Testo cercato:

1130 art

Risultati 21351-21385 di 29899

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7219 (06/08/1997)

Poiché è rilevante l' errore di diritto sulla situazione costituente presupposto della "res controversa" e quindi antecedente logico della transazione - e come tale estranea al "caput controversum" - è annullabile (art. 1969 cod. civ.) la transazione divisoria conclusa nell' erroneo presupposto che...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1120 (05/02/1987)

Ove il fidejussore, che abbia pagato il debito, opti per l'azione in surrogazione ai sensi degli artt. 1203 n.. 3 e 1949 cod. civ., in luogo di quella di regresso, di cui al successivo art.. 1950, la competenza del giudice, in ordine alla relativa controversia, va determinata in base all'azione in...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 5274 (13/10/1982)

Perché in sede interpretativa si possa affermare che le clausole aggiunte al modulo o al formulario prevalgano su quelle contenute in quest' ultimo (ancorché non cancellate) in quanto con esse incompatibili (art.. 1342 cod. civ.) è necessario accertare, attraverso un esame globale della convenzione...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 1794 (10/03/1983)

Il principio fissato dall' art. 2377 ultimo comma cod. civ., secondo il quale la deliberazione della società viziata può essere sostituita con altra presa in conformità della legge e dell' atto costitutivo, la cui efficacia prescinde dall' eventuale pendenza del procedimento d' impugnazione della...

113 - Fusione transfrontaliera: relazione dell'organo gestorio

Massima Non è ammessa rinunzia alla relazione dell'organo gestorio di cui all'art. 8 d. lgs. 108/1998. Con il consenso unanime dei soci si può rinunziare alla integrale decorrenza del termine di trenta giorni ivi previsto, purché detto termine sia rispettato con riguardo all'informazione data ai...

Determinazione del danno risarcibile

Quali conseguenze pregiudizievoli deve comprendere il risarcimento del danno? Il principio generale, sinteticamente evocato ancorchè enunciato da due distinte disposizioni normative, può essere riassunto nelle proposizioni che seguono. Occorre risarcire tutti i pregiudizi che possano, dal punto...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 12864 (19/11/1999)

La costituzione del fondo patrimoniale, di cui all' art. 167 cod. civ., dev' essere ricompresa tra le convenzioni matrimoniali e, pertanto, è soggetta alle disposizioni dell' art. 162 cod. civ., circa le forme delle convenzioni medesime, ivi inclusa quella del terzo comma, che ne condiziona l'...

Illiceità dei motivi

Il motivo può essere illecito. Tizio può indursi all'acquisto di un appartamento allo scopo di nascondervi una persona dopo averla rapita. Poiché di regola il motivo risulta essere irrilevante rispetto alla dinamica negoziale, non potrebbe essere considerato invalido nel caso in esame l'atto di...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5024 (29/04/1993)

L' art. 2046 cod. civ. esclude la responsabilità civile del soggetto che ha contribuito a causare il fatto dannoso in condizione di incapacità di intendere e di volere (e, perciò, senza colpa) ma non priva di rilevanza giuridica il contributo causale della condotta del predetto soggetto nella...

Alcune specie di contratto preliminare

Di particolare interesse è la disamina di alcune specie di convenzioni preliminari, in relazione alla conformazione concretamente assunta per effetto della volontà dei contraenti. Verranno di seguito considerati il contratto preliminare ad efficacia anticipata (in relazione al quale vengono...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 6478 (10/12/1984)

Il credito dell'amministrazione finanziaria nei confronti dell'erede, per imposta di successione, è assistito da una posizione distinta e preferenziale rispetto agli altri crediti verso l'erede, gode di privilegio sui mobili ed immobili cui si riferisce (artt. 2758 e 2772 cod. civ.), ed è soggetto,...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 115

(abrogato) CERTIFICATO DI AGIBILITÀ (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 11, DECRETO LEGISLATIVO N. 267 DEL 2000, ARTICOLI 107 E 109) [1. Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale rilascia il certificato di agibilità, dopo aver acquisito anche la dichiarazione di conformità o il...

Tribunale di Velletri del 1994 (10/08/1994)

In tema di fusione tra società, il regime preclusivo di cui all' art. 2504-quater, primo comma, codice civile - in forza del quale, eseguite le iscrizioni dell' atto di fusione a norma del secondo comma dell' art. 2504, l' invalidità dell' atto di fusione non può essere pronunciata - non è...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 69-undecies

DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE 1. La Banca d'Italia può emanare disposizioni attuative del presente capo, anche per tener conto di orientamenti dell'ABE. (Articolo inserito dall’ art. 1, comma 12, D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181, che ha inserito l’intero Capo 01-I, a decorrere dal 16 novembre 2015...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 4560 (17/04/1993)

L' impossibilità dell' onere, che, ai sensi dell' art. 794 cod. civ., rende nulla la donazione modale ove l' onere stesso ne abbia costituito l' unico motivo determinante, è soltanto l' impossibilità originaria, ossia già esistente all' atto della stipulazione, mentre quella sopravvenuta non può...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2911 (19/03/1998)

Non può esser dichiarato prescritto il diritto all' eredità del chiamato, possessore, o compossessore, a qualsiasi titolo, dei beni ereditari, se non ha redatto, entro tre mesi dall' apertura della successione o dalla notizia della devoluta eredità, l' inventario indipendentemente dall'...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4228 (28/04/1999)

Il conduttore di un immobile abusivo è obbligato al pagamento del canone perché l' oggetto del contratto, che ai sensi dell' art. 1346 cod. civ. deve esser lecito, è da riferire alla prestazione, ovvero al contenuto del negozio, non al bene in sé, né è illecita la causa, ai sensi dell' art. 1343...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 12946 (22/11/1999)

Ove il lavoratore, che lamenti il mancato versamento dei contributi previdenziali, agisca nei confronti del datore di lavoro chiedendone la condanna al pagamento di un importo pari alla riserva matematica necessaria per la costituzione della rendita vitalizia ex art. 13 della legge n. 1338 del 1962,...

Cass. civile, sez. Unite del 1976 numero 749 (06/03/1976)

Responsabilità contrattuale e responsabilità precontrattuale dipendono da titoli diversi (la prima, dall' inadempimento del contratto perfezionato; la seconda, dalla colpa nella fase delle trattative e del processo formativo del contratto) e, se fatte valere in giudizio, danno luogo a domande...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 1776 (27/03/1979)

In tema di assicurazione contro i danni, il patto con il quale le parti differiscano il momento in cui il diritto all' indennizzo può essere fatto valere (nella specie, dopo la liquidazione amichevole del suo ammontare, o la data del verbale di perizia definitiva), sposta a quel momento il dies a...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 900 (11/03/1975)

Il diritto di retratto previsto dall' art. 732 primo comma cod. civ., allorché il coerede alienante non ha adempiuto all' obbligo di preventiva notifica ai coeredi della proposta di alienazione di una quota dell' eredità o di parte di essa ad un terzo estraneo alla successione ereditaria, configura...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 741 (16/02/1978)

Ai sensi dell' art. 1074 cod. civ., l' impossibilità materiale di uso della servitù, dipenda da eventi naturali, ovvero da fatti imputabili al proprietario del fondo servente od a quello del fondo dominante, così come la sopravvenuta mancanza di utilitas della servitù medesima, non ne determinano l'...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5581 (23/06/1997)

L' inoperatività del limite - L. 12.000 al Kg - al risarcimento dovuto dal vettore su strada in caso di perdita della cosa trasportata per dolo o colpa grave (art. 1, secondo comma, legge 22 agosto 1985 n. 450, nella formulazione conseguente alla declaratoria di incostituzionalità, con sentenza del...

Contratto in frode, elusione tributaria e abuso del diritto

A differenza dall’evasione (conseguenza di una violazione diretta di leggi fiscali), l’elusione attua un comportamento formalmente lecito. Si ha, infatti, elusione quando non si violano direttamente norme fiscali, ma si aggirano obblighi e divieti ottenendo vantaggi tributari altrimenti indebiti. ...

Conflitto tra più acquirenti dello stesso compendio aziendale

Come disciplinare il conflitto che si viene a creare nell'ipotesi di alienazione del medesimo complesso aziendale a più soggetti? La risposta al quesito rende indispensabile richiamare la peculiare natura giuridica dell'azienda. Indipendentemente dalla controversa qualificazione di essa, ne è...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 49

CAPO III Disposizioni fiscali (DISPOSIZIONI FISCALI (LEGGE 17 AGOSTO 1942, N. 1150, ART. 41-TER)) 1. Fatte salve le sanzioni di cui al presente titolo, gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato,...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 780 (28/01/1987)

Il criterio della normale tollerabilità e la relatività del medesimo sono previsti dall' art.. 844 cod. civ. esclusivamente con riguardo alle immissioni e non possono, pertanto, trovare applicazione in tema di distanze per fabbriche e depositi nocivi che sono regolate dall' art. 890 dello stesso...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6561 (10/06/1991)

La clausola penale è un patto accessorio del contratto con funzione sia di coercizione all' adempimento sia di predeterminazione della misura del risarcimento in caso di inadempimento. Essa, pertanto, a norma dell' art. 1453 comma primo cod. civ. trova applicazione sia nell' ipotesi che il...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 2763 (28/03/1997)

In tema di concorso del fatto del danneggiato nella produzione dell' evento dannoso, a norma dell' art 1227 cod. civ. - applicabile, per l' espresso richiamo contenuto nell' art. 2056 cod. civ., anche nel campo della responsabilità extracontrattuale - il risarcimento del danno deve essere...

Cass. civile del 1982 numero 3288 (27/05/1982)

Il contratto di posteggio di veicoli in autorimesse - in forza del quale un mezzo di trasporto viene affidato per la custodia al gestore dell'impresa per un periodo di tempo determinato o indefinito - rientra nello schema legale del contratto di deposito, ravvisandosi in esso tutti gli elementi...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2581 (29/03/1990)

I contratti unilaterali (nella specie, fideiussione) si intendono conclusi, in base alla specifica disciplina contenuta nel secondo comma dell' art. 1333 cod. civ., quando il destinatario della proposta (proveniente dal soggetto che rimarrà esclusivamente obbligato) non la rifiuti nel termine...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 355 (23/01/1990)

L' obbligo di contrattare a carico dell' impresa in condizione di monopolio legale, previsto dall' art. 2597 cod. civ., e non estensibile alla diversa ipotesi del monopolio soltanto di fatto, non può essere invocato nei confronti dell' Eni e delle società dal medesimo controllate (nella specie,...

Accettazione d'eredità pura e semplice

L'accettazione d'eredità è appellata "pura e semplice" quando si sostanzia nell'accogliere la delazione ereditaria senza riserva alcuna. Questo esito si può produrre consapevolmente ed intenzionalmente, per il tramite di un atto espressamente inteso ad assumere la qualità di erede...

Cass. civile, sez. II del 1970 numero 389 (19/02/1970)

L' art 590 cod civ non puo` trovare applicazione quando la nullita` della disposizione testamentaria dipenda dalla contrarieta` della disposizione stessa all' ordine pubblico, essendo la detta norma operante solo in quelle ipotesi in cui il testatore, con un suo valido atto di volonta`, potrebbe...