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diritto legittima

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Pagamento del debito prescritto

L'art. cod.civ. prevede che non sia ammessa la ripetizione di quanto sia stato pagato spontaneamente in adempimento di un debito prescritto. Che cosa significa pagamento spontaneo? Secondo l'opinione prevalente, la spontaneità farebbe difetto soltanto nell'ipotesi della violenza esercitata sul...

Divisione contrattuale: le impugnative

La divisione contrattuale può essere impugnata, oltre che per ragioni inerenti all'invalidità di ogni negozio giuridico, con due azioni particolari previste espressamente dalla legge: l' annullamento per violenza o dolo nonchè la rescissione per lesione. Non risulta invece praticabile l'impugnativa...

La conferma del principio della indivisibilità delle azioni

L'introduzione in sede di riforma delle azioni senza indicazione del valore nominale non ha intaccato il significato e la validità del tradizionale principio dell'uguaglianza di valore delle azioni, che il legislatore delegato ha infatti ribadito nel I comma del riformulato art. cod.civ. . ...

Codice Civile art. 1748

DIRITTI DELL'AGENTE 1. Per tutti gli affari conclusi durante il contratto l'agente ha diritto alla provvigione quando l'operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento. 2. La provvigione è dovuta anche per gli affari conclusi dal preponente con terzi che l'agente aveva in precedenza...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 4

INTRODUZIONE DELL'ARTICOLO 156-TER NELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. Alla legge n. 633 del 1941, dopo l'articolo 156-bis è inserito il seguente: «Art. 156-ter. - 1. L'autorità giudiziaria sia nei giudizi cautelari che di merito può ordinare, su istanza giustificata e proporzionata del...

Negozi consensuali e negozi reali

La distinzione tra negozi consensuali e negozi reali si riferisce alle modalità di perfezionamento: i primi possono dirsi conchiusi in esito alla mera manifestazione della volontà delle parti che viene a integrare il consenso. Il nostro ordinamento è contrassegnato, a questo proposito, da una norma...

Vendita di multiproprietà: obbligo di fidejussione

Ai sensi dell'art. del D. Lgs. 206/05, introdotto in esito alla modifica del D.Lgs. 23 maggio 2011 n. il venditore di un diritto reale che assicura il godimento turnario di un'unità abitativa il quale non possieda specifiche caratteristiche volte a garantirne la solvibilità (consistenti nell'avere...

Le azioni revocatorie

La revoca di un atto importa la caducazione di esso in esito al vittorioso esperimento di un'impugnativa giudiziale, sulla scorta dell'esistenza di una serie di presupposti. Sotto questo profilo occorre assumere in considerazione separata l'azione revocatoria ordinaria (art. cod.civ.) e...

Multiproprietà : definizione

Con il termine multiproprietà si allude all'attribuzione ad un soggetto di un diritto di utilizzazione turnaria di un'unità abitativa per lo più ricompresa in un complesso immobiliare, limitatamente ad un periodo specifico dell'anno, ma in perpetuo o per più di un anno. La locuzione...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 art. 2

MODIFICAZIONI AL DECRETO LEGISLATIVO 6 SETTEMBRE 2005, N. 206, IN ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2008/122/CE, RELATIVA AI CONTRATTI DI MULTIPROPRIETÀ, CONTRATTI RELATIVI AI PRODOTTI PER LE VACANZE DI LUNGO TERMINE, CONTRATTI DI RIVENDITA E DI SCAMBIO 1. Il titolo IV, capo I, del decreto legislativo 6...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 20854 (02/10/2014)

In tema di contratti, la condizione risolutiva postula che le parti subordinino la risoluzione del contratto, o di un singolo patto, ad un evento, futuro ed incerto, il cui verificarsi priva di effetti il negozio ab origine, laddove, invece, con la clausola risolutiva espressa, le stesse prevedono...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6384 (08/06/1993)

I patti di esclusiva e di irrevocabilita temporanea sono compatibili con il rapporto di mediazione, in quanto rappresentano delle semplici cautele ai fini di un non motivato ripensamento del proponente, legittimamente consentito nell'ambito dei poteri di autonomia spettanti alle parti. E' possibile,...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 10377 (27/04/2017)

Deve ritenersi che il convivente more uxorio vanti sull’abitazione di proprietà esclusiva dell’altro una detenzione qualificata che ha titolo in un negozio giuridico di tipo familiare, individuato dall’ordinamento nella comunanza di vita attuata anche con la coabitazione, ossia attraverso la...

Abuso e difetto di potere rappresentativo

Con riferimento ai rapporti esterni in tema di rappresentanza diretta (vale a dire nell'ambito della relazione tra il rappresentato ed il contraente che ha a che fare con il rappresentante) assumono particolare rilievo le tematiche del difetto e dell'abuso di potere. Il termine abuso diviene...

Cass. civile, sez. II del 1962 numero 210 (02/02/1962)

Per uso civico s'intende sia il diritto dell'intera collettività di trarre alcune utilità primarie dalle terre su cui l'uso grava, sia l'esercizio di tale diritto, che non può avvenire se non per mezzo del singolo utente il quale , in quanto membro della collettività, è titolare egli stesso, come...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 22

PROCESSO DECISIONALE AUTOMATIZZATO RELATIVO ALLE PERSONE FISICHE, COMPRESA LA PROFILAZIONE 1. L'interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che...

Rimborso delle spese (mediazione)

Salvo contrarie convenzioni il mediatore ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite anche se l'affare non è stato concluso ( cod.civ. ). La norma viene ad introdurre una differenziazione tra diritto alla provvigione e diritto...

Cass. civile, sez. VI-II del 2022 numero 2505 (27/01/2022)

In caso di collazione di una donazione, non rileva la determinazione del valore del bene alla data di apertura della successione, allorquando non risulti anche avanzata la domanda di divisione, cui la collazione è funzionale, ma sia stata proposta la sola domanda di accertamento della natura...

Scioglimento della comunione ordinaria

La comunione si scioglie in conseguenza della divisione, in forza della quale viene attribuito a ciascun condividente il diritto in via esclusiva su una parte determinata del bene già oggetto di comunione, in luogo del diritto pro quota sull'intero oggetto. E' anche possibile che la divisione si...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 2086 (20/02/1992)

Nella divisione ereditaria, così come in forza del rinvio operato dall'art. 1116 cod. civ. nella divisione delle cose in comunione, non si richiede necessariamente in sede di formazione delle porzioni una assoluta omogeneità delle stesse, ben potendo nell'ambito di ciascuna categoria di beni,...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8290 (24/07/1993)

La minaccia di far valere un diritto assume i caratteri della violenza morale invalidante il consenso prestato per la stipulazione di un contratto, ai sensi dell'art. 1438 cod. civ., soltanto se è diretta a conseguire un vantaggio ingiusto, il che si verifica quando il fine ultimo perseguito...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 20

TERMINI DI DECADENZA 1. Ferma la sussistenza del credito maturato, i partecipanti decadono dal diritto alla riscossione delle vincite e dal diritto a richiedere i rimborsi presso i luoghi di vendita, qualora il pagamento degli stessi non è richiesto nel termine di 90 giorni solari dalla data...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 7753 (16/04/2015)

In tema di affitto di azienda, presupposto necessario perché l’affittuario eserciti il diritto di prelazione all’acquisto, previsto dalla l. 223/1991, art. 3, comma IV, nel caso in cui il concedente sia assoggettato a procedura concorsuale, è la sussistenza della qualità di affittuario, de jure, al...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 94 bis

allegato La domanda di iscrizione dell'acquisto di un diritto al nome del solo acquirente non è giustificata se dal titolo o da altri documenti non risulta lo stato libero dell'acquirente o l'esclusione del diritto dalla comunione dei beni col coniuge. Qualora l'iscrizione sia ostacolata dalla...

Capacità di agire della persona giuridica

Allo scopo di poter discutere della capacità di agire riferibile alla persona giuridica occorre introdurre la nozione di organo, definibile come quella parte dell'ente deputata ad una determinata funzione. L'organo corrisponde a quella articolazione interna dell'ente specializzata in ordine ad un...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 155

ACCESSO AL CENTRO DI INFORMAZIONE ITALIANO 1. I danneggiati, a seguito dei sinistri previsti all'articolo 151, hanno diritto di richiedere al Centro di informazione italiano entro sette anni dalla data del sinistro: a) nome ed indirizzo dell'impresa di assicurazione; b) numero della polizza di...

Smarrimento di cosa determinata

La legge prevede all'art. cod.civ. una particolare fattispecie di impossibilità sopravvenuta definitiva della prestazione. Si tratta del caso della prestazione avente ad oggetto una cosa determinata che vada smarrita , senza che possa esserne provato il perimento. Il II comma della norma citata...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 19

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 131 DEL DECRETO LEGISLATIVO 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 1. All'articolo 131 del Codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo n. 30 del 2005, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Il titolare di un diritto di...

Modificazioni del rapporto obbligatorio nel lato attivo

In genere la sostituzione di un nuovo creditore a quello originario appare una eventualità assolutamente praticabile . Ciò prescindendo dalla disamina della successione nel credito che procede in esito ad una successione a causa di morte, dovendo altresì riferire dell'eccezione attinente ai crediti...

Cessazione della separazione

Quando ha termine la separazione? Anzitutto l'erede può impedire o far cessare la separazione provvedendo a pagare i creditori e i legatari e dando cauzione per il pagamento di quelli il cui diritto è sospeso da condizione o sottoposto a termine, oppure è contestato (art. cod.civ. ). Al riguardo...

Consiglio CE del 1996 numero 9 art. 4

L' autore di una banca di dati è la persona fisica o il gruppo di persone fisiche che l' ha creata o, qualora la legislazione dello Stato membro interessato lo consenta, la persona giuridica individuata da tale legislazione come titolare del diritto. Qualora la legislazione di uno Stato membro...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 14803 (14/06/2017)

Il nudo proprietario che chieda la decadenza dell'usufruttuario dal suo diritto in conseguenza dell'abuso fattone, ex art. 1015 c.c., consistente nella mancanza di ordinarie riparazioni che lasci andare in perimento i beni che ne formano oggetto, deve limitarsi a dimostrare la sussistenza di tale...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3207 (01/04/1994)

Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore di un terzo - cui si applica la disciplina della assicurazione sulla vita - il carattere autonomo del diritto acquistato da beneficiario, ai sensi dell' art. 1920, terzo comma, cod. civ., non implica che il medesimo diritto sia svincolato...