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Codice Civile art. 676

EFFETTI DELL'ACCRESCIMENTO 1. L' acquisto per accrescimento ha luogo di diritto. 2. I coeredi o i legatari, a favore dei quali si verifica l' accrescimento, subentrano negli obblighi a cui era sottoposto l' erede o il legatario mancante, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale.

Codice Civile art. 677

MANCANZA DI ACCRESCIMENTO 1. Se non ha luogo l' accrescimento, la porzione dell' erede mancante si devolve agli eredi legittimi, e la porzione del legatario mancante va a profitto dell' onerato. 2. Gli eredi legittimi e l' onerato subentrano negli obblighi che gravavano sull' erede o sul...

Codice Civile art. 678

ACCRESCIMENTO NEL LEGATO DI USUFRUTTO 1. Quando a più persone è legato un usufrutto in modo che tra di loro vi sia il diritto di accrescimento, l' accrescimento ha luogo anche quando una di esse viene a mancare dopo conseguito il possesso della cosa su cui cade l' usufrutto. 2. Se non vi è...

Codice Civile art. 685

EFFETTI DEL RITIRO DEL TESTAMENTO SEGRETO 1. Il ritiro del testamento segreto a opera del testatore, dalle mani del notaio o dell' archivista presso cui si trova depositato, non importa revocazione del testamento quando la scheda testamentaria può valere come testamento olografo.

Codice Civile art. 686

ALIENAZIONE E TRASFORMAZIONE DELLA COSA LEGATA 1. L' alienazione che il testatore faccia della cosa legata o di parte di essa, anche mediante vendita con patto di riscatto, revoca il legato riguardo a ciò che è stato alienato, anche quando l' alienazione è annullabile per cause diverse dai vizi...

Codice Civile art. 696

DEVOLUZIONE AL SOSTITUTO 1. L' eredità si devolve al sostituito al momento della morte dell' istituito. 2. Se le persone o gli enti che hanno avuto cura dell' incapace muoiono o si estinguono prima della morte di lui, i beni o la porzione dei beni che spetterebbe loro è devoluta ai successori...

Codice Civile art. 722

BENI INDIVISIBILI NELL'INTERESSE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE 1. In quanto non sia diversamente disposto dalle leggi speciali, le disposizioni dei due articoli precedenti si applicano anche nel caso in cui nell' eredità vi sono beni che la legge dichiara indivisibili nell' interesse della...

Codice Civile art. 73

ESTINZIONE DEI DIRITTI SPETTANTI ALLA PERSONA DI CUI E' STATA DICHIARATA LA MORTE PRESUNTA 1. Se la persona di cui è stata dichiarata la morte presunta ritorna o ne è provata l' esistenza al momento dell' apertura della successione, essa o i suoi eredi o aventi causa possono esercitare la...

Codice Civile art. 739

DONAZIONI AI DISCENDENTI O AL CONIUGE DELL'EREDE. DONAZIONI A CONIUGI 1. L'erede non è tenuto a conferire le donazioni fatte ai suoi discendenti o al coniuge, ancorché succedendo a costoro ne abbia conseguito il vantaggio. 2. Se le donazioni sono state fatte congiuntamente a coniugi di cui uno...

Codice Civile art. 745

FRUTTI E INTERESSI 1. I frutti delle cose e gli interessi sulle somme soggette a collazione non sono dovuti che dal giorno in cui si è aperta la successione.

Codice Civile art. 746

COLLAZIONE D'IMMOBILI 1. La collazione di un bene immobile si fa o col rendere il bene in natura o con l' imputarne il valore alla propria porzione, a scelta di chi conferisce. 2. Se l' immobile è stato alienato o ipotecato, la collazione si fa soltanto con l' imputazione.

Codice Civile art. 747

COLLAZIONE PER IMPUTAZIONE 1. La collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell' immobile al tempo dell' aperta successione.

Codice Civile art. 750

COLLAZIONE DI MOBILI 1. La collazione dei mobili si fa soltanto per imputazione sulla base del valore che essi avevano al tempo dell' aperta successione. 2. Se si tratta di cose delle quali non si può far uso senza consumarle, e il donatario le ha già consumate, si determina il valore che...

Codice Civile art. 751

COLLAZIONE DEL DANARO 1. La collazione del danaro donato si fa prendendo una minore quantità del danaro che si trova nell' eredità, secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all' epoca dell' aperta successione. 2. Quando tale danaro non basta e il...

Codice Civile art. 752

CAPO III Del pagamento dei debiti (RIPARTIZIONE DEI DEBITI EREDITARI TRA GLI EREDI) 1. I coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari in proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto.

Codice Civile art. 762

OMISSIONE DI BENI EREDITARI 1. L' omissione di uno o più beni dell' eredità non dà luogo a nullità della divisione, ma soltanto a un supplemento della divisione stessa.

Codice Civile art. 763

RESCISSIONE PER LESIONE 1. La divisione può essere rescissa quando taluno dei coeredi prova di essere stato leso oltre il quarto. 2. La rescissione è ammessa anche nel caso di divisione fatta dal testatore, quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi è inferiore di oltre un quarto...

Codice Civile art. 768

ALIENAZIONE DELLA PORZIONE EREDITARIA 1. Il coerede che ha alienato la sua porzione o una parte di essa non è più ammesso a impugnare la divisione per dolo o violenza, se l' alienazione è seguita quando il dolo era stato scoperto o la violenza era cessata. 2. Il coerede non perde il diritto di...

Codice Civile art. 770

DONAZIONE RIMUNERATORIA 1. E' donazione anche la liberalità fatta per riconoscenza o in considerazione dei meriti del donatario o per speciale rimunerazione. 2. Non costituisce donazione la liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità agli usi.

Codice Civile art. 776

DONAZIONE FATTA DALL'INABILITATO 1. La donazione fatta dall' inabilitato, anche se anteriore alla sentenza d' inabilitazione o alla nomina del curatore provvisorio, può essere annullata se fatta dopo che è stato promosso il giudizio d' inabilitazion. 2. Il curatore dell' inabilitato per...

Codice Civile art. 781

DONAZIONE TRA CONIUGI 1. I coniugi non possono durante il matrimonio, farsi l' uno all' altro alcuna liberalità, salve quelle conformi agli usi.

Codice Civile art. 787

ERRORE SUL MOTIVO DELLA DONAZIONE 1. La donazione può essere impugnata per errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando il motivo risulta dall' atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità.

Codice Civile art. 789

INADEMPIMENTO O RITARDO NELL'ESECUZIONE 1. Il donante, in caso d' inadempimento o di ritardo nell' eseguire la donazione, è responsabile soltanto per dolo o per colpa grave.

Codice Civile art. 791

CONDIZIONE DI RIVERSIBILITA' 1. Il donante può stipulare la riversibilità delle cose donate, sia per il caso di premorienza del solo donatario, sia per il caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti. 2. Nel caso in cui la donazione è fatta con generica indicazione della...

Codice Civile art. 796

RISERVA DI USUFRUTTO 1. E' permesso al donante di riservare l' usufrutto dei beni donati a proprio vantaggio, e dopo di lui a vantaggio di un' altra persona o anche di più persone, ma non successivamente.

Codice Civile art. 797

GARANZIA PER EVIZIONE 1. Il donante è tenuto a garanzia verso il donatario, per l' evizione che questi può soffrire delle cose donate, nei casi seguenti: 1) se ha espressamente promesso la garanzia; 2) se l' evizione dipende dal dolo o dal fatto personale di lui; 3) se si tratta di donazione...

Codice Civile art. 800

CAPO IV Della revocazione delle donazioni (CAUSE DI REVOCAZIONE) 1. La donazione può essere revocata per ingratitudine o per sopravvenienza di figli.

Codice Civile art. 813

DISTINZIONE DEI DIRITTI 1. Salvo che dalla legge risulti diversamente, le disposizioni concernenti i beni immobili si applicano anche ai diritti reali che hanno per oggetto beni immobili e alle azioni relative; le disposizioni concernenti i beni mobili si applicano a tutti gli altri diritti.

Codice Civile art. 815

BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI 1. I beni mobili iscritti in pubblici registri sono soggetti alle disposizioni che li riguardano e, in mancanza, alle disposizioni relative ai beni mobili.

Codice Civile art. 816

UNIVERSALITA' DI MOBILI 1. E' considerata universalità di mobili la pluralità di cose che appartengono alla stessa persona e hanno una destinazione unitaria. 2. Le singole cose componenti la universalità possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici.

Codice Civile art. 82

CAPO II Del matrimonio celebrato davanti a ministri del culto cattolico e del matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato (MATRIMONIO CELEBRATO DAVANTI A MINISTRI DI CULTO CATTOLICO) 1. Il matrimonio celebrato davanti a un ministro del culto cattolico è regolato in...

Codice Civile art. 823

CONDIZIONE GIURIDICA DEL DEMANIO PUBBLICO 1. I beni che fanno parte del demanio pubblico sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano. 2. Spetta all' autorità amministrativa la tutela dei beni...

Codice Civile art. 825

DIRITTI DEMANIALI SU BENI ALTRUI 1. Sono parimenti soggetti al regime del demanio pubblico i diritti reali che spettano allo Stato, alle province e ai comuni su beni appartenenti ad altri soggetti, quando i diritti stessi sono costituiti per l' utilità di alcuno dei beni indicati dagli articoli...

Codice Civile art. 826

PATRIMONIO DELLO STATO, DELLE PROVINCE E DEI COMUNI 1. I beni appartenenti allo Stato, alle province e ai comuni, i quali non siano della specie di quelli indicati dagli articoli precedenti, costituiscono il patrimonio dello Stato o, rispettivamente, delle province e dei comuni. 2. Fanno parte...