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1130 art

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Fabbricati strumentali per natura

A decorrere dal 26 giugno 2012 sono soggette al seguente regime IVA le cessioni di immobili strumentali per natura (cioè che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni) individuati nelle categorie catastali A/10 uffici e studi privati; B...

Fattispecie riconducibili all'accordo negoziale

Nel novero dell'accertamento negoziale vengono evocate fattispecie eterogenee, quali la ricognizione di debito di cui all'art. cod.civ., la confessione (artt. e ss. cod.civ. ), l'atto ricognitivo di enfiteusi (art. cod.civ. ), la divisione (art. e ss. cod.civ.), la ricognizione della rendita...

Impugnative della transazione

La transazione si qualifica per l'assoluta peculiarità del sistema delle impugnazioni, assai divergente rispetto ai principi in materia di contratto in genere. In particolare il codice civile prevede al I° comma dell' la nullità della transazione afferente ad un contratto illecito...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 23754 (01/10/2018)

I parametri fissati dalle norme speciali a tutela dell'ambiente (dirette alla protezione di esigenze della collettività, di rilevanza pubblicistica), pur potendo essere considerati come criteri minimali inderogabili, al fine di stabilire l'intollerabilità delle emissioni che li superino, non sono...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 537 (27/01/1982)

La norma dell'art. 2050 c.c. adotta espressioni di carattere talmente omnicomprensivo da non consentire sulla sola base di essa una delimitazione soggettiva del suo ambito di applicazione, tale da escluderne l'applicabilità a enti pubblici e per conseguenza la natura non utilitaristica della...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 7064 (29/11/1986)

L' art. 1424 cod. civ., prevedendo esclusivamente l' ipotesi della conversione di un contratto nullo in un altro contratto, non consente altresì la conversione di un contratto nullo in un negozio unilaterale in quanto, operando la conversione sul piano delle trasformazioni giuridiche, non comporta...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 501 (26/01/1982)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dello art.. 320 cod. civ., unicamente per i beni...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 7767 (19/05/2003)

In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per i veicoli (o natanti) a motore, l'assicurazione stipulata dal proprietario del veicolo è pienamente operativa, ex art. 1, comma 1, legge n. 990 del 1969 e 2054, comma 3, c.c., con riferimento ai danni provocati dalla circolazione...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 844 (17/01/2020)

E' nulla la vendita di un immobile a scopo di garanzia se il patto marciano che l’accompagna non ha criteri certi di stima del bene: proprio in quanto il patto marciano può consentire di evitare approfittamenti del creditore ai danni del debitore, è necessario che le parti abbiano previsto criteri...

Azione generale di rescissione per lesione

Mediante l'azione di rescissione per lesione (art. cod.civ.) l'ordinamento appresta, nel solo ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, un rimedio per contrastare l'eventualità in cui si verifichi una sperequazione enorme tra le due prestazioni. L'art. cod.civ. contempla a tal proposito...

Soggetti tenuti alla collazione

Ai sensi del I comma dell' cod.civ. , nel testo che risulta per effetto dell'entrata in vigore della legge di riforma del diritto di famiglia e, da ultimo, di quella di riforma della filiazione (D.Lgs. 154/2013) obbligati alla collazione sono i figli, i loro discendenti, infine il coniuge. Quando...

Decreto Ministero dei lavori pubblici del 1968 numero 1444 art. 6

MANCANZA DI AREE DISPONIBILI I comuni che si trovano nell'impossibilità, per mancanza di aree disponibili, di rispettare integralmente le norme stabilite per le varie zone territoriali omogenee dai precedenti artt. 3, 4 e 5 debbono dimostrare tale indisponibilità anche agli effetti dell'articolo...

Decreto Ministero dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969 art. 2

Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 27-bis

PROCEDIMENTO PER VARIANTI SPECIFICHE AL PTCP 1. Il procedimento disciplinato dal presente articolo trova applicazione per l'elaborazione e l'approvazione delle varianti specifiche o tematiche al PTCP nei seguenti casi: a) adeguamento del piano alle disposizioni di legge, statali e regionali, che...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 36-octies

PROCEDIMENTO UNICO SEMPLIFICATO 1. Il procedimento unico di approvazione del progetto delle opere pubbliche e di interesse pubblico può svolgersi con modalità semplificate, su iniziativa dell'amministrazione procedente per le proprie opere o del soggetto proponente, nei seguenti casi: a) opere...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 40-sexies

COORDINAMENTO DELLA PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA CON GLI ALTRI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE 1. Ai sensi dell’articolo 145, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, le disposizioni del PTPR non sono derogabili da parte di piani, programmi e progetti statali, regionali e locali di...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 40-ter

COMPITI DELLA REGIONE E POLITICA PER IL PAESAGGIO 1. La Regione esercita le proprie funzioni di tutela, valorizzazione e vigilanza del paesaggio sulla base di leggi e norme, operando per una politica unitaria e condivisa. 2. La politica per il paesaggio ha l’obiettivo di migliorare la qualità...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 7-ter

MISURE URBANISTICHE PER INCENTIVARE LA QUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE 1. Ferma restando l'attuazione delle misure straordinarie previste dal Titolo III della legge regionale in materia di governo e riqualificazione solidale del territorio, la pianificazione urbanistica persegue...