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Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 88

(abrogato) CAPO IX (ORIGINARIO CAPO VIII) (L'art. 31, comma 1, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159, ha rinumerato il presente capo da Capo VIII a Capo IX) Disposizioni transitorie finali e abrogazioni ((originario art. 72.) ((L'art. 31, comma 1, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159, ha rinumerato il presente...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 80

RISPETTO DELLE NORME ANTISISMICHE, ANTINCENDIO E DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI (LEGGE 9 GENNAIO 1989, N. 13, ART. 6) 1. Fermo restando l'obbligo del preavviso e dell'invio del progetto alle competenti autorità a norma dell'articolo 94, l'esecuzione delle opere edilizie di cui all'articolo 78, da...

Legge del 1985 numero 281 art. 12

Per le partecipazioni possedute alla data di entrata in vigore della presente legge, le comunicazioni da effettuare in base alle innovazioni introdotte dall' art. 7 e alle previsioni dell' art. 9 devono essere eseguite entro tre mesi dalla data medesima.

Decreto Legge del 2008 numero 112 art. 18

CAPO VI Liberalizzazioni e deregolazione (RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DELLE AZIENDE E ISTITUZIONI PUBBLICHE) (Rubrica così modificata dall’ art. 27, comma 1, lett. a), D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175) [1. A decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge di...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 69-bis

TITOLO IV Misure preparatorie, di intervento precoce e liquidazione coatta amministrativa (Rubrica così sostituita dall’ art. 1, comma 10, D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181, a decorrere dal 16 novembre 2015 ai sensi di quanto disposto dall’ art. 3, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 181/2015)...

Patti sull'imposta e Statuto del contribuente

Come già detto, l’art. 8, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente) ammette espressamente “l’accollo del debito d’imposta altrui senza liberazione del contribuente originario”. Orbene la portata da attribuire a tale disposizione va pur sempre inserita nell’ambito di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 4167 (06/05/1996)

Anche se il preponente svolge attività di carattere commerciale, il contratto di agenzia richiede la forma scritta, pur se stipulato prima dell' entrata in vigore della modifica dell' art. 1742 cod. civ. introdotta col Decreto legislativo 10 settembre 1991 n. 303 , di attuazione della direttiva CEE...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 282

SEZIONE II Esdebitazione del sovraindebitato (Per la sostituzione della presente rubrica, a decorrere dal 1° settembre 2021, vedi l’ art. 31, comma 1, D.Lgs. 26 ottobre 2020, n. 147) ESDEBITAZIONE DI DIRITTO 1. Per le procedure di liquidazione controllata, l'esdebitazione opera di diritto a...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 188

TITOLO XIV Vigilanza sulle imprese e sugli intermediari - CAPO I Disposizioni generali - (POTERI DI INTERVENTO) 1. L'IVASS, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza sulla gestione tecnica, finanziaria e patrimoniale delle imprese e sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei...

Effetti della mora

La mora possiede una propria rilevanza che vale a differenziarla dal semplice ritardo non qualificato. A questo proposito vengono in esame le seguenti regole legali: Il principio della c.d. perpetuatio obligationis in forza del quale, subentrata l'impossibilità di eseguire la prestazione...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 36

FUSIONI E TRASFORMAZIONI (Rubrica così sostituita dall’ art. 1, comma 4, lett. a), D.L. 14 febbraio 2016, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 aprile 2016, n. 49) 1. La Banca d'Italia autorizza, nell'interesse dei creditori e qualora sussistano ragioni di stabilità, fusioni tra banche...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 23-ter

MUTAMENTO D'USO URBANISTICAMENTE RILEVANTE 1. Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d'uso ogni forma di utilizzo dell'immobile o della singola unità immobiliare diversa, da quella originaria, ancorché non accompagnata...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 3934 (18/02/2008)

Il previgente art. 155 c.c., nel testo in vigente sino all'entrata in vigore della L. n. 54/2006, e il vigente art. 155 quater c.c., in tema di separazione, come l' art. 6 della L. n. 898/1970, subordinano l'adottabilità del provvedimento di assegnazione della casa coniugale alla presenza di figli,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 565 (19/01/1995)

Il contratto verbale costitutivo di una società di fatto, senza determinazione di tempo, con il conferimento del godimento di beni immobili essenziali al raggiungimento dello scopo sociale, è affetto da nullità, ai sensi dell' art. 2251, codice civile, in relazione all' art. 1350, n. 9, codice...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 223-decies

Gli articoli da 2415 a 2420 del codice civile si applicano anche alle obbligazioni emesse anteriormente al 1° gennaio 2004. (art. aggiunto dall' art.9 D.Lgs.n.6/2003 - Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n....

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 223-duodecies

1. Le societa' di cui al capo I del titolo VI del libro V del codice civile, iscritte nel registro delle imprese alla data del 1° gennaio 2004, devono uniformare l'atto costitutivo e lo statuto alle nuove disposizioni inderogabili entro il 31 marzo 2005. ( comma così modificato dall' art. 36 del...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 223-octiesdecies

1. I bilanci relativi ad esercizi chiusi prima del 1° gennaio 2004 sono redatti secondo le leggi anteriormente vigenti. 2. I bilanci relativi ad esercizi chiusi tra la data del 1° gennaio 2004 e quella del 31 dicembre 2004 possono essere redatti secondo le leggi anteriormente vigenti o secondo le...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 223-sexiesdecies

1. Entro il 30 giugno 2004, il Ministro delle attività produttive predispone un Albo delle società cooperative tenuto a cura del Ministero delle attività produttive, ove si iscrivono le cooperative a mutualità prevalente, e a tal fine consente di comunicare annualmente attraverso strumenti di...

Legge del 1865 numero 2359 art. 10

Per le opere provinciali la dichiarazione di pubblica utilità è fatta dal Ministero dei lavori pubblici quando i progetti d'arte devono essere dal medesimo approvati; negli altri casi è fatta dal Prefetto. E' fatta altresì dal Prefetto per la costruzione e per la sistemazione delle strade...

Legge del 1865 numero 2359 art. 18

Dalla data della pubblicazione e dell'inserzione dell'avviso dell'eseguito deposito decorre il termine di quindici giorni stabilito dall'articolo precedente, durante il quale le parti interessate possono prendere conoscenza del piano di esecuzione e possono proporre in merito di esso le loro...

Legge del 1865 numero 2359 art. 31

Il Prefetto contemporaneamente formerà l'elenco dei proprietari che non accettarono l'offerta indennità e che non conchiusero alcun amichevole accordo cogli esproprianti, indicando sommariamente i loro beni soggetti ad espropriazione, e trasmetterà tale elenco unitamente al piano di esecuzione...

Legge del 1865 numero 2359 art. 40

Nei casi di occupazione parziale, l'indennità consisterà nella differenza tra il giusto prezzo che avrebbe avuto l'immobile avanti l'occupazione, ed il giusto prezzo che potrà avere la residua parte di esso dopo l'occupazione. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 58

I tutori e gli altri amministratori delle persone indicate nell'articolo precedente possono, nell'interesse delle medesime, accettare l'indennità offerta dagli esproprianti, e fissarla per privato accordo e fare la richiesta prevista dall'art. 23, purché tali dichiarazioni, richieste e privati...

Legge del 1865 numero 2359 art. 59

Le somme depositate per indennità di beni espropriati spettanti a minori, a corpi morali e ad altre persone che non hanno la libera disponibilità dei loro beni, non possono essere esatte dai tutori e dagli altri amministratori, salvo ne sia fatto investimento e siensi osservate le formalità...

Legge del 1865 numero 2359 art. 60

Dopo l'esecuzione di un'opera di pubblica utilità, se qualche fondo a tal fine acquistato non ricevette o in tutto o in parte la preveduta destinazione, gli espropriati o gli aventi ragione da essi che abbiano la proprietà dei beni da cui fu staccato quello espropriato, hanno diritto ad...

Legge del 1865 numero 2359 art. 65

La domanda deve essere dagl'intraprenditori od esecutori dei lavori diretta al Prefetto della Provincia in cui trovansi i beni da occuparsi, coll'indicazione della durata che essi intendono si debba assegnare all'occupazione e dell'indennità dai medesimi offerta. Questa domanda deve comunicarsi...

Legge del 1865 numero 2359 art. 67

Ciascun proprietario dei terreni da occuparsi sarà a mezzo del Sindaco avvertito del giorno in cui si procederà alla perizia. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 70

Qualora l'intraprenditore od esecutore dell'opera pubblica durante l'occupazione temporanea si fosse valso del terreno occupato per usi non indicati nel decreto d'autorizzazione, ed avesse recato al fondo occupato un danno non preveduto nella determinazione dell'indennità, è sempre salvo al...

Legge del 1865 numero 2359 art. 81

Per sicurezza del pagamento del contributo compete all'espropriante un'ipoteca sopra il maggior valore che il fondo ha acquistato per l'esecuzione dell'opera pubblica. Quest'ipoteca dovra essere iscritta nei modi e nei termini stabiliti dalle leggi civili per la conservazione delle ipoteche ...

Legge del 1865 numero 2359 art. 9

La dichiarazione di pubblica utilità deve farsi con legge nei seguenti casi: 1) per la costruzione delle strade nazionali, delle ferrovie pubbliche, dei canali navigabili, pel prosciugamento dei laghi e per altri grandi lavori di interesse generale, la cui esecuzione, giusta le discipline che...

Legge del 1865 numero 2359 art. 96

Le notificazioni prescritte dalla presente legge, le quali non sia espressamente stabilito doversi fare a modo delle citazioni, possono eseguirsi da messi comunali, o da altri agenti amministrativi. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1885 numero 2892 art. 5

Nel bilancio del ministero del tesoro verranno iscritte in appositi capitoli le somme necessarie per il servizio degli interessi e dell'ammortamento dei titoli suddetti.

Legge del 1885 numero 2892 art. 6

Nel bilancio d'entrata verranno iscritte in appositi capitoli le somme per le quali il municipio di Napoli è tenuto a concorrente in detta spesa, giusta il precedente articolo 4.