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diritto legittima

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Cose consumabili e cose inconsumabili

La consumabilità è attributo che è necessario imputare non genericamente al bene giuridicamente inteso quanto più specificamente ai beni che consistono in cose, connotate cioè dalla dimensione materiale. Ciò premesso, la qualificazione in oggetto deve essere valutata non tanto alla stregua...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 24

SOSPENSIONE DEL DIRITTO DI VOTO E DEGLI ALTRI DIRITTI, OBBLIGO DI ALIENAZIONE (Rubrica così sostituita dall'art. 41, D.Lgs. 28 dicembre 2004, n. 310) 1. Non possono essere esercitati i diritti di voto e gli altri diritti che consentono di influire sulla società inerenti alle partecipazioni per...

Revoca del negozio di fondazione

Ai sensi dell'art. cod.civ. l'atto di fondazione può essere revocato dal fondatore fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l'attività dell'opera da lui disposta . La facoltà di revoca di cui alla norma in esame è perfettamente congruente...

Vendita di coeredità

Il trasferimento operato ai sensi dell' cod.civ. può avere ad oggetto oltre che l'intera eredità, anche solamente una quota frazionaria di essa. Si pensi al caso in cui siano chiamati all'eredità del padre, in parti eguali tra loro, i fratelli Tizio, Caio e Sempronio. Tizio potrebbe voler cedere...

Legge del 1966 numero 604 art. 11

[1. Le disposizioni della presente legge non si applicano ai datori di lavoro che occupano fino a trentacinque dipendenti e nei riguardi dei prestatori di lavoro che siano in possesso dei requisiti di legge per avere diritto alla pensione di vecchiaia o che abbiano comunque superato il 65° anno di...

Legge del 1978 numero 392 art. 25

ADEGUAMENTO DEL CANONE 1. Ciascuna delle parti, in ogni momento del rapporto contrattuale, ha diritto all'adeguamento del canone in relazione all'eventuale mutamento degli elementi di cui agli articoli 13 e 15, escluso il parametro relativo alla vetustà che si applica al momento del rinnovo...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 5644 (23/05/1995)

La natura non essenziale del termine di adempimento stabilito dalle parti impedisce la configurabilità della risoluzione di diritto del contratto ai sensi dell' art. 1457 cod. civ., ma non vale ad escludere che la sua inosservanza, ove superi ogni ragionevole limite di tolleranza da apprezzarsi...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11339 (16/06/2004)

Proposta - ai sensi dell'articolo 41-sexies della legge urbanistica del 1942 - dall'acquirente di un appartamento in condominio nei confronti del venditore costruttore domanda diretta a sentire accertare l'esistenza di una servitù sulle aree scoperte al condominio, vincolate a parcheggio, non...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 19105 (06/11/2012)

In tema di diffida ad adempiere, ai sensi dell'art. 1454, comma II, c.c., il termine assegnato al debitore, cui è strumentalmente collegata la risoluzione di diritto del contratto, può essere anche inferiore a quindici giorni, non ponendo detta norma una regola assoluta, purché tale minor termine...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18409 (27/08/2014)

In tema di società di persone, la modifica della persona dei soci e della ragione sociale non comporta l'estinzione della società e la nascita di un nuovo soggetto, costituendo le società di persone soggetti di diritto distinti dai soci e, come tali, centri autonomi d'imputazione di situazioni...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 1630 (16/02/1998)

I patti di esclusiva e di irrevocabilita temporanea sono compatibili con il rapporto di mediazione, in quanto rappresentano delle semplici cautele ai fini di un non motivato ripensamento del proponente, legittimamente consentito nell'ambito dei poteri di autonomia spettanti alle parti. E' possibile,...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 17498 (04/07/2018)

È lecito e meritevole di tutela l’accordo negoziale concluso tra i soci di società azionaria, con il quale l’uno, in occasione del finanziamento partecipativo così operato, si obblighi a manlevare l’altro dalle eventuali conseguenze negative del conferimento effettuato in società, mediante...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 5113 (03/04/2003)

Il diritto azionato dal creditore sociale insoddisfatto nei confronti del socio dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese, ai sensi dell'art. 2456, II comma, cod. civ., conservando la propria causa (estranea al rapporto sociale) e la propria originaria natura giuridica, è...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 5125 (12/03/2004)

Nel contratto di locazione finanziaria ("leasing") il concedente è litisconsorte necessario nel processo promosso dall'utilizzatore nei confronti del fornitore per ottenere la risoluzione del contratto per vizi della cosa, ovvero per far valere il diritto alla riduzione del prezzo della fornitura,...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 6575 (14/03/2013)

La natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi comporta che l'espropriazione, per crediti personali di uno solo dei coniugi, di un bene (o di più beni) in comunione, abbia ad oggetto il bene nella sua interezza e non per la metà, con scioglimento della comunione legale...

Codice Civile art. 1085

TEMPO D'ESERCIZIO DELLA SERVITU' 1. Il diritto alla presa d' acqua si esercita, per l' acqua estiva, dall' equinozio di primavera a quello d' autunno; per l' acqua iemale, dall' equinozio di autunno a quello di primavera. 2. La distribuzione d' acqua per giorni e per notti si riferisce al giorno...

Codice Civile art. 120

INCAPACITA' DI INTENDERE O DI VOLERE 1. Il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi che, quantunque non interdetto, provi di essere stato incapace di intendere o di volere, per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio. 2. L'azione non può...

Codice Civile art. 64

IMMISSIONE NEL POSSESSO E INVENTARIO 1. Se non v' è stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, gli aventi diritto indicati nei capoversi dell' articolo 50 o i loro successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti, quando è diventata eseguibile la sentenza menzionata...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 34

RINVIO 1. Quando il presente regolamento prescrive l’applicazione della legge di uno Stato terzo, esso si riferisce all’applicazione delle norme giuridiche in vigore in tale Stato, comprese le norme di diritto internazionale privato, nella misura in cui tali norme rinviino: a) alla legge di uno...

Disciplina della promessa al pubblico

La promessa al pubblico è immediatamente produttiva di un vincolo (consistente nel tenere ferma la promessa e non nell'adempiere a quanto promesso) per il promittente: costui non può infatti revocarla, dal momento in cui è resa pubblica, se non decorso il termine apposto alla stessa o risultante...

Effetti della simulazione tra le parti

In relazione agli effetti inter partes della simulazione occorre distinguere tra simulazione assoluta e relativa . Ai sensi dell'art. cod.civ., il negozio simulato è assolutamente improduttivo di effetti. Se Tizio aliena simulatamente un bene a Caio, costui non acquista realmente il bene:...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 1361 (23/01/2014)

Il risarcimento del danno da perdita della vita ha funzione compensativa, e il relativo diritto (o ragione di credito) è trasmissibile iure hereditatis, atteso che la non patrimonialità è attributo proprio del bene protetto (la vita) e non già del diritto al ristoro della lesione ad esso arrecata. ...

Codice Civile art. 279

RESPONSABILITA' PER IL MANTENIMENTO E L'EDUCAZIONE In ogni caso in cui non può proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità, il figlio nato fuori del matrimonio può agire per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione. Il figlio nato fuori del...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 52

INFORMAZIONI PER IL CONSUMATORE 1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni: a) identità del professionista e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del professionista; b)...

Patti sulle imposte sui redditi

Con riferimento alle imposte sui redditi, là ove la rivalsa è obbligatoria (ad esempio, art. 23 D.P.R. n. 600/1973 per redditi di lavoro dipendente), è da ritenere nulla una forma palese di traslazione economica dell’imposta da un soggetto (sostituito) ad un altro (sostituto). Nell’ambito della...

Legge del 1941 numero 633 art. 68-bis

1. Salvo quanto disposto in ordine alla responsabilità dei prestatori intermediari dalla normativa in materia di commercio elettronico, sono esentati dal diritto di riproduzione gli atti di riproduzione temporanea privi di rilievo economico proprio che sono transitori o accessori e parte integrante...

Legge del 1995 numero 218 art. 36-bis

1. Nonostante il richiamo ad altra legge, si applicano in ogni caso le norme del diritto italiano che: a) attribuiscono ad entrambi i genitori la responsabilità genitoriale; b) stabiliscono il dovere di entrambi i genitori di provvedere al mantenimento del figlio; c) attribuiscono al giudice il...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4815 (25/07/1981)

La disposizione dell'art 732 cod civ, in tema di diritto di prelazione e di retratto successorio, opera soltanto fra coeredi comproprietari in virtu di un'unica successione. Pertanto, sciolta nei confronti di uno dei coeredi la comunione, il permanere in lui della semplice qualita di erede come non...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2003 (25/02/1987)

La donazione, anche indiretta, tra i coniugi (ammessa dopo la dichiarazione di incostituzionalità del relativo divieto, con sentenza n. 91 del 1973 della corte Cost.) non si sottrae (anche nel vigore del regime di parità introdotto con la riforma del diritto di famiglia) alla revocazione per...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6561 (10/06/1991)

La clausola penale è un patto accessorio del contratto con funzione sia di coercizione all' adempimento sia di predeterminazione della misura del risarcimento in caso di inadempimento. Essa, pertanto, a norma dell' art. 1453 comma primo cod. civ. trova applicazione sia nell' ipotesi che il...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 2988 (28/03/1994)

Il diritto al risarcimento da fatto illecito concretatosi in un evento mortale va riconosciuto - con riguardo sia al danno morale, sia a quello patrimoniale, che presuppone, peraltro, la prova di uno stabile contributo economico apportato, in vita, dal defunto al danneggiato - anche al convivente...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 6936 (01/08/1996)

La figura dell' accollo "interno" - non prevista espressamente dal codice civile, ma riconducibile all' esercizio dell' autonomia privata per il perseguimento di interessi meritevoli di tutela - ricorre allorché il debitore convenga con il terzo l' assunzione, da parte di costui, in senso puramente...