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Cass. civile, sez. II del 2013 numero 6371 (13/03/2013)

L’atto di divisione dell’immobile non intervenuto fra tutti i condomini non soltanto è idoneo a far venire meno la costituita condominialità del lastrico solare, in quanto parte comune dell’edificio, ma non risulta neanche idoneo a far presumere il possesso intermedio ex art. 1142 c.c., dovendosi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 17491 (31/07/2014)

L’interpretazione del contratto riposa su una ricerca e su un’indagine della comune intenzione delle parti compiute nel rispetto dei canoni fissati dagli art. 1362 e ss. c.c., tenendo conto sia del senso letterale delle parole racchiuse nella clausola in contestazione, sia del contesto complessivo...

Cass. civile, sez. Unite del 1991 numero 12008 (11/11/1991)

Nella disciplina espropriativa di cui alla l. 22 ottobre 1971 n. 865, la declaratoria d'illegittimità costituzionale, con riguardo ai fondi edificabili, dei criteri per la determinazione dell'indennità di espropriazione di cui all'art. 16 comma 5, 6 e 7 e, in via conseguenziale, dei criteri per la...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 29182 (06/12/2017)

La disciplina dell’interposizione prevista dal D.P.R. n. 600/1973, art. 37, comma III, non presuppone necessariamente un comportamento fraudolento da parte del contribuente, come nel caso dell’interposizione fittizia, ben potendo attuarsi lo scopo elusivo anche mediante operazioni effettive e reali...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 176 (14/01/1987)

In relazione alle trattative intercorse per la trasformazione di una ditta individuale in società di persone, e con riguardo alla domanda che una parte proponga per denunciare la responsabilità dell' altra in ordine alla mancata conclusione sia del contratto costitutivo della società medesima, sia...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 1061 (27/02/1989)

In presenza d'una scrittura privata, sottoscritta da una persona nella dichiarata qualitá di rappresentante legale d'una società di capitali, questa ultima, se neghi la corrispondenza al vero della data indicata nella scrittura, allo scopo di sostenere la redazione in epoca in cui il sottoscrittore...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 22586 (01/12/2004)

Ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente per un'azione di risarcimento danni, il locus commissi delicti, quale luogo ove l'obbligazione risarcitoria sorge ex art. 20 c.p.c., è quello ove si produce il danno che è conseguenza del fatto lesivo ed in assenza del quale il...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 3549 (23/02/2004)

A norma dell' art. 2043 cod. civ., ai prossimi congiunti di un soggetto, deceduto in conseguenza del fatto illecito addebitabile ad un terzo, compete il risarcimento del danno anche patrimoniale, purché sia accertato in concreto che i medesimi siano stati privati di utilità economiche di cui già...

Consiglio di Stato del 2005 numero 4744 (14/09/2005)

Il sottotetto di un edificio può considerarsi pertinenza dell'appartamento sottostante solo quando assolva alla esclusiva funzione di isolare e proteggere l'appartamento medesimo dal caldo, dal freddo e dall'umidità, tramite la creazione di una camera d'aria e non anche quando abbia dimensioni e...

Vidimazione del repertorio

Il repertorio notarile ( inter vivos, atti di ultima volontà, protesti, ed il registro somme e valori) prima di essere posto in uso, deve essere firmato dal notaio in ogni pagina, come chiaramente richiesto dal VI comma dell'art. l.n. (il notaio deve anche apporre il proprio sigillo su ogni...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 20041 (24/09/2020)

In caso di fallimento del conduttore, il contratto di locazione immobili prosegue in capo alla curatela fallimentare, che subentra nei diritti e negli obblighi contrattuali fino a quando, esercitato il recesso, rimane tenuta alla restituzione della cosa locata - con la corresponsione dell'eventuale...

Documenti amministrativi informatici

L'art. del Codice dell'amministrazione digitale (norma introdotta ex novo per effetto del D.Lgs. ) assume in considerazione gli atti formati dalle pubbliche amministrazioni mediante strumenti informatici. Gli atti formati dalle pubbliche amministrazioni con strumenti informatici, nonché i dati e...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 6507 (10/05/2001)

In tema di risarcimento del danno ex art. 2043 c.c. per lesione della reputazione personale e professionale (o commerciale o lavorativa), la sola comunicazione al datore di lavoro da parte di un terzo di fatti attribuiti al lavoratore e non veritieri, anche se astrattamente idonei ad influire...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 16578 (28/09/2012)

Secondo il costante orientamento di questa Corte, l'interpretazione di un atto negoziale è tipico accertamento in fatto riservato al giudice di merito, incensurabile in sede di legittimità, se non nell'ipotesi di violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale, di cui agli artt. 1362 e ss....

Patti d'imposta in ambito IVA

L’esecuzione di operazioni imponibili ai fini dell’IVA comporta, ex lege, l’instaurazione di due autonomi rapporti giuridici: il primo tributario, di natura pubblicistica, tra il Fisco e il cedente o prestatore, per il versamento dell’imposta; l’altro, di natura civilistica, tra il cedente o...

Vendita d'eredità ed esperibilità della petitio hereditatis

Può l'acquirente dell'eredità esercitare la petizione d'eredità (art. cod.civ.)? La risposta al quesito è in qualche modo dipendente dalla consistenza del diritto acquisito dall'acquirente in esito alla vendita. Se si reputa che esso abbia quale termine di riferimento i singoli beni ereditari e non...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 5888 (27/11/1985)

L'aggiunta del modus non snatura l'essenza della donazione, non potendo assegnarsi ad esso la funzione di corrispettivo, con la sussunzione della donazione modale nella categoria dei contratti a titolo oneroso, ma comporta che la liberalità, che resta sempre la causa del negozio, attraverso il...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 4698 (25/05/1987)

Il possesso, secondo la dizione testuale dell' art.. 1141 cod. civ., si presume in chi esercita il potere di fatto sulla cosa, sia, cioè in relazione di contiguità fisica con la stessa sicché detta presunzione opera a vantaggio di chi è in relazione diretta ed immediata con la "res" ovvero con l'...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3661 (18/04/1996)

La prelazione prevista dall' art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 in favore dell' affittuario coltivatore diretto del fondo posto in vendita ha lo scopo di favorire la continuazione dell' impresa agricola già stabilita nel fondo e presuppone quindi che l' affittuario non solo coltivi il fondo...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 108 (08/01/1999)

Nel contratto di trasporto con rispedizione il vettore assume due obblighi: quello di trasferire la merce per una certa tratta, e quello - successivo - di concludere un contratto di trasporto, quale mandatario del mittente, per la tratta successiva. Al contrario, nel contratto concluso con lo...

Cass. civile del 1993 numero 3082 (15/03/1993)

La norma di cui al secondo comma dell' art. 631 cod. civ. che, in esplicita deroga al principio generale dettato dal primo comma dello stesso articolo, prevede la validità della disposizione testamentaria a titolo particolare con riguardo al delimitato incarico di scegliere, tra più persone, o in...

Cass. civile del 1994 numero 1609 (18/02/1994)

Nei contratti formali (nei quali é compreso quello preliminare di compravendita di beni immobili ai sensi del combinato disposto degli art. 1350 e 1351, codice civile), le cause modificative o estintive del rapporto debbono risultare da fattori prestabiliti dalle parti nello stesso contratto e...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 6728 (10/05/2002)

La cosiddetta cauzione fideiussoria (o assicurazione fideiussoria) è una figura contrattuale intermedia tra il versamento cauzionale e la fideiussione, che rimane sostanzialmente regolata dalla disciplina propria di quest'ultima; peraltro, qualora le parti abbiano espressamente previsto la...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 1759 (28/01/2008)

In tema di eccezione di simulazione di prezzo opposta dall'acquirente di bene immobile al curatore del fallimento del venditore che agisce, ai sensi dell'art. 67, n. 1, R.D. n. 267/1942, per la dichiarazione di inefficacia dell'atto, spetta al convenuto l'onere di provare, sulla base di un documento...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 1283 (30/01/2012)

Il contraente che chiede – ex art. 2932 c.c. - l'esecuzione specifica di un contratto preliminare è tenuto a eseguire la prestazione a suo carico o di farne offerta nei modi di legge se tale prestazione sia già esigibile al momento della domanda, mentre non è tenuto a pagare il prezzo quando, in...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3749 (03/07/1979)

L' interesse alla stipulazione, nel contratto a favore di terzo, richiesto per la validità della pattuizione, può essere di qualsiasi natura e, quindi, anche morale, non esigendo l' art. 1411 cod. civ. che detto interesse debba avere necessariamente carattere patrimoniale. Pertanto, deve ritenersi...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1986 numero 1375 (04/03/1986)

“Il pregiudizio, previsto dal primo comma dell' art.. 428 cod. civ. perché l' atto unilaterale compiuto dalla persona che, sebbene non interdetta, si sia trovata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace di intendere e di volere, non ha un contenuto esclusivamente patrimoniale, ma è...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 3061 (11/04/1990)

Il principio stabilito dall' art. 1335 cod. civ., secondo cui ogni dichiarazione diretta ad una determinata persona si reputa conosciuta al momento in cui giunge all' indirizzo del destinatario, opera per il solo fatto oggettivo dell' arrivo della dichiarazione stessa nel luogo indicato dalla norma,...

Tribunale di Lecce del 2010 (20/01/2010)

L'incarico di esecutore testamentario è un ufficio di diritto privato rinunziabile anche dopo essersi validamente perfezionata l'accettazione. Se l'accettazione è actus legitimus che necessita di forma ad substantiam per la sua validità, la rinunzia che segua l'accettazione può non essere...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 26558 (23/11/2020)

Ai fini della risoluzione del contratto nel caso di parziale o inesatto adempimento della prestazione, l'indagine circa la gravità della condotta inadempiente deve tener conto del valore complessivo del corrispettivo pattuito in contratto, determinabile mediante il criterio di proporzionalità che la...

39 - Diritti particolari dei soci nella srl

Massima I "particolari diritti" che l'atto costitutivo di s.r.l. può attribuire a singoli soci, ai sensi dell'art. cod. civ., possono avere ad oggetto materie non strettamente "riguardanti l'amministrazione della società o la distribuzione degli utili", cui espressamente si riferisce la norma,...