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Cass. civile, sez. III del 1988 numero 3120 (22/04/1988)

In tema di prelazione agraria, a differenza dell' art. 8, nono comma, della legge n. 590 del 1965 - che nell' ipotesi di vendita di un fondo coltivato da una pluralità di affittuari in forza di un unico contratto o con contratti collegati ed interdipendenti stabilisce che la prelazione debba essere...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 84 (07/01/1992)

Il contrasto fra la disciplina di contratto collettivo postcorporativo reso efficace "erga omnes" ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741 e la disciplina di un contratto collettivo di diritto comune va risolto - esclusa l' applicabilità dell' art. 2077 cod. civ. (che concerne la diversa ipotesi...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 5644 (23/05/1995)

La natura non essenziale del termine di adempimento stabilito dalle parti impedisce la configurabilità della risoluzione di diritto del contratto ai sensi dell' art. 1457 cod. civ., ma non vale ad escludere che la sua inosservanza, ove superi ogni ragionevole limite di tolleranza da apprezzarsi...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2678 (11/03/1998)

In materia di colpa medica, la casa di cura privata può essere chiamata a rispondere del danno alla persona causato dalla colpa professionale del medico che ha eseguito l'intervento in due casi: a) a titolo di responsabilità indiretta ex art. 2049 c.c., ove sussista un vincolo di subordinazione tra...

Cass. civile del 1986 numero 2432 (08/04/1986)

Nella controversia promossa, a norma dell' art. 793 ultimo comma cod. civ., per conseguire una pronuncia di risoluzione della donazione per inadempimento dell' onere da parte del donatario, deve escludersi che il giudice, qualificando il contratto come a prestazioni corrispettive, possa rilevarne lo...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 4322 (26/09/1978)

La rinuncia alla prescrizione per effetto di atto incompatibile con la volontà di avvalersi di essa, a norma dell' art. 2937 Cod. civ., ovvero l' interruzione della prescrizione medesima per effetto di riconoscimento, a norma dell' art. 2944 Cod. civ., possono conseguire anche da una proposta...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 1192 (16/02/1996)

Agli effetti dell' art. 2050 cod. civ., è pericolosa l' attività così qualificata dalla legge di pubblica sicurezza o da altre leggi speciali, nonché quella che, per sua stessa natura, per le caratteristiche dei mezzi adoperati o per la sua spiccata potenzialità offensiva, comporti la rilevante...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 1032 (02/02/1991)

La conclusione del contratto - ai sensi dell' art. 1327, primo comma, cod. civ. - nel tempo e nel luogo in cui ha avuto inizio l' esecuzione senza la preventiva risposta dell' accettante presuppone non solo sussistenza di una delle ipotesi tassativamente previste da detta norma (richiesta del...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 11919 (14/12/1990)

In materia di vincoli imposti sui beni di proprietà privata che presentano interesse di particolare importanza in campo storico, artistico, archeologico, ecc., la notificazione del provvedimento impositivo (la quale integra un elemento costitutivo della fattispecie ai fini dell' esercizio del...

Corte cost. del 1995 numero 46 (20/02/1995)

E' inammissibile, per non essere il giudice a quo investito di una domanda di legittimazione del possesso di terreno gravato da uso civico (anche perchè non potrebbe esserlo, trattandosi di istanza amministrativa) la questione di legittimità costituzionale degli art.66 Dpr 24 luglio 1977 n.616, 9 e...

La forma della procura

Per quanto attiene all'elemento formale, il codice prescrive che la procura deve rivestire ad substantiam la medesima forma prescritta per il negozio il cui compimento è demandato al procuratore (art. cod.civ.): perciò la procura a vendere o ad acquistare immobili deve essere fatta per atto scritto...

Cass. civile, sez. III del 1985 numero 136 (18/01/1985)

Al fine della revoca della confessione che sia stata determinata da errore di fatto (art.. 2732 cod. civ.), questo non deve essere necessariamente riconoscibile da parte di colui a cui vantaggio operi l' ammissione del fatto sfavorevole al confidente, in quanto, costituendo la confessione una...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12439 (16/12/1993)

La comunione legale fra coniugi, ai sensi dell' art. 177 primo comma lett. a) cod. civ., riguarda gli "acquisti" compiuti durante il matrimonio, indipendentemente dalla provenienza delle risorse che li abbiano consentiti (con le sole eccezioni elencate dall' art. 179 cod. civ.), e, pertanto, si...

Corte cost. del 1990 numero 468 (22/10/1990)

L'art. 19 comma 2 della l. 13 aprile 1988 n. 117 è costituzionalmente illegittimo nella parte in cui non prevede che il tribunale competente verifichi con rito camerale la non manifesta infondatezza della domanda ai fini della ammissibilità dell'azione di responsabilità nei confronti del magistrato...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 2-bis

DEROGHE IN MATERIA DI LIMITI DI DISTANZA TRA FABBRICATI 1. Ferma restando la competenza statale in materia di ordinamento civile con riferimento al diritto di proprietà e alle connesse norme del codice civile e alle disposizioni integrative, le regioni e le province autonome di Trento e di...

Obblighi dell'usufruttuario

Il principale obbligo posto a carico dell'usufruttuario è la salvezza della destinazione economica del bene, nonché l'impiego della diligenza del buon padre di famiglia nel godimento del medesimo . La condotta diligente del buon usufruttuario nel godimento del bene non può identificarsi con...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1483 (10/02/1995)

L' art. 2732 cod. civ. limita tassativamente alla violenza ed all' errore di fatto le cause di invalidazione della dichiarazione confessoria. Pertanto resta esclusa la possibilità di applicare alla confessione la normativa generale in materia di invalidità del contratto, ed in particolare l' art....

Corte cost. del 1974 numero 53 (06/03/1974)

Sono costituzionalmente illegittimi - per contrasto con gli art. 3 e 42, comma 3, Cost. - gli art. 4, 5, 6, 7 e 8 L. 18 dicembre 1970 n. 1138, recante nuove norme in materia di enfiteusi, limitatamente alla parte in cui comprendono nella nuova disciplina della determinazione del canone enfiteutico e...

Decreto Legge del 2013 numero 133

DL 30 novembre 2013, n. 133, Disposizioni urgenti concernenti l'IMU, l'alienazione di immobili pubblici e la Banca d'Italia, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 29 gennaio 2014, n. 5 (G.U. 30 novembre 2013, n. 281) in vigore dal 30 novembre 2013 ...

Tribunale di Trieste del 1994 (14/04/1994)

L'obbligazione, contratta da un istituto specializzato nella chirurgia estetica, è un'obbligazione di mezzi e comporta, davanti ad un caso ordinario, una responsabilità per colpa anche lieve ex art. 1176 e 2236 c.c. In assenza di un rapporto di lavoro subordinato del sanitario, officiato per...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2298 (19/03/1996)

L' art. 1199 cod. civ., con lo stabilire che il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta del debitore, rilasciargliene quietanza, concepisce quest' ultima come un documento scritto che, pur non richiedendo particolari forme, attesti tuttavia inequivocabilmente con l' annotazione "pagato"...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 10777 (29/10/1993)

Sia la proposta irrevocabile (art. 1329 cod.civ.) che la dichiarazione resa vincolante per una delle parti da un patto di opzione (art. 1331 cod.civ.) debbono contenere tutti gli elementi essenziali del contratto da concludere in modo da consentire la conclusione di tale contratto nel momento e per...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2032 (19/02/1993)

Il diritto della parte non inadempiente di trattenere la caparra (o di pretendere dall' altra parte il pagamento del doppio della caparra versata) presuppone solo l' accertamento dell' inadempimento definitivo della prestazione dell' altra parte e, per un verso, non può dipendere, quindi, dal mero...

Cass. civile, sez. VI-II del 2016 numero 7201 (13/04/2016)

In materia di condominio negli edifici, ex art. 1135 c.c., l'assemblea può deliberare a maggioranza su tutto ciò che riguarda le spese d'interesse comune e, quindi, anche sulle transazioni che a tali spese afferiscano, essendo necessario il consenso unanime dei condomini, ex art. 1108, comma III,...

Cass. civile del 1986 numero 411 (20/06/1986)

Il patto di prelazione relativo alla vendita d'immobile non impegna il promittente a concludere il contratto, ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si deciderà a compierlo. Ne consegue che, in caso di inadempimento del promittente, il patto di prelazione ne comporta unicamente la...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 2871 (09/02/2007)

I nuovi articoli 1938 e 1956 (introdotti dall' art. 10, L.154/1992) se non toccano la validità e l'efficacia della fideiussione fino al momento dell'entrata in vigore del citato articolo, con la conseguente responsabilità del fideiussore per le obbligazioni verso la banca sorte a carico del debitore...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 7111 (23/06/1995)

La disciplina delle rinunzie e transazioni dettate dall' art. 2113 cod. civ., applicabile anche ai rapporti dei lavoratori cosiddetti parasubordinati, considerati nell' art. 409 n. 3 cod, proc. civ., fra i quali rientra il gestore di un impianto di distribuzione di carburante, presuppone che la...

Collocazione della menzione dell'avvenuta rinucia ai testi

Superata la questione della menzione della rinunzia ai testi, menzione che attualmente (in esito cioè all'entrata in vigore della Legge 28 novembre 2005, n. ) risulta superflua, il novellato art. l.n. precisa che la menzione della presenza dei testi deve essere eseguita dal notaio, in principio...

Tribunale di Roma del 1987 (09/10/1987)

L'amministratore di società di persone, come l' amministratore di società di capitali, risponde non solo per aver compiuto atti dannosi, ma anche per non averne impedito il compimento da parte di altri. L' esattezza e la veridicità del rendiconto di società di persone discendono dalla sua redazione...

Violazioni tributarie e contratti

Sebbene l’art. 10, comma 3, legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente) pone un principio generale secondo cui “le violazioni di disposizioni di rilievo esclusivamente tributario non possono essere causa di nullità dei contratti”, il legislatore fiscale deroga tale previsione disponendo, in materia...

Tipicità ed atipicità dell'atto negoziale a causa di morte

Il pensiero degli interpreti è per lo più orientato a considerare la tipicità del negozio a causa di morte, identificandolo nel testamento, concepito come l'atto in forza del quale si provvede a destinare i propri beni per il tempo in cui il disponente avrà cessato di vivere. L'asserto merita una...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 31

INTERVENTI ESEGUITI IN ASSENZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE, IN TOTALE DIFFORMITÀ O CON VARIAZIONI ESSENZIALI (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 7; DECRETO-LEGGE 23 APRILE 1985, N. 146, ART. 2, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, IN LEGGE 21 GIUGNO 1985, N. 298; DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267,...