Testo cercato:

1130 art

Risultati 27686-27720 di 29899

Cass. civile, sez. Unite del 2001 numero 13533 (30/10/2001)

In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione del contratto, per il risarcimento ovvero per l'adempimento deve provare esclusivamente la fonte del suo diritto ed il termine di scadenza dell'obbligazione, limitandosi alla mera allegazione della...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 18135 (16/09/2015)

In tema di vendita di alloggi di edilizia convenzionata soggetti al vincolo relativo alla determinazione del prezzo massimo di cessione, tale vincolo non è affatto soppresso automaticamente a seguito della caduta del divieto di alienare; ed anzi, in assenza di convenzione ad hoc (da redigere in...

Cass. civile del 1991 numero 4785 (02/05/1991)

La divulgazione del ritratto di una persona nota é lecita, ai sensi dell'art. 971 legge sul diritto d'autore, solo se risponde ad esigenze di pubblica informazione e cioè allo scopo di far conoscere al pubblico le fattezze della persona in questione e di documentare visivamente le notizie che,...

Cass. civile del 1988 numero 3370 (06/05/1988)

L'obbligo di riservare a parcheggio, nelle nuove costruzioni ed aree ad esse inerenti, appositi spazi (in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni venti metri cubi di fabbricato), ai sensi e nel vigore dell'art. 18 della legge 6-8-1967, n. 765 (e quindi prima della legge 28-2-1985, n. 47,...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 4287 (28/04/1999)

La possibilità da parte del creditore di ricorrere a presunzioni relative alla categoria economica di appartenenza nel richiedere il maggior danno a norma dell' art. 1224, secondo comma, cod. civ., non esonera lo stesso, anche se appartiene alla categoria dei consumatori, dall' onere di provare il...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 11496 (12/05/2010)

Nell'ipotesi di donazione indiretta di un immobile, realizzata mediante l'acquisto del bene con denaro proprio del disponente ed intestazione ad altro soggetto, che il disponente medesimo intenda in tal modo beneficiare, la compravendita costituisce lo strumento formale per il trasferimento del bene...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3371 (16/10/1975)

La parte che intenda contestare l' autenticità di una scrittura privata non riconosciuta non deve proporre la querela di falso, ma deve impugnarne, in via di eccezione, la sottoscrizione, mediante il disconoscimento. Il ricorso alla querela di falso si rende, invece, indispensabile solo dopo che la...

Effetti dell’abuso del diritto

Con riguardo agli effetti vi è una sostanziale coincidenza tra la nozione di inopponibilità prevista dal diritto interno (art. 37-bis, D.P.R. n. 600/1973) ed il principio comunitario, come individuato dalla Corte di Giustizia Europea. Le indicazioni della Corte di Giustizia, principalmente in...

Effetti della separazione

Per effetto della separazione viene assicurato il prioritario soddisfacimento con i beni del defunto dei di lui creditori che l'abbiano promossa (I comma art. cod. civ. ). In un certo senso si può dire che la prelazione è duplice: da un lato garantisce che i creditori dell'erede non possano...

L.A.13 - Interpretazione dell’art. 2501 sexies, VII comma, cc

Massima1° pubb. 9/06 La disposizione di cui al settimo comma dell’art. cod. civ. ha una funzione di semplificazione, consentendo di non procedere alla nomina di due esperti distinti nell’ipotesi di fusione di società di persone con società di capitali: uno per la redazione della relazione sulla...

Prelazione

Prelazione significa preferenza: essa viene intesa come obbligo (derivante dalla legge o dalla volontà privata) di anteporre nella scelta del contraente un determinato soggetto. Ciò rimanendo impregiudicata l'insussistenza di un obbligo a contrattare . Se Tizio si deciderà a vendere sarà obbligato a...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 12866 (22/04/2022)

In base al combinato disposto degli artt. 817 e 818 cod.civ. la relazione pertinenziale fra due cose determina automaticamente l'estensione alla pertinenza degli effetti degli atti o rapporti giuridici aventi ad oggetto la cosa principale, salvo che il rapporto strumentale sia cessato anteriormente...

L'estinzione della persona giuridica in genere

Le persone fisiche si estinguono con la morte. E' ovvio osservare che questo evento non può essere concepito per le persone giuridiche. L'estinzione di queste si produce pertanto per ragioni particolari connesse alla loro natura. Si pensi all'ipotesi in cui sia stato originariamente apposto un...

Vedute

Vedute o prospetti sono quelle aperture che consentono di affacciarsi e guardare di fronte (vedute dirette), obliquamente (vedute oblique), lateralmente (vedute laterali). Non può pertanto essere qualificata come veduta la mera finestratura non apribile dotata di un vetro opaco (Cass. Civ., Sez. II,...

Causa della donazione

Particolarmente controversa è la configurazione dell'elemento causale nella donazione. La difficoltà del tema ha indotto parte della dottrina a sostenere un intrinseco difetto di causa, cioè l'acausalità della donazione. Questo contrasterebbe evidentemente con l'espressa qualificazione della ...

Apparenza del diritto

Con il termine apparenza del diritto si intende un rapporto tra un fenomeno costituito da una situazione fattuale, presente con immediatezza, che segnala una determinata situazione giuridica facendola apparire come reale ed un'effettività giuridica di segno diverso, non corrispondente al primo . ...

I cosiddetti atti post mortem

Secondo il modo di disporre del II comma dell' cod.civ. , le disposizioni di carattere non patrimoniale, che la legge consente siano contenute in un testamento hanno efficacia, se contenute in un atto che ha la forma del testamento, anche se manchino disposizioni di carattere patrimoniale. ...

La causa del contratto di appalto

La causa dell'appalto consiste nell'esecuzione di una prestazione, variamente consistente nella realizzazione di un'opera ovvero nello svolgimento di un servizio, contro un corrispettivo in denaro (art. cod.civ.) . L'appaltatore assume a proprio carico il rischio d'impresa, che consiste nella...

Durata e recesso dei patti parasociali (società quotate)

I patti parasociali solitamente hanno una durata temporale predeterminata: conseguentemente perdono efficacia nel momento della scadenza del termine finale. Ai sensi dell'art. t.u.f., i patti parasociali aventi per oggetto l'esercizio del diritto di voto nell'assemblea delle società con azioni...

Modalità oggettive dell'adempimento

Le modalità oggettive dell'adempimento sollecitano l'attenzione sulla descrizione della concreta attività del debitore intesa all'esecuzione della prestazione. Una delle distinzioni di maggiore rilievo è quella tra obbligazione avente ad oggetto una certa res, una cosa specifica ed obbligazione...

Natura giuridica della transazione

Quanto alle caratteristiche della transazione è possibile riferire anzitutto della appartenenza di essa alla categoria dei contratti  a prestazioni corrispettive. Ciascuna delle parti recede parzialmente dalle proprie originarie pretese, ciò che si compendia nella c.d. reciprocità...

Rappresentanza indiretta

Il concetto di rappresentanza indiretta corrisponde a quello di una imputazione mediata della condotta giuridicamente rilevante di un soggetto ad un altro. Il mandatario senza rappresentanza pone in essere un atto solo per conto (e non in nome) di un altro soggetto. Tizio acquista da...

Individuazione del legatario

Ordinariamente la designazione soggettiva dell'onorato viene effettuata dal testatore nell'atto di ultima volontà. La legge tuttavia annovera ipotesi in cui è possibile che l'individuazione del legatario proceda per altre vie. Anzitutto si conosce di una limitata eccezione al principio della...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2320 (16/04/1982)

Non sussiste litisconsorzio necessario, nè, pertanto, ricorre il caso di causa inscindibile ex art. 331 c.p.c. quando la responsabilità prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia risalga a più soggetti cui la custodia faccia capo, a pari titolo o per titoli diversi,...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2360 (31/03/1990)

Cass. civile, sez. II, 31-03-1990, n. 2630 Proposta congiuntamente da più coeredi nei confronti di uno di essi domanda di divisione della comunione ereditaria, non costituisce mutatio libelli la richiesta avanzata in corso di giudizio dagli stessi attori, sul presupposto dell'accertata...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 10323 (22/11/1996)

Nella controversia fra due aventi causa dall' unico originario proprietario di fabbricato poi divenuto condominiale, circa la proprietà di terrazza a livello, svolgente funzione di copertura dei sottostanti piani dell' edificio, che sia contigua a(ed accessibile da) entrambi gli appartamenti, deve...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 117 (09/01/1999)

Il principio della rilevabilità d'ufficio della nullità di un contratto da parte del giudicante (art. 1421 cod. civ.) va coordinato con il concorrente principio della domanda, di cui agli artt. 99 e 112 cod. proc. civ., con la conseguenza che detto potere officioso ricorre (indipendentemente...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 10414 (30/07/2001)

La natura di credito eventuale - che costituisce condizione dell'azione revocatoria sotto il profilo della legittimazione ad causam dell'attore - non può riconoscersi al credito litigioso, non essendo configurabile un'aspettativa di diritto allorchè il fatto genetico del vantato credito sia in...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 1081 (20/02/1982)

Nell' espromissione, prevista dall' art.. 1272 cod. civ., si verifica, per l' intervento dell' espromittente, un mero arricchimento, nel senso del suo coinvolgimento in via solidale con l' originario debitore, (o un mutamento del lato passivo, ove il creditore dichiari di liberare l' originario...