo. Ciò anche quando essa sia stata posta in essere senza scienza nè volontà dell'altro contraente (art. cod.civ. ) . Si giustifica questa differenza tra dolo e violenza del terzo, con la...

Legge del 1978 numero 392 art. 39

DIRITTO DI RISCATTO 1. Qualora il proprietario non provveda alla notificazione di cui all'articolo precedente, o il corrispettivo indicato sia superiore a quello risultante dall'atto di trasferimento a titolo oneroso dell'immobile, l'avente diritto alla prelazione può, entro sei mesi dalla...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 297 (16/01/1996)

Nella disciplina degli art. 1754 e 1755 Codice civile, il diritto alla provvigione deve essere riconosciuto anche quando attività del mediatore non sia stato il fattore determinante ed esclusivo della conclusione dell'affare, essendo sufficiente, rispetto a questo, che la menzionata attività...

Cass. civile del 1984 numero 3965 (06/07/1984)

L'art. 1350, n. 5, codice civile, nel prescrivere la forma scritta per gli atti di rinunzia ad un diritto reale immobiliare si riferisce ai casi in cui il diritto stesso costituisca l'oggetto diretto ed immediato della rinuncia e non anche a quelli in cui la rinuncia abbia soltanto ripercussioni...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 31434 (13/11/2023)

Nel comodato a tempo indeterminato il termine di prescrizione del diritto del comodante alla restituzione della cosa inizia a decorrere da quando resta inadempiuta la richiesta di restituzione. Non è ravvisabile un costituto possessorio implicito nel negozio traslativo del diritto di proprietà o di...

Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta

In tema di rapporto obbligatorio l'impossibilità di effettuare la prestazione per causa non imputabile alla parte produce l'estinzione dell'obbligazione ( cod.civ. ) e la correlativa liberazione del debitore. Se la prestazione è dedotta nell'ambito di un contratto a prestazioni corrispettive, il...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 5

abrogato DIRITTO DI RECESSO [1. Entro dieci giorni dalla conclusione del contratto l'acquirente può recedere dallo stesso senza indicare le ragioni del recesso. In tale caso l'acquirente non è tenuto a pagare alcuna penalità e deve rimborsare al venditore solo le spese sostenute e documentate per...

Trasformazione della fondazione (art.28 cod. civ.)

Con il termine trasformazione adoperato dall' cod.civ.si intende, in tema di fondazione, la destinazione del patrimonio dell'ente ad altro scopo, con le conseguenti modificazioni statutarie (quanto alla denominazione, agli scopi), senza che si abbia mutamento della soggettività del medesimo....

Codice Civile art. 2357-ter

DISCIPLINA DELLE PROPRIE AZIONI Gli amministratori non possono disporre delle azioni acquistate a norma dei due articoli precedenti se non previa autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalità. A tal fine possono essere previste, nei limiti stabiliti dal primo e...

Costitutività della pronunzia di annullamento

La pronunzia di annullamento del contratto possiede natura costitutiva , in quanto diretta ad eliminare dal mondo giuridico l'atto affetto dalla causa invalidante. La costitutività è connessa alla produzione degli effetti interinali che si producono in relazione alla fattispecie , pur...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 18255 (17/09/2015)

L'art. 1164 c.c., regolando la sola ipotesi che taluno abbia inizialmente esercitato un possesso corrispondente ad un diritto reale su cosa altrui, non è applicabile al caso in cui sin dall'origine il possesso si sia estrinsecato in un'attività corrispondente ad un diritto di proprietà o di...

Legge del 1975 numero 151 art. 211

Il coniuge cui i figli sono affidati ha diritto in ogni caso a percepire gli assegni familiari per i figli, sia che ad essi abbia diritto per un suo rapporto di lavoro, sia che di essi sia titolare l' altro coniuge.

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 8507 (27/04/2015)

In tema di diritto d'uso, il divieto di cessione sancito dall'art. 1024 c.c. non è inderogabile, non avendo natura pubblicistica e attenendo a diritti patrimoniali disponibili, sicché nell'atto costitutivo del diritto il nudo proprietario e l'usuario possono derogare al vincolo d'incedibilità.