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1130 art

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Scomparsa

La scomparsa si verifica quando, in relazione ad una persona fisica si siano verificate le seguenti due situazioni: allontanamento dal luogo dell'ultimo domicilio o residenza; mancanza di notizie. Ovviamente non è sufficiente un qualsiasi allontanamento volontario accompagnato dalla assenza di...

Situazioni giuridiche soggettive imprescrittibili

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., non sono soggetti a prescrizione i diritti indisponibili, nonché gli altri diritti indicati dalla legge. Come individuare i casi descritti dalla prima parte del II comma della norma citata? A tal proposito si deve trattare di una piena...

Spese delle operazioni straordinarie (33/2013)

Massima Il costo delle operazioni societarie straordinarie in pendenza di una procedura, ove non sia sostenuto da terzi diversi dalla società stessa, può essere fatto gravare sul patrimonio sociale solo nel rispetto delle regole della procedura in relazione alla fase in cui essa si trova. ...

Effetti del possesso

La situazione possessoria è idonea a sortire effetti particolarmente significativi. Relativamente ai beni mobili non registrati l'art. cod.civ. prevede che colui al quale vengono alienati da chi non ne è il proprietario beni mobili, ne acquista la proprietà mediante il possesso purchè sia in buona...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14453 (30/06/2011)

Nell’ipotesi in cui il contraente ottiene dal giudice l’esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto avente ad oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata a carico della controparte, deve ritenersi che la funzione esecutiva della sentenza ex art. 2932 c.c....

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 491 (07/02/1975)

La disciplina del regresso nei rapporti interni fra condebitori solidali muta a seconda che si tratti di obbligazioni contrattuali o di obbligazioni per fatto illecito. Infatti, mentre nelle obbligazioni nascenti da contratto, si applica il principio di cui agli artt 1298 e 1299 cod. civ., secondo...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 3556 (21/05/1988)

Il ritardo nel pagamento dei debiti di valuta comporta, ai sensi dell' art. 1224 cod. civ., l' obbligo a carico del debitore di pagare non soltanto gli interessi legali, ma di risarcire il maggior danno causato dalla svalutazione monetaria che, quale fatto notorio, non necessita di una prova...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9815 (09/10/1997)

La norma di cui all'art. 2048 c.c. configura un'ipotesi di responsabilità diretta dei genitori per il fatto illecito commesso dai figli minori (e non già indiretta, od oggettiva, per fatto altrui), poiché, ai fini della sua concreta applicazione, non è sufficiente la semplice commissione del detto...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 936 (05/02/1996)

Il credito del socio di una società di capitali nei confronti della società è compensabile con il debito relativo alla sottoscrizione di azioni emesse in sede di aumento del capitale sociale, non essendo ravvisabile un divieto implicito, desumibile da principi inderogabili del diritto societario,...

Tribunale di Roma del 1987 (28/05/1987)

Nel caso di fatto illecito, costituente astrattamente reato, posto in essere da un minore incapace di intendere e di volere, nell'esercizio dei compiti affidatigli dal datore di lavoro, quest'ultimo è tenuto a norma dell'art. 2049 c.c. al risarcimento anche dei danni non patrimoniali.In tema di...

Contratto di rete di imprese

Rep. n. Racc. n. CONTRATTO DI RETE DI IMPRESE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaundici il giorno primo del mese di luglio, in Salerno, nel mio ufficio secondario in Via dei Principati n. 17, innanzi a me Dr. Luca Restaino, Notaio in Giffoni Valle...

Regime fiscale del patto di opzione e del patto di prelazione

Ai fini dell’applicazione del regime fiscale al patto di opzione occorre soprattutto considerare: la natura giuridica del patto di opzione, di per sé non idoneo a trasferire alcun bene senza un necessario e successivo atto negoziale (accettazione del beneficiario del patto). Se il patto d’opzione...

Tribunale di Reggio Emilia del 2007 (26/03/2007)

Poiché è impensabile che il legislatore abbia voluto esautorare il contratto (apparentemente escluso dalla norma che riguarda esplicitamente i soli "atti") e, cioè, lo strumento principe attraverso il quale si esprime l'autonomia negoziale, il riferimento letterale ("atti") dell' art.2645-ter c.c....

Forma della revocazione della revocazione del testamento

La disciplina formale della revocazione della revocazione del testamento è contenuta nell'art. cod.civ., al quale l'art. cod.civ. fa riferimento. La prima norma richiede un nuovo testamento ovvero un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1928 (29/03/1982)

Il chiamato all'eredità per il caso di mancato avveramento della condizione cui è subordinata la chiamata di altro soggetto ha, in quanto tale, interesse a fare accertare l'illegittimità della accettazione del precedente chiamato sotto condizione, ancorché egli non abbia ancora accettato l'eredità e...

Cass. civile del 1992 numero 6383 (27/05/1992)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto delle obbligazioni delle parti soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e si distingue dalla vendita di cosa futura che si perfeziona ab initio ed attribuisce lo ius ad habendam rem nel momento in cui la cosa...

Decreto Legge del 2018 numero 91

DL 25 luglio 2018, n. 91, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 21 settembre 2018, n. 108, Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (G.U. 25 luglio 2018, n. 171)

Ambito di rilevanza del dolo

Vi sono atti nei quali il dolo non possiede rilevanza alcuna . Nel matrimonio, come emerge dall'art. cod.civ. , possono dedursi solo l'errore e la violenza. La confessione (art. cod.civ. ) è impugnabile esclusivamente per errore di fatto o violenza. Nel riconoscimento di figlio nato...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 12267 (16/11/1992)

In tema di risarcimento del danno, l' ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell' evento dannoso (primo comma dell' art. 1227 cod. civ.) va distinta da quella (disciplinata dal secondo comma della medesima norma) riferibile ad un contegno dello stesso danneggiato...

Nuovo terzo comma dell’art. 2506-ter del cc

Massima L'art. , comma 3, cod. civ. disciplina il procedimento di scissione per quanto attiene al suo corredo documentale. Ove la relazione dell'organo amministrativo sia rinunciata dai soci o non sia necessaria data la struttura della scissione, rimane obbligatoria la redazione della relazione di...