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1130 art

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Appello di Torino del 2001 (19/01/2001)

Quando un consiglio di amministrazione è composto da due membri i quali rivestano anche la carica di amministratori delegati, per la deliberazione di revoca di uno dei medesimi non si computa, ai fini dei "quorum" costitutivi e deliberativi, il consigliere personalmente interessato, ricorrendo una...

Tribunale di Reggio Emilia del 1989 (18/11/1989)

L'USL di un comune non è responsabile, ex art. 2047 c.c., per l'omicidio commesso da un infermo di mente, assistito continuativamente dal servizio materno e infantile del luogo, e autore in precedenza di comportamenti tali da giustificare ripetute segnalazioni all'autorità di polizia, il quale non...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2705 (19/04/1983)

La responsabilità precontrattuale, appunto perché sorge prima che un contratto venga ad esistenza, rientra nel genus della responsabilità extracontrattuale, con la conseguente applicabilità del termine breve di prescrizione di cui all' art. 2947 cod. civ.

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 11504 (10/05/2017)

Il giudice del divorzio, richiesto dell'assegno di cui alla L. n. 898/1970, art. 5, c. VI, come sostituito dalla L. n. 74/1987, art. 10, nel rispetto della distinzione del relativo giudizio in due fasi e dell'ordine progressivo tra le stesse stabilito da tale norma: A) deve verificare, nella fase...

Diritto morale d'autore

Il diritto morale d'autore si sostanzia nel diritto alla paternità dell'opera. Esso si estrinseca nel diritto di pubblicarla come propria (o anche di non procedere alla pubblicazione), di opporsi a modificazioni o mutilazioni successive alla pubblicazione. E' un vero e proprio diritto della...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 251 (13/01/1996)

L'accoglimento della domanda di risarcimento del danno proposta dal creditore ai sensi dell'art. 2043 cod. ci. nei confronti del terzo acquirente di un bene dal suo debitore per un atto di disposizione assoggettabile a revocatoria ai sensi dell'art. 2901 cod. ci. presuppone: 1) che l'atto di...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 23029 (02/10/2017)

L'estinzione della società non determina l'estinzione dei debiti insoddisfatti nei confronti dei terzi, verificandosi un fenomeno di tipo successorio sui generis, in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono, ma si trasferiscono ai soci, i quali rispondono nei...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 750 (24/01/1997)

Nel contratto a prestazioni corrispettive di cui all' art. 1839 cod. civ. relativo al servizio delle cassette di sicurezza, la banca si obbliga, verso il pagamento di un canone, a mettere a disposizione del cliente locali idonei all' espletamento di tale servizio e a provvedere alla custodia dei...

Termine per l'esercizio del diritto alla separazione

Dispone l'art. cod.civ. che il diritto alla separazione deve essere esercitato entro il termine di tre mesi dall'apertura della successione. Si tratta indiscutibilmente di un termine avente natura decadenziale e che, come tale, non ammette interruzione nè sospensione . Più in particolare,...

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 31100 (8/11/2023)

In tema di imposta di registro, l’opzione per l’applicazione della disciplina del cd. “prezzo valore” di cui alla L. n. 266 del 2005, art. 1, comma 497, in ipotesi in cui il trasferimento immobiliare avvenga all’esito di un giudizio divisionale, deve essere esercitata prima che l’Amministrazione...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 2690 (16/03/1987)

Poiché la scrittura concernente la determinazione degli interessi superiori alla misura legale (art. 1284 ultimo comma cod. civ.) è costitutiva del relativo rapporto obbligatorio e non già dichiarativa dello stesso, deve ritenersi privo di rilevanza giuridica un riconoscimento che di esso il...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 10371 (03/10/1995)

Il credito di lavoro è soggetto a rivalutazione ai sensi dell' art. 429, terzo comma, cod. proc. civ. anche per la frazione a suo tempo inutilmente offerta dal datore di lavoro al lavoratore e da questi non accettata, stante la legittimità del rifiuto di un adempimento parziale.

Appello di Milano del 1987 (25/09/1987)

La comunicazione al socio di società di persone della deliberazione di sua esclusione (art. 2287, codice civile) non richiede l' adozione di formalità specifiche o di particolari mezzi di trasmissione, sufficiente essendo qualsiasi atto o fatto idoneo a portare a conoscenza dell' interessato la...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2257 (14/04/1982)

L' art.. 1119 cod. civ. non stabilisce l' indivisibilità assoluta delle parti comuni di un edificio in condominio, ma tale indivisibilità è subordinata all' esigenza di non rendere più incomodo l' uso della cosa comune a ciascun condomino, cioè all' esigenza che non si alteri lo stato, e, quindi, il...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 24960 (24/11/2014)

La trascrizione della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c. dell'obbligazione di alienare un immobile ha efficacia prenotativa ai sensi dell'art. 2652, n. 2, c.c., sicché, in tal caso, sono inopponibili al promissario acquirente le alienazioni a terzi effettuate dal promittente...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1532 (21/04/1975)

La compensazione legale estingue i due debiti dal giorno della loro coesistenza, ai sensi dell'art. 1242 cod. civ., di conseguenza, il debitore dell'eredità beneficiata, a sua volta creditore, anche quando non abbia presentato la dichiarazione di credito di cui allo art. 498 cod. civ., può sempre...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 11433 (20/12/1996)

Nel rogito redatto con l'ausilio di interprete in quanto avente ad oggetto la stipulazione di un atto da parte di sordomuto analfabeta, ai sensi del combinato disposto dagli art. 55, 56 e 57 della legge notarile n. 89 del 1913, l'interprete deve prestare giuramento e il notaio e' tenuto a fare...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10023 (09/10/1998)

L' art. 21 della legge 3 maggio 1982, n. 203 recante norme sui contratti agrari si interpreta nel senso che in caso di violazione del divieto di subaffitto posto in essere da parte di affittuario non coltivatore diretto, il subaffittuario subentra nel rapporto come affittuario non coltivatore...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 10945 (02/11/1998)

In caso di omissione contributiva, il lavoratore può chiedere, la condanna al risarcimento del danno per la cui quantificazione può farsi riferimento al criterio previsto dall' art. 13 l. 12 agosto 1962, n. 1338, che quantifica il risarcimento in forma specifica, mediante costituzione di una rendita...

Tribunale di Napoli del 1998 (27/10/1998)

L' azione con la quale si impugna la delibera di una assemblea di condominio come nulla - nella specie per violazione del previsto criterio di ripartizione di spesa delle parti comuni dell' edificio condominiale fissati dall' art. 1123 cod.civ. - non è soggetta all' osservanza del termine di...

Tribunale di Udine del 1988 (06/02/1988)

Il principio di cui all' art. 2288, primo comma, codice civile, secondo il quale il socio che sia stato dichiarato fallito è escluso di diritto, si applica anche allorchè si tratti di società in accomandita semplice.

Decreto Legge del 2017 numero 148

DL 16 ottobre 2017, n. 148, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 4 dicembre 2017, n. 172, Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili (G.U. 16 ottobre 2017, n. 242) in vigore dal 16 ottobre 2017 ...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5795 (04/11/1982)

Il diritto di prelazione fra coeredi, regolato dall' art.. 732 cod. civ. per la durata della comunione ereditaria, integra un diritto personalissimo, previsto, in deroga al principio generale della autonomia negoziale, al solo fine di assicurare la persistenza della titolarità dei beni ereditari in...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 1511 (19/02/1997)

La nullità di una delibera condominiale è disciplinata dall' art. 1421 cod. civ., a norma del quale chiunque vi ha interesse può farla valere e quindi anche il condomino che abbia partecipato, con il suo voto favorevole, alla formazione di detta delibera, salvo che con tale voto egli si sia assunto...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 7116 (29/08/1987)

Nel contratto di trasporto di cose, il vettore può liberarsi dalla particolare responsabilità ex recepto, ai sensi dell' art. 1693 cod. civ., con la prova che la perdita della cosa trasportata è avvenuta per caso fortuito e così, nel caso di furto della merce, è tenuto a provare che il furto è stato...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 23328 (13/11/2015)

I beni conferiti nel fondo patrimoniale, ex art. 170 c.c., sono aggredibili laddove venga accertato che il debito sia stato contratto per soddisfare i bisogni della famiglia, ricomprendendosi in tale ambito anche il debito derivante dall'attività professionale o di impresa di uno dei coniugi qualora...

Cass. civile, sez. I del 1965 numero 756 (29/04/1965)

Il divieto di concorrenza imposto dall' art. 2557 cod. civ. vale soltanto per il caso di alienazione di azienda o di un ramo autonomo di essa, e non sussiste, quindi, a carico dei soci di una società in nome collettivo che cedano la propria quota sociale, anche se per effetto di tali cessioni altri...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 5436 (17/05/1995)

In tema di clausola risolutiva espressa, la dichiarazione del creditore della prestazione inadempiuta di avvalersi della risoluzione di diritto (art. 1456, secondo comma, cod. civ.) non deve essere necessariamente contenuta in un atto stragiudiziale precedente alla lite, ma può manifestarsi, per la...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1329 (07/04/1977)

Gli interessi, ancorché di misura elevata, possono essere qualificati usurari solo se il debitore dimostri che la sua libertà contrattuale è stata menomata da uno stato di bisogno di cui il creditore abbia approfittato, in quanto l' illiceità del fatto usurario trae fondamento dalla nozione del...

Forma per relationem

Suole essere riferito, in materia di elemento formale, un principio generale di libertà. In considerazione di esso, in difetto di norme specifiche che impongano l'adozione di una forma particolare a pena di nullità, le parti sarebbero libere di perfezionare l'atto senza che il medesimo rivesta una...

Deposito della chiave privata

Ai sensi dell'art. del D.P.R. 10 novembre 1997, n. 513 (abrogato dal D.P.R. ) e dell'art. del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 (in un primo tempo novato completamente dall'art. del D.P.R. 137/2003, successivamente espressamente abrogato per effetto dell'entrata in vigore del Codice...

Diritti e doveri dei soci (società di persone)

Con l'assunzione della qualità di socio sorgono una serie di situazioni giuridiche attive e passive che attengono tanto alla natura organizzativa-corporativa, quanto all'aspetto patrimoniale della società. In relazione al primo aspetto viene in rilievo innanzitutto l'obbligo di effettuare ed...