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diritto legittima

Risultati 2276-2310 di 9479

Ambito di rilevanza dell'errore

Non è sufficiente che sia data la prova dell'errore affinchè esso, in quanto vizio della volontà, divenga giuridicamente rilevante come causa di annullamento dell'atto negoziale. Occorre badare alle diverse condizioni di rilevanza dell'errore in dipendenza di ciascun tipo di atto. Dovrà...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 212

AFFITTO DELL'AZIENDA O DI SUOI RAMI 1. Anche prima della presentazione del programma di liquidazione di cui all'articolo 213, su proposta del curatore, il giudice delegato, previo parere favorevole del comitato dei creditori, autorizza l'affitto dell'azienda del debitore a terzi, anche...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 131

INIBITORIA 1. Il titolare di un diritto di proprietà industriale può chiedere che sia disposta l'inibitoria di qualsiasi violazione imminente del suo diritto e del proseguimento o della ripetizione delle violazioni in atto, ed in particolare può chiedere che siano disposti l'inibitoria della...

Negozi inter vivos e negozi mortis causa

La distinzione tra negozi inter vivos e negozi mortis causa attiene alla dinamica dell'attribuzione che procede dall'atto negoziale . Ogniqualvolta le attribuzioni patrimoniali che vengono effettuate in forza dell'atto rinvengono la propria causa nella morte del disponente, la fattispecie è...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11946 (02/12/1993)

La caparra ha normalmente carattere confirmatorio e la sua previsione in contratto, quand'anche accompagnata dalla definizione di "penitenziale" e dal richiamo alla norma di legge che tale tipo di caparra contempla (art. 1386 cod. civ.), non è sufficiente a far ritenere sussistente un diritto di...

Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 5812 (23/11/1985)

In difetto del riconoscimento della personalità giuridica di diritto pubblico, una fondazione non è qualificabile come ente pubblico (non economico), anziché come ente privato, per il solo fatto che persegua finalità non di lucro e che sia soggetta a controlli e ingerenza dell'autorità governativa,...

Appello di Genova del 1994 (11/07/1994)

Le obbligazioni sociali incorporano un credito pecuniario, dando il diritto alla percezione degli interessi e al rimborso del valore nominale, cui si associa, nel caso di obbligazioni convertibili, anche il diritto - esercitabile in via alternativa al rimborso - di sottoscrivere azioni, da liberare...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 4322 (26/09/1978)

La rinuncia alla prescrizione per effetto di atto incompatibile con la volontà di avvalersi di essa, a norma dell' art. 2937 Cod. civ., ovvero l' interruzione della prescrizione medesima per effetto di riconoscimento, a norma dell' art. 2944 Cod. civ., possono conseguire anche da una proposta...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 6031 (29/05/1995)

Ai fini della prova della simulazione di contratti di vendita posti in essere dal "de cuius" i successori universali possono eccezionalmente assumere la figura di terzi quando difendono un diritto proprio che essi hanno per legge ed in questa posizione si trovano i legittimari quando impugnano di...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 246 (13/01/1983)

Il diritto di riscatto ex art. 732 cod. civ. è attribuito singolarmente a ciascun coerede, sicché il rapporto processuale conseguente all'esercizio di tale diritto si instaura esclusivamente tra il riscattante ed il terzo acquirente e lo accoglimento della domanda importa l'acquisto della quota o...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 7533 (08/07/1991)

Le clausole, che, in un contratto di assicurazione contro i furti, subordinano il diritto dell'assicurato all'indennizzo a specifiche misure di difesa del bene protetto, non realizzano una limitazione della responsabilità dell'assicuratore, ma individuano e delimitano l'oggetto del contratto ed il...

Insegna

L'insegna (art. cod.civ.) è un bene immateriale (che come tale si distingue dal supporto materiale che ne consente l'esibizione esteriore) funzionale all'individuazione dei locali dell'impresa . Essa può essere variamente formata con parole, segni ed immagini liberamente scelti. L'insegna non...

Obbligazioni negative

In base al contenuto, alla natura della prestazione (la quale può consistere in un dare, fare o non fare) le obbligazioni si distinguono, a propria volta, in obbligazioni "di dare", "di fare", "di non fare". In quest'ultima eventualità si parla di obbligazioni negative . Ad esempio Tizio si...

Rapporti tra fidejussore e debitore principale

L'art. cod.civ. dispone che il fidejussore che ha provveduto a pagare il debito è surrogato nei diritti che il creditore aveva contro il debitore. Il garante vanta inoltre diritto di regresso nei confronti del debitore per il capitale, gli interessi, le spese successive alla denunzia al...

Codice Civile art. 1507

VENDITA CONGIUNTIVA DI COSA INDIVISA 1. Se più persone hanno venduto congiuntamente, mediante un solo contratto, una cosa indivisa, ciascuna può esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota che le spettava. 2. La medesima disposizione si osserva se il venditore ha lasciato più eredi. 3....

Codice Civile art. 674

SEZIONE IV Del diritto di accrescimento (ACCRESCIMENTO TRA COEREDI) 1. Quando più eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell' universalità dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, la sua...

Codice Civile art. 984

FRUTTI 1. I frutti naturali e i frutti civili spettano all' usufruttuario per la durata del suo diritto. 2. Se il proprietario e l' usufruttuario si succedono nel godimento della cosa entro l' anno agrario o nel corso di un periodo produttivo di maggiore durata, l' insieme di tutti i frutti si...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1337 (09/02/1987)

Nel caso di comproprietà di beni su cui gravi un diritto di usufrutto (nella specie, comunione ereditaria con quota di usufrutto "ex lege" in favore del coniuge superstite, in base alla disciplina previgente alla riforma del diritto di famiglia), la partecipazione del titolare di detto usufrutto si...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 17321 (31/08/2015)

È configurabile rinuncia tacita all'usucapione soltanto allorché sussista incompatibilità assoluta fra il comportamento del possessore e la volontà del medesimo di avvalersi della causa di acquisto del diritto, senza possibilità di diversa interpretazione. (In applicazione dell'anzidetto principio,...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 1681 (26/02/1999)

L'articolo unico della legge 8 gennaio 1979 n. 2 di interpretazione autentica dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 prevede che il termine di tre mesi per il pagamento del prezzo del riscatto agrario decorre "dalla comunicazione scritta dell'adesione del terzo acquirente o di successivo...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 19472 (16/09/2014)

Appartiene alla giurisdizione del Commissario regionale degli usi civici l'accertamento di una situazione di fatto corrispondente all'esercizio di un diritto di uso civico in favore di un singolo utente, della legittimità degli atti comunali incidenti su tale situazione, nonché delle connesse...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 7606 (28/03/2018)

In tema di imposta di registro, la divisione è un atto avente natura dichiarativa, sottoposto all'aliquota dell'1%, purché le porzioni concretamente assegnate ai condividenti, quote di fatto, corrispondano alle quote di diritto, cioè a quelle quote che spettano ai partecipanti, sui beni della massa,...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1240 (17/02/1996)

A norma dell'art. 2262, codice civile, nelle società di persone, il singolo socio ha diritto all'immediata percezione degli utili risultanti dal bilancio, dopo l'approvazione del rendiconto, a differenza di quanto avviene nelle società di capitali, in cui l'assemblea che approva il bilancio delibera...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5983 (17/11/1979)

A norma dell' art. 1064 cod. civ., il diritto di servitù comprende tutto ciò che è necessario per usarne ed è comprensivo anche di quelle facoltà accessorie (adminicula servitutis) che sono indispensabili per l' esercizio del diritto e senza delle quali l' utilitas della servitù non potrebbe...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 9902 (19/09/1995)

Il principio dell' apparenza del diritto, riconducibile a quello più generale della tutela dell' affidamento incolpevole, può essere invocato in tema di mandato nei confronti dell' apparente mandante del terzo che abbia in buona fede contrattato con persona sfornita di procura, allorché l' apparente...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 11467 (06/09/2001)

L'affare, la cui conclusione per effetto dell'intervento del mediatore genera il diritto di quest'ultimo alla provvigione, deve intendersi in senso generico ed empirico, come qualsiasi operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio tra le parti, anche se articolatasi in una...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 4842 (29/03/2003)

Il diritto di prelazione agraria non spetta ai soggetti indicati nell'articolo 8, comma 1, della legge 590/1965, nonché a quelli di cui all'articolo 7, comma2, della legge 817/1971, rispetto ai terreni che in base al piano regolatore o al piano di fabbricazione o ad altro strumento urbanistico,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 12

ISTITUZIONE E FINALITA' DEL FONDO DI SOLIDARIETA' PER GLI ACQUIRENTI DI BENI IMMOBILI DA COSTRUIRE 1. È istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze il Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire, di seguito denominato: «Fondo», al fine di assicurare un...

Decreto Legislativo del 1998 numero 124 art. 4

PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE ECONOMICA DEL NUCLEO FAMILIARE 1. La valutazione della situazione economica rilevante ai fini della esenzione parziale o totale è effettuata con riferimento al nucleo familiare composto dal richiedente l'esenzione stessa, dai...

L'azione: verso il sistema della atipicità

Al termine azione la dottrina attribuisce un triplice significato: da un lato si vuole indicare una frazione (minima e) indivisibile del capitale sociale; dall'altro un complesso (minimo e) unitario di posizioni giuridiche soggettive; infine, l'azione sarebbe il titolo (documentale, ma oggi sempre...

L'errore

L'errore inteso come vizio della volontà è una falsa rappresentazione intellettuale (falsa conoscenza) della realtà . Esso differisce dall'ignoranza che è piuttosto mancanza di conoscenza. Chi è in errore vede male, vede difformemente rispetto al vero. Chi semplicemente ignora non vede. L'errore...

Il prelegato: natura giuridica

Il prelegato è tale perchè il beneficiario del medesimo cumula la qualità di legatario (dunque successore a titolo particolare) con quella, concorrente, di erede, successore a titolo universale. Ciò senza che gli venga imputato, quale onerato, il peso economico del legato, neppure in proporzione...

Diritti ed obblighi dell'enfiteuta

In generale l'enfiteuta gode di una posizione che gli attribuisce sostanzialmente le medesime facoltà di godimento che vengono usualmente ricomprese nel diritto di proprietà, fatta eccezione per quanto attiene al mancato utilizzo del bene . In particolare si è già detto dell'assenza del limite,...