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diritto legittima

Risultati 3711-3745 di 9343

Divieto di subpegno

L'art. cod.civ. vieta espressamente al creditore, in difetto di consenso del costituente, non soltanto l'utilizzo della cosa data in pegno (con l'eccezione di quell'uso che sia funzionale alla conservazione della cosa stessa), ma aggiunge un divieto di subpegno o di concessione in godimento ad...

Legge del 2003 numero 229 art. 6

(RIASSETTO IN MATERIA DI PRODOTTI ALIMENTARI) 1. Il Governo e' delegato ad adottare, entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di prodotti alimentari, ai sensi e secondo i principi e criteri...

Condizioni generali di contratto per le consulenze Wikijus

Gentile utente, Il servizio Wikijus consulenza online è un servizio professionale a pagamento; Al Servizio Wikijus Consulenza online erogato per mezzo del portale E-glossa.it si applicano le seguenti Condizioni Generali del Contratto, che si reputano conosciute in quanto disponibili all’indirizzo:...

La condizione meramente potestativa

La condizione viene qualificata come meramente potestativa se la verificazione dell'evento è fatta dipendere dalla mera volontá (vale a dire una volontà svincolata da qualsiasi razionale valutazione di opportunità, arbitraria in quanto non controbilanciata da un'opposta possibilità di equilibrare...

Codice Civile art. 476

ACCETTAZIONE TACITA 1. L' accettazione è tacita quando il chiamato all' eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.

Vendita ad effetti reali e vendita obbligatoria

L'efficacia propria del principio consensualistico di cui all'art. cod.civ. vale a determinare la produzione immediata degli effetti traslativi previsti dal contratto. Se esso consiste in una compravendita ha pertanto luogo il trasferimento del diritto (normalmente la proprietà) sulla cosa solo...

Codice Civile art. 2476

RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI E CONTROLLO DEI SOCI Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società dei danni derivanti dall'inosservanza dei doveri ad essi imposti dalla legge e dall'atto costitutivo per l'amministrazione della società. Tuttavia la responsabilità non si...

Decadenza dall' azione di impugnazione del matrimonio

Quasi sempre in materia matrimoniale le cause di invalidità non possono esser fatte valere, tutte le volte in cui vi sia stata coabitazione per un anno dalla cessazione o dalla scoperta della causa invalidante stessa. Si pensi al caso del raggiungimento della maggiore età (art. cod.civ. ),...

Forma dell'atto costitutivo di società in nome collettivo

La redazione per iscritto dell'atto costitutivo di società in nome collettivo deve essere effettuata mediante atto scritto autenticato nelle sottoscrizioni ovvero per atto pubblico. Il detto formalismo viene contemplato dall'art. cod. civ. per finalità pubblicitarie. La norma infatti dispone che...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 17713 (02/07/2019)

La procura rilasciata all'estero e ricevuta da notaio straniero deve essere tradotta in italiano e legalizzata o, nel caso di adesione alla Convenzione dell'Aja, munita di apostille, salvo contrari accordi internazionali. Il notaio dovrà dunque, in presenza di una procura proveniente dall'estero,...

Codice Civile art. 1930

DIRITTO DEL RIASSICURATO IN CASI DI LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA 1. In caso di liquidazione coatta amministrativa del riassicurato, il riassicuratore deve pagare integralmente l' indennità dovuta al riassicurato, salva la compensazione con i premi e gli altri crediti.

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 90

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 1023 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 1023 del codice civile, il secondo periodo del primo comma è sostituito dal seguente: “Si comprendono inoltre i figli adottivi e i figli riconosciuti, anche se l'adozione o il riconoscimento sono seguiti dopo che il diritto era già...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 12759 (28/11/1992)

Il diritto del proprietario di un fondo di chiudere le luci presenti nel muro del vicino, costruendo in aderenza a questo, ai sensi dell’art. 904 c.c., non può esercitarsi, per il principio generale del divieto degli atti emulativi di cui all’art. 833 stesso codice, al solo scopo di arrecare...

Codice Civile art. 1009

IMPOSTE E ALTRI PESI A CARICO DEL PROPRIETARIO 1. Al pagamento dei carichi imposti sulla proprietà durante l' usufrutto, salvo diverse disposizioni di legge, è tenuto il proprietario, ma l' usufruttuario gli deve corrispondere l' interesse della somma pagata. 2. Se l' usufruttuario ne anticipa il...

Cass. civile del 1959 numero 2987 (20/10/1959)

Nel sistema del diritto positivo il concetto di inesistenza va tenuto distinto da quello di nullità, dovendo ammettersi, in linea di massima, che dove la legge parla di nullità del negozio non sempre vuole riferirsi anche alla giuridica inesistenza, e che non in ogni caso di inesistenza possono...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 1991 (20/05/1975)

L'esclusione di diritto del socio che sia dichiarato fallito, prevista dall'art. 2288 cod. civ., tende a preservare la società in bonis dagli effetti dell'insolvenza personale del socio e non opera, quindi, nell'ipotesi in cui il fallimento del socio sia effetto di quello della società, in forza...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9764 (15/09/1995)

Per affermare la natura decadenziale di un termine, previsto dalla legge o da un negozio, non è necessario che sia espressamente prevista la decadenza, essendo sufficiente che, in modo chiaro ed univoco, con riferimento allo scopo perseguito e alla funzione che il termine è destinato ad assolvere,...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 330 (22/01/1977)

L'affare - la cui conclusione per effetto dell'intervento del mediatore genera il diritto di quest'ultimo alla provvigione - deve intendersi in senso generico ed empirico, come qualsiasi operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio fra le parti, anche se articolatasi in una...

Codice Civile art. 2242

VITTO, ALLOGGIO E ASSISTENZA 1. Il prestatore di lavoro ammesso alla convivenza familiare ha diritto, oltre alla retribuzione in danaro, al vitto, all' alloggio e, per le infermità di breve durata, alla cura e all' assistenza medica. 2. Le parti devono contribuire alle istituzioni di previdenza e...

Codice Civile art. 195

PRELEVAMENTO DEI BENI MOBILI 1. Nella divisione i coniugi o i loro eredi hanno diritto di prelevare i beni mobili che appartenevano ai coniugi stessi prima della comunione o che sono ad essi pervenuti durante la medesima per successione o donazione. In mancanza di prova contraria si presume che i...

Codice Civile art. 1476

§1 Delle obbligazioni del venditore (OBBLIGAZIONI PRINCIPALI DEL VENDITORE) 1. Le obbligazioni principali del venditore sono: 1) quella di consegnare la cosa al compratore; 2) quella di fargli acquistare la proprietà della cosa o il diritto, se l' acquisto non è effetto immediato del contratto; ...

Codice Civile art. 522

DEVOLUZIONE NELLE SUCCESSIONI LEGITTIME 1. Nelle successioni legittime la parte di colui che rinunzia si accresce a coloro che avrebbero concorso col rinunziante, salvo il diritto di rappresentazione e salvo il disposto dell' ultimo comma dell' articolo 571. Se il rinunziante è solo, l' eredità...

Codice di Procedura Civile art. 720

REVOCA DELL'INTERDIZIONE O DELL'INABILITAZIONE Per la revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione si osservano le norme stabilite per la pronuncia di esse. Coloro che avevano diritto di promuovere l'interdizione e l'inabilitazione [c.c. 417] possono intervenire nel giudizio di revoca per...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 66

EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di cui all'articolo 64, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell'ipotesi in cui le obbligazioni stesse siano state...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 142-bis

INFORMAZIONI SULLA COPERTURA ASSICURATIVA 1. Il danneggiato ha diritto di ottenere dal Centro di informazione di cui all'articolo 154 le informazioni riguardanti la copertura assicurativa dei veicolo che ha causato il sinistro, il numero di polizza e la data di scadenza della stessa. (Articolo...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 225

PARTECIPAZIONE DEI CREDITORI AMMESSI TARDIVAMENTE 1. I creditori ammessi a norma dell'articolo 208 concorrono soltanto alle ripartizioni posteriori alla loro ammissione in proporzione del rispettivo credito, salvo il diritto di prelevare le quote che sarebbero loro spettate nelle precedenti...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 17 gennaio 2014 art. 7

RINVIO 1. Con successivi decreti, da adottarsi ai sensi dell'art. 7, comma 1, del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2010, n. 100, si procederà al riordino delle tematiche relative alla materia del diritto connesso non disciplinate nel...

Legge del 1865 numero 2359 art. 70

Qualora l'intraprenditore od esecutore dell'opera pubblica durante l'occupazione temporanea si fosse valso del terreno occupato per usi non indicati nel decreto d'autorizzazione, ed avesse recato al fondo occupato un danno non preveduto nella determinazione dell'indennità, è sempre salvo al...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 64

COMPETENZA A RILASCIARE IL CERTIFICATO Il certificato è rilasciato nello Stato membro i cui organi giurisdizionali sono competenti a norma dell’articolo 4, dell’articolo 7, dell’articolo 10 o dell’articolo 11. L’autorità di rilascio è: a) un organo giurisdizionale quale definito all’articolo 3,...

Rappresentanza diretta: il conflitto d'interessi

Se il rappresentante agisce in conflitto d'interessi con il rappresentato, il negozio è annullabile su domanda del rappresentato (art. cod. civ. ) . La concreta possibilità di pervenire all'annullamento del contratto (non della mera procura: cfr. Cass. Civ., Sez. II, ) deve essere temperata dal...

Contratto con se stesso

La figura del contratto con se stesso (art. cod.civ. ) concreta un'ipotesi specifica del conflitto d'interessi: un unico soggetto svolge contemporaneamente il ruolo di due parti . Può trattarsi di un procuratore che acquista in proprio il bene che avrebbe dovuto alienare a terzi, ovvero di un...

Appello di Milano del 1983 (24/10/1983)

Stante il rapporto necessario fra esistenza di obbligazioni convertibili ed aumento di capitale in corso di esecuzione, strumentale alla realizzazione del diritto di opzione riconosciuto all' obbligazionista, l' aumento di capitale non ancora completato non preclude, di per sé, la deliberazione di...