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1130 art

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Decreto Presidente Consiglio Ministri del 9 febbraio 2011 art. 3

ATTUAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE MEDIANTE IL DECRETO PREVISTO DALL'ART. 74 DEL DECRETO LEGISLATIVO 27 OTTOBRE 2009, N. 150 1. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dall'art. 74 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150,...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 4033 (28/04/1994)

Poiché per il disposto dell' art. 2384 cod.civ., nel testo modificato dall' art. 5, D.P.R. 29 dicembre 1969, n. 1127, le limitazioni dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società di capitali risultanti dall' atto costitutivo o dallo statuto non sono opponibili ai terzi anche se...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 7492 (12/08/1996)

A norma dell' art. 1875 cod. civ. la costituzione della rendita vitalizia a favore di un terzo, quantunque importi per questo una liberalità, non richiede la forma dell' atto pubblico "ad substantiam". Tuttavia, poiché l' ipotesi prevista dall' art. 1875 cod. civ. si verifica se la liberalità sia...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12523 (17/12/1993)

La cessazione della convivenza dei coniugi, ancorché autorizzata con i provvedimenti provvisori adottati a norma dell' art. 708 terzo comma cod. proc. civ., non osta a che i beni successivamente acquistati dai coniugi medesimi ricadano nella comunione legale, ai sensi dell' art. 177 primo comma...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 26022 (05/12/2011)

L'impossibilità di utilizzare le presunzioni in riferimento ai contratti aleatori - in ragione della loro eccezionalità, sì da richiedere che essi risultino da una espressa volizione delle parti e da clausole appositamente stabilite o accettate - esclude soltanto la possibilità di affermare che in...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 55

EDIFICI IN MURATURA (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 6, SECONDO COMMA) 1. Le costruzioni in muratura devono presentare adeguate caratteristiche di solidarietà fra gli elementi strutturali che le compongono, e di rigidezza complessiva secondo le indicazioni delle norme tecniche di cui...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 2748 (06/03/1992)

L' uso aziendale - che, in quanto carente dei caratteri della generalità e dell' "opinio iuris seu necessitatis", è riconducibile alla categoria non già degli usi normativi bensì degli usi negoziali o di fatto (art. 1340 cod. civ.), la cui rilevanza sotto il profilo dell' integrazione del contratto...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 12317 (05/11/1999)

Anche in tema di prescrizione quinquennale dell' azione revocatoria fallimentare, ex art. 67 legge fallimentare, trova applicazione il principio generale di cui all' art. 2935 cod. civ., secondo cui il termine di prescrizione non comincia a decorrere se non dal giorno in cui il diritto può essere...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 51

FINANZIAMENTI PUBBLICI E SANATORIA (LEGGE 23 DICEMBRE 1996, N. 662, ART. 2, COMMA 50) 1. La concessione di indennizzi, ai sensi della legislazione sulle calamità naturali, è esclusa nei casi in cui gli immobili danneggiati siano stati eseguiti abusivamente in zone alluvionali; la citata...

Liquidazione della società in nome collettivo

Verificatasi la causa di scioglimento i soci provvedono a nominare i liquidatori incaricati di definire i rapporti inerenti all'attività sociale: l'intera fase liquidativa è soggetta alle medesime norme indicate per le società semplici, con la peculiarità che occorrerà procedere al deposito presso...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 64

CAPO II Disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica - SEZIONE I Adempimenti (PROGETTAZIONE, DIREZIONE, ESECUZIONE, RESPONSABILITÀ (LEGGE N. 1086 DEL 1971, ART. 1, QUARTO COMMA; ART. 2, PRIMO E SECONDO COMMA; ART. 3, PRIMO E SECONDO...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 6355 (28/11/1981)

Il caso del venditore che abbia alienato allo stesso compratore, come interamente propri, più immobili, di cui alcuni a lui appartenenti solo in comunione con altri soggetti, è da distinguere dall' ipotesi del venditore che abbia alienato la cosa comune come interamente propria, poiché, mentre in...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4827 (14/07/1983)

L' applicabilità dell' art. 1424 cod. civ., sulla conversione dei contratti nulli, anche ai negozi unilaterali, in virtù del richiamo di cui al precedente art. 1324, comporta solo la convertibilità di un negozio unilaterale nullo in un altro negozio unilaterale, ma non già quella di un contratto...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 633 art. 17

DEBITORE D'IMPOSTA (Rubrica così sostituita dall’ art. 1, comma 1, lett. a), D.Lgs. 11 febbraio 2016, n. 24, a decorrere dal 3 marzo 2016, ai sensi di quanto disposto dall’ art. 3, comma 1 del medesimo D.Lgs. n. 24/2016) [1] L'imposta è dovuta dai soggetti che effettuano le cessioni di beni e le...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 761 (07/02/1989)

La fattispecie prevista dall' art. 26 della legge n. 300 del 1970 - che attribuisce alle associazioni sindacali il diritto a percepire i contributi loro dovuti dai lavoratori mediante ritenuta sui salari effettuata dal datore di lavoro e successivo versamento, da parte del medesimo, alle...

Vendita immobili del patrimonio dell'impresa

Se i beni immobili oggetto della vendita appartengono a una impresa (individuale o collettiva), i relativi proventi sono considerati ricavi o plusvalenze a seconda che si tratti di beni merce, ovvero di beni strumentali per l’esercizio dell’impresa o comunque inerenti al patrimonio dell’impresa...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 12501 (21/09/2000)

Nel procedimento di responsabilità civile promosso per il risarcimento dei danni cagionati dall'allievo minorenne ad un compagno nel corso di una lezione, possono essere convenuti in giudizio sia i genitori dell'autore del danno, a titolo di "culpa in educando" ex art. 2048 comma 1 c.c., sia il...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 5533 (05/06/1999)

La deliberazione assembleare di una S.R.L. con cui sia stato approvato, anteriormente all' iscrizione della società nel registro delle imprese, un aumento di capitale ed una modificazione dell' attribuzione delle quote ai soci, non essendo la società al momento della sua adozione ancora venuta a...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 14

SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE 1. La soluzione delle controversie escluse quelle di natura fiscale, insorte in sede di interpretazione e di esecuzione del presente regolamento e delle scommesse dallo stesso disciplinate, è demandata alla commissione di cui all'articolo 2, comma 4, lettera b), del...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 21

CAPO II Disposizioni finali e transitorie (ABROGAZIONI) 1. Il decreto del Ministro delle finanze 2 giugno 1998, n. 174 è abrogato. 2. Nel decreto del Ministro delle finanze 2 agosto 1999, n. 278, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nel Capo I la rubrica è sostituita dalla seguente:...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 1 art. 2

ATTI E DOCUMENTI DA DEPOSITARE 1. Le organizzazioni che esercitano l'impresa sociale, per l'iscrizione in apposita sezione, depositano per via telematica o su supporto informatico, presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede legale, i seguenti atti e...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 1 art. 3

CONTROLLI DELL'UFFICIO DEL REGISTRO DELLE IMPRESE 1. L'ufficio del registro delle imprese che riceve la domanda di deposito presentata dall'organizzazione che esercita l'impresa sociale ne verifica la completezza formale prima di procedere all'iscrizione nella apposita sezione. 2. L'ufficio del...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 3 art. 1

1. Ai sensi dell'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, sono adottate le linee guida di cui all'allegato n. 1, che forma parte integrante del presente decreto. Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo.

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 11

DEPOSITO PRESSO LO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA DEL PROGETTO, DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' O DEL CERTIFICATO DI COLLAUDO 1. Per il rifacimento o l'installazione di nuovi impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettere a), b), c), d), e), g) ed h), relativi ad edifici per i quali è già...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 13

DOCUMENTAZIONE [1. I soggetti destinatari delle prescrizioni previste dal presente decreto conservano la documentazione amministrativa e tecnica, nonché il libretto di uso e manutenzione e, in caso di trasferimento dell'immobile, a qualsiasi titolo, la consegnano all'avente causa. L'atto di...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 14

FINANZIAMENTO DELL'ATTIVITA' DI NORMAZIONE TECNICA 1. In attuazione dell'articolo 8 della legge n. 46/1990, all'attività di normazione tecnica svolta dall'UNI e dal CEI è destinato il tre per cento del contributo dovuto annualmente dall'Istituto nazionale per la assicurazione contro gli infortuni...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 3

IMPRESE ABILITATE 1. Le imprese, iscritte nel registro delle imprese di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581 e successive modificazioni, di seguito registro delle imprese, o nell'Albo provinciale delle imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443, di...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 6

REALIZZAZIONE ED INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI 1. Le imprese realizzano gli impianti secondo la regola dell'arte, in conformità alla normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli stessi. Gli impianti realizzati in conformità alla vigente normativa e alle norme dell'UNI, del...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 12

CAPO III Servizio di mediazione e prestazione del mediatore (REGISTRO DEGLI AFFARI DI MEDIAZIONE) 1. Ciascun organismo è tenuto a istituire un registro, anche informatico, degli affari di mediazione, con le annotazioni relative al numero d'ordine progressivo, i dati identificativi delle parti,...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 15

DIVIETI INERENTI AL SERVIZIO DI MEDIAZIONE 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, lettera b), l'organismo non può assumere diritti e obblighi connessi con gli affari trattati dai mediatori che operano presso di sé, anche in virtù di accordi conclusi ai sensi dell'articolo 7, comma 2,...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 3

CAPO II Registro degli organismi (REGISTRO) 1. È istituito il registro degli organismi abilitati a svolgere la mediazione. 2. Il registro è tenuto presso il Ministero nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali già esistenti presso il Dipartimento per gli affari di giustizia; ne è...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 4

CRITERI PER L'ISCRIZIONE NEL REGISTRO) 1. Nel registro sono iscritti, a domanda, gli organismi di mediazione costituiti da enti pubblici e privati. 2. Il responsabile verifica la professionalità e l'efficienza dei richiedenti e, in particolare: a) la capacità finanziaria e organizzativa del...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 5

PROCEDIMENTO DI ISCRIZIONE 1. Il responsabile approva il modello della domanda di iscrizione e fissa le modalità di svolgimento delle verifiche, con l'indicazione degli atti, dei documenti e dei dati di cui la domanda deve essere corredata; delle determinazioni relative è data adeguata...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 7

REGOLAMENTO DI PROCEDURA 1. Il regolamento contiene l'indicazione del luogo dove si svolge il procedimento, che è derogabile con il consenso di tutte le parti, del mediatore e del responsabile dell'organismo. 2. L'organismo può prevedere nel regolamento: a) che il mediatore deve in ogni caso...