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diritto legittima

Risultati 4411-4445 di 9411

Efficacia del legato di contratto

Quali effetti sortisce la disposizione a titolo particolare avente ad oggetto il diritto del legatario di concludere un contratto? Sembra evidente che, in conseguenza del legato (di contratto), viene ad istituirsi in capo all'onerato un'obbligazione avente ad oggetto un peculiare facere che si...

Forma del contratto di anticresi

Ai sensi del n.7 dell'art. cod.civ. il contratto di anticresi deve essere stipulato per iscritto. Si tratta di un formalismo ad substantiam actus, il cui difetto importa la nullità della negoziazione. Giova osservare l'assoluta peculiarità della prescrizione formale in considerazione rispetto a...

Impugnazione del regolamento della comunione ordinaria

L'art. cod.civ. prescrive che ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all'autorità giudiziaria il regolamento della comunione entro trenta giorni a far tempo dalla deliberazione con il quale esso è stato approvato. Devono ritenersi legittimati ad esercitare...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 2555 (11/03/1991)

Per l'individuazione dell'obbligo giuridico di impedire l'evento, l'inosservanza del quale, ai sensi dell'art. 40 cpv. c.p., equivale a cagionarlo, non basta fare riferimento al principio del "neminem laedere" sancito dall'art. 2043 c.c., ma è necessaria una norma di legge che lo preveda...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 2232 (13/03/1997)

Non costituiscono cause giustificative del rifiuto della prestazione lavorativa, ovvero della unilaterale sospensione del rapporto di lavoro - con la conseguente configurabilità della mora credendi a carico del datore di lavoro il quale è pertanto tenuto, nei confronti del lavoratore, al...

Classificazione dei negozi giuridici in genere

Varie sono le distinzioni proposte all'interno della categoria del negozio giuridico. Si pensi, ad esempio, alla differenza fondata sulla efficacia del consenso e sulla necessità della consegna della res ai fini del perfezionamento (negozi consensuali/negozi reali; negozi ad effetti reali/negozi ad...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 3562 (10/02/2017)

L'art. 20 del d.P.R. n. 131/1986 non è disposizione predisposta al recupero di imposte eluse, perché l'istituto dell'abuso del diritto, ora disciplinato dallo Statuto del contribuente, presuppone una mancanza di causa economica, che non è invece prevista per l'applicazione dell'art. 20 citato....

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 9161 (24/06/2002)

Nel leasing traslativo, al quale si applica la disciplina della vendita con riserva di proprietà, in caso di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore, quest'ultimo, restituita la cosa, ha diritto alla restituzione delle rate riscosse, fatto salvo il diritto del concedente di trattenere un...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 140

FUNZIONI E RESPONSABILITÀ DEL COMITATO DEI CREDITORI E DEI SUOI COMPONENTI 1. Il comitato dei creditori vigila sull'operato del curatore, ne autorizza gli atti ed esprime pareri nei casi previsti dalla legge, ovvero su richiesta del tribunale o del giudice delegato, succintamente motivando le...

Codice Civile art. 2526

SOCI FINANZIATORI E ALTRI SOTTOSCRITTORI DI TITOLI DI DEBITO 1. L'atto costitutivo puo' prevedere l'emissione di strumenti finanziari, secondo la disciplina prevista per le societa' per azioni. 2. L'atto costitutivo stabilisce i diritti patrimoniali o anche amministrativi attribuiti ai possessori...

Decreto Legge del 2006 numero 223 art. 12

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI E DI TRASPORTO COMUNALE E INTERCOMUNALE 1. Fermi restando i principi di universalità, accessibilità ed adeguatezza dei servizi pubblici di trasporto locale ed al fine di assicurare un assetto maggiormente concorrenziale delle connesse attività...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 68

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI BREVETTO 1. La facoltà esclusiva attribuita dal diritto di brevetto non si estende, quale che sia l'oggetto dell'invenzione: a) agli atti compiuti in ambito privato ed a fini non commerciali, ovvero in via sperimentale; b) agli studi e sperimentazioni diretti...

Rappresentazione e accrescimento

L'ultimo comma dell'art. cod.civ. stabilisce che la rappresentazione prevale sull'accrescimento. Tale regola viene ribadita negli artt. e cod.civ.. Pertanto se il coerede mancante o rinunziante è un figlio od un fratello del de cuius, in suo luogo possono subentrare discendenti legittimi,...

Legge del 1978 numero 194 art. 1

Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato, le regioni...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 12880 (16/06/2005)

In tema di condominio, l'indennità di cui all'art. 1127, ultimo comma, c.c. trova il fondamento nella considerazione che, per effetto della sopraelevazione, il proprietario dell'ultimo piano aumenta, a scapito degli altri condomini, il proprio diritto sulle parti comuni dell'edificio, dal momento...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16629 (03/07/2013)

La sopravvenuta inefficacia di un contratto preliminare di compravendita, a seguito della prescrizione del diritto da esso derivante alla stipulazione del contratto definitivo, comporta, per il promissario acquirente che abbia ottenuto dal promittente venditore la consegna e la detenzione anticipate...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10570 (10/12/1994)

La domanda con la quale una società chiede dichiararsi che la cessione di quote del proprio capitale, stipulata dal titolare delle stesse a favore di un terzo, è inefficace, nei confronti di essa società, per mancanza del consenso degli altri soci, previsto dallo statuto sociale, non è soggetta a...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 2962 (03/02/2017)

Nelle società di persone, se l’amministrazione spetta disgiuntamente a più soci, i soci amministratori non addetti ad una specifica attività o settore hanno il diritto di avere dall’amministratore che vi è preposto notizia sullo svolgimento dei relativi affari, di consultarne i documenti di gestione...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3749 (06/11/1975)

L'onere del compratore, convenuto in giudizio da un terzo che pretende di avere diritti sulla cosa venduta, di chiamare in causa il venditore, a norma dell'art. 1485 cod. civ., al fine di consentirgli di provvedere alla difesa, non implica che il compratore stesso non possa avvalersi, nel medesimo...

Codice Civile art. 1628

§2 Dell'affitto di fondi rustici (DURATA MINIMA DELL'AFFITTO) 1. Se le norme corporative stabiliscono un periodo minimo di durata del contratto, l' affitto di un fondo rustico stipulato per una durata inferiore si estende al periodo minimo così stabilito. (Le norme corporative sono state...

Codice Civile art. 230-ter

DIRITTI DEL CONVIVENTE Al convivente di fatto che presti stabilmente la propria opera all'interno dell'impresa dell'altro convivente spetta una partecipazione agli utili dell'impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonché agli incrementi dell'azienda, anche in ordine all'avviamento,...

Codice Civile art. 469

ESTENSIONE DEL DIRITTO DI RAPPRESENTAZIONE. DIVISIONE 1. La rappresentazione ha luogo in infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe. 2. La rappresentazione ha luogo anche nel caso di unicità di stirpe. 3. Quando vi è rappresentazione, la...

Decreto Legislativo del 2001 numero 467 art. 1

abrogato CAPO I Modificazioni ed integrazioni alla legge n. 675 del 1996 (DEFINIZIONI E DIRITTO NAZIONALE APPLICABILE) [1. Agli effetti dell'applicazione del presente decreto si applicano le definizioni elencate nell'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 1996, n. 675. 2. (Aggiunge i commi...

Enti comuni condominiali

Il codice civile annovera all'art. cod.civ. le parti comuni dell'edificio condominiale. Non si tratta di un elencazione chiusa: l'elenco non si considera tassativo, anche se la presunzione di comproprietà può ben essere superata dalla constatazione del fatto che il bene sia strutturalmente servente...

Codice Civile art. 70

SUCCESSIONE ALLA QUALE SAREBBE CHIAMATA LA PERSONA DI CUI SI IGNORA L' ESISTENZA 1. Quando s' apre una successione alla quale sarebbe chiamata in tutto o in parte una persona di cui s' ignora l' esistenza, la successione è devoluta a coloro ai quali sarebbe spettata in mancanza della detta...

Corte cost. del 2005 numero 394 (21/10/2005)

La Corte -dichiarando non fondata, con una sentenza interpretativa di rigetto, la relativa questione di legittimità costituzionale- riconosce la sussistenza nel nostro ordinamento, pur in mancanza di un'autonoma previsione, del diritto del genitore affidatario di prole naturale ad ottenere, a...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2759 (07/05/1984)

Dalla concettuale impossibilità di coesistenza tra il recesso (convenzionale o legale) - configurabile come il diritto potestativo di risolvere, eccezionalmente, dall' interno, ex uno latere, il contratto - e la risoluzione per l' inadempimento ex art.. 1453 cod. civ., consegue che, chiesta...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 4018 (02/05/1996)

Il credito del professionista per il compenso delle sue prestazioni è di valuta e non di valore e si estingue, quindi, con moneta avente corso legale nello Stato e per il suo valore nominale, salvo il diritto del creditore, in presenza dei presupposti richiesti dall' art. 1224 cod. civ., al...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7219 (06/08/1997)

Poiché è rilevante l' errore di diritto sulla situazione costituente presupposto della "res controversa" e quindi antecedente logico della transazione - e come tale estranea al "caput controversum" - è annullabile (art. 1969 cod. civ.) la transazione divisoria conclusa nell' erroneo presupposto che...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 15252 (20/07/2005)

Ai fini della ricorrenza dell'usucapione decennale, abbreviata di cui all'articolo 1159 del Cc, il requisito della buona fede nell'usucapiente è escluso solo in presenza di colpa grave. Tale grado di colpa può ravvisarsi nelle ipotesi in cui quest'ultimo, già all'esame del titolo, sia messo in grado...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 329 (12/01/2002)

La qualità di amministratore di una società di capitali è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato della medesima solo ove sia accertata l'attribuzione di mansioni diverse dalle funzioni proprie della carica sociale rivestita. Nell'ipotesi in cui la suddetta diversità non sussista e si...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 321 (14/01/1984)

Per "affari che hanno avuto regolare esecuzione", in relazione ai quali il primo comma dell'art.. 1748 cod. civ. stabilisce il diritto dell'agente alla provvigione, debbono intendersi i contratti andati a buon fine, con la conseguenza che l'agente non può pretendere alcunché non solo per gli affari...