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diritto legittima

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Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 22195 (20/10/2014)

In tema di successione a causa di morte, la perdita del diritto di accettare l'eredità ex art. 481 c.c. comporta anche la perdita della qualità di chiamato all'eredità per testamento, con la conseguenza che la devoluzione testamentaria diviene inefficace e si apre esclusivamente la successione...

Norme impeditive antielusive

Accanto ad una disciplina (casistica) espressamente antielusiva (art. 37-bis, comma 8, D.P.R. n. 600/1973), la legge prevede alcune norme dirette a contrastare comportamenti elusivi, ad esempio, art. 110, D.P.R. n. 917/71986 che, nei trasferimenti tra società dello stesso gruppo, prevede la...

Legato a favore dei figli non riconoscibili

Il nostro ordinamento, pur escludendo i figli non riconoscibili dal novero dei successori legittimi, ha ritenuto di dover contemperare le esigenze di natura pubblicistica, volte a sfavorire la relazioni incestuose, con le ragioni di tutela dei figli nati in forza di quel rapporto. In questo senso il...

Legato ex lege in favore dei figli non riconoscibili

L'art. cod.civ. prescrive che ai figli nati fuori dal matrimonio aventi diritto al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, a norma dell'art. cod.civ. (vale a dire i figli che non possono essere riconosciuti in quanto incestuosi ex cod.civ., anche se il riferimento a tale termine non è più...

Cass. civile, sez. II del 1968 numero 1554 (17/05/1968)

L'atto con cui viene conseguito il legato in sostituzione della legittima non può essere annullato per errore, in quanto l'art. 551 c.c. dispone che il legatario che consegue il legato perde il diritto di chiedere un supplemento nel caso che il valore del legato sia inferiore a quello della...

Tribunale di Verona del 1989 (12/12/1989)

Il diritto di abitazione sulla casa coniugale spettante, ai sensi dell' art. 540 cod. civ., al coniuge superstite, non si estingue per l' avvenuto abbandono dell' immobile de quo da parte del coniuge stesso, che abbia fissato altrove la propria residenza dopo il decesso del partner. nel concorso ab...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 168 (05/01/2018)

La conferma della disposizione testamentaria o la volontaria esecuzione di essa non opera rispetto alle disposizioni lesive della legittima, in quanto gli effetti convalidativi di cui all'art. 590 c.c., si riferiscono alle disposizioni testamentarie nulle, mentre tali non sono quelle lesive della...

Tutela aquiliana della proprietà

Nel nostro ordinamento la tutela della proprietà si esplica, oltre che con le azioni all'uopo specificamente predisposte, c.d. azioni petitorie , anche con l'azione di risarcimento del danno, fondata sull'art. 2043 cod. civ. . Invero, la tutela risarcitoria, a differenza di quella fornita...

La successione dello stato: l'oggetto

Quale vero e proprio erede ex lege ( cod.civ. ), lo Stato subentra all'ereditando in tutte le situazioni soggettive attive suscettibili di essere trasmesse mortis causa. Dunque ricadrà nell'eredità ogni cespite mobiliare ed immobiliare, compreso il diritto di privativa industriale, il diritto...

Codice Civile art. 565

CATEGORIE DEI SUCCESSIBILI Nella successione legittima l'eredità si devolve al coniuge, ai discendenti, agli ascendenti, ai collaterali, agli altri parenti e allo Stato, nell'ordine e secondo le regole stabilite nel presente titolo. (Comma così modificato dall’art. 75, comma 1, D.Lgs. 28...

Imputazione ''ex se''

Il II comma dell’art. cod.civ. prescrive che “in ogni caso il legittimario, che domanda la riduzione di donazioni o di disposizioni testamentarie, deve imputare alla sua porzione legittima le donazioni e i legati a lui fatti, salvo che ne sia stato espressamente dispensato”. Questo significa che,...

Servitù coattiva di somministrazione di acqua

La servitù di somministrazione coattiva di acqua può essere costituita sia a vantaggio di una casa quanto a vantaggio di un fondo rustico. Se infatti a una casa o alle sue dipendenze manca l'acqua necessaria per l'alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici e non è...

Servitù coattive

Le figure di servitù previste dal codice e espressamente regolate, dunque tipiche, possono essere distinte in servitù liberamente costituibili (o volontarie) e in servitù coattive , vale a dire di costituzione coercibile (per lo più da parte dell'autorità giudiziaria, pur non essendo esclusa la...

Simulazione oggettiva e interposizione di persona

A differenza della simulazione soggettiva, nella simulazione relativa oggettiva (o reale), l’accordo simulatorio riguarda l’oggetto del contratto (cioè la prestazione). Ad esempio, nell’atto di compravendita è dichiarato un prezzo inferiore al reale per evadere l’imposta di registro, ma esiste un...

Simulazione soggettiva (interposizione fittizia di persona)

Dall’elusione vanno esclusi i comportamenti riconducibili alla simulazione. Come nella simulazione civilistica, anche in ambito tributario la simulazione (relativa) può essere soggettiva od oggettiva. Si ha simulazione relativa soggettiva e precisamente interposizione fittizia di persona quando...

Affinità

L'affinità (art. cod.civ.) è quel vincolo giuridicamente rilevante che unisce un coniuge ai parenti dell'altro coniuge. Come esiste una parentela legittima e una parentela naturale, così si dà corrispondentemente un'affinità legittima ed un'affinità naturale . Per entrambe il presupposto...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1933 (16/02/1993)

Il vigente ordinamento giuridico non prevede una distinta accettazione della eredità a seconda del titolo della delazione (testamentaria o legittima), ma un solo diritto di accettazione che ha per oggetto il diritto alla eredità e non il titolo della delazione ereditaria; pertanto, l'accettazione...

Facoltà di commutazione: opposizione dei figli

Ogni distinzione tra figli legittimi e figli naturali più non sussiste, conseguentemente essendo stato eliminato il c.d. diritto di commutazione. Ai sensi dell’art. 71, comma 1, lett. d), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 è stato così abrogato l'art. (, III comma,...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 12575 (22/09/2000)

Il vigente ordinamento giuridico non prevede una distinta accettazione della eredità a secondo del titolo della relazione testamentaria o legittima, ma un solo diritto di accettazione che ha per oggetto il diritto alla eredità e non il titolo della delazione ereditaria. Pertanto, l'accettazione...

Successione nel contratto di locazione

Una particolare disciplina è prevista in tema di locazione di immobili urbani: la Legge regola infatti la successione nel rapporto di locazione in caso di morte del conduttore, in deroga a quanto stabilito dall' cod. civ. . Il legislatore ha distinto a seconda del fatto che la locazione abbia ad...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20143 (03/09/2013)

In considerazione dell'autonomia e della diversità dell'azione di divisione ereditaria rispetto a quella di riduzione, il giudicato sullo scioglimento della comunione ereditaria in seguito all'apertura della successione legittima non comporta un giudicato implicito sulla insussistenza della lesione...

Cass. civile, sez. II del 1970 numero 543 (05/03/1970)

La successione legittima può coesistere con la successione testamentaria limitatamente a quella parte dell'asse ereditario di cui non sia stato disposto con testamento.L'azione di divisione e l'azione di reintegrazione di quota legittima presentano una netta differenza sostanziale, perchè...

Provvedimento espropriativo e trascrizione

Il provvedimento con il quale viene pronunziata l'espropriazione dell'immobile per pubblica utilità è soggetto a trascrizione (cfr. l'abrogato art. T.U. 2359/65, ora e D.P.R. 8 giugno 2001, n.327). Speciale importanza riveste la prescrizione di cui al III comma dell'art. cit., ai sensi del...

Patto di indivisione

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ. risulta ammissibile che i contitolari possano assumere reciprocamente l'obbligazione di rimanere tali rispetto al bene spettante pro quota a ciascuno per un tempo di durata non superiore a dieci anni. Qualora venisse determinato un termine maggiore,...

Tribunale di Napoli del 1982 (23/12/1982)

E' legittima la norma statutaria di associazione non riconosciuta, nel punto in cui prevede che nelle assemblee degli associati soltanto a una categoria di soci (i soci fondatori) é riconosciuto il diritto di voto.

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 9388 (10/11/1994)

Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore del terzo, cui si applica la disciplina dell' assicurazione sulla vita, la disposizione contenuta nell' art. 1920, comma 3, cod. civ. (secondo cui, per effetto della designazione, il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell'...