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Codice Civile art. 2036

INDEBITO SOGGETTIVO 1. Chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base a un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato, sempre che il creditore non si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito. 2. Chi ha ricevuto l' indebito è anche tenuto a restituire i...

Codice Civile art. 2037

RESTITUZIONE DI COSA DETERMINATA 1. Chi ha ricevuto indebitamente una cosa determinata è tenuto a restituirla. 2. Se la cosa è perita, anche per caso fortuito, chi l' ha ricevuta in mala fede è tenuto a corrisponderne il valore; se la cosa è soltanto deteriorata, colui che l' ha data può chiedere...

Codice Civile art. 2051

DANNO CAGIONATO DA COSE IN CUSTODIA 1. Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.

Codice Civile art. 2053

ROVINA DI EDIFICIO 1. Il proprietario di un edificio o di altra costruzione è responsabile dei danni cagionati dalla loro rovina, salvo che provi che questa non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione.

Codice Civile art. 2064

FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE 1. La formazione e la pubblicazione delle ordinanze corporative e degli accordi economici collettivi sono regolate dalle leggi speciali.

Codice Civile art. 2066

INDEROGABILITA' 1. I contratti individuali non possono derogare alle ordinanze corporative e agli accordi economici collettivi, salvo che questi lo consentano. 2. Le clausole dei contratti individuali, difformi dalle norme inderogabili contenute nelle ordinanze e negli accordi previsti nel...

Codice Civile art. 2068

RAPPORTI DI LAVORO SOTTRATTI A CONTRATTO COLLETTIVO 1. Non possono essere regolati da contratto collettivo i rapporti di lavoro, in quanto siano disciplinati con atti della pubblica autorità in conformità della legge. 2. Sono altresì sottratti alla disciplina del contratto collettivo i rapporti...

Codice Civile art. 2069

EFFICACIA 1. Il contratto collettivo deve contenere l' indicazione della categoria di imprenditori e di prestatori di lavoro, ovvero delle imprese o dell' impresa, a cui si riferisce, e del territorio dove ha efficacia. 2. In mancanza di tali indicazioni il contratto collettivo è obbligatorio per...

Codice Civile art. 2078

EFFICACIA DEGLI USI 1. In mancanza di disposizioni di legge e di contratto collettivo si applicano gli usi. Tuttavia gli usi più favorevoli ai prestatori di lavoro prevalgono sulle norme dispositive di legge. 2. Gli usi non prevalgono sui contratti individuali di lavoro.

Codice Civile art. 2081

NORME EQUIPARATE AL CONTRATTO COLLETTIVO 1. Le disposizioni sul contratto collettivo di lavoro contenute in questo capo valgono, in quanto applicabili, per le altre norme corporative che disciplinano rapporti di lavoro. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto, per...

Codice Civile art. 2090

PROCEDIMENTO 1. Il presidente della magistratura del lavoro, ricevuta l' istanza del pubblico ministero, fissa il giorno per la comparizione dell' imprenditore e assegna un termine entro il quale egli deve presentare le sue deduzioni. 2. La magistratura del lavoro decide in camera di consiglio,...

Codice Civile art. 2099

§2 Dei diritti e degli obblighi delle parti (RETRIBUZIONE) 1. La retribuzione del prestatore di lavoro può essere stabilita a tempo o a cottimo e deve essere corrisposta nella misura determinata dalle norme corporative, con le modalità e nei termini in uso nel luogo in cui il lavoro viene...

Codice Civile art. 210

SEZIONE IV Della comunione convenzionale (MODIFICHE CONVENZIONALI ALLA COMUNIONE LEGALE DEI BENI) I coniugi possono, mediante convenzione stipulata a norma dell' articolo 162, modificare il regime della comunione legale dei beni purché i patti non siano in contrasto con le disposizioni dell'...

Codice Civile art. 2102

PARTECIPAZIONE AGLI UTILI 1. Se le norme corporative o la convenzione non dispongono diversamente, la partecipazione agli utili spettante al prestatore di lavoro è determinata in base agli utili netti dell' impresa, e, per le imprese soggette alla pubblicazione del bilancio, in base agli utili...

Codice Civile art. 2111

SERVIZIO MILITARE 1. La chiamata alle armi per adempiere agli obblighi di leva risolve il contratto di lavoro, salvo diverse disposizioni delle norme corporative. 2. In caso di richiamo alle armi, si applicano le disposizioni del primo e del terzo comma dell' articolo precedente.

Codice Civile art. 2117

FONDI SPECIALI PER LA PREVIDENZA E L'ASSISTENZA 1. I fondi speciali per la previdenza e l' assistenza che l' imprenditore abbia costituiti, anche senza contribuzione dei prestatori di lavoro, non possono essere distratti dal fine al quale sono destinati e non possono formare oggetto di esecuzione...

Codice Civile art. 2120

DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO 1. In ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il prestatore di lavoro ha diritto ad un trattamento di fine rapporto. Tale trattamento si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari e comunque non superiore all'...

Codice Civile art. 2143

MEZZADRIA A TEMPO INDETERMINATO 1. La mezzadria a tempo indeterminato s' intende convenuta per la durata di un anno agrario, salvo diverse disposizioni delle norme corporative, e si rinnova tacitamente di anno in anno, se non è stata comunicata disdetta almeno sei mesi prima della scadenza nei...

Codice Civile art. 2145

DIRITTI ED OBBLIGHI DEL CONCEDENTE 1. Il concedente conferisce il godimento del podere, dotato di quanto occorre per l' esercizio dell' impresa e di un' adeguata casa per la famiglia colonica. 2. La direzione dell' impresa spetta al concedente, il quale deve osservare le norme della buona tecnica...

Codice Civile art. 2146

CONFERIMENTO DELLE SCORTE 1. Le scorte vive e morte sono conferite dal concedente e dal mezzadro in parti uguali, salvo diversa disposizione delle norme corporative della convenzione o degli usi. 2. Le scorte conferite divengono comuni in proporzione dei rispettivi conferimenti.

Codice Civile art. 2148

OBBLIGHI DI RESIDENZA E DI CUSTODIA 1. Il mezzadro ha l' obbligo di risiedere stabilmente nel podere con la famiglia colonica. 2. Egli deve custodire il podere e mantenerlo in normale stato di produttività. Egli deve altresì custodire e conservare le altre cose affidategli dal concedente, con la...

Codice Civile art. 2161

LIBRETTO COLONICO 1. Il concedente deve istituire un libretto colonico da tenersi in due esemplari, uno per ciascuna delle parti. 2. Il concedente deve annotare di volta in volta su entrambi gli esemplari i crediti e i debiti delle parti relativi alla mezzadria, con indicazione della data e del...

Codice Civile art. 2173

DIREZIONE DELL'IMPRESA E ASSUZIONE DI MANO D'OPERA 1. La direzione dell' impresa spetta al soccidante, il quale deve esercitarla secondo le regole della buona tecnica dell' allevamento. 2. La scelta di prestatori di lavoro, estranei alla famiglia del soccidario, deve essere fatta col consenso del...

Codice Civile art. 2175

PERIMENTO DEL BESTIAME 1. Il soccidario non risponde del bestiame che provi essere perito per causa a lui non imputabile, ma deve rendere conto delle parti recuperabili.

Codice Civile art. 2180

SCOGLIMENTO DEL CONTRATTO 1. Salve le norme generali sulla risoluzione dei contratti per inadempimento, ciascuna delle parti può chiedere lo scioglimento del contratto, quando si verificano fatti tali da non consentire la prosecuzione del rapporto.

Codice Civile art. 2186

§4 Della soccida con conferimento di pascolo (NOZIONE E NORME APPLICABILI) 1. Si ha rapporto di soccida anche quando il bestiame è conferito dal soccidario e il soccidante conferisce il terreno per il pascolo. 2. In tal caso il soccidario ha la direzione dell' impresa e al soccidante spetta il...

Codice Civile art. 2197

SEDI SECONDARIE 1. L' imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l' iscrizione all' ufficio del registro delle imprese del luogo dove è la sede principale dell' impresa. 2. Nello stesso termine la...

Codice Civile art. 2199

INDICAZIONE DELL'ISCRIZIONE 1. L' imprenditore deve indicare negli atti e nella corrispondenza, che si riferiscono all' impresa, il registro presso il quale è iscritto.

Codice Civile art. 2203

SEZIONE III Disposizioni particolari per le imprese commerciali - §1 Della rappresentanza - (PREPOSIZIONE INSTITORIA) 1. E' institore colui che è preposto dal titolare all' esercizio di un' impresa commerciale. 2. La preposizione può essere limitata all' esercizio di una sede secondaria o di un...

Codice Civile art. 2205

OBBLIGHI DELL'INSTITORE 1. Per le imprese o le sedi secondarie alle quali è presposto, l' institore è tenuto, insieme con l' imprenditore, all' osservanza delle disposizioni riguardanti l' iscrizione nel registro delle imprese e la tenuta delle scritture contabili.