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Provv. Prot. 165110, Modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica

Modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici, ai sensi del comma 2-ter dell’articolo 14, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto...

Le fattispecie unilaterali diverse dai negozi unilaterali

Con la locuzione fattispecie unilaterali si possono genericamente designare quegli atti che, essendo connotati da una struttura soggettiva unilaterale, non possiedono valenza di negozio unilaterale, dovendo anzi essere distinti  da quest'ultima specie a cagione del difetto di natura negoziale. ...

Cass. civile, sez. Unite del 2016 numero 23225 (11/12/2016)

Le norme del codice civile sulla compensazione stabiliscono i presupposti sostanziali, oggettivi, del credito opposto in compensazione: liquidità - che include il requisito della certezza - ed esigibilità. Verificata la ricorrenza dei predetti requisiti, il giudice dichiara l’estinzione del credito...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 265 (23/01/1975)

Il patto di prelazione non impegna il promittente a concludere il contratto (nella specie, vendita), ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si decidera a compierlo. Il contegno cui il promittente è tenuto si sostanzia in una duplice obbligazione: l' una, avente contenuto positivo o...

Prelazione con effetti invertiti (società di capitali)

Si pensi al caso in cui nello statuto di una società per azioni o a responsabilità limitata sia contenuta una clausola di prelazione nell'eventualità in cui taluno dei soci decida di alienare la propria partecipazione sociale. Cosa riferire di quelle pattuizioni statutarie il cui effetto si sostanzi...

L'effettuazione della prova

Dispone il II comma dell' cod.civ. che la prova deve essere eseguita dall'acquirente nel termine e secondo le modalità stabilite dal contratto o dagli usi. In questo senso è possibile riferire di una vera e propria obbligazione a carico delle parti rispettivamente intesa a consentire e ad effettuare...

Simulazione e testamento

Si ritiene prevalentemente che la simulazione non sia fenomeno riferibile all'ambito testamentario: il modo di disporre dell' ultimo comma dell'art. cod.civ., che fa menzione di atti unilaterali "destinati ad una persona determinata, che siano simulati per accordo tra il dichiarante e il...

Caducità o revocazione (in genere)

Parte della dottrina utilizza la locuzione caducità per alludere alla precaria vigenza delle liberalità donative e testamentarie, destinate a divenire inefficaci di diritto in esito al sopraggiungere di specifici eventi . Si tratta del fenomeno della revocazione del testamento per sopravvenienza di...

La data del testamento olografo

La data consiste nell'indicazione dell'aspetto cronologico, del momento temporale in cui si colloca il perfezionamento del testamento. Essa fa riferimento in genere al giorno, al mese ed all'anno. Questi elementi sono surrogabili da menzioni equipollenti, ogniqualvolta che, per il tramite di esse...

Contrarietà a norme imperative (nullità virtuali)

Con la locuzione nullità virtuali vengono in esame quelle cause di nullità non espressamente previste come tali dalla legge, bensì desunte interpretativamente sulla scorta della riconosciuta natura imperativa delle norme rispetto alle quali l'atto nullo contrasterebbe, stante il richiamo di cui al I...

L'accettazione beneficiata degli incapaci

L'accettazione con beneficio di inventario costituisce la modalità acquisitiva necessaria per i soggetti incapaci (tanto per quelli assolutamente incapaci, vale a dire minori d'età ed interdetti, ex art. cod. civ. , quanto per coloro la cui incapacità è relativa (minori emancipati, inabilitati), ai...

Quietanza e spese dell'adempimento

Ai sensi dell'art. cod. civ. il creditore che riceve il pagamento dal debitore deve, a richiesta e a spese di quest'ultimo, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore. Il rilascio della quietanza è un obbligo per il creditore qualora venga in tal...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4009 (18/06/1981)

La ricorrenza di un trasferimento di azienda, e, cioe, di un insieme di beni organizzati per l'esercizio dell'impresa, anziche di un trasferimento dei beni medesimi individualmente considerati, non postula il requisito della produttivita di tale insieme, come realta oggettiva in atto al momento...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 8227 (29/08/1997)

Al fine di accertare se nella vendita di aree fabbricabili i contraenti abbiano inteso costituire una servitù prediale a vantaggio o a carico dei fondi esistenti ovvero dei costruendi edifici è necessario fare ricorso al criterio dell'attualità o meno della "utilitas" in cui si concreta il contenuto...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 136 (09/01/1998)

La legittima costituzione di un rapporto pertinenziale tra cose presuppone l'esistenza (oltre che di un unico proprietario) di un elemento oggettivo - consistente nella obbiettiva destinazione del bene accessorio ad un rapporto funzionale con quello principale - e di un elemento soggettivo -...

Cause generali di annullabilità

Il capo XII° del libro IV° del cod.civ. si intitola "dell'annullabilità del contratto". La prima sezione, composta da due articoli, è relativa alla capacità delle parti (artt.  e cod.civ.). La seconda sezione "dei vizi del consenso" consta delle norme di cui agli artt. da a cod.civ.. La...

Appello di Torino del 2014 (29/10/2014)

Ai fini del riconoscimento o meno dei provvedimenti giurisdizionali stranieri, deve aversi prioritario riguardo all’interesse superiore del minore (art. 3, l. 27.5.1991, n. 176 di ratifica della Convenzione sui diritti del fanciullo di New York del 20.11.1989) ribadito in ambito comunitario con...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 8952 (19/08/1995)

In tema di responsabilità civile del magistrato, l'art. 13 l. n. 117 del 1988, nel prevedere l'azione diretta nei confronti del magistrato e dello Stato, quale responsabile civile, in caso di reati commessi dal magistrato medesimo nell'esercizio delle proprie funzioni, si pone su di un piano diverso...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 153 (10/01/1998)

Nella disciplina legale delle società di persone manca la previsione dell'organo e del metodo assembleare, con la conseguenza che, dovendosi adottare la delibera di esclusione di un socio (per la quale è richiesta la maggioranza dei soci non computandosi tra questi quello da escludere), non è...

Tribunale di Venezia del 2002 (10/09/2002)

Nell'ipotesi in cui, per effetto di un'errata sterilizzazione da parte del medico, si verifichi una nascita non desiderata, vi è obbligo del medico di risarcire i danni subiti dai genitori e consistenti nel costo di mantenimento del figlio fino a quando sarà presumibilmente autosufficiente. Inoltre,...

Tribunale di Pescara del 2009 (16/01/2009)

In tema di abuso di posizione di direzione contrattuale, il rapporto contrattuale di cui all'art. 2497 septies c.c. può assumere esterno rilievo giuridico nel caso di responsabilità civile per contrarietà a buona fede soltanto qualora le direttive della parte contrattuale forte - in quanto...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7781 (10/04/2020)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Azione di reintegrazione: legittimazione attiva e passiva

La legittimazione attiva all'azione di reintegrazione o spoglio spetta non soltanto a colui che possieda come proprietario, bensì anche al possessore a diverso titolo (di usufrutto, di abitazione, quale titolare di una servitù). E' irrilevante un esame del titolo e un sindacato circa la legittimità...

La diligenza nell'adempimento

L'esatto adempimento richiede per lo più una condotta contrassegnata da cautela e diligenza da parte del soggetto passivo del rapporto obbligatorio. Basta pensare alla complessità che attiene alla costruzione di un ponte, di un fabbricato ad uso abitativo, al trasporto di sostanze nocive come scorie...

La ditta

La ditta corrisponde al nome commerciale dell'imprenditore: può essere variamente conformata dovendo tuttavia rispettare il limite del rispetto dei princìpi della verità e della novità (Cass. Civ. Sez. I, ) . L'art. cod.civ. prevede espressamente il caso in cui, a causa del trasferimento della...

Retroattività degli effetti della condizione

Veniamo a considerare più specificamente quello che è il concreto modo di operare della condizione. Secondo l'art. cod.civ. "gli effetti dell'avveramento della condizione retroagiscono al tempo in cui è stato concluso il contratto, salvo che, per volontà delle parti o per la natura del rapporto,...

Luci

Vengono chiamate luci quelle aperture che danno passaggio alla luce e all'aria, non consentendo tuttavia di affacciarsi sul fondo vicino . In questo senso, come è palesato dal modo di disporre dell'art. cod.civ., la nozione di luce rispetto al genere "finestre" possiede carattere residuale,...

Divieto di sublocazione (alloggi edilizia economico-popolare)

Ai sensi dell'art. 26 della legge 8 agosto 1977    viene vietata la cessione non autorizzata a qualsiasi titolo, anche parziale, dell'alloggio costruito in forza della normativa agevolativa in materia di edilizia residenziale da parte del soggetto assegnatario a titolo di locazione. ...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 11117 (06/10/1999)

Affinché una transazione sia validamente conclusa, è necessario, da un lato, che essa abbia ad oggetto una "res dubia", e, cioè, che cada su un rapporto giuridico avente, almeno nella opinione delle parti, carattere di incertezza, e, dall' altro, che, nell' intento di far cessare la situazione di...

Cass. civile del 1986 numero 4001 (16/06/1986)

L'estensione della disciplina ex art. 1933, codice civile riguardante i contratti di gioco ai mutui che risultino a questi collegati - quali dazione di danaro o di fiches, promessa di mutuo, riconoscimento di debito - sussiste solo quando essi costituiscano mezzi funzionalmente connessi...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 16287 (18/06/2019)

In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l'esistenza di analoga...

Violazioni dell'art. 53 l.n. - sanzioni -

La procedura da utilizzare per correggere parti del documento atto pubblico prima della sua conclusiva sottoscrizione, è codificata dall'art. l.n.. Assieme a tale possibilità lo stesso articolo della legge notarile definisce alcuni principi fondamentali per la materiale redazione del documento...