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Cass. civile, sez. III del 2001 numero 584 (17/01/2001)

La responsabilità per i danni cagionati da una cosa in custodia ex art. 2051 c.c. si fonda non su un comportamento od un'attività del custode, ma su una relazione intercorrente tra questi e la cosa dannosa e, poiché il limite della responsabilità risiede nell'intervento di un fattore, il caso...

Cass. civile del 1998 numero 4347 (28/04/1998)

La presunzione prevista dall'art. 1352 cod. civ. - a norma del quale se le parti hanno convenuto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che essa sia stata voluta per la validità del contratto stesso - può essere superata soltanto nel caso in cui si...

Cass. civile del 1998 numero 4931 (16/05/1998)

Nell'arbitraggio le parti demandano al terzo arbitratore la determinazione, in loro sostituzione, di uno o più elementi di un contratto concluso ma incompleto; in mancanza di espressa qualificazione, da parte dei contraenti, del tipo di arbitraggio voluto, l'interpretazione del contenuto e...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2525 (07/07/1976)

L' espromissione è un contratto fra il creditore ed il terzo, che assume spontaneamente il debito altrui, nel quale non vengono in considerazione i rapporti interni fra debitore ed espromittente e nel quale non sono giuridicamente rilevanti i motivi che hanno determinato l' intervento del terzo,...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 848 (11/03/1976)

Il negozio con il quale il debitore - autorizzato dal creditore al soddisfo rateale del debito, in corrispondenza di analoghi pagamenti rateali a lui dovuti da una banca - conferisce a quest' ultima l' incarico di versare le somme spettantegli direttamente al proprio creditore, configura, ove la...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 8142 (06/09/1996)

In tema di imposta di registro, mentre l' atto complesso va assoggettato ad un' unica tassazione, come se l' atto contenesse la sola disposizione che dà luogo all' imposizione più onerosa, in quanto le varie disposizioni sono rette da un' unica causa e, quindi, derivano necessariamente, per loro...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 5023 (28/01/2013)

La fissazione in capo al Comune e al suo personale di Polizia dei compiti di accertamento delle violazioni del codice della strada all’interno del territorio comunale e di effettuazione della loro contestazione nelle forme di legge è frutto di una attribuzione legale. Rientra nei compiti della...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 1181 (18/01/2018)

La legge, art. 2504 bis c.c., connette gli effetti della fusione all'espletamento delle formalità pubblicitarie, con le note conseguenze sul piano dell'imputazione dei rapporti e con l'esito dell'accentramento del patrimonio sulla società incorporante. Ciò è conforme alle caratteristiche...

Decreto Ministeriale del 1 dicembre 2014

DM Ministero dell'Economia e delle Finanze, Integrazione dell'elenco allegato al decreto 20 ottobre 2014 relativo alla sospensione, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti colpiti dagli...

Obbligazioni convertibili in azioni

Il fenomeno dell'obbligazione convertibile previsto dall'art. bis cod. civ. è assumibile nell'ambito delle obbligazioni con facoltà alternativa o facoltative . L'obbligazione convertibile attribuisce all'obbligazionista il diritto di ottenere il rimborso del prestito oppure, a sua scelta, il...

Patti successori dispositivi

I patti successori dispositivi (art. cod.civ. ) consistono in quelle contrattazioni che hanno per oggetto la disposizione dei diritti ereditari provenienti da una successione a causa di morte non ancora aperta. Ad esempio Primo vende a Mevio la quota di eredità in morte del proprio padre Secondo,...

Revoca espressa del testamento

La revoca espressa del testamento consiste nell'atto negoziale non recettizio (Cass. Civ. Sez. II, ) a forma vincolata a mezzo del quale un soggetto esprime l'intento di porre nel nulla totalmente o parzialmente una propria precedente disposizione di ultima volontà (art. cod.civ.). Essa può venire...

I cosiddetti atti post mortem

Secondo il modo di disporre del II comma dell' cod.civ. , le disposizioni di carattere non patrimoniale, che la legge consente siano contenute in un testamento hanno efficacia, se contenute in un atto che ha la forma del testamento, anche se manchino disposizioni di carattere patrimoniale. ...

Scrittura privata

La legge non definisce in modo diretto la scrittura privata. E' tuttavia pacifico che la relativa nozione corrisponde ad un documento, quale che sia (compilato a stampa, scritto con l'ausilio di mezzi elettronici, manoscritto), che risulti sottoscritto dal soggetto che se ne assume la paternità. Ne...

La causa del contratto di appalto

La causa dell'appalto consiste nell'esecuzione di una prestazione, variamente consistente nella realizzazione di un'opera ovvero nello svolgimento di un servizio, contro un corrispettivo in denaro (art. cod.civ.) . L'appaltatore assume a proprio carico il rischio d'impresa, che consiste nella...

Intestazione di un bene a nome altrui

Con il termine "intestazione di bene a nome altrui" ci si riferisce descrittivamente ad una serie di situazioni del tutto eterogenea. Si può trattare di ipotesi riconducibili all'interposizione fittizia (vale a dire alla simulazione), ovvero a quella reale (c.d. intestazione fiduciaria). Non è...

Decadenza dal diritto di accettare l'eredità

La decadenza si può verificare, relativamente al diritto di accettare l'eredità, in esito al decorso del termine previsto dal Giudice ex art. cod.civ., ovvero a quello di quaranta giorni a far tempo dal compimento dell'inventario posti a disposizione del chiamato che non si trova nel possesso dei...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1994 numero 5766 (14/06/1994)

Poiché il secondo comma del' art. 1227 cod. civ., nell' escludere che il creditore possa avere diritto al risarcimento dei danni che lo stesso avrebbe potuto evitare usando l' ordinaria diligenza, e nel porre, quindi, sul suddetto creditore, il dovere di non aggravare con il fatto proprio e con la...

Servitù coattiva di elettrodotto e di linee teleferiche

In via generale ogni proprietario è tenuto a dar passaggio attraverso i fondi di sua proprietà alle condutture elettriche (elettrodotto coattivo : art. cod.civ.) . Queste servitù, solo menzionate di sfuggita nel codice civile (artt. e cod.civ.), sono disciplinate da norme speciali contenute,...

Spese non soggette a collazione

L'art. cod.civ. contempla gli esborsi sopportati dal de cuius non soggetti a collazione. Si reputa infatti che le relative erogazioni corrispondano all'adempimento di quegli obblighi di solidarietà familiare che per legge incombono sui genitori, tenuti per legge a mantenere, ad educare e ad...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 5897 (07/07/1987)

In tema di istituzione di erede o di legatario, se la persona o le persone favorite non sono in alcun modo determinabili, la nullità della disposizione a norma dell'art. 628 cod. civ. non trova deroga nelle norme di cui agli art. 629 (disposizioni a favore dell'anima) e 630 (disposizioni a favore...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7034 (21/06/1995)

Il proprietario del fondo dominante non può consentire a terzi, senza il consenso del proprietario del fondo servente, l' utilizzazione delle opere e degli impianti da lui predisposti in tale fondo per l' esercizio della servitù perché tale utilizzazione non si risolve in un maggior uso della...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 7764 (20/07/1999)

Agli effetti dell'art. 1127 cod. civ., la sopraelevazione è costituita dalla realizzazione di nuove opere o nuove fabbriche che superino l'originaria altezza dell'edificio. Pertanto essa non è configurabile nel caso di modificazioni soltanto interne contenute negli originari limiti del fabbricato.In...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 14661 (11/06/2013)

In tema di condominio negli edifici, le impugnazioni delle delibere dell'assemblea, in applicazione della regola generale dettata dall'art. 163 c.p.c., vanno proposte con citazione, non disciplinando l'art. 1137 c.c. la forma di tali impugnazioni; possono, comunque, ritenersi valide le impugnazioni...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1468 (16/03/1981)

Il principio della conservazione del contratto e delle singole clausole,sancito dall' art 1367 cod civ, costituisce - secondo il dettato espresso dalla norma - un criterio interpretativo sussidiario, utilizzabile solo quando il senso delle pattuizioni sia rimasto oscuro ed ambiguo e permangano sul...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 2027 (27/03/1984)

La prova di non aver potuto impedire il fatto, che il precettore o l'insegnante dell'allievo, a norma dell'art. 2048 c.c., deve fornire per superare la presunzione di responsabilità in ordine all'illecito dell'allievo medesimo nel tempo in cui si trova sotto la sua vigilanza (nella specie,...

Cass. civile, sez. III del 1990 numero 7571 (27/07/1990)

In tema di responsabilità per fatto illecito, costituiscono "attività pericolose" ai sensi dell'art. 2050 c.c., non solo quelle che tali sono qualificate dalla legge di P.S. o da altre leggi speciali, ma anche quelle che, per la loro stessa natura o per le caratteristiche dei mezzi adoperati...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3019 (02/04/1996)

Ai fini dell'applicabilità della regola contenuta nella seconda parte del primo comma dell'art. 1458 cod. civ. - secondo cui gli effetti retroattivi della risoluzione non operano, nei contratti ad esecuzione continuata o periodica, per prestazioni già eseguite - sono contratti ad esecuzione...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 4503 (28/03/2001)

Il contratto avente ad oggetto la concessione dello sfruttamento di una cava in pietra deve essere inquadrato nello schema dell'affitto di beni immobili produttivi e non nella diversa figura contrattuale della locazione. Ne consegue l'inapplicabilità alle controversie relative a tale contratto del...

Cass. civile, sez. Unite del 1998 numero 1984 (24/02/1998)

Le modifiche introdotte dalla l. 26 novembre 1990 n. 353, ed in particolare, la nuova formulazione dell'art. 703 c.p.c., non incidono sulla struttura del procedimento possessorio che resta caratterizzato da una duplice fase, la prima, di natura sommaria, limitata all'emanazione dei provvedimenti...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 3363 (18/07/1989)

L'art. 41 sexies della legge 17-8-1942, n. 1150, nel testo introdotto dall'art. 18 della legge 6-8-1967, n. 765, il quale prescrive che nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore ad...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2140 (25/02/1995)

Dalla polizza di assicurazione per conto di chi spetta, diretta a garantire unicamente la persona che al momento dell' evento dannoso risulta essere proprietaria della merce, non può conseguire, in mancanza di apposita pattuizione, anche la copertura assicurativa del vettore che l' abbia...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7899 (28/09/1994)

Nel caso in cui più soggetti si accordino per creare una società di capitali (per azioni o a responsabilità limitata) il cui capitale sia stato solo ad uno di essi conferito effettivamente, mentre gli altri sono solo apparentemente intestatari di azioni o quote sociali, si ha una mera intestazione...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 9815 (05/07/2002)

In tema di responsabilità degli amministratori di società nei confronti dei creditori sociali, la disposizione del comma 2 dell'art. 2394 c.c. (secondo cui "l'azione può essere proposta dai creditori quando il patrimonio sociale risulta insufficiente al soddisfacimento dei loro crediti") non va...