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1130 art

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La responsabilità dei padroni e dei committenti

L'art. 2049 cod. civ. impone ai "padroni" e ai "committenti" l'obbligo di risarcire i danni provocati dai loro "domestici" e "commessi" nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti . La responsabilità ex art. 2049 cod. civ. si fonda sul principio dell'"utilità" e del "rischio". Poiché...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 4863 (01/03/2010)

Anche in presenza del cd. preliminare ad effetti anticipati - che pure ha certo portata ben più pregnante del paradigmatico pactum de contraendo - è pur sempre in contratto definitivo, espressione di autonomia negoziale e non mero atto dovuto solvendi causa, a produrre l'effetto traslativo reale:...

23 - Non necessità della relazione degli esperti nella scissione

Massime Nella scissione la c.d. procedura semplificata (disapplicazione dell'art. cod. civ. relativo alla relazione degli esperti sulla congruità del rapporto di cambio) è espressamente prevista nel solo caso di scissione proporzionale a favore di società di nuova costituzione (art. cod. civ.). ...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2690 (26/03/1996)

La fattispecie tipica del procedimento di opposizione all'esclusione, previsto in tema di società cooperative dall'art. 2527 c.c., ma modellato in base allo scioglimento del rapporto sociale previsto per le società in genere dagli art. 2286 e 2287 c.c., tende all'accertamento della sussistenza o...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 7560 (09/07/1993)

In materia di edilizia residenziale pubblica, il diritto alla cessione dell' alloggio (così come delineato dall' art. 52 della legge 5 agosto 1978 n. 457) o l' aspettativa giuridica della cessione, maturata dopo l' entrata in vigore della vigente disciplina (di cui alle leggi 8 agosto 1977 n. 513 e...

La denominazione della persona giuridica

Come la persona fisica viene individuata per il tramite del nome, la persona giuridica viene identificata mediante una denominazione. L'atto costitutivo e lo statuto, sia in tema di associazioni e fondazioni, sia in relazione alle persone giuridiche lucrative, devono indicare questo elemento (artt. ...

Fusione e concordato preventivo

Massima 1. E’ legittima la fusione di società in funzione o in esecuzione di un concordato preventivo, come desumibile dalle disposizioni degli artt. c.c. e e l.f.. 2. Gli effetti giuridici della fusione – sul piano societario ed organizzativo - derivano unicamente dalla stipula e successiva...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1980 numero 2583 (19/04/1980)

L' art. 1340 cod. civ. richiama non già gli usi normativi - la cui rilevanza, quanto all' integrazione del contratto, è delimitata dall' art. 1374 cod. civ. e, per la materia del rapporto di lavoro, dall' art. 2078 stesso codice - bensì gli usi di fatto, o contrattuali o convenzionali, i quali,...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 2665 (05/02/2008)

L'art. 69 del R.D.n. 2440/1923, in tema di cessioni relative a somme dovute dallo Stato, non richiede per l'adesione dell'amministrazione, l'adozione di forme particolari, essendo sufficiente che all'amministrazione interessata sia data notizia della cessione in forma idonea a consentirle di...

Il soggetto attivo dell'obbligazione

Relativamente al soggetto attivo del rapporto obbligatorio, cioè il creditore, naturale destinatario dell'adempimento, il codice civile prende invece anzitutto in considerazione il caso in cui il pagamento venga effettuato al creditore (art. cod. civ. ) ovvero al di lui rappresentante . Più...

Intervento in atto del muto e del sordo (art. 57 l.n.)

Sempre in tema di presenza in atto di soggetti portatori di handicap, oltre all'ipotesi di partecipazione all'atto di una parte non udente, la legge notarile, all'art. , affronta le questioni relative alla parte muta o sorda (espressione che sostituisce la precedente "sordomuta" per effetto...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1255 (02/02/1995)

Nel condominio degli edifici la comproprietà delle parti comuni indicate dall' art. 1117 cod. civ. e, più in generale, che servono per l' esistenza e l' uso delle singole proprietà immobiliari, alla quale si lega l' obbligo di partecipazione alle relative spese di manutenzione e conservazione (che...

Cass. civile del 1981 numero 891 (13/02/1981)

In un contratto preliminare di compravendita immobiliare, la clausola che preveda che il promissario acquirente acquisti per sé o per persona da nominare può comportare la configurabilità sia di una cessione del contratto ai sensi degli art. 1406, Codice civile con il preventivo consenso del...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7985 (25/08/1997)

La previsione normativa di cui all' art. 1150, comma primo, cod. civ. accomuna, senza distinzioni di sorta, il possessore di mala fede a quello di buona fede quanto al riconoscimento del diritto al rimborso delle spese per le riparazioni straordinarie, al pari di quella di cui al successivo comma...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8912 (09/09/1998)

Il chiamato all' eredità, che vi abbia inizialmente rinunciato, può, ex art. 525 cod. civ., successivamente accettarla (in tal modo revocando implicitamente la precedente rinuncia) in forza dell' originaria delazione - e sempre che questa non sia venuta meno in conseguenza dell' acquisto compiuto da...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 13704 (07/12/1999)

Il diritto di retratto riconosciuto ai coeredi dalla norma di cui all' art. 732, comma primo, cod. civ. può attuarsi soltanto nel caso di alienazione (onerosa) della quota ereditaria, o di parte di essa, e non anche quando sia stato alienato un cespite determinato. Una tale limitazione, tuttavia,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 4454 (20/04/1995)

A norma dell'art. 2262 c.c., nella società di persone, il singolo socio ha diritto alla immediata percezione degli utili risultanti dal bilancio, dopo l'approvazione del rendiconto, a differenza di quanto avviene nelle società di capitali, in cui l'assemblea che approva il bilancio delibera sulla...

Appello di Napoli del 1989 (03/05/1989)

L' art. 590 cod. civ. e` inapplicabile solo nelle ipotesi di insussistenza in rerum natura della disposizione testamentaria nulla, e fra queste ipotesi non rientra quella in cui la nullita` e` dovuta a mancanza assoluta di forma scritta. non e` ammissibile la conferma del legato nullo per oggetto...

Disciplina generale dell'usucapione

L'usucapione (detta anche prescrizione acquisitiva) ha in comune con l'istituto della prescrizione estintiva (art. cod.civ.) la funzione del fattore tempo e dell' inerzia del titolare del diritto. Nella prescrizione questi elementi danno luogo all'estinzione del diritto, nell'usucapione ne...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 8527 (27/09/1996)

Colui che agisce in "confessoria servitutis" ( art. 1079 cod. civ.) ha l' onere di fornire la prova dell' esistenza di tale diritto, presumendosi il fondo preteso servente libero da pesi e limitazioni, mediante uno dei modi di costituzione o di acquisto ( art. 1058 cod. civ. e segg.) non essendo...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 4851 (28/07/1980)

Nell' assicurazione contro gli infortuni a favore del terzo - cui si applica la disciplina dell' assicurazione sulla vita - la norma contenuta nell' ultimo comma dell' art. 1920 cod. civ., secondo cui il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell' assicurazione, va interpretata nel senso che...

Rapporto tra stipulante e terzo, imposte sui redditi

Se l’attribuzione al terzo è effettuata solvendi causa, cioè se il terzo paga un corrispettivo allo stipulante per ricevere la prestazione dal promittente, le fattispecie rilevanti ai fini delle imposte sui redditi possono essere diverse, ed esattamente: se lo stipulante è un soggetto privato, il...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 1625 (28/01/2015)

Perché la c.d. clausola marciana possa conseguire il ricordato effetto legalizzante del contratto di lease back, occorre pertanto che essa preveda, per il caso ed al momento dell'inadempimento ossia quando si attuerà coattivamente la pretesa creditoria (cfr. art. 1851 c.c.), un procedimento volto...

Annullabilità del negozio testamentario

Il testamento, concepito come veicolo delle disposizioni in esso contenute, può essere considerato annullabile, qualunque sia la sua forma e qualunque sia la specie (ordinario o speciale), in relazione ai seguenti vizi: a) per difetto di forma, quando riguarda elementi diversi da quelli per cui è...

Effetti indiretti dell'atto nullo

Si fa menzione tra gli interpreti di effetti indiretti prodotti dalla fattispecie negoziale nulla, allo scopo di giustificare ipotesi nelle quali l'atto nullo parrebbe sortire un qualche effetto. Talvolta, ad esempio, il comportamento tenuto dalle parti con riferimento al negozio nullo ovvero...

Il controllo di legalità sull'atto costitutivo

Prima che l'atto costitutivo della società venga perfezionato con la stipulazione dell'atto pubblico occorre che le clausole che lo compongono vengano vagliate, in modo tale da evitare che contengano prescrizioni in contrasto con la legge. Questo controllo era affidato, prima dell'emanazione della...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 3296 (10/04/1996)

Alla nomina dell' amministratore del condominio di un edificio è applicabile la disposizione dell' art. 1392 cod. civ., secondo cui, salvo che siano prescritte forme particolari e solenni per il contratto che il rappresentante deve concludere, la procura che conferisce il potere di rappresentanza...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 4097 (10/05/1997)

Nell' ipotesi in cui si faccia valere la responsabilità risarcitoria del Ministero di Grazia e Giustizia per un infortunio subito da un detenuto in occasione di un' attività lavorativa svolta per l' amministrazione penitenziaria, prospettandosi il concorso dell' azione extracontrattuale di...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 10937 (07/11/1997)

L'azione di responsabilità contro amministratori e sindaci, esercitata dal curatore del fallimento, ex art. 146 l. fall., compendia in sè le azioni ex art. 2393 e 2394 c.c., ed è diretta alla reintegrazione del patrimonio della società fallita, visto unitariamente come garanzia e dei soci e dei...

Cass. civile, sez. I del 2023 numero 34872 (13/12/2023)

In tema di fondo patrimoniale, ai fini dell’esecuzione sui beni che lo compongono, i creditori vanno distinti in base alla loro condizione soggettiva al momento dell’insorgenza dell’obbligo, tra coloro che ignoravano l’estraneità dei debiti ai bisogni della famiglia, ai quali è riservata ex art. 170...