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1130 art

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Codice Civile art. 1462

CLAUSOLA LIMITATIVA DELLA PROPONIBILITA' DI ECCEZIONI 1. La clausola con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre eccezioni al fine di evitare o ritardare la prestazione dovuta, non ha effetto per le eccezioni di nullità, di annullabilità e di rescissione del contratto. 2. Nei casi...

Codice Civile art. 1466

IMPOSSIBILITA' NEL CONTRATTO PLURILATERALE 1. Nei contratti indicati dall' articolo 1420 l' impossibilità della prestazione di una delle parti non importa scioglimento del contratto rispetto alle altre, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

Codice Civile art. 1471

DIVIETI SPECIALI DI COMPRARE 1. Non possono essere compratori nemmeno all' asta pubblica, né direttamente né per interposta persona: 1) gli amministratori dei beni dello Stato, dei comuni, delle province o degli altri enti pubblici, rispetto ai beni affidati alla loro cura; 2) gli ufficiali...

Codice Civile art. 1482

COSA GRAVATA DA GARANZIE REALI O DA ALTRI VINCOLI 1. Il compratore può altresì sospendere il pagamento del prezzo, se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali o da vincoli derivanti da pignoramento o da sequestro, non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati. 2. Egli può...

Codice Civile art. 1486

RESPONSABILITA' LIMITATA DEL VENDITORE 1. Se il compratore ha evitato l' evizione della cosa mediante il pagamento di una somma di danaro, il venditore può liberarsi da tutte le conseguenze della garanzia col rimborso della somma pagata, degli interessi e di tutte le spese.

Codice Civile art. 1497

MANCANZA DI QUALITA' 1. Quando la cosa venduta non ha le qualità promesse ovvero quelle essenziali per l' uso a cui è destinata, il compratore ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali sulla risoluzione per inadempimento, purché il difetto di qualità...

Codice Civile art. 150

SEPARAZIONE PERSONALE 1. E' ammessa la separazione personale dei coniugi. 2. La separazione può essere giudiziale o consensuale. 3. Il diritto di chiedere la separazione giudiziale o l' omologazione di quella consensuale spetta esclusivamente ai coniugi.

Codice Civile art. 1503

ESERCIZIO DEL RISCATTO 1. Il venditore decade dal diritto di riscatto, se entro il termine fissato non comunica al compratore la dichiarazione di riscatto e non gli corrisponde le somme liquide dovute per il rimborso del prezzo, delle spese e di ogni altro pagamento legittimamente fatto per la...

Codice Civile art. 1509

RISCATTO CONTRO GLI EREDI DEL COMPRATORE 1. Qualora il compratore abbia lasciato più eredi, il diritto di riscatto si può esercitare contro ciascuno di essi solo per la parte che gli spetta, anche quando la cosa venduta è tuttora indivisa. 2. Se l' eredità è stata divisa e la cosa venduta è stata...

Codice Civile art. 151

SEPARAZIONE GIUDIZIALE 1. La separazione può essere chiesta quando si verificano, anche indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio alla educazione della prole. 2. Il giudice,...

Codice Civile art. 1512

GARANZIA DI BUON FUNZIONAMENTO 1. Se il venditore ha garantito per un tempo determinato il buon funzionamento della cosa venduta, il compratore, salvo patto contrario, deve denunziare al venditore il difetto di funzionamento entro trenta giorni dalla scoperta, sotto pena di decadenza. L' azione si...

Codice Civile art. 1519nonies

abrogato [TUTELA IN BASE AD ALTRE DISPOSIZIONI] [Le disposizioni del presente paragrafo non escludono nè limitano i diritti che sono attribuiti al consumatore da altre norme dell'ordinamento giuridico. Articolo abrogato dall'art. 146 del D. Lgs. 06 settembre 2005, n. 206, Codice del consumo, a...

Codice Civile art. 1521

VENDITA A PROVA 1. La vendita a prova si presume fatta sotto la condizione sospensiva che la cosa abbia le qualità pattuite o sia idonea all' uso a cui è destinata. 2. La prova si deve eseguire nel termine e secondo le modalità stabilite dal contratto o dagli usi.

Codice Civile art. 1525

INADEMPIMENTO DEL COMPRATORE 1. Nonostante patto contrario, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l' ottava parte del prezzo, non dà luogo alla risoluzione del contratto, e il compratore conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive.

Codice Civile art. 1526

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. Se la risoluzione del contratto ha luogo per l' inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto ad un equo compenso per l' uso della cosa, oltre al risarcimento del danno. 2. Qualora si sia convenuto che le rate pagate...

Codice Civile art. 1528

PAGAMENTO DEL PREZZO 1. Salvo patto o usi contrari, il pagamento del prezzo e degli accessori deve eseguirsi nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna dei documenti indicati dall' articolo precedente. 2. Quando i documenti sono regolari, il compratore non può rifiutare il pagamento del...

Codice Civile art. 1536

INADEMPIMENTO 1. In caso di inadempimento della vendita a termine di titoli, si osservano le norme degli articoli 1515 e 1516, salva, per i contratti di borsa, l' applicazione delle leggi speciali.

Codice Civile art. 154

RICONCILIAZIONE 1. La riconciliazione tra i coniugi comporta l' abbandono della domanda di separazione personale già proposta.

Codice Civile art. 1545

OBBLIGHI DEL COMPRATORE 1. Il compratore deve rimborsare il venditore di quanto questi ha pagato per debiti e pesi dell' eredità e deve corrispondergli quanto gli sarebbe dovuto dall' eredità medesima, salvo che sia convenuto diversamente.

Codice Civile art. 1554

SPESE DELLA PERMUTA 1. Salvo patto contrario, le spese della permuta e le altre accessorie sono a carico di entrambi i contraenti in parti uguali.

Codice Civile art. 1558

DISPONIBILITA' DELLE COSE 1. Sono validi gli atti di disposizione compiuti da chi ha ricevuto le cose; ma i suoi creditori non possono sottoporle a pignoramento o a sequestro finché non ne sia stato pagato il prezzo. 2. Colui che ha consegnato le cose non può disporne fino a che non gli siano...

Codice Civile art. 1563

SCADENZA DELLE SINGOLE PRESTAZIONI 1. Il termine stabilito per le singole prestazioni si presume pattuito nell' interesse di entrambe le parti. 2. Se l' avente diritto alla somministrazione ha la facoltà di fissare la scadenza delle singole prestazioni, egli deve comunicarne la data al...

Codice Civile art. 1565

SOSPENSIONE DELLA SOMMINISTRAZIONE 1. Se la parte che ha diritto alla somministrazione è inadempiente e l' inadempimento è di lieve entità, il somministrante non può sospendere l' esecuzione del contratto senza dare congruo preavviso.

Codice Civile art. 156bis

COGNOME DELLA MOGLIE 1. Il giudice può vietare alla moglie l' uso del cognome del marito quando tale uso sia a lui gravemente pregiudizievole, e può parimenti autorizzare la moglie a non usare il cognome stesso, qualora dall' uso possa derivarle grave pregiudizio.

Codice Civile art. 1571

CAPO VI Della locazione - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. La locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all' altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

Codice Civile art. 1577

NECESSITA' DI RIPARAZIONI 1. Quando la cosa locata abbisogna di riparazioni che non sono a carico del conduttore, questi è tenuto a darne avviso al locatore. 2. Se si tratta di riparazioni urgenti, il conduttore può eseguirle direttamente, salvo rimborso, purché ne dia contemporaneamente avviso...

Codice Civile art. 1578

VIZI DELLA COSA LOCATA 1. Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l' idoneità all' uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti...

Codice Civile art. 1582

DIVIETO D'INNOVAZIONE Il locatore non può compiere sulla cosa innovazioni che diminuiscano il godimento da parte del conduttore.

Codice Civile art. 1583

MANCATO GODIMENTO PER RIPARAZIONI URGENTI 1. Se nel corso della locazione la cosa abbisogna di riparazioni che non possono differirsi fino al termine del contratto, il conduttore deve tollerarle anche quando importano privazione del godimento di parte della cosa locata.

Codice Civile art. 1587

OBBLIGAZIONI PRINCIPALI DEL CONDUTTORE 1. Il conduttore deve: 1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l' uso determinato nel contratto o per l' uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze; 2) dare il corrispettivo nei termini...

Codice Civile art. 1589

INCENDIO DI COSA ASSICURATA 1. Se la cosa distrutta o deteriorata per incendio era stata assicurata dal locatore o per conto di questo, la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l' indennizzo corrisposto dall' assicuratore e il danno effettivo. 2. Quando si...

Codice Civile art. 1591

DANNI PER RITARDATA RESTITUZIONE 1. Il conduttore in mora a restituire la cosa è tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l' obbligo di risarcire il maggior danno.

Codice Civile art. 1593

ADDIZIONI 1. Il conduttore che ha eseguito addizioni sulla cosa locata ha diritto di toglierle alla fine della locazione qualora ciò possa avvenire senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. In tal caso questi deve pagare al conduttore un'...

Codice Civile art. 1594

SUBLOCAZIONE O CESSIONE DELLA LOCAZIONE 1. Il conduttore, salvo patto contrario, ha facoltà di sublocare la cosa locatagli, ma non può cedere il contratto senza il consenso del locatore. 2. Trattandosi di cosa mobile, la sublocazione deve essere autorizzata dal locatore o consentita dagli usi.

Codice Civile art. 1602

EFFETTI DELL'OPPONIBILITA' DELLA LOCAZIONE AL TERZO ACQUIRENTE 1. Il terzo acquirente tenuto a rispettare la locazione subentra, dal giorno del suo acquisto, nei diritti e nelle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione.