Testo cercato:

1130 art

Risultati 2591-2625 di 29522

Codice Civile art. 524

IMPUGNAZIONE DELLA RINUNZIA DA PARTE DEI CREDITORI 1. Se taluno rinunzia, benché senza frode, a un' eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare l' eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla...

Codice Civile art. 528

CAPO VIII Dell'eredità giacente (NOMINA DEL CURATORE) 1. Quando il chiamato non ha accettato l' eredità e non è nel possesso di beni ereditari, il tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, su istanza delle persone interessate o anche d' ufficio, nomina un curatore dell'...

Codice Civile art. 535

POSSESSORE DI BENI EREDITARI 1. Le disposizioni in materia di possesso si applicano anche al possessore di beni ereditari, per quanto riguarda la restituzione dei frutti, le spese, i miglioramenti e le addizioni. 2. Il possessore in buona fede, che ha alienato pure in buona fede una cosa dell'...

Codice Civile art. 537

RISERVA A FAVORE DEI FIGLI (Rubrica così modificata dall’art. 71, comma 1, lett. a), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1 dello stesso D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente: «Riserva a...

Codice Civile art. 549

DIVIETO DI PESI O CONDIZIONI SULLA QUOTA DEI LEGITTIMARI 1. Il testatore non può imporre pesi o condizioni sulla quota spettante ai legittimari, salva l' applicazione delle norme contenute nel titolo IV di questo libro.

Codice Civile art. 554

RIDUZIONE DELLE DISPOSIZIONI TESTAMENTARIE 1. Le disposizioni testamentarie eccedenti la quota di cui il defunto poteva disporre, sono soggette a riduzione nei limiti della quota medesima.

Codice Civile art. 561

RESTITUZIONE DEGLI IMMOBILI 1. Gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il legatario o il donatario può averli gravati, salvo il disposto del n. 8 dell'articolo 2652. I pesi e le ipoteche restano efficaci se la riduzione è domandata dopo...

Codice Civile art. 567

SUCCESSIONE DEI FIGLI ADOTTIVI (Rubrica così sostituita dall’art. 77, comma 1, lett. a), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1 dello stesso D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente:...

Codice Civile art. 57

PROVA DELLA MORTE DELL'ASSENTE 1. Se durante il possesso temporaneo è provata la morte dell' assente, la successione si apre a vantaggio di coloro che al momento della morte erano suoi eredi o legatari. 2. Si applica anche in questo caso la disposizione del secondo comma dell' articolo...

Codice Civile art. 573

SUCCESSIONE DEI FIGLI NATI FUORI DEL MATRIMONIO (Rubrica così modificata dall’art. 78, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1 dello stesso D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente:...

Codice Civile art. 579

CONCORSO DEL CONIUGE E DEI GENITORI [Se al figlio naturale morto senza lasciar prole, né genitori, sopravvive il coniuge, l'eredità si devolve per intero al medesimo. Se vi sono genitori, l'eredità è devoluta per due terzi al coniuge e per l'altro terzo ai genitori.] (Articolo abrogato...

Codice Civile art. 58

CAPO II Della dichiarazione di morte presunta (DICHIARAZIONE DI MORTE PRESUNTA DELL' ASSENTE) 1. Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l' ultima notizia dell' assente, il tribunale competente secondo l' articolo 48, su istanza del pubblico ministero o di taluna delle persone...

Codice Civile art. 587

TITOLO III Delle successioni testamentarie - CAPO I Disposizioni generali - (TESTAMENTO) 1. Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. 2. Le disposizioni di carattere non...

Codice Civile art. 589

TESTAMENTO CONGIUNTIVO O RECIPROCO 1. Non si può fare testamento da due o più persone nel medesimo atto, né a vantaggio di un terzo né con disposizione reciproca.

Codice Civile art. 592

FIGLI NATI FUORI DEL MATRIMONIO RICONOSCIUTI O RICONOSCIBILI Se vi sono discendenti legittimi, i figli nati fuori del matrimonio, quando la filiazione è stata riconosciuta o dichiarata, non possono ricevere per testamento più di quanto avrebbero ricevuto se la successione si fosse devoluta in...

Codice Civile art. 597

INCAPACITA' DEL NOTAIO, DEI TESTIMONI E DELL'INTERPRETE 1. Sono nulle le disposizioni a favore del notaio o di altro ufficiale che ha ricevuto il testamento pubblico, ovvero a favore di alcuno dei testimoni o dell' interprete intervenuti al testamento medesimo.

Codice Civile art. 612

FORME 1. Il testamento indicato dall' articolo precedente è redatto in doppio originale alla presenza di due testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dalla persona che lo ha ricevuto e dai testimoni; se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, si deve indicare il motivo...

Codice Civile art. 616

TESTAMENTO A BORDO DI AEROMOBILE 1. Al testamento fatto a bordo di un aeromobile durante il viaggio si applicano le disposizioni degli articoli da 611 a 615. 2. Il testamento è ricevuto dal comandante, in presenza di uno o, quando è possibile, di due testimoni. 3. Le attribuzioni delle...

Codice Civile art. 617

TESTAMENTO DEI MILITARI E ASSIMILATI 1. Il testamento dei militari e delle persone al seguito delle forze armate dello Stato può essere ricevuto da un ufficiale o da un cappellano militare o da un ufficiale della Croce Rossa, in presenza di due testimoni; esso deve essere sottoscritto dal...

Codice Civile art. 618

CASI E TERMINI D'EFFICACIA 1. Nella forma speciale stabilita dall' articolo precedente possono testare soltanto coloro i quali, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovano in zona di operazioni belliche o sono prigionieri presso il nemico, e coloro che...

Codice Civile art. 627

DISPOSIZIONE FIDUCIARIA 1. Non è ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realtà riguardano altra persona, anche se espressioni del testamento possono indicare o far presumere che si tratta...

Codice Civile art. 629

DISPOSIZIONI A FAVORE DELL'ANIMA 1. Le disposizioni a favore dell' anima sono valide qualora siano determinati i beni o possa essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine. 2. Esse si considerano come un onere a carico dell' erede o del legatario, e si applica l' articolo 648. 3. Il...

Codice Civile art. 633

SEZIONE II Delle disposizioni condizionali, a termine e modali (CONDIZIONE SOSPENSIVA O RISOLUTIVA) 1. Le disposizioni a titolo universale o particolare possono farsi sotto condizione sospensiva o risolutiva.

Codice Civile art. 636

DIVIETO DI NOZZE 1. E' illecita la condizione che impedisce le prime nozze o le ulteriori. 2. Tuttavia il legatario di usufrutto o di uso, di abitazione o di pensione, o di altra prestazione periodica per il caso o per il tempo del celibato o della vedovanza, non può goderne che durante il...

Codice Civile art. 642

PERSONE A CUI SPETTA L'AMMINISTRAZIONE 1. L' amministrazione spetta alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione, ovvero al coerede o ai coeredi, quando tra essi e l' erede condizionale vi è il diritto di accrescimento. 2. Se non è prevista la sostituzione e non vi sono coeredi a...

Codice Civile art. 643

AMMINISTRAZIONE IN CASO DI EREDI NASCITURI Le disposizioni dei due precedenti articoli si applicano anche nel caso in cui sia chiamato a succedere un non concepito, figlio di una determinata persona vivente. A questa spetta la rappresentanza del nascituro, per la tutela dei suoi diritti...

Codice Civile art. 647

ONERE 1. Tanto all' istituzione di erede quanto al legato può essere apposto un onere. 2. Se il testatore non ha diversamente disposto, l' autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l' opportunità, può imporre all' erede o al legatario gravato dall' onere una cauzione. 3. L' onere impossibile o...

Codice Civile art. 648

ADEMPIMENTO DELL'ONERE 1. Per l' adempimento dell' onere può agire qualsiasi interessato. 2. Nel caso di inadempimento dell' onere, l' autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria, se la risoluzione è stata prevista dal testatore, o se l' adempimento...

Codice Civile art. 654

LEGATO DI COSA NON ESISTENTE NELL'ASSE 1. Quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare, o una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato non ha effetto se la cosa non si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte. 2. Se la cosa...

Codice Civile art. 659

LEGATO A FAVORE DEL CREDITO 1. Se il testatore, senza fare menzione del debito, fa un legato al suo creditore, il legato non si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito.

Codice Civile art. 661

PRELEGATO 1. Il legato a favore di uno dei coeredi e a carico di tutta l' eredità si considera come legato per l' intero ammontare.

Codice Civile art. 667

ACCESSIONI DELLA COSA LEGATA 1. La cosa legata, con tutte le sue pertinenze, deve essere prestata al legatario nello stato in cui si trova al tempo della morte del testatore. 2. Se è stato legato un fondo, sono comprese nel legato anche le costruzioni fatte nel fondo, sia che esistessero già al...

Codice Civile art. 669

FRUTTI DELLA COSA LEGATA 1. Se oggetto del legato è una cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario da questo momento. 2. Se la cosa appartiene all' onerato o a un terzo, ovvero se si tratta di cosa determinata per...

Codice Civile art. 671

LEGATI E ONERI A CARICO DEL LEGATARIO 1. Il legatario è tenuto all' adempimento del legato e di ogni altro onere a lui imposto entro i limiti del valore della cosa legata.