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diritto legittima

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Ambasceria

Con il termine ambasceria si allude all'incarico conferito da un soggetto ad un altro affinchè quest'ultimo vada a riferire altrove una dichiarazione dal contenuto assolutamente predeterminato. La figura del nuncius differisce pertanto nettamente da quella del rappresentante. Il nuncius è colui...

Ordinaria amministrazione (comunione ordinaria)

In materia di amministrazione della comunione il codice civile non può seguire un criterio individualistico a causa dell'eterogeneità degli interessi dei singoli partecipi. Perciò, allo scopo di assumere in genere una decisione, occorre investire del problema tutti i partecipanti (alla comunione). ...

Decreto Legislativo del 2007 numero 146 art. 1

DELLE PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE 1. Gli articoli da 18 a 27 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante Codice del consumo, sono sostituiti dai seguenti: «CAPO I Disposizioni generali Art. 18. Definizioni 1. Ai fini del presente titolo, si intende per: a) "consumatore":...

Codice Civile art. 1976

RISOLUZIONE DELLA TRANSAZIONE PER INADEMPIMENTO 1. La risoluzione della transazione per inadempimento non può essere richiesta se il rapporto preesistente è stato estinto per novazione, salvo che il diritto alla risoluzione sia stato espressamente stipulato.

Codice Civile art. 675

ACCRESCIMENTO TRA COLLEGATARI 1. L' accrescimento ha luogo anche tra più legatari ai quali è stato legato uno stesso oggetto, salvo che dal testamento risulti una diversa volontà e salvo sempre il diritto di rappresentazione.

La condicio juris

Si parla di condicio iuris per alludere alla deduzione, stabilita da una norma giuridica, di un evento futuro ed incerto destinato ad influire sugli effetti dell'atto . E' importante precisare, nonostante l'imprecisione terminologica, che talvolta si rinviene anche in giurisprudenza, che la...

La multiproprietà immobiliare

Della multiproprietà immobiliare si conoscevano nella prassi della contrattazione due varianti, a seconda che il diritto del multiproprietario invesisse pro quota il singolo appartamento ovvero riguardasse, sempre pro quota, l'intero complesso immobiliare. Più soggetti, ciascuno dei quali acquisisce...

Matrimonio putativo

Ai sensi dell'art. cod.civ. nel caso in cui il matrimonio venga dichiarato nullo, si producono rispetto ai coniugi che lo abbiano contratto in buona fede (ovvero il cui consenso sia stato estorto con violenza ovvero determinato da timore di gravità eccezionale) gli effetti di un valido matrimonio...

Natura giuridica della ratifica del mandato

Disputata è la natura giuridica della ratifica dell'operato del mandatario privo di poteri rappresentativi di cui all'art. cod.civ. . Secondo la prevalente opinione si tratterebbe di un atto negoziale unilaterale recettizio . Secondo altri si tratterebbe piuttosto di un atto giuridico, quando...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 17

SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ In vigore dal 1 agosto 2024 1. I fornitori di sistemi di IA ad alto rischio istituiscono un sistema di gestione della qualità che garantisce la conformità al presente regolamento. Tale sistema è documentato in modo sistematico e ordinato sotto forma di...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 78

RISERVATEZZA In vigore dal 1 agosto 2024 1. In conformità del diritto dell'Unione o nazionale, la Commissione, le autorità di vigilanza del mercato e gli organismi notificati, nonché le altre persone fisiche o giuridiche che partecipano all'applicazione del presente regolamento, garantiscono la...

Legge del 1865 numero 2359 art. 49

Il deposito dell'indennità si considera fatto per conto dei proprietari espropriati. Essi hanno diritto di esigere che la somma depositata o da depositarsi sia impiegata in titoli del debito pubblico. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 15795 (24/06/2013)

L'illegittima trascrizione di un atto nei registri immobiliari costituisce un illecito di carattere permanente, con l'effetto che il diritto di reazione giuridica del soggetto da essa pregiudicato non è suscettibile di prescrizione finché tale trascrizione è in atto.

Tribunale di Palermo del 2010 (12/03/2010)

Legittimato ad agire per ottenere l’annullamento delle decisioni dei soci, ai sensi dell’art. 2479 ter c.c., è l’usufruttuario della quota di s.r.l. e non anche il socio nudo proprietario della medesima, in quanto privo del diritto di voto.

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 3500 (11/03/2002)

La denuntiatio prevista ai fini della prelazione agraria, deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente, e ciò per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse all'esercizio del diritto di prelazione, anche con riferimento al nuovo titolare del rapporto...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5271 (15/11/1978)

La vendita di un immobile la cui misura sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata in contratto - qualora la misura stessa non costituisca elemento essenziale per il consenso - non concreta un'ipotesi di inadempimento, ma da diritto solo a una riduzione del prezzo.

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 27

RISPETTO DELLE NORME DI INTERESSE GENERALE 1. L'impresa non può stipulare contratti, nonché fare ricorso a forme di pubblicità che siano in contrasto con disposizioni nazionali di interesse generale, ivi comprese quelle poste a protezione degli assicurati e degli altri aventi diritto a prestazioni...

Il deposito ( mora credendi )

Ai sensi dell'art. cod. civ. affinchè il debitore consegua la liberazione dall'obbligazione (quand'essa abbia ad oggetto la prestazione di pagare una somma di denaro, di consegnare titoli di credito ovvero cose mobili), risulta indispensabile, all'esito infruttuoso dell'offerta formale, procedere...

Le azioni a favore dei prestatori di lavoro

Novità rispetto al passato presenta la disciplina delle azioni a favore dei prestatori di lavoro, contenuta nell'art. cod.civ. . Va in primo luogo precisato che la materia in oggetto non necessariamente coincide con quella delle azioni di categoria, atteso che nulla impone che le azioni a favore...

Legato di azienda

La disposizione mortis causa a titolo particolare può avere ad oggetto un complesso aziendale. In tal caso sorgono delicati problemi, la cui comune matrice è riconducibile all'applicabilità o meno delle regole codicistiche previste in tema di cessione dell'azienda. Se per quanto attiene alla...

Donazione di beni futuri

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ. è da escludersi la possibilità che la donazione riguardi beni futuri; alla violazione del divieto segue la nullità dell'atto di liberalità. La ratio della disposizione viene rinvenuta nella esigenza di limitare il perfezionamento di atti che implicano il...

Disposizioni a favore dei poveri

Ai sensi dell'art. cod.civ. le disposizioni a favore dei poveri e altre simili, espresse genericamente, senza che si determini l'uso o il pubblico istituto a cui beneficio sono fatte, si reputano fatte in favore dei poveri del luogo in cui il testatore aveva il domicilio al tempo della sua morte....

Elementi ostativi all'accrescimento

Il III e IV comma dell'art. cod.civ. prevedono espressamente che l'accrescimento non si esplichi quando risulti dal testamento una diversa volontà del de cuius (innanzitutto desumibile da una diseguaglianza di quota), ovvero nel caso in cui operi il diritto di rappresentazione. La prima ipotesi...

Fatti illeciti

Con la locuzione fatti illeciti ci si riferisce comunemente a quelle condotte, dalla varia configurazione, che si pongono in contrasto rispetto ad un dovere giuridico. L'illecito può possedere una rilevanza esclusivamente civile, importando conseguenze quali il risarcimento del danno, ma può...

Impossibilità sopravvenuta della prestazione imputabile al terzo

L'art. cod.civ. assume in considerazione l'impossibilità della prestazione che non è riconducibile alla responsabilità del debitore in quanto ordinariamente dipenda dal caso fortuito, da forza maggiore, da altri eventi di natura oggettiva non riconducibili alla condotta dei soggetti implicati nel...

La condizione illecita nel testamento

In tema di negozio testamentario vige la regola generale, opposta a quella dettata per gli atti inter vivos , secondo la quale la condizione illecita non solo non rende nullo l'atto, ma si considera come non apposta (vitiatur sed non vitiat): art. cod.civ.. Ciò è da riconnettere all'esigenza...

Premi di nuzialità, opere di assistenza

Una figura di lascito testamentario dalle ambigue connotazioni è prevista dall' cod.civ. , in base al quale è valida la disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica di somme determinate per premi di nuzialità o di natalità, sussidi per l'avviamento a una professione o a...

Revoca espressa mediante atto notarile

La revocazione del testamento può essere effettuata con atto pubblico notarile, alla presenza di due testimoni (art. cod. civ.). Il contenuto di detto atto si esaurisce nella dichiarazione effettuata personalmente dal soggetto di revocare la precedente disposizione testamentaria. La norma...

Legge del 1985 numero 765 art. 78

SEZIONE III Interessi Se una parte non paga il prezzo o ogni altra somma dovuta, l'altra parte ha diritto a interessi su detta somma senza pregiudicare i danni-interessi che potrebbe richiedere in virtù dell'art. 74.