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Cass. civile, sez. III del 2006 numero 16937 (25/07/2006)

Il contratto preliminare va considerato come struttura negoziale autonoma, destinata a realizzare un assetto di interessi prodromico a quello che sarà compiutamente attuato con il contratto definitivo, cosicché il suo oggetto non consiste solo in un "facere" ma anche e soprattutto in un futuro...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 16272 (31/07/2015)

L'azione di risarcimento danni in caso di trascrizione illegittimamente eseguita al di fuori dei presupposti previsti dagli artt. 2652 e 2653 c.c. (nella specie, effettuata per un appezzamento di terreno più grande di quello oggetto della controversia) può essere proposta - a differenza dell'istanza...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 21508 (18/10/2011)

In tema di responsabilità di sinistri stradali, il fattore decisivo per l'applicabilità della disciplina ex art. 2051 c.c. deve individuarsi nella possibilità o meno di esercitare un potere di controllo e di vigilanza sui beni demaniali, con la conseguenza che l'impossibilità di siffatto potere non...

15 - Assemblea totalitaria

Massima27 maggio 2011 Art. , comma 5 — assemblea totalitaria — informativa sugli argomenti da trattare — necessità — diritto di opposizione verso gli argomenti da trattare — spetta anche ad amministratori e sindaci assenti - derogabilità della norma — limiti In tema di assemblea totalitaria di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 11189 (29/07/2002)

In tema di rapporto di agenzia, la nuova disciplina contenuta nell' art. 1751 del cod. civ. sul diritto all' indennità di scioglimento del contratto richiama il criterio della rispondenza a equità dell'attribuzione all'agente dell'indennità (in considerazione delle circostanze del caso concreto e...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 7842 (23/09/1994)

In tema di contratti della pubblica amministrazione conclusi a trattativa privata, ancorché tale sistema di selezione del contraente rivesta carattere del tutto eccezionale rispetto a quello dell' asta pubblica, dell' appalto concorso o della licitazione privata, il privato escluso dalla trattativa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1985 numero 6280 (12/12/1985)

Gli usi aziendali che sono riconducibili alla categoria degli usi negoziali e non a quella degli usi normativi, per esplicare la loro efficacia non debbono necessariamente interessare la generalità delle aziende del settore (essendo sufficiente la affermazione di essi anche presso una sola azienda)...

Caratteri della nullità dei patti successori

La nullità che l'art. cod.civ. commina in relazione al perfezionamento del patto successorio è tale a tutti gli effetti. Ne segue l'applicabilità delle disposizioni relative alla rilevabilità ope judicis ed alla assolutezza della legittimazione attiva in ordine alla relativa azione (art. cod.civ....

Principio di legalità

È noto che in ambito penale vale il principio di legalità che impedisce una estensione per analogia delle fattispecie penali descritte dal legislatore penale (artt. 1 e 2 cod. pen.). In particolare, il principio di legalità comporta: riserva di legge (nulla poena sine lege), cioè previsione...

Rilevanza della distinzione tra beni fungibili ed infungibili

La rilevanza della differenza tra beni fungibili ed infungibili si evidenzia in relazione agli aspetti che seguono: i contratti che deducono obbligazioni restitutorie di un bene in natura (es. comodato, deposito, usufrutto, anticresi) sono configurabili solo in riferimento a beni infungibili...

Il principio nominalistico

Talvolta un'obbligazione pecuniaria deve essere eseguita immediatamente. Ciò implica che il pagamento sia contestuale rispetto all'insorgenza del diritto di credito. Si pensi ad esempio alla spesa che si fa in un negozio ed al pagamento che si esegue subito alla cassa. Altre volte il debitore non...

Contratto preliminare e trascrizione

La trascrizione del contratto preliminare di vendita avente ad oggetto beni immobili è un'assoluta novità introdotta dall'art.3, I comma del D.l. 31 dicembre 1996, n. , convertito con modificazioni nella legge 28 febbraio 1997 . Come è noto l'adempimento pubblicitario della trascrizione si attua...

71 - Mancata emissione dei certificati azionari

Massima22 novembre 2005 La clausola statutaria che prevede la mancata emissione dei certificati azionari, ai sensi dell'art. cod. civ., al di là della diversa ipotesi di dematerializzazione obbligatoria o facoltativa, ha in linea di principio portata generale e riguarda pertanto tutte le azioni...

Donazioni cum moriar, donazioni si praemoriar

Il diritto romano conosceva una fattispecie di donazione, sottoposta alla condizione sospensiva il cui evento consisteva nella morte del disponente e revocabile da parte di costui. Essa veniva in considerazione quando taluno dovesse partire per un lungo viaggio o per andare in guerra e la...

La nazionalità e la sede

Mentre la cittadinanza è un concetto riferibile alle persone fisiche, per le persone giuridiche viene utilizzato il termine nazionalità per indicare l'appartenenza di esse ad un determinato Stato. Per quanto attiene alla persone giuridiche non aventi scopo di lucro, si considerano italiane...

Contratto a favore del terzo e trascrizione

Ordinariamente dal contratto a favore di terzo scaturisce l'obbligazione da parte del promittente (che non a caso viene denominato tale) di compiere una determinata prestazione nei confronti del terzo. Non è tuttavia escluso che esso sortisca effetti traslativi, pur dovendo l'ipotesi fare i conti...

Obblighi del gestore e del '' dominus''

Una volta che possano dirsi sussistenti i presupposti ai quali la legge subordina la possibilità che legittimamente un soggetto si ingerisca negli affari altrui, da questa situazione scaturiscono obbligazioni tanto a carico del gestore quanto a carico del dominus . Per quanto attiene alle...

Rescissione del contratto concluso in stato di pericolo

Mediante l'azione di rescissione del contratto concluso in stato di pericolo (art. cod.civ. ) l'ordinamento appresta, nel solo ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, un rimedio relativo al caso in cui l'accordo si sia perfezionato a condizioni inique a causa della sussistenza di una...

Usufrutto, pegno, sequestro di azioni

Anche le azioni possono validamente essere oggetto del diritto reale di usufrutto ovvero, in quanto beni mobili, di pegno. Il problema più cospicuo che in questo caso si pone è quello dell'attribuzione del diritto di voto. Il I comma dell'art. cod. civ. prescrive che "nel caso di pegno o...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2899 (25/03/1987)

Per la configurabilità del dolo del debitore nell' inadempimento ovvero nell' incompleto o inesatto adempimento della prestazione dovuta - in difetto del quale l' art.. 1225 cod. civ., ponendo un' eccezione alla regola generale della risarcibilità dell' intero danno, limita il risarcimento a quello...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9357 (16/12/1987)

Perché siano soddisfatte le esigenze di tutela del contraente in adesione la legge richiede che questi sia stato posto in condizione di conoscere le condizioni generali di contratto predisposte "usando l' ordinaria diligenza" (art. 1341, comma primo, cod. civ.) e - per quanto concerne le clausole di...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 631 (22/01/1997)

In materia di giuramento decisorio, le disposizioni dell' art. 2738, primo comma, cod. civ., sono indicative della volontà del legislatore di impedire, anche prima del passaggio in giudicato della sentenza, ogni possibilità di rimettere in discussione, per effetto delle deduzioni difensive delle...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 13459 (19/12/1992)

Il principio posto dall' art. 1339 cod. civ. (inserzione automatica di clausole) non è invocabile nell' ipotesi in cui non si prospetti la sostituzione di clausole contrattuali difformi rispetto a norme imperative di legge ma solo l' integrazione di lacune della manifestazione della volontà...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 938 (13/03/1975)

La nullità delle deliberazioni assembleari delle società per azioni non discende dalla violazione di una qualsiasi norma cogente o di norme statutarie, ma esclusivamente dal contrasto delle deliberazioni medesime con le norme che sono rivolte alla tutela di un interesse generale che trascende quello...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 654 (22/01/1994)

La deliberazione con cui l' assemblea di una società cooperativa a responsabilità limitata anziché disporre un aumento di capitale in senso proprio, con conseguente sottoscrizione facoltativa dei soci, elevi la quota sociale imponendone - in contrasto con il combinato disposto dagli artt. 2521 e...

Confermabilità del patto successorio istitutivo

Sancire l'operatività della conferma ex art. cod.civ. ai patti successori istitutivi significherebbe direttamente rinnegare la portata della norma che proibisce l'istituzione contrattuale( cod.civ. ). L'impossibilità di una sanatoria che ne elimini la nullità discende anche dal fatto che le dette...

Regime fiscale della caparra penitenziale

La caparra penitenziale rappresenta non una cautela contro l’inadempimento, ma il corrispettivo per l’attribuzione della facoltà di recesso. Ai fini IVA, anche se la caparra penitenziale è considerata il corrispettivo del recesso, non costituendo corrispettivo, è esclusa dal campo di applicazione...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 10219 (20/10/1990)

L'azione di risarcimento dei danni subiti in conseguenza della trascrizione di una domanda giudiziale trova il suo titolo giuridico nell'art. 2043 cod. civ. nella ipotesi di domanda non trascrivibile, in quanto non compresa in nessuno dei casi previsti dagli art. 2652 e 2653 cod. ci., dovendosi...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 3974 (02/04/1993)

Per il disposto dell' art. 1396 cod. civ. le cause estintive della procura operano nei confronti dei terzi soltanto quando sia accertato che questi le hanno colposamente ignorate, di guisa che incombe al rappresentato l' onere di provare le circostanze che escludono l' apparenza e quindi l'...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1497 (16/02/1994)

Poiché la servitù di acquedotto comprende la facoltà quale "adminiculum servitutis" di accedere al fondo servente al fine di controllare lo stato dei canali e delle tubazioni dell'acqua, operare i necessari spurghi e procedere alle riparazioni occorrenti per il conseguimento dell'"utilitas" in cui...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 8384 (13/10/1994)

Poiché il contratto preliminare è regolato non solo dalle sue clausole, quale quella sull' ammontare del prezzo dovuto, ma anche dalle norme integrative della disciplina del contratto, tra le quali quella dell' art. 1538 cod. civ. (a norma del quale, se il prezzo è determinato in relazione al corpo...