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diritto legittima

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Legge del 1975 numero 151 art. 235

Dall' entrata in vigore della presente legge cessano di avere efficacia le condizioni stabilite dal padre ai sensi dello abrogato articolo 338 del codice civile per l' educazione dei figli e per l' amministrazione dei beni e non possono essere iniziate o proseguite azioni per l' inosservanza delle...

Legge del 1982 numero 203 art. 58

INDEROGABILITA' DELLE NORME DELLA PRESENTE LEGGE E ABROGAZIONE DI TUTTE LE DISPOSIZIONI INCOMPATIBILI 1. Tutte le norme previste nella presente legge sono inderogabili. Le convenzioni in contrasto con esso sono nulle di pieno diritto e la loro nullità può essere rilevata anche d'ufficio, salvo il...

Legge del 2000 numero 383 art. 19

FLESSIBILITÀ NELL'ORARIO DI LAVORO 1.Per poter espletare le attività istituzionali svolte anche in base alle convenzioni di cui all'articolo 30, i lavoratori che facciano parte di associazioni iscritte nei registri di cui all’articolo 7 hanno diritto di usufruire delle forme di flessibilità...

Cass. civile, sez. Unite del 2022 numero 15889 (17/05/2022)

Nel caso di impresa riconducibile ad uno solo dei coniugi costituita dopo il matrimonio e ricadente nella cd. comunione de residuo, al momento dello scioglimento della comunione legale, all'altro coniuge spetta un diritto di credito pari al 50% del valore dell’azienda, quale complesso organizzato,...

Legge del 1991 numero 266 art. 11

Diritto all'informazione ed accesso ai documenti amministrativi Alle organizzazioni di volontariato, iscritte nei registri di cui all'articolo 6, si applicano le disposizioni di cui al capo V della legge 7 agosto 1990, n. 241. Ai fini di cui al comma 1 sono considerate situazioni giuridicamente...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 9079 (01/09/1990)

Il principio dell' apparenza del diritto può essere invocato anche in tema di condominio di edifici ai fini dell' individuazione del soggetto tenuto al pagamento delle quote condominiali se il suo costante comportamento abbia indotto l' amministratore a ritenere in buona fede che egli fosse il...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 13578 (17/12/1991)

L'errore sulle caratteristiche di edificabilità del fondo compravenduto, anche se provocato dall'ignoranza della disciplina urbanistica, deve essere ricondotto all'errore sulle qualità dell'oggetto del contratto, ai sensi dell'art. 1429 n. 2 cod. civ., piuttosto - che all'errore di diritto, perché...

Cass. civile del 1984 numero 1428 (28/02/1984)

L'atto scritto, che é necessario per lo scioglimento della comunione e la divisione della proprietà immobiliare, ai sensi dell'art. 1350, n. 11, Codice civile, non occorre invece per la semplice attribuzione, ferma rimanendo la comproprietà, fra gli aventi diritto, di un godimento separato del bene...

Codice Civile art. 2007

DISTRUZIONE DEL TITOLO 1. Il possessore del titolo al portatore, che ne provi la distruzione, ha diritto di chiedere all' emittente il rilascio di un duplicato o di un titolo equivalente. 2. Le spese sono a carico del richiedente. 3. Se la prova della distruzione non è raggiunta, si osservano le...

Codice della navigazione art. 246

PERTINENZE DELLA NAVE Sono pertinenze della nave le imbarcazioni, gli attrezzi e gli strumenti, gli arredi ed in genere tutte le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento della nave. La destinazione può essere effettuata anche da chi non sia proprietario della nave o non abbia su...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 69

Per le acque distribuite mediante canali demaniali, unico utente di fronte al consorzio è il Demanio dello Stato, ed il catasto degli immobili serviti dai canali demaniali viene approvato e pubblicato a cura del Ministero delle finanze. Al Demanio stesso spetta sugli immobili dei propri utenti...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 20066 (13/07/2023)

Ai fini dell'esercizio del diritto di prelievo di cui all'art. 195 cod.civ., la prova del carattere personalissimo del denaro deve essere accompagnata da indicazioni (anche presunzioni) relative alla "conservazione" di quel denaro e al suo "non impiego" per i bisogni della famiglia, perché, in...

Cass. civile del 1994 numero 8333 (12/10/1994)

La polizza fidejussoria prevista dall'art. 38 bis del DPR 26-10-1972 n. 633, in alternativa al deposito cauzionale, direttamente satisfattorio, di titoli di Stato - al fine di ottenere il rimborso con pagamento accelerato di crediti IVA risultanti dalla dichiarazione annuale -, essendo diretta a...

Cass. civile del 1998 numero 3083 (24/03/1998)

La "presupposizione" ricorre quando una determinata situazione, di fatto o di diritto, passata, presente o futura, di carattere obiettivo - la cui esistenza, cessazione e verificazione sia del tutto indipendente dall'attività o dalla volontà dei contraenti e non costituisca oggetto di una loro...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 2306 (11/06/1975)

Non sussiste una necessaria coincidenza fra i soggetti legittimati all'azione di adempimento di un onere testamentario e quelli legittimati a proporre l'azione di risoluzione della disposizione testamentaria gravata dall'onere per inadempimento dell'onere stesso. Infatti, la legittimazione alla...

Legge del 2000 numero 248 art. 16

1. Chiunque abusivamente utilizza con qualsiasi procedimento, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno tutelata dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi al suo esercizio, oppure acquista o noleggia supporti audiovisivi fonografici...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 33

PARTE III Il rapporto di consumo - TITOLO I Dei contratti del consumatore in generale (CLAUSOLE VESSATORIE NEL CONTRATTO TRA PROFESSIONISTA E CONSUMATORE) 1. Nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede,...

Divieto di alienazione

Ai sensi dell'art. cod.civ. il divieto di alienare stabilito convenzionalmente produce effetto solo tra le parti che lo hanno stipulato e non è valido se non è contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti. Il patto di non alienare...

Teoria della causa sintetica

La chiave di comprensione del fenomeno causale deve far leva su una concezione unitaria della causa, intesa quale valutazione sotto due aspetti di un'entità che, tuttavia, è assolutamente unica. Non si può dire che esista una causa in senso astratto e poi, in aggiunta, una causa in senso concreto...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 3096 (21/05/1985)

La costituzione in mora del debitore, anche al fine della interruzione della prescrizione, postula l'estrinsecazione della pretesa creditoria, con richiesta d'adempimento, e, pertanto, non può essere ravvisata in una generica riserva di far valere il diritto o di agire a sua tutela in un momento...

Cass. civile, sez. Unite del 2006 numero 7996 (06/04/2006)

Il giocatore del lotto ha diritto, in presenza di illeciti penali in fase di estrazione, al rimborso della posta, non integrando il costo del biglietto un'imposta indiretta sui consumi, dovendo piuttosto essere ricondotto al corrispettivo pecuniario di una prestazione nell’ambito di un contratto di...

Codice Civile art. 1096

DIRITTI DEL PROPRIETARIO DEL FONDO SERVENTE 1. La servitù degli scoli non toglie al proprietario del fondo servente il diritto di usare liberamente dell' acqua a vantaggio del suo fondo, di cambiare la coltivazione di questo e di abbandonarne in tutto o in parte l' irrigazione.

Codice Civile art. 1147

POSSESSO DI BUONA FEDE 1. E' possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l' altrui diritto. 2. La buona fede non giova se l' ignoranza dipende da colpa grave. 3. La buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell' acquisto.

Codice Civile art. 1358

COMPORTAMENTO DELLE PARTI NELLO STATO DI PENDENZA 1. Colui che si è obbligato o che ha alienato un diritto sotto condizione sospensiva, ovvero lo ha acquistato sotto condizione risolutiva, deve, in pendenza della condizione, comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'...

Decreto Legislativo del 2006 numero 118 art. 6

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 148 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 148 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: «Art. 148. - 1. Il diritto di cui all'articolo 144 dura per tutta la vita dell'autore e per settant'anni dopo la sua morte.».

Errore nel matrimonio

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ. il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi il cui consenso è stato dato per effetto di errore sull'identità della persona o di errore essenziale su qualità personali dell'altro coniuge. L'errore possiede rilevanza soltanto quando escluda il...

Possesso viziato e possesso non viziato

La qualificazione del possesso come viziato o non viziato viene assunta in considerazione dall'art. cod.civ. ai fini dell'usucapione nonchè dagli artt. , cod.civ. in relazione alla proponibilità delle azioni di reintegrazione e manutenzione. Per quanto attiene all'usucapione è infatti...

Varie specie di procura

Si danno varie specie di procura, potendo variare sia la latitudine dei poteri rappresentativi, sia l'aspetto soggettivo (in considerazione della nomina di più procuratori per il medesimo affare) sia altri aspetti ancora. La procura può essere: Generale o speciale, in dipendenza del fatto se il...

Beni presenti e beni futuri

La distinzione tra beni presenti e beni futuri ha come termine di riferimento il fatto dell'esistenza o meno in natura della cosa (futurità oggettiva). Si parla anche, meno ordinariamente, di futurità soggettiva per designare l'altruità del bene, pure esistente in natura ma non di proprietà del...

Forma dei patti parasociali (società quotate)

L'appartenenza dei patti parasociali all'area dell'atipicità ( cod.civ. ), quantomeno fino all'entrata in vigore della riforma del diritto societario, rende evidente la mancanza di un riferimento a speciali vincoli di natura formale. L'art. del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (c.d. "legge Draghi"...

Lo spedizioniere-vettore

L'art. cod.civ. assume in considerazione la figura dello spedizioniere-vettore, definito come colui che  "con mezzi propri o altrui assume l'esecuzione del trasporto, in tutto o in parte" (Cass.Civ., Sez. III, ). In questa ipotesi la norma citata dispone espressamente che allo...

Disposizioni sulla legge in generale - Preleggi art. 5

abrogato NORME CORPORATIVE [Sono norme corporative le ordinanze corporative, gli accordi economici collettivi, i contratti collettivi di lavoro e le sentenze della magistratura del lavoro nelle controversie collettive.] (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto, per...