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diritto legittima

Risultati 2311-2345 di 9343

Nullità

La nullità costituisce la più grave specie della categoria invalidità. Essa comporta una sanzione legale che consiste nell'assoluta ed immediata inidoneità dell'atto a sortire effetti per chiunque. Quod nullum est, si dice, nullum producit effectum. L'atto nullo è contrassegnato da una così notevole...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6384 (08/06/1993)

I patti di esclusiva e di irrevocabilita temporanea sono compatibili con il rapporto di mediazione, in quanto rappresentano delle semplici cautele ai fini di un non motivato ripensamento del proponente, legittimamente consentito nell'ambito dei poteri di autonomia spettanti alle parti. E' possibile,...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 2038 (02/03/1994)

Poiché il genitore ha l'obbligo di concorrere al mantenimento del figlio fin dalla nascita di quest'ultimo, ai sensi dell'art. 261 cod. civ., ancorché la procreazione naturale sia stata successivamente accertata con sentenza, il figlio naturale, che è titolare del correlativo diritto al mantenimento...

Azioni di confine

Il nostro ordinamento prevede in materia di tutela del diritto di proprietà tra fondi finitimi due diverse azioni: l'azione per apposizione di termini (art.  cod.civ.) e quella di regolamento di confini (art. cod.civ.). La differenza tra i due rimedi risiede nel fatto che mentre nel primo il...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 4871 (05/05/1995)

Affinché la divulgazione a mezzo stampa di notizie lesive dell' onore possa considerarsi lecito esercizio del diritto di cronaca, devono ricorrere le seguenti condizioni: la verità oggettiva della notizia pubblicata; l' interesse pubblico alla conoscenza del fatto (cosiddetta: pertinenza) e la...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 871 (22/11/1994)

Al fine della configurabilità della molestia possessoria - la quale al pari dello spoglio, costituisce un atto illecito che lede il diritto del possessore alla conservazione della disponibilità della cosa e obbliga chi lo commette al risarcimento del danno - con l'atto materiale deve coesistere,...

Tribunale di Napoli del 1994 (21/12/1994)

Il socio accomandante che operi come socio accomandatario e che, quindi, si ingerisca nella amministrazione della società, perde la limitazione di responsabilità per le obbligazioni sociali. La società in accomandita semplice può essere assoggettata alle norme previste per la società in nome...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 20854 (02/10/2014)

In tema di contratti, la condizione risolutiva postula che le parti subordinino la risoluzione del contratto, o di un singolo patto, ad un evento, futuro ed incerto, il cui verificarsi priva di effetti il negozio ab origine, laddove, invece, con la clausola risolutiva espressa, le stesse prevedono...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 14847 (13/06/2013)

In tema di dismissione del patrimonio immobiliare da parte di amministrazioni pubbliche e di società derivanti da processi di privatizzazione, al conduttore non spetta il diritto di prelazione, ai sensi dell’art. 3, comma 109, della l. n. 662/1992 (nella formulazione originaria, applicabile ratione...

Legge del 1941 numero 633 art. 154

1. La Società italiana degli autori ed editori (SIAE) provvede, secondo quanto disposto dal regolamento, a comunicare agli aventi diritto l'avvenuta vendita e la percezione del compenso ed a rendere pubblico, anche tramite il proprio sito informatico istituzionale, per tutto il periodo di cui al...

Negozi patrimoniali e negozi personali

La distinzione tra negozi patrimoniali e personali si riferisce alla emersione dell'indole patrimoniale ovvero di quella familiare dell'atto . Nei primi l'intento è finalizzato alla produzione di effetti che riguardano la sfera del patrimonio e degli affari economici. I secondi invece sono orientati...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2812 (16/07/1976)

Nella società di persone, il socio receduto e gli eredi del socio defunto hanno diritto solo ad una somma di denaro, che rappresenti il valore della quota. Tale principio trova applicazione anche nel caso in cui lo scioglimento del rapporto sociale, limitatamente ad un socio, determini il venir meno...

Legge del 2004 numero 210 art. 2

DEFINIZIONI 1. Ai fini della presente legge devono intendersi: a) per «acquirente», la persona fisica che sia promissaria acquirente o che acquisti un immobile da costruire, ovvero che abbia stipulato ogni altro contratto, compreso quello di leasing, che abbia o possa avere per effetto...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 15482 (18/10/2003)

In relazione a una pluralità di rapporti contrattuali tra loro collegati per la realizzazione di un'unica operazione economica, la corrispondenza a buona fede dell'esercizio del diritto di recesso, contrattualmente previsto, deve essere valutata nel complessivo contesto dei rapporti intercorrenti...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1240 (17/02/1996)

A norma dell'art. 2262, codice civile, nelle società di persone, il singolo socio ha diritto all'immediata percezione degli utili risultanti dal bilancio, dopo l'approvazione del rendiconto, a differenza di quanto avviene nelle società di capitali, in cui l'assemblea che approva il bilancio delibera...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 17321 (31/08/2015)

È configurabile rinuncia tacita all'usucapione soltanto allorché sussista incompatibilità assoluta fra il comportamento del possessore e la volontà del medesimo di avvalersi della causa di acquisto del diritto, senza possibilità di diversa interpretazione. (In applicazione dell'anzidetto principio,...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14463 (30/06/2011)

Il contratto preliminare è fonte di obbligazione al pari di ogni altro contratto ed il suo particolare oggetto, cioè l'obbligo di concludere il contratto definitivo, non esclude che, ove non sia fissato un termine né in sede convenzionale, né in sede giudiziale, sia applicabile, ai sensi dell'art....

Cass. civile, sez. VI-II del 2013 numero 12782 (23/05/2013)

La donazione di cosa altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla stregua della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 c. c., poiché il divieto di donazione dei beni futuri riguarda tutti gli atti perfezionati prima che il loro oggetto...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8304 (17/09/1996)

La rinuncia tacita alla prescrizione, a norma dell' art. 2937 cod. civ., deve risultare da un comportamento del tutto incompatibile con la volontà di opporre la causa estintiva del diritto altrui e cioè essere non altrimenti interpretabile se non nel senso di considerare tuttora esistente ed...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 131

DIRITTO DI REGRESSO 1. Il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o ad un'omissione del produttore, di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva o di qualsiasi altro...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 143

INDENNITA' DI ESPROPRIAZIONE 1. Ove il titolare del diritto espropriato non accetti l'indennità fissata ai sensi dell'articolo 142 ed in mancanza di accordo fra il titolare e l'amministrazione procedente, l'indennità è determinata da un collegio di arbitratori. 2. All'inventore o all'autore, il...

Legge del 1985 numero 765 art. 39

1.L'acquirente decade dal diritto di far valere un difetto di conformità se non lo denuncia al venditore, precisando la natura di tale difetto, entro un termine ragionevole, a partire dal momento in cui l'ha constatato o avrebbe dovuto constatarlo. 2.In tutti i casi l'acquirente decade dal diritto...

Decreto Legislativo del 2003 numero 6 art. 3

MODIFICA DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE LE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA 1. Il Capo VII del Titolo V del Libro V del codice civile e' sostituito dal seguente: "Capo VII DELLA SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA Sezione I Disposizioni generali 2462 (Responsabilità). - Nella societa' a...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 3656 (14/02/2018)

In tema di intestazione fiduciaria delle partecipazioni sociali, il fiduciante, il quale lamenti che il mancato esercizio del diritto di opzione, con la conseguente definitiva uscita dalla società, sia dipeso dalla falsità della situazione patrimoniale, redatta dagli amministratori e sottoposta...

Codice Civile art. 1662

VERIFICA NEL CORSO DI ESECUZIONE DELL'OPERA 1. Il committente ha diritto di controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie spese lo stato. 2. Quando, nel corso dell' opera, si accerta che la sua esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite dal contratto e a regola d'...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 104

DISTINZIONE 1. La varietà si reputa distinta quando si contraddistingue nettamente da ogni altra varietà la cui esistenza, alla data del deposito della domanda, è notoriamente conosciuta. 2. In particolare un'altra varietà si reputa notoriamente conosciuta quando: a) per essa è stata...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 20

TERMINI DI DECADENZA 1. Ferma la sussistenza del credito maturato, i partecipanti decadono dal diritto alla riscossione delle vincite e dal diritto a richiedere i rimborsi presso i luoghi di vendita, qualora il pagamento degli stessi non è richiesto nel termine di 90 giorni solari dalla data...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2018 numero 24832 (09/10/2018)

In tema di divisione ereditaria, nell'esercizio del potere di assegnazione di beni che non siano comodamente divisibili, sebbene, a norma dell'art. 720 c.c. debba essere preferito il condividente titolare della quota maggiore, rientra nel potere discrezionale del giudice fare deroga a tale criterio,...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 4751 (04/09/1984)

La fidejussione prestata da una società di assicurazioni alla amministrazione doganale sulle operazioni compiute da uno spedizioniere doganale riguarda il debito d'imposta dei soggetti importatori o esportatori dei quali lo spedizioniere è rappresentante ai fini delle operazioni doganali, e...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5983 (17/11/1979)

A norma dell' art. 1064 cod. civ., il diritto di servitù comprende tutto ciò che è necessario per usarne ed è comprensivo anche di quelle facoltà accessorie (adminicula servitutis) che sono indispensabili per l' esercizio del diritto e senza delle quali l' utilitas della servitù non potrebbe...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 1681 (26/02/1999)

L'articolo unico della legge 8 gennaio 1979 n. 2 di interpretazione autentica dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 prevede che il termine di tre mesi per il pagamento del prezzo del riscatto agrario decorre "dalla comunicazione scritta dell'adesione del terzo acquirente o di successivo...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 2402 (30/01/2008)

Il diritto di riscatto previsto in materia agraria dall'art. 8 della l. n . 590/1965, integrando un diritto potestativo, si esercita tramite dichiarazione unilaterale recettizia di carattere negoziale, attraverso la quale si determina autoritativamente, "ex lege", l'acquisto del fondo a favore del...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 224 art. 14

abrogato DECADENZA [1. Il diritto al risarcimento si estingue alla scadenza di dieci anni dal giorno in cui il produttore o l'importatore nella Comunità europea ha messo in circolazione il prodotto che ha cagionato il danno. 2. La decadenza è impedita solo dalla domanda giudiziale, salvo che il...

Legge del 1981 numero 659 art. 1

1. A titolo di concorso nelle spese elettorali sostenute per le elezioni dei consigli delle regioni a statuto ordinario o speciale i partiti politici hanno diritto, per ciascuna regione, a un contributo finanziario a carico dello Stato. 2.Nell'àmbito di un ammontare globale di venti miliardi di...