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diritto legittima

Risultati 4656-4690 di 9447

Cass. Pen. sez. II del 2019 numero 23098 (24/05/2019)

In tema di circonvenzione di incapace, non è necessario che, al momento dell'accertamento del fatto (consistente nell'induzione ad esprimere volontà testamentarie), non vi sia stata apertura della successione, atteso che, con riguardo alla tutela dei terzi, non è necessario che sia leso un loro...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 982 (07/02/1996)

Affinché‚ la divulgazione a mezzo stampa di notizie lesive dell'onore, della reputazione o della riservatezza di terzi possa considerarsi lecito esercizio del diritto di cronaca devono ricorrere le seguenti condizioni: la verità (oggettiva o anche soltanto putativa, purché‚ in questo caso frutto di...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 3788 (08/02/2019)

L'estinzione della servitù di uso pubblico non può discendere semplicemente dalla mancata fruizione della stessa, quanto piuttosto dall'espressione di una volontà in tale direzione da parte dell'ente territoriale, quale soggetto esponenziale della collettività dei cittadini, oppure in forza...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 12797 (23/07/2012)

Il mancato rispetto dei soci della clausola di prelazione non ha come conseguenza la nullità del trasferimento delle quote se tale trasferimento era conosciuto dall’imprenditore che lo ha successivamente impugnato. L’eventuale violazione dell'obbligo gravante sulla parte alienante, la quale ceda il...

Codice Civile art. 146

ALLONTANAMENTO DALLA RESIDENZA FAMILIARE 1. Il diritto all' assistenza morale e materiale previsto dall' articolo 143 è sospeso nei confronti del coniuge che, allontanatosi senza giusta causa dalla residenza familiare, rifiuta di tornarvi. 2. La proposizione della domanda di separazione o di...

Codice Civile art. 1589

INCENDIO DI COSA ASSICURATA 1. Se la cosa distrutta o deteriorata per incendio era stata assicurata dal locatore o per conto di questo, la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l' indennizzo corrisposto dall' assicuratore e il danno effettivo. 2. Quando si...

Codice Civile art. 1669

ROVINA E DIFETTI DI COSE IMMOBILI 1. Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l' opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente...

Codice Civile art. 1832

APPROVAZIONE DEL CONTO 1. L' estratto conto trasmesso da un correntista all' altro s' intende approvato, se non è contestato nel termine pattuito o in quello usuale, o altrimenti nel termine che può ritenersi congruo secondo le circostanze. 2. L' approvazione del conto non preclude il diritto di...

Codice Civile art. 1850

DIMINUZIONE DELLA GARANZIA 1. Se il valore della garanzia diminuisce almeno di un decimo rispetto a quello che era al tempo del contratto, la banca può chiedere al debitore un supplemento di garanzia nei termini d' uso, con la diffida che, in mancanza, si procederà alla vendita dei titoli o delle...

Codice Civile art. 719

VENDITA DEI BENI PER IL PAGAMENTO DEI DEBITI EREDITARI 1. Se i coeredi aventi diritto a più della metà dell' asse concordano nella necessità della vendita per il pagamento dei debiti e pesi ereditari, si procede alla vendita all' incanto dei beni mobili e, se occorre, di quei beni immobili la...

Codice Civile art. 720

IMMOBILI NON DIVISIBILI 1. Se nell' eredità vi sono immobili non comodamente divisibili, o il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni della pubblica economia o dell' igiene e la divisione dell' intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi devono...

Codice Civile art. 986

ADDIZIONI 1. L' usufruttuario può eseguire addizioni che non alterino la destinazione economica della cosa. 2. Egli ha diritto di toglierle alla fine dell' usufrutto, qualora ciò possa farsi senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. In questo...

Corte cost. del 1996 numero 294 (22/07/1996)

È manifestamente infondata, in riferimento all'art. 24 cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 22 comma 3 l. 28 febbraio 1985 n. 47, in ordine all'effetto estintivo sui reati contravvenzionali previsti dalle norme urbanistiche vigenti derivanti dal rilascio delle concessioni in...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 77

ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE 1. La associazione in partecipazione si scioglie per il fallimento dell'associante. L'associato ha diritto di far valere nel passivo il credito per quella parte dei conferimenti, la quale non è assorbita dalle perdite a suo carico. 2. L'associato è tenuto al...

Tribunale di Napoli, sez. IV del 2017 numero 2492 (02/03/2017)

Deve essere annullata la clausola del regolamento condominiale, che pure è stato approvato dall’assemblea all’unanimità, laddove essa, limitando il diritto di proprietà dei singoli, contiene pattuizioni che hanno natura contrattuale e dunque richiede la volontà di tutti i condomini: ne consegue la...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 9953 (27/05/2020)

In tema di contratto preliminare, la consegna dell'immobile, effettuata prima della stipula del definitivo, non determina la decorrenza del termine di decadenza per opporre i vizi noti, né comunque di quello di prescrizione, presupponendo l'onere della tempestiva denuncia l'avvenuto trasferimento...

Decreto Legge del 2020 numero 23 art. 34

(abrogato) DIVIETO DI CUMULO PENSIONI E REDDITI [1. Ai fini del riconoscimento dell'indennità di cui all'articolo 44 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e al...

Legge del 2009 numero 88 art. 31

DELEGA AL GOVERNO PER L'ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, RELATIVA ALL'ESERCIZIO DI ALCUNI DIRITTI DEGLI AZIONISTI DI SOCIETA' QUOTATE 1. Nella predisposizione del decreto legislativo per l'attuazione della direttiva 2007/36/CE del Parlamento europeo e...

Legge del 2012 numero 219 art. 1

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FILIAZIONE 1. L'articolo 74 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 74 (Parentela). - La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione è avvenuta all'interno del matrimonio, sia nel caso in cui...

Codice Civile art. 443

MODO DI SOMMINISTRAZIONE DEGLI ALIMENTI 1. Chi deve somministrare gli alimenti ha la scelta di adempiere questa obbligazione o mediante un assegno alimentare corrisposto in periodi anticipati, o accogliendo e mantenendo nella propria casa colui che vi ha diritto. 2. L' autorità giudiziaria può...

Codice di Procedura Civile art. 278

CONDANNA GENERICA. PROVVISIONALE 1. Quando è già accertata la sussistenza di un diritto,ma è ancora controversa la quantità della prestazione dovuta, il collegio, su istanza di parte, può limitarsi a pronunciare con sentenza la condanna generica alla prestazione, disponendo con ordinanza che il...

Decreto Legge del 2012 numero 83 art. 48

LODO ARBITRALE 1. Nei giudizi arbitrali per la risoluzione di controversie inerenti o comunque connesse ai lavori pubblici, forniture e servizi il lodo è impugnabile davanti alla Corte di appello, oltre che per motivi di nullità, anche per violazione delle regole di diritto relative al merito...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 19

DIRITTO ALLA REGISTRAZIONE 1. Può ottenere una registrazione per marchio d'impresa chi lo utilizzi o si proponga di utilizzarlo, nella fabbricazione o commercio di prodotti o nella prestazione di servizi della propria impresa o di imprese di cui abbia il controllo o che ne facciano uso con il suo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 228

ESENZIONE E SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DEI DIRITTI 1. All'inventore, il quale dimostri di essere in condizioni di indigenza, il Ministro delle attività produttive può concedere l'esenzione dai diritti di concessione e la sospensione dal pagamento dei diritti annuali per i primi cinque anni. Allo...

Cass. civile, sez. Unite del 1971 numero 936 (31/03/1971)

Mancando una disposizione ad hoc, si deve escludere che il riconoscimento unilaterale dell' esistenza di una servitù e, in genere, di un diritto reale possa produrre l'effetto che, a norma dell'art. 1988, Codice civile, ha la ricognizione di un debito (la relevatio ab onere probandi) con conseguente...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 7621 (24/03/2017)

Ai fini dell'imposta di registro, sulla base della normativa tributaria vigente l'Amministrazione finanziaria deve essere ricompresa nel concetto di terzo di cui all'art. 2704 c.c., in quanto titolare di un diritto di imposizione collegato al negozio documentato e suscettibile di pregiudizio per...

Cass. civile del 1993 numero 9125 (28/08/1993)

L'istituto della presupposizione, introdotto in via generale ed in modo espresso dall'art. 1467 Codice civile, ricorre quando una data situazione di fatto o di diritto, passata, presente o futura, sia stata tenuta presente dai contraenti nella formazione del loro consenso, pur in assenza di un...

Cass. civile del 1985 numero 3228 (25/05/1985)

A differenza del risarcimento del danno che tende a ricostruire la situazione patrimoniale del danneggiato lesa dal comportamento illegittimo del danneggiante, come sanzione dell’illegittimità, l'indennizzo é rivolto a compensare la lesione di interessi altrui, conseguente, di norma, al legittimo...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 9314 (17/04/2013)

La convenzione, stipulata tra comune e privato costruttore, con la quale questi, al fine di conseguire il rilascio di una concessione o di una licenza edilizia, si obblighi ad un facere o a determinati adempimenti nei confronti dell'ente pubblico non costituisce un atto di diritto privato, né ha...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4484 (14/05/1996)

Nel contratto di assicurazione per il caso di morte, il beneficiario designato è titolare di un diritto proprio, derivante dal contratto, alla prestazione assicurativa. Qualora il contratto preveda che l' indennizzo debba essere corrisposto agli "eredi legittimi o testamentari", tale designazione...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12439 (16/12/1993)

La comunione legale fra coniugi, ai sensi dell' art. 177 primo comma lett. a) cod. civ., riguarda gli "acquisti" compiuti durante il matrimonio, indipendentemente dalla provenienza delle risorse che li abbiano consentiti (con le sole eccezioni elencate dall' art. 179 cod. civ.), e, pertanto, si...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 6273 (20/04/2012)

In caso di lesione dell'integrità fisica con esito letale, un danno biologico risarcibile in capo al danneggiato, trasmissibile agli eredi, è configurabile qualora la morte sia intervenuta dopo un apprezzabile lasso di tempo, sì da potersi concretamente configurare un'effettiva compromissione...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 13208 (31/05/2010)

In tema di contratti, il principio della buona fede oggettiva, cioè della reciproca lealtà di condotta, deve presiedere all'esecuzione del contratto, così come alla sua formazione ed alla sua interpretazione e, in definitiva, accompagnarlo in ogni sua fase; pertanto, l'apprezzamento della slealtà...