Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 7386-7420 di 9418

Legge del 1998 numero 40 art. 35

Disposizioni in materia di istruzione e diritto allo studio e professione Attività professionali. Agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, in possesso dei titoli professionali legalmente riconosciuti in Italia abilitanti all'esercizio delle professioni, è consentita, in deroga alle...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 8077 (24/07/1995)

L' errore costituisce causa di annullamento della divisione solo quando ha prodotto l' omissione dalla massa di uno o più beni dell' eredità, quando il condividente ha subito la lesione oltre il quarto - ipotesi per le quali sono stati previsti gli specifici rimedi del supplemento di divisione e...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 15709 (21/06/2013)

In tema di prelazione immobiliare, la denuntiatio deve essere fatta, a pena di nullità, in forma scritta e, quindi, non può essere provata con testimoni. Il patto di prelazione relativo alla vendita d'immobile non impegna il promittente a concludere il contratto, ma solo a preferire caeteris...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9705 (06/10/1997)

In tema di terapia chirurgica, il dovere di informazione che grava sul sanitario è funzionale al consapevole esercizio, da parte del paziente, del diritto, che la stessa Carta costituzionale, agli art. 13 e 32 comma 2, a lui solo attribuisce (salvi i casi di trattamenti sanitari obbligatori per...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 9846 (11/11/1996)

La convenzione tra i coniugi, che esprime l' opzione per la cessazione della comunione legale e per il correlativo passaggio alla separazione dei beni, esaurisce in se stessa quell' incidenza sul regime dei rapporti patrimoniali tra i coniugi che la qualifica come convenzione matrimoniale...

Codice Civile art. 1469quinquies

abrogato (INEFFICACIA) [Le clausole considerate vessatorie ai sensi degli articoli 1469-bis e 1469-ter sono inefficaci mentre il contratto rimane efficace per il resto. Sono inefficaci le clausole che, quantunque oggetto di trattativa, abbiano per oggetto o per effetto di: 1) escludere o...

Codice di Procedura Civile art. 51

ASTENSIONE DEL GIUDICE 1.Il giudice ha l' obbligo di astenersi: 1) se ha interesse nella causa o in altra vertente su identica questione di diritto; 2) se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado o legato da vincoli di affiliazione, o è convivente o commensale abituale di una delle...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 1

abrogato 1. [1. I diritti del titolare del marchio d'impresa registrato consistono nella facoltà di far uso esclusivo del marchio. Il titolare ha il diritto di vietare ai terzi, salvo proprio consenso, di usare: a) un segno identico al marchio per prodotti o servizi identici a quelli per cui...

Requisiti di efficacia legali e volontari

Relativamente ai requisiti di efficacia dell'atto negoziale è praticabile una prima e più rilevante differenza tra requisiti legali, cioè previsti dalla legge come necessari e indefettibili e requisiti volontari, vale a dire liberamente apponibili dalle parti. Questa libertà di inserimento...

Struttura dell'accollo

La pattuizione di accollo può essere variamente strutturata. La legge prevede essenzialmente all'art. cod. civ. l'accollo trilatere o esterno, la cui configurazione è assimilabile, come meglio si dirà, al contratto a favore di terzo (art. cod. civ. ). Non è tuttavia da escludersi che l'accollo...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 59-bis

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 153 DEL CODICE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006, N. 163 [1. L'articolo 153 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, è sostituito dal seguente: «Art. 153 (Finanza di progetto). - 1. Per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori...

Divieto del testamento congiuntivo e reciproco

Ai sensi dell'art. cod.civ. non si può fare testamento da due o più persone nel medesimo atto, né a vantaggio di un terzo, né con disposizione reciproca. La violazione del divieto, secondo la prevalente opinione, cagionerebbe la nullità del testamento per motivi di carattere sostanziale (per...

Legato alternativo

Il legato alternativo consta della disposizione a titolo particolare mortis causa avente ad oggetto una pluralità di prestazioni ovvero l'attribuzione di due o più cose determinate , dedotte in via di alternatività. Ciò nel senso che l'onerato, all'esito della concentrazione, risulta obbligato...

Il legato di debito

Il legato fatto al creditore menzionando il debito, comunemente appellato come legato di debito in contrapposizione con il legato a favore del creditore ( cod.civ. ), possiede una valenza ed una natura giuridica del tutto peculiari. Anzitutto dalla norma citata si ritrae che l'attribuzione si...

Interessi compensativi

Dal punto di vista terminologico "compensare" significa remunerare. Il codice civile espressamente qualifica come compensativi gli interessi che, ai sensi dell'art. cod. civ. sono dovuti a fronte della consegna effettuata all'acquirente da parte del venditore di una cosa fruttifera, ogniqualvolta...

L'arbitraggio: arbitrium merum e arbitrium boni viri

Le parti possono rimettere la determinazione della prestazione, oggetto del contratto (anche quand'esso corrisponda ad un'intesa  preliminare: cfr. Cass. Civ. ), ad un terzo, che assume la veste dell'arbitratore (art. cod.civ.). Nell'ambito dell' arbitraggio può ritenersi compresa la...

Decreto Legge del 2014 numero 91 art. 23

RIDUZIONE DELLE BOLLETTE ELETTRICHE A FAVORE DEI CLIENTI FORNITI IN MEDIA E BASSA TENSIONE 1. Al fine di pervenire a una più equa distribuzione degli oneri tariffari fra le diverse categorie di consumatori elettrici, i minori oneri per l'utenza derivanti dagli articoli da 24 a 30 del presente...

Legge del 2017 numero 161 art. 16

TAVOLI PROVINCIALI PERMANENTI E SUPPORTO DELLE AZIENDE SEQUESTRATE E CONFISCATE 1. Dopo l'articolo 41-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, introdotto dall'articolo 15 della presente legge, sono inseriti i seguenti: «Art. 41-ter. (Istituzione dei tavoli provinciali permanenti...

Remissione tacita (silenzio)

La remissione (dunque l'estinzione del rapporto obbligatorio che segue all'atto abdicativo in relazione al diritto di credito) può anche avere luogo tacitamente, per fatti concludenti . A questo proposito viene in considerazione l'art. cod. civ. , che consta di due distinte disposizioni. Ai...

I documenti in genere

Viene qualificato documento ogni supporto materiale idoneo a dar conto nel tempo di un fatto, di un'attività negoziale o non negoziale . Ciò in maniera tale da permetterne la ricognizione e l'esame anche successivamente agli accadimenti rappresentati. Corrispondono a questa nozione...

Varie forme di delazione ereditaria

Come altrove è stato messo a fuoco, con il termine delazione si allude al fenomeno dell'offerta ad un soggetto (sia essa a titolo universale, sia a titolo particolare) dei diritti provenienti da una successione a causa di morte. Ciò premesso, è il caso di osservare come la delazione si atteggi...

Il soggetto attivo dell'obbligazione

Relativamente al soggetto attivo del rapporto obbligatorio, cioè il creditore, naturale destinatario dell'adempimento, il codice civile prende invece anzitutto in considerazione il caso in cui il pagamento venga effettuato al creditore (art. cod. civ. ) ovvero al di lui rappresentante . Più...

Imprescrittibilità della petizione di eredità

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., l'azione di petizione ereditaria non si prescrive, salvi gli effetti dell'usucapione, rispetto ai singoli beni ereditari. Il fondamento di questa imprescrittibilità si deve ravvisare nella considerazione che la qualità di erede, una volta acquistata,...

Legge del 1993 numero 310 art. 1

1. (Sostituisce il terzo comma dell'art. 2479, cod.civ.) 2. (Aggiunge un comma all'art. 2479, cod. civ.: "2479. Decisioni dei soci 1.I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dall'atto costitutivo, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano...

Legge del 1998 numero 192 art. 2

Contratto di subfornitura: forma e contenuto Il rapporto di subfornitura si instaura con il contratto, che deve essere stipulato in forma scritta a pena di nullità. Costituiscono forma scritta le comunicazioni degli atti di consenso alla conclusione o alla modificazione dei contratti effettuate...

Legge del 1999 numero 394 art. 37

Iscrizione nelle liste di collocamento del lavoratore licenziato, dimesso o invalido Quando il lavoratore straniero perde il posto di lavoro ai sensi della normativa in vigore in materia di licenziamenti collettivi, l'impresa che lo ha assunto deve darne comunicazione alla competente Direzione...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1255 (02/02/1995)

Nel condominio degli edifici la comproprietà delle parti comuni indicate dall' art. 1117 cod. civ. e, più in generale, che servono per l' esistenza e l' uso delle singole proprietà immobiliari, alla quale si lega l' obbligo di partecipazione alle relative spese di manutenzione e conservazione (che...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 20821 (27/10/2004)

Il requisito della non comoda divisibilità del bene, a norma dell'articolo 720 del Cc postula sotto l'aspetto economico finanziario che la divisione non incida sull'originaria destinazione del bene e non comporti un sensibile deprezzamento del valore delle singole porzioni rispetto al valore...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 18068 (19/10/2012)

L'esperimento dell'azione di riduzione, implicando accettazione ereditaria tacita, pura e semplice, preclude la successiva accettazione con il beneficio dell'inventario, in quanto l'accettazione beneficiata non è giuridicamente concepibile dopo che l'eredità sia stata già accettata senza beneficio....

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 4186 (23/04/1998)

I genitori di persona che abbia subito gravi lesioni in conseguenza dell'altrui illecito hanno diritto al risarcimento del danno morale. L'esistenza di tale danno, tuttavia, va accertata in modo rigoroso dal giudice di merito, evitando il ricorso al fatto notorio. Il giudice d'appello, quando venga...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 1901 (04/03/1997)

Al fine di determinare la base imponibile per il calcolo dei contributi della assicurazione obbligatoria, che ai sensi dell'art. 12 l.n. 153 del 1969 è costituita dalla retribuzione dovuta, per legge o per contratto collettivo o individuale, ai lavoratori, la prescrizione dell'art. 1 d.l. 9 ottobre...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 27614 (29/10/2019)

Sussiste la responsabilità del professionista nel caso in cui non sia in grado di dimostrare che nemmeno con l’uso della diligenza professionale da lui esigibile avrebbe potuto conoscere dell’esistenza di una sentenza dichiarativa di fallimento. Incombe, quindi, sul notaio, sulla base del parametro...