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Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 12

PRESUPPOSTI PER IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE (ART. 4, COMMA 1, LEGGE N. 10 DEL 1977; ART. 31, COMMA 4, LEGGE N. 1150 DEL 1942; ARTICOLO UNICO LEGGE 3 NOVEMBRE 1952, N. 1902) 1. Il permesso di costruire è rilasciato in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 1

PARTE I Attività edilizia - TITOLO I Disposizioni generali - CAPO I Attività edilizia (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente testo unico contiene i principi fondamentali e generali e le disposizioni per la disciplina dell'attività edilizia. 2. Restano ferme le disposizioni in materia di tutela...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 37

Interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività e accertamento di conformità (art. 4, comma 13 del decreto-legge n. 398 del 1993; art. 10 della legge n. 47 del 1985) 1. La realizzazione di interventi edilizi di cui all'articolo 22, commi 1 e 2, in...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 93

SEZIONE II Vigilanza sulle costruzioni in zone sismiche (Sezione rinumerata con Comunicato 13 novembre 2001, pubblicato nella G.U. 13 novembre 2001, n. 264) (DENUNCIA DEI LAVORI E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE (LEGGE N. 64 DEL 1974, ARTICOLI 17 E 19)) 1. Nelle zone...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 49

CAPO III Disposizioni fiscali (DISPOSIZIONI FISCALI (LEGGE 17 AGOSTO 1942, N. 1150, ART. 41-TER)) 1. Fatte salve le sanzioni di cui al presente titolo, gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato,...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 45

NORME RELATIVE ALL'AZIONE PENALE (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 22) 1. L'azione penale relativa alle violazioni edilizie rimane sospesa finché non siano stati esauriti i procedimenti amministrativi di sanatoria di cui all'articolo 36. [2. Nel caso di ricorso giurisdizionale avverso il...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 88

DEROGHE (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 12) 1. Possono essere concesse deroghe all'osservanza delle norme tecniche, di cui al precedente articolo 83, dal Ministro per le infrastrutture e i trasporti, previa apposita istruttoria da parte dell'ufficio periferico competente e parere favorevole...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 123

PROGETTAZIONE, MESSA IN OPERA ED ESERCIZIO DI EDIFICI E DI IMPIANTI (LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ART. 26) 1. Ai nuovi impianti, lavori, opere, modifiche, installazioni, relativi alle fonti rinnovabili di energia, alla conservazione, al risparmio e all'uso razionale dell'energia, si applicano le...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 109

(abrogato) REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 3) [1. I requisiti tecnico-professionali di cui all'articolo 108, comma 2, sono i seguenti: a) laurea in materia tecnica specifica conseguita presso una università statale o legalmente riconosciuta; b) oppure diploma di...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 111

(abrogato) MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER IL COLLAUDO DEGLI IMPIANTI INSTALLATI [1. Nel caso in cui la normativa vigente richieda il certificato di collaudo degli impianti installati il committente è esonerato dall'obbligo di presentazione dei progetti degli impianti di cui ai commi 1, lettere a),...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 117

(abrogato) DEPOSITO PRESSO LO SPORTELLO UNICO DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ O DEL CERTIFICATO DI COLLAUDO (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 13) [1. Qualora nuovi impianti tra quelli di cui ai commi 1, lettere a), b), c), e), e g), e 2 dell'articolo 107 vengano installati in edifici per i quali...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 110

(abrogato) PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 6) [1. Per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento degli impianti di cui ai commi 1, lettere a), b), c), e) e g), e 2 dell'articolo 107 è obbligatoria la redazione del progetto da parte di professionisti, iscritti...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 115

(abrogato) CERTIFICATO DI AGIBILITÀ (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 11, DECRETO LEGISLATIVO N. 267 DEL 2000, ARTICOLI 107 E 109) [1. Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale rilascia il certificato di agibilità, dopo aver acquisito anche la dichiarazione di conformità o il...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 126

CERTIFICAZIONE DI IMPIANTI 1. Il committente è esonerato dall'obbligo di presentazione del progetto di cui all'articolo 125 se, prima dell'inizio dei lavori, dichiari di volersi avvalere della facoltà di cui all'articolo 111, comma 2. (In deroga alle disposizioni di cui al presente provvedimento...

Decreto Legge del 2020 numero 23 art. 1-bis

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER LE RICHIESTE DI NUOVI FINANZIAMENTI 1. Le richieste di nuovi finanziamenti effettuati ai sensi dell'articolo 1 devono essere integrate da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e...

Decreto Legge del 2020 numero 23 art. 42-bis

MISURE STRAORDINARIE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO COMPLESSO OSPEDALIERO DELLA CITTÀ DI SIRACUSA 1. Al fine di contrastare gli effetti derivanti dall'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19 nel territorio nazionale, con decreto del Presidente del Consiglio...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 25

(abrogato) PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 APRILE 1994, N. 425; LEGGE 5 NOVEMBRE 1971, N. 1086, ARTICOLI 7 E 8) [1. Entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento, il soggetto di cui all'articolo 24,...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 28

VIGILANZA SU OPERE DI AMMINISTRAZIONI STATALI (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 5; DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267, ARTICOLI 107 E 109) 1. Per le opere eseguite da amministrazioni statali, qualora ricorrano le ipotesi di cui all'articolo 27, il dirigente o il responsabile del...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 108

(abrogato) SOGGETTI ABILITATI (LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46, ART. 2; AL COMMA 3, È L'ART. 22 DELLA LEGGE 30 APRILE 1999, N. 136) [1. Sono abilitate all'installazione, alla trasformazione, all'ampliamento e alla manutenzione degli impianti di cui all'articolo 107 tutte le imprese, singole o...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 103

VIGILANZA PER L'OSSERVANZA DELLE NORME TECNICHE (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 29) 1. Nelle località di cui all'articolo 61 e in quelle sismiche di cui all'articolo 83 gli ufficiali di polizia giudiziaria, gli ingegneri e geometri degli uffici tecnici delle amministrazioni statali e degli...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 98

PROCEDIMENTO PENALE (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 23) 1. Se nel corso del procedimento penale il pubblico ministero ravvisa la necessità di ulteriori accertamenti tecnici, nomina uno o più consulenti, scegliendoli fra i componenti del Consiglio superiore dei lavori pubblici o tra tecnici...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 97

SOSPENSIONE DEI LAVORI (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 22) 1. Il dirigente del competente ufficio tecnico della regione, contemporaneamente agli adempimenti di cui all'articolo 96, ordina, con decreto motivato, notificato a mezzo di messo comunale, al proprietario, nonché al direttore o...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 59

LABORATORI (LEGGE 5 NOVEMBRE 1971, N. 1086, ART. 20) 1. Agli effetti del presente testo unico sono considerati laboratori ufficiali: a) i laboratori degli istituti universitari dei politecnici e delle facoltà di ingegneria e delle facoltà o istituti universitari di architettura; b) il...

Istituzione d'erede e legato: elementi differenziali

Data per scontata una certa insoddisfazione per le tradizionali costruzioni in positivo della nozione generale di istituzione d'erede e di legato, appare più proficuo indagare sui profili differenziali tra le due figure, siccome scaturenti dalla disciplina positiva. Anzitutto la modalità...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 3769 (22/06/1985)

Ciascun soggetto ha interesse, ritenuto generalmente meritevole di tutela giuridica, di essere rappresentato, nella vita di relazione, con la sua vera identità, così come questa nella realtà sociale, generale o particolare, è conosciuta o poteva essere riconosciuta con l'esplicazione dei criteri...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5086 (23/07/1983)

La buona fede richiesta dall' art. 938 cod. civ. ai fini della accessione invertita è più ristretta di quella necessaria ad integrare il possesso di buona fede, ai sensi dell' art. 1147 cod. civ., dovendo consistere - a differenza di quest' ultima, per la cui configurabilità è sufficiente l'...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 6887 (22/11/1986)

La clausola di esclusione della revisione del prezzo dell' appalto, in deroga alla norma di cui al primo comma dell' art. 1664 cod. civ., non può qualificarsi vessatoria o particolarmente onerosa e non deve essere, quindi, specificamente approvata per iscritto, non essendo inclusa nella tassativa...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 9291 (05/08/1992)

L' art. 66 terzo comma disp. att. cod. civ. dettato in tema di condominio di edifici, il quale fissa in 5 giorni il termine minimo per la comunicazione dell' avviso di convocazione dell' assemblea ai partecipanti, non è applicabile analogicamente alla convocazione dell' assemblea della comunione,...

Cass. civile del 1988 numero 6416 (28/11/1988)

Le liberalità risultanti da atti diversi da quelli previsti nell'art. 769, Codice civile (nella specie, negotium mixtum cum donatione) sono soggette al regime delle donazioni limitatamente alla disciplina della revocazione (art. 800 e ss., Codice civile) ed a quella della riduzione per reintegrare...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 4208 (29/06/1981)

L' adesione di un soggetto ad un consorzio, comportando modificazione del contratto plurilaterale ex art 2607 cod. civ., deve farsi, al pari della costituzione del consorzio (art 2603 cod. civ.), per iscritto a pena di nullita. All' uopo non occorre la creazione di un unico documento, essendo...

Tribunale di Milano del 2014 (17/07/2014)

Il tenore letterale dell’art. 3, comma I, della legge Balduzzi e l’intenzione del legislatore conducono a ritenere che la responsabilità del medico (e quella degli altri esercenti professioni sanitarie) per condotte che non costituiscono inadempimento di un contratto d’opera (diverso dal contratto...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 9827 (24/08/1992)

La girata di titoli cambiari o assegni effettuata dal debitore a favore del proprio creditore "pro solvendo" non ha effetto liberatorio prima e senza l' effettivo pagamento, incombendo al cedente, in conformità del principio generale di cui all' art. 2697 cod. civ. e della regola sancita dell' art....

Tribunale di Genova del 2001 (18/01/2001)

Il privilegio speciale immobiliare ex art. 2775-bis cod.civ. prevale rispetto alle ipoteche iscritte, tanto posteriormente quanto anteriormente, alla trascrizione del contratto preliminare, in forza della regola generale di cui all'art.2748, secondo comma, cod.civ., stante la mancanza di alcuna...

Disciplina giuridica (somministrazione)

Ai sensi dell'art. cod.civ.  si applicano alla somministrazione, in quanto compatibili con la specifica normativa, anche le regole che disciplinano il contratto a cui corrispondono le singole prestazioni. La prescrizione non è che il riflesso della peculiare natura giuridica...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14120 (20/06/2014)

Poiché in tema di risoluzione della donazione modale esiste una normativa specifica e completa, altre disposizioni non possono trovare ingresso e la risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi, se preveduta nell'atto di donazione, ma non...