Testo cercato:

1130 art

Risultati 21491-21525 di 29527

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 112

(abrogato) INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 7) [1. Le imprese installatrici sono tenute ad eseguire gli impianti a regola d'arte utilizzando allo scopo materiali parimenti costruiti a regola d'arte. I materiali ed i componenti realizzati secondo le norme tecniche di...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 120

(abrogato) SANZIONI (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 16) [1. Alla violazione di quanto previsto dall'articolo 113 consegue, a carico del committente o del proprietario, secondo le modalità previste dal regolamento di attuazione di cui all'articolo 119, una sanzione amministrativa da 51 a 258...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 8527 (27/09/1996)

Colui che agisce in "confessoria servitutis" ( art. 1079 cod. civ.) ha l' onere di fornire la prova dell' esistenza di tale diritto, presumendosi il fondo preteso servente libero da pesi e limitazioni, mediante uno dei modi di costituzione o di acquisto ( art. 1058 cod. civ. e segg.) non essendo...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 4851 (28/07/1980)

Nell' assicurazione contro gli infortuni a favore del terzo - cui si applica la disciplina dell' assicurazione sulla vita - la norma contenuta nell' ultimo comma dell' art. 1920 cod. civ., secondo cui il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell' assicurazione, va interpretata nel senso che...

Rapporto tra stipulante e terzo, imposte sui redditi

Se l’attribuzione al terzo è effettuata solvendi causa, cioè se il terzo paga un corrispettivo allo stipulante per ricevere la prestazione dal promittente, le fattispecie rilevanti ai fini delle imposte sui redditi possono essere diverse, ed esattamente: se lo stipulante è un soggetto privato, il...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 4602 (02/08/1984)

Con riguardo al fondo rustico oggetto di comproprietà indivisa, e concesso in affitto ad uno dei comproprietari, deve riconoscersi a detto comproprietario, a fronte dell' alienazione della quota da parte degli altri, il diritto di prelazione e riscatto, secondo la disciplina fissata dall' art.. 8...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5065 (29/04/1993)

Poiché la cosiddetta risoluzione del contratto per mutuo dissenso, a differenza dalla risoluzione per inadempimento, non ha, in difetto di specifica pattuizione negoziale, l' effetto retroattivo che per quest' ultima è invece previsto dall' art. 1458, primo comma, cod. civ., alla stessa non consegue...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 12493 (04/12/1995)

L' attività svolta su una cosa per tolleranza di chi ha la facoltà d' impedirla non costituisce, ai sensi dell' art. 1144 cod. civ., una situazione possessoria, di guisa che colui che la esercita non può giovarsi della presunzione di possesso utile "ad usucapionem", di cui all' art. 1141, comma...

Tribunale di Piacenza del 1995 (28/02/1995)

La sentenza che accoglie l'opposizione del socio escluso ex art. 2287, secondo comma, codice civile, determina l'annullamento della deliberazione di esclusione e pertanto il socio medesimo ha diritto di rientrare nella società dalla quale era stato illegittimamente escluso.L'accertamento giudiziale...

Norme della vendita incompatibili con la permuta

Devono essere considerate incompatibili con l'essenza dell'atto permutativo tutte le norme che, in tema di vendita, si riferiscono in modo essenziale all'elemento del prezzo: così le regole di legge che disciplinano la mancanza di determinazione espressa del prezzo (art. cod.civ.), il pagamento del...

Vendita diretta a domicilio

La vendita a domicilio è una speciale forma di vendita al dettaglio, già disciplinata dal D.Lgs. . Essa si svolge per il tramite della raccolta di ordini di acquisto effettuata presso il luogo ove si trova il consumatore. Tale raccolta interviene per il tramite di incaricati (muniti di apposito...

Decreto Legge del 2012 numero 179 art. 33-bis

(abrogato) REQUISITO DELLA CIFRA D'AFFARI REALIZZATA [1. All'articolo 357. del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207, dopo il comma 19 è inserito il seguente: «19-bis. In relazione all'articolo 61, comma 6, fino al 31 dicembre 2015, per la dimostrazione del requisito...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 962 (18/02/1986)

Le spese di portierato in un edificio condominiale, trattandosi di servizio per sua natura tale da assicurare la custodia-vigilanza dell' intero fabbricato, vanno ripartite tra i condomini alla stregua del criterio dettato dall' art.. 1123 primo comma, cod. civ., la cui applicabilità può essere...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 2126 (10/03/1997)

Nella vendita di cosa futura - (art. 1472 cod. civ.) - l'effetto traslativo si verifica nel momento in cui il bene (nella specie appartamento da costruire) è venuto ad esistenza nella sua completezza, restando irrilevante soltanto la mancanza di rifiniture o di qualche accessorio non indispensabile...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4643 (27/04/1995)

Nei contratti conclusi mediante moduli o formulari predisposti da una delle parti, al fine di stabilire se una clausola ad essi aggiunta abbia o meno portata derogativa di una delle condizioni generali, resta irrilevante che la stessa debba trovare comunque richiamo in una delle predette condizioni...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 5371 (16/05/1995)

La nullità delle clausole del contratto locativo per uso abitativo in contrasto con le disposizioni della detta legge sull' equo canone relative alla durata ed al canone, essendo espressamente sancita dall' art. 79 della legge in considerazione dello scopo di tutela delle primarie esigenze abitative...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 8423 (05/08/1999)

Nel contratto di subtrasporto la lettera di vettura, che deve contenere, ai sensi dell' art. 16 del D.P.R. 9 gennaio 1978 n. 56, tutte le indicazioni necessarie per determinare la tariffa obbligatoria a forcella per il trasporto di merce su strada, deve esser compilata da colui che in concreto...

Cass. civile del 1984 numero 2887 (11/05/1984)

L'atto con cui un coniuge si obbliga a trasferire gratuitamente all'altro determinati beni, successivamente all'omologazione della loro separazione personale consensuale ed al dichiarato fine della integrativa regolamentazione del relativo regime patrimoniale, non configura una convenzione...

Varie specie di evizione

E' possibile distinguere varie specie di evizione. Innanzitutto essa può essere totale o parziale, a seconda che il compratore subisca la totale (art. cod.civ.) ovvero la parziale (art. cod. civ. ) rivendicazione, espropriazione o comunque privazione del bene acquistato. Si parla inoltre di...

La responsabilità dei padroni e dei committenti

L'art. 2049 cod. civ. impone ai "padroni" e ai "committenti" l'obbligo di risarcire i danni provocati dai loro "domestici" e "commessi" nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti . La responsabilità ex art. 2049 cod. civ. si fonda sul principio dell'"utilità" e del "rischio". Poiché...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 4863 (01/03/2010)

Anche in presenza del cd. preliminare ad effetti anticipati - che pure ha certo portata ben più pregnante del paradigmatico pactum de contraendo - è pur sempre in contratto definitivo, espressione di autonomia negoziale e non mero atto dovuto solvendi causa, a produrre l'effetto traslativo reale:...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 1625 (28/01/2015)

Perché la c.d. clausola marciana possa conseguire il ricordato effetto legalizzante del contratto di lease back, occorre pertanto che essa preveda, per il caso ed al momento dell'inadempimento ossia quando si attuerà coattivamente la pretesa creditoria (cfr. art. 1851 c.c.), un procedimento volto...

Annullabilità del negozio testamentario

Il testamento, concepito come veicolo delle disposizioni in esso contenute, può essere considerato annullabile, qualunque sia la sua forma e qualunque sia la specie (ordinario o speciale), in relazione ai seguenti vizi: a) per difetto di forma, quando riguarda elementi diversi da quelli per cui è...

Fusione e concordato preventivo

Massima 1. E’ legittima la fusione di società in funzione o in esecuzione di un concordato preventivo, come desumibile dalle disposizioni degli artt. c.c. e e l.f.. 2. Gli effetti giuridici della fusione – sul piano societario ed organizzativo - derivano unicamente dalla stipula e successiva...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1980 numero 2583 (19/04/1980)

L' art. 1340 cod. civ. richiama non già gli usi normativi - la cui rilevanza, quanto all' integrazione del contratto, è delimitata dall' art. 1374 cod. civ. e, per la materia del rapporto di lavoro, dall' art. 2078 stesso codice - bensì gli usi di fatto, o contrattuali o convenzionali, i quali,...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 2665 (05/02/2008)

L'art. 69 del R.D.n. 2440/1923, in tema di cessioni relative a somme dovute dallo Stato, non richiede per l'adesione dell'amministrazione, l'adozione di forme particolari, essendo sufficiente che all'amministrazione interessata sia data notizia della cessione in forma idonea a consentirle di...

Il soggetto attivo dell'obbligazione

Relativamente al soggetto attivo del rapporto obbligatorio, cioè il creditore, naturale destinatario dell'adempimento, il codice civile prende invece anzitutto in considerazione il caso in cui il pagamento venga effettuato al creditore (art. cod. civ. ) ovvero al di lui rappresentante . Più...

Intervento in atto del muto e del sordo (art. 57 l.n.)

Sempre in tema di presenza in atto di soggetti portatori di handicap, oltre all'ipotesi di partecipazione all'atto di una parte non udente, la legge notarile, all'art. , affronta le questioni relative alla parte muta o sorda (espressione che sostituisce la precedente "sordomuta" per effetto...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1255 (02/02/1995)

Nel condominio degli edifici la comproprietà delle parti comuni indicate dall' art. 1117 cod. civ. e, più in generale, che servono per l' esistenza e l' uso delle singole proprietà immobiliari, alla quale si lega l' obbligo di partecipazione alle relative spese di manutenzione e conservazione (che...

Cass. civile del 1981 numero 891 (13/02/1981)

In un contratto preliminare di compravendita immobiliare, la clausola che preveda che il promissario acquirente acquisti per sé o per persona da nominare può comportare la configurabilità sia di una cessione del contratto ai sensi degli art. 1406, Codice civile con il preventivo consenso del...

Decreto Legge del 2008 numero 185 art. 19-ter

INDENNIZZI PER LE AZIENDE COMMERCIALI IN CRISI 1. L’indennizzo di cui al decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207, è concesso, nella misura e secondo le modalità ivi previste, anche ai soggetti che si trovano in possesso dei requisiti di cui all’ articolo 2 del medesimo decreto legislativo nel...