Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 2171-2205 di 9746

La risolubilità in genere

La risoluzione è un rimedio concesso dal diritto nel solo ambito dei contratti nei quali le prestazioni sono corrispettive, nell'ipotesi in cui si verifichi una difettosità del meccanismo del sinallagma . In altre parole l'istituto in esame ha a che fare con il momento funzionale...

Pagamento del debito prescritto

L'art. cod.civ. prevede che non sia ammessa la ripetizione di quanto sia stato pagato spontaneamente in adempimento di un debito prescritto. Che cosa significa pagamento spontaneo? Secondo l'opinione prevalente, la spontaneità farebbe difetto soltanto nell'ipotesi della violenza esercitata sul...

Cass. civile del 1989 numero 3626 (07/08/1989)

Si ha condizione risolutiva - il cui verificarsi comporta lo scioglimento di diritto del rapporto ed i cui effetti retroagiscono al tempo della conclusione del contratto, salvo che sia stata stabilita una diversa decorrenza - allorquando le parti abbiano ancorato la risoluzione ad un evento futuro,...

Codice Civile art. 642

PERSONE A CUI SPETTA L'AMMINISTRAZIONE 1. L' amministrazione spetta alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione, ovvero al coerede o ai coeredi, quando tra essi e l' erede condizionale vi è il diritto di accrescimento. 2. Se non è prevista la sostituzione e non vi sono coeredi a...

Tribunale di Milano del 2006 numero 1372 (07/02/2006)

La ratifica, la conferma o la reiterazione di una delibera può essere effettuata dalla società senza limitazioni di oggetto costituendo una nuova ed originale manifestazione della volontà assembleare.Il diritto di opzione spettante ai soci ai sensi dell'art. 2441 c.c. può essere legittimamente...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 12306 (09/05/2023)

In tema di luci irregolari, se è vero che ai sensi dell'art. 902 cod.civ. il vicino può chiederne solo la regolarizzazione, ma non la chiusura, va tuttavia escluso che il giudice possa affermare il diritto di mantenerle tutte le volte in cui il loro adeguamento al disposto dell'art. 901 cod.civ. si...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 12259 (09/05/2023)

In materia di condominio, la presenza di un diritto di servitù in favore indistintamente delle proprietà esclusive presenti in un edificio condominiale assoggetta il diritto stesso, sia nelle modalità di esercizio, sia con riguardo alle spese di gestione del bene, alla disciplina propria del...

Multiproprietà : definizione

Con il termine multiproprietà si allude all'attribuzione ad un soggetto di un diritto di utilizzazione turnaria di un'unità abitativa per lo più ricompresa in un complesso immobiliare, limitatamente ad un periodo specifico dell'anno, ma in perpetuo o per più di un anno. La locuzione...

Capacità di agire della persona giuridica

Allo scopo di poter discutere della capacità di agire riferibile alla persona giuridica occorre introdurre la nozione di organo, definibile come quella parte dell'ente deputata ad una determinata funzione. L'organo corrisponde a quella articolazione interna dell'ente specializzata in ordine ad un...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 155

ACCESSO AL CENTRO DI INFORMAZIONE ITALIANO 1. I danneggiati, a seguito dei sinistri previsti all'articolo 151, hanno diritto di richiedere al Centro di informazione italiano entro sette anni dalla data del sinistro: a) nome ed indirizzo dell'impresa di assicurazione; b) numero della polizza di...

Smarrimento di cosa determinata

La legge prevede all'art. cod.civ. una particolare fattispecie di impossibilità sopravvenuta definitiva della prestazione. Si tratta del caso della prestazione avente ad oggetto una cosa determinata che vada smarrita , senza che possa esserne provato il perimento. Il II comma della norma citata...

Divisione contrattuale: le impugnative

La divisione contrattuale può essere impugnata, oltre che per ragioni inerenti all'invalidità di ogni negozio giuridico, con due azioni particolari previste espressamente dalla legge: l' annullamento per violenza o dolo nonchè la rescissione per lesione. Non risulta invece praticabile l'impugnativa...

La conferma del principio della indivisibilità delle azioni

L'introduzione in sede di riforma delle azioni senza indicazione del valore nominale non ha intaccato il significato e la validità del tradizionale principio dell'uguaglianza di valore delle azioni, che il legislatore delegato ha infatti ribadito nel I comma del riformulato art. cod.civ. . ...

Codice Civile art. 1748

DIRITTI DELL'AGENTE 1. Per tutti gli affari conclusi durante il contratto l'agente ha diritto alla provvigione quando l'operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento. 2. La provvigione è dovuta anche per gli affari conclusi dal preponente con terzi che l'agente aveva in precedenza...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 4

INTRODUZIONE DELL'ARTICOLO 156-TER NELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. Alla legge n. 633 del 1941, dopo l'articolo 156-bis è inserito il seguente: «Art. 156-ter. - 1. L'autorità giudiziaria sia nei giudizi cautelari che di merito può ordinare, su istanza giustificata e proporzionata del...

Negozi consensuali e negozi reali

La distinzione tra negozi consensuali e negozi reali si riferisce alle modalità di perfezionamento: i primi possono dirsi conchiusi in esito alla mera manifestazione della volontà delle parti che viene a integrare il consenso. Il nostro ordinamento è contrassegnato, a questo proposito, da una norma...

Vendita di multiproprietà: obbligo di fidejussione

Ai sensi dell'art. del D. Lgs. 206/05, introdotto in esito alla modifica del D.Lgs. 23 maggio 2011 n. il venditore di un diritto reale che assicura il godimento turnario di un'unità abitativa il quale non possieda specifiche caratteristiche volte a garantirne la solvibilità (consistenti nell'avere...

Le azioni revocatorie

La revoca di un atto importa la caducazione di esso in esito al vittorioso esperimento di un'impugnativa giudiziale, sulla scorta dell'esistenza di una serie di presupposti. Sotto questo profilo occorre assumere in considerazione separata l'azione revocatoria ordinaria (art. cod.civ.) e...

Cessazione della separazione

Quando ha termine la separazione? Anzitutto l'erede può impedire o far cessare la separazione provvedendo a pagare i creditori e i legatari e dando cauzione per il pagamento di quelli il cui diritto è sospeso da condizione o sottoposto a termine, oppure è contestato (art. cod.civ. ). Al riguardo...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 19

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 131 DEL DECRETO LEGISLATIVO 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 1. All'articolo 131 del Codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo n. 30 del 2005, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Il titolare di un diritto di...

Modificazioni del rapporto obbligatorio nel lato attivo

In genere la sostituzione di un nuovo creditore a quello originario appare una eventualità assolutamente praticabile . Ciò prescindendo dalla disamina della successione nel credito che procede in esito ad una successione a causa di morte, dovendo altresì riferire dell'eccezione attinente ai crediti...

Successione '' inter vivos, '' successione ''mortis causa''

La successione inter vivos consiste nel subingresso di un soggetto ad un altro in una situazione giuridica soggettiva attiva o passiva in tutti i casi in cui il fenomeno ha luogo indipendentemente dalla morte di quello dal quale la situazione giuridica soggettiva deve essere derivata . E'...

Fondo patrimoniale: costituzione

Il fondo patrimoniale può essere costituito con atto pubblico se ad opera dei coniugi o di un terzo, ovvero, solo da terzi, per testamento cod.civ.. Quando il fondo è costituito per atto tra vivi esso si sostanzia dunque in un negozio solenne, una convenzione matrimoniale che deve essere...

La società di fatto: distinzione con la società irregolare

Con l'espressione società di fatto si intende alludere al perfezionamento del vincolo sociale non verbis, bensì in esito alla condotta concludente delle parti . Occorre non confondere la società di fatto con la società irregolare (art. cod. civ. ), tale in quanto non iscritta nel registro...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 33

allegato In particolare le intavolazioni possono eseguirsi in forza: a) di provvedimenti di aggiudicazione degli immobili divisi mediante incanto, di provvedimenti di attribuzione delle quote tra condividenti e di verbali di estrazione a sorte delle quote; b) di certificati di eredità o di...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 224 art. 14

abrogato DECADENZA [1. Il diritto al risarcimento si estingue alla scadenza di dieci anni dal giorno in cui il produttore o l'importatore nella Comunità europea ha messo in circolazione il prodotto che ha cagionato il danno. 2. La decadenza è impedita solo dalla domanda giudiziale, salvo che il...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5439 (17/10/1981)

Le trattative per comporre bonariamente la vertenza, le proposte, le concessioni e le rinunzie fatte dalle parti a scopo transattivo, se non raggiungono l' effetto desiderato, non avendo come proprio presupposto l' ammissione totale o parziale della pretesa avversaria e non rappresentando, quindi,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 75 (08/01/1982)

La facoltà del compratore di sospendere il pagamento del prezzo a norma degli artt. 1489 e 1481 cod. civ., ove la cosa sia gravata da diritto di godimento, reale o personale, di terzi, postula, da un lato, che risulti concretamente la volontà del titolare di tale diritto di promuovere l'azione per...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 7692 (13/07/1993)

Il diritto di ritenzione spettante al possessore di buona fede a norma dell' art. 1152 cod. civ. mira a tutelare la pretesa creditoria al pagamento della indennità e, come tale, è ad essa intimamente connesso, per cui allo stesso modo di questa deve essere fatto valere in via riconvenzionale nel...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14463 (30/06/2011)

Il contratto preliminare è fonte di obbligazione al pari di ogni altro contratto ed il suo particolare oggetto, cioè l'obbligo di concludere il contratto definitivo, non esclude che, ove non sia fissato un termine né in sede convenzionale, né in sede giudiziale, sia applicabile, ai sensi dell'art....

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 8195 (11/04/2011)

In tema di imposta di successione, la base imponibile è costituita dal valore netto dell'asse che, come si evince dall'art. 8, comma III, d.lgs. n. 346/1990, è determinato al netto dei legati, quali sono, ai sensi dell'art. 588 c.c., le disposizioni testamentarie attributive di beni determinati,...