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1130 art

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Atto scritto con più disposizioni, atti giuridici connessi

Secondo la normativa fiscale è atto a contenuto plurimo quello che contiene una pluralità di disposizioni negoziali distinte che non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre; vale a dire quando in un solo documento è racchiusa una pluralità di autonomi negozi...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 4326 (11/05/1987)

Il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto al creditore apparente, libera il debitore di buona fede, ai sensi dell' art.. 1189 cod. civ., quando l' apparenza risulti giustificata da circostanze univoche e concludenti e la situazione di apparenza sia stata posta in essere...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10394 (03/12/1994)

La prescrizione presuntiva non può operare quando il debitore abbia comunque ammesso in giudizio che l' obbligazione non sia stata estinta, il che è da ritenersi implicito quando lo stesso abbia eccepito che il credito non sia insorto con il creditore che ha agito in giudizio, ma con un terzo.L'...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 2887 (27/02/2002)

Il decreto del Pretore di liquidazione del compenso al curatore dell'eredità giacente non è impugnabile con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., (ammesso, in quanto tale, solo contro un provvedimento che incida con carattere di definitività su diritti soggettivi e che non sia...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 3389 (22/02/2016)

La rinuncia all'azione di riduzione da parte del legittimario totalmente pretermesso diverge, sul piano funzionale e strutturale, dalla rinuncia all'eredità, non potendo il riservatario essere qualificato chiamato all'eredità prima dell'accoglimento dell'azione di riduzione volta a rimuovere...

Cass. civile del 1982 numero 3592 (12/06/1982)

La sentenza costitutiva ex art. 2932, Codice civile, può essere pronunziata in tutti i casi di obbligo a contrarre, e non soltanto quando questo derivi da un contratto preliminare, purché‚ risultino giá determinati ed accertati tutti gli elementi ed i presupposti del contratto da concludere. (Nella...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 1673 (16/02/1988)

L' impugnazione della deliberazione dell' assemblea di una società, ai sensi dell' art. 2377 cod. civ., è consentita non soltanto per violazioni formali, ma anche per vizi di legittimità sostanziale, come quando abbia un contenuto non consentito dalla legge, ovvero dallo statuto o dall' atto...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 10161 (28/09/1991)

Agli effetti dell' art. 64 legge fall., è oneroso il contratto di prestazione di garanzia ipotecaria per un debito altrui, qualora il creditore garantito presti corrispettivamente il suo consenso alla proroga del termine di scadenza del debito del terzo suo debitore, atteso che caratteristica...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1311 (20/02/1996)

Poiché, secondo quanto risulta dal disposto dell' art. 2557 primo comma cod. civ., la violazione del divieto di concorrenza non richiede un danno effettivo o una effettiva concorrenza, essendo sufficiente un danno potenziale per conseguire la risoluzione del contratto o l' inibitoria, l'...

Consiglio di Stato Sez.IV del 2007 numero 4322 (03/08/2007)

Perchè un'area mineraria sia sottoponibile al vincolo di cui al D.Lgs. n. 42/2004, il bene preso in considerazione deve possedere caratteristiche tali da consentirne la riconduzione nella categoria dei "siti minerari", ex art. 10, comma IV, lett. h), del D.Lgs., dovendosi considerare, quindi,...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 30984 (27/11/2019)

La nullità ex art. 164, comma 1, d.lgs. n. 42 del 2004, prevista per il caso di vendita di un bene culturale in difetto dell'autorizzazione di cui all'art. 56 del medesimo d.lgs., è relativa - unico legittimato a farla valere essendo il Ministero competente al rilascio di detta autorizzazione - e...

Condizione impossibile o illecita nella donazione

Il codice civile non ha predisposto in tema di donazione una disciplina specifica relativamente alle condizioni impossibili o illecite. Da un lato indubbiamente la donazione è un contratto e l'art. cod.civ., dettato in tema di contratto in genere, non fa distinzioni di sorta; dall'altro la causa...

L'invalidità del testamento per vizi formali

Il tema dell'invalidità testamentaria per difetto di forma è disciplinato non soltanto dalle norme del codice civile, ma anche dalla legge notarile (l. 16 febbraio 1913, n. ), la quale talvolta prevede principi divergenti. Prevale il primo sia in considerazione del fatto che dal punto di vista...

La rescindibilità

La rescissione è un rimedio concesso dalla legge nel solo ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, nell'ipotesi in cui si verifichi una difettosità genetica della causa, vale a dire un vizio attinente al meccanismo della corrispettività risalente al tempo della stipulazione del...

Atti soggetti ad IVA

L’IVA e l’imposta proporzionale di registro sono tributi alternativi (artt. 5 e 40, D.P.R. n. 131/1986). Vale a dire che se l’atto è soggetto ad IVA è esclusa l’imposta proporzionale e si applica l’imposta fissa di registro (ove solo alcune disposizioni contenute nell’atto siano soggette ad IVA,...

Perpetuità della eccezione di prescrizione

Suole essere riferita l'esistenza di una regola generale secondo la quale, anche quando si è compiuta la prescrizione di una determinata azione, si conserverebbe la possibilità di far valere la relativa situazione giuridica in via di eccezione. Si tratta della cosiddetta perpetuità dell'eccezione...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2918 (07/04/1990)

L' art. 718 cod. civ., nel riconoscere a ciascuna delle parti del giudizio di divisione il diritto di conseguire la sua porzione in natura di un bene immobile comodamente divisibile, attribuisce al giudice, onde realizzare la divisione in natura, il potere di disporre l' esecuzione di opere...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11850 (29/11/1993)

Il principio secondo cui l' azione di arricchimento senza causa è proponibile soltanto quando il danneggiato non possa esercitare altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito (art. 2042 cod. civ.) si estende anche al caso in cui il diritto all' indennizzo sia fatto valere non in via di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15944 (28/07/2015)

In ipotesi di contratto preliminare di compravendita immobiliare per persona da nominare, ricorre il requisito della forma scritta della dichiarazione di nomina ex art. 1402 c.c. ove la "electio amici" sia avvenuta in sede di assemblea dei soci di una società cooperativa, quale promittente...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 20788 (14/10/2015)

Il donante che si sia riservato l'usufrutto ex art. 796 c.c. non può trasmetterlo mortis causa, poiché esso si estingue con la morte del titolare a norma dell'art. 979 c.c.; nella diversa ipotesi del legato di usufrutto, il testatore ha la piena proprietà al tempo dell'apertura della successione,...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 260 (19/01/1977)

Sussiste a tutti gli effetti, e quindi anche agli effetti della interruzione della prescrizione di cui all' art. 1310, primo comma cod. civ., il rapporto di solidarietà passiva tra soggetti giuridicamente responsabili per fatto illecito, anche se l' imputabilità del fatto e la conseguente...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 4213 (03/07/1980)

La cessione di un credito può, in astratto, essere preordinata sia al conseguimento di uno scopo di garanzia che, ai sensi dell' art. 1198 cod. civ., alla realizzazione di una funzione solutoria e lo apprezzamento del giudice del merito circa il simultaneo concorso, in concreto, dei due scopi...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8792 (05/04/2017)

Nel caso in cui gli Uffici che hanno registrato i singoli atti fra loro "concatenati" siano diversi, l'Agenzia delle entrate può liquidare l'imposta complementare di registro a seguito di riqualificazione per collegamento negoziale di pluralità di atti fra loro connessi (art. 20, T.U.R.), senza che...

Appello di Milano del 1991 (29/03/1991)

Il socio astenutosi è attivamente legittimato nel giudizio di annullamento di una deliberazione assembleare ex art. 2377, codice civile, al pari del socio assente o dissenziente. Non sussiste conflitto di interessi tra il socio- amministratore e la società relativamente alla deliberazione di aumento...

Appello di Milano del 1996 (19/04/1996)

La liquidazione della quota agli eredi del partecipante ad una associazione professionale trova il suo specifico referente normativo nell' art. 2284, codice civile, dettato in tema di società semplice, la cui disciplina è applicabile all'associazione tra professionisti, prevista dalla L. 23 novembre...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 6824 (22/07/1994)

In materia societaria, in cui vige la regola generale dell'annullabilità, ex art. 2377 cod. civ., delle delibere assembleari contrarie a norme imperative, le ipotesi di nullità delle delibere sono limitate alle situazioni di contrasto con norme dettate a tutela dell'interesse generale, che trascende...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 17881 (31/08/2011)

Si deve riconoscere in capo al conduttore il diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che con il proprio comportamento gli arrechi danno nell'uso o nel godimento della res locata, in quanto, qualora nell'immobile si verifichi una infiltrazione il conduttore ex art. 1585 comma II, ...

Decreto Ministeriale del 12 dicembre 2018

D.M. Ministero dell'Economia e delle Finanze, Modifica del saggio di interesse legale (G.U. 15 dicembre 2018, n. 291) Art. 1 La misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è fissata allo 0,8 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2019. ...

Decreto Legge del 2013 numero 76

DL 28 giugno 2013, n. 76 convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 9 agosto 2013, n. 99, Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure...

Decreto Legge del 2017 numero 50

DL 24 aprile 2017, n. 50, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 21 giugno 2017, n. 96, Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (G.U. 24...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 8892 (03/04/2025)

Il pagamento del debito ipotecario da parte del terzo acquirente dell’immobile comporta, ai sensi dell’art. 2866, comma 2, cod.civ., la sua surrogazione, ex art. 1203, n. 3, cod.civ., nei diritti e nella garanzia ipotecaria del creditore iscritto a condizione che il debito garantito sia stato...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 1402 (21/03/1989)

Il giudice deve ricorrere al criterio ermeneutico integrativo fissato dall' art. 1367 cod. civ. solo quando, esaurita l' interpretazione ricognitiva, rimanga ancora in dubbio, il che non si verifica se alla clausola da interpretare egli abbia già attribuito con certezza un senso determinato,...

Parere n. 18/2009 - Sanatoria opere edilizie urbane

Viene posto il problema di un’opera edilizia abusiva realizzata nel 1971 (anteriormente, dunque, alla cosiddetta “legge Galasso” a distanza inferiore a 150 metri da un corso d’acqua, in assenza di titolo abilitativo edilizio; per tale opera viene ora richiesto il titolo edilizio predetto in...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11213 (23/10/1991)

La specifica approvazione per iscritto delle clausole cosiddette vessatorie (nella specie: deroga alla competenza territoriale) ai sensi dell' art. 1341, secondo comma, cod. civ. è requisito per l' opponibilità delle clausole medesime al contraente aderente (che è il solo legittimato a farne valere...