Testo cercato:

1130 art

Risultati 1051-1085 di 29527

Codice Civile art. 2047

DANNO CAGIONATO DALL'INCAPACE 1. In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell' incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. 2. Nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il...

Codice Civile art. 2049

RESPONSABILITA' DEI PADRONI E DEI COMMITTENTI 1. I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell' esercizio delle incombenze a cui sono adibiti.

Codice Civile art. 2054

CIRCOLAZIONE DI VEICOLI 1. Il conducente di veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno. 2. Nel caso di scontro tra i veicoli si presume, fino a prova...

Codice Civile art. 2057

DANNI PERMANENTI 1. Quando il danno alle persone ha carattere permanente la liquidazione può essere fatta dal giudice, tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno, sotto forma di una rendita vitalizia. In tal caso il giudice dispone le opportune cautele.

Codice Civile art. 2060

LIBRO V Del lavoro - TITOLO I Della disciplina delle attività professionali - CAPO I Disposizioni generali - (DEL LAVORO) 1. Il lavoro è tutelato in tutte le sue forme organizzative ed esecutive, intellettuali, tecniche e manuali.

Codice Civile art. 2061

ORDINAMENTO DELLE CATEGORIE PROFESSIONALI 1. L' ordinamento delle categorie professionali è stabilito dalle leggi, dai regolamenti, dai provvedimenti dell' autorità governativa e dagli statuti delle associazioni professionali.

Codice Civile art. 2065

EFFICACIA 1. Le ordinanze corporative e gli accordi economici collettivi hanno efficacia per tutti coloro che esercitano la loro attività nel ramo di produzione regolato dalle ordinanze e dagli accordi medesimi.

Codice Civile art. 2067

CAPO III Del contratto collettivo di lavoro e delle norme equiparate (SOGGETTI) 1. I contratti collettivi di lavoro sono stipulati dalle associazioni professionali.

Codice Civile art. 2070

CRITERI DI APPLICAZIONE 1. L' appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell' applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l' attività effettivamente esercitata dall' imprenditore. 2. Se l' imprenditore esercita distinte attività aventi carattere autonomo, si applicano ai...

Codice Civile art. 2071

CONTENUTO 1. Il contratto collettivo deve contenere le disposizioni occorrenti, secondo la natura del rapporto, per dare esecuzione alle norme di questo codice concernenti la disciplina del lavoro, i diritti e gli obblighi degli imprenditori e dei prestatori di lavoro. 2. Deve inoltre indicare le...

Codice Civile art. 2073

DENUNZIA 1. La denunzia del contratto collettivo deve farsi almeno tre mesi prima della scadenza. 2. Se, avvenuta la denunzia, le associazioni professionali non hanno, un mese prima della scadenza, provveduto alla stipulazione e al deposito del nuovo contratto collettivo, ed è rimasto infruttuoso...

Codice Civile art. 2077

EFFICACIA DEL CONTRATTO COLLETTIVO SUL CONTRATTO INDIVIDUALE 1. I contratti individuali di lavoro tra gli appartenenti alle categorie alle quali si riferisce il contratto collettivo devono uniformarsi alle disposizioni di questo. 2. Le clausole difformi dei contratti individuali, preesistenti o...

Codice Civile art. 2079

RAPPORTI DI ASSOCIAZIONE AGRARIA E DI AFFITTO A COLTIVATORE DIRETTO 1. La disciplina del contratto collettivo di lavoro si applica anche ai rapporti di associazione agraria regolati dal capo II del titolo II ed a quelli di affitto a coltivatore diretto del fondo. 2. Tuttavia in questi rapporti il...

Codice Civile art. 2083

PICCOLI IMPRENDITORI 1. Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un' attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.

Codice Civile art. 2092

SANZIONI PREVISTE DA LEGGI SPECIALI 1. Le disposizioni dei tre articoli precedenti non si applicano nei casi in cui per le trasgressioni commesse dall' imprenditore le leggi speciali prevedono particolari sanzioni a di lui carico. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto,...

Codice Civile art. 2093

IMPRESE ESERCITATE DA ENTI PUBBLICI 1. Le disposizioni di questo libro si applicano agli enti pubblici inquadrati nelle associazioni professionali. 2. Agli enti pubblici non inquadrati si applicano le disposizioni di questo libro, limitatamente alle imprese da essi esercitate. 3. Sono salve le...

Codice Civile art. 2096

SEZIONE III Del rapporto di lavoro - §1 Della costituzione del rapporto di lavoro - (ASSUNZIONE IN PROVA) 1. Salvo diversa disposizione delle norme corporative, l' assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto. 2. L' imprenditore e il prestatore di...

Codice Civile art. 2098

VIOLAZIONE DELLE NORME SUL COLLOCAMENTO DEI PRESTATORI DI LAVORO 1. Il contratto di lavoro stipulato senza l' osservanza delle disposizioni concernenti la disciplina della domanda e dell' offerta di lavoro può essere annullato, salva l' applicazione delle sanzioni penali. 2. La domanda di...

Codice Civile art. 2101

TARIFFE DI COTTIMO 1. Le norme corporative possono stabilire che le tariffe di cottimo non divengano definitive se non dopo un periodo di esperimento. 2. Le tariffe possono essere sostituite o modificate soltanto se intervengono mutamenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro, e in ragione...

Codice Civile art. 2103

MANSIONI DEL LAVORATORE 1. Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della...

Codice Civile art. 2106

SANZIONI DISCIPLINARI 1. L' inosservanza delle disposizioni contenute nei due articoli precedenti può dar luogo all' applicazione di sanzioni disciplinari, secondo la gravità dell' infrazione e in conformità delle norme corporative.

Codice Civile art. 2113

RINUNZIE E TRANSAZIONI 1. Le rinunzie e le transazioni, che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili della legge e dei contratti o accordi collettivi concernenti i rapporti di cui all' articolo 409 del codice di procedura civile, non sono valide. ...

Codice Civile art. 2122

INDENNITA' IN CASO DI MORTE 1. In caso di morte del prestatore di lavoro, le indennità indicate dagli articoli 2118 e 2120 devono corrispondersi al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del prestatore di lavoro, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. 2. La...

Codice Civile art. 2129

CONTRATTI DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA ENTI PUBBLICI 1. Le disposizioni di questa sezione si applicano ai prestatori di lavoro dipendenti da enti pubblici, salvo che il rapporto sia diversamente regolato dalla legge.

Codice Civile art. 2137

RESPONSABILITA' DELL'IMPRENDITORE AGRICOLO 1. L' imprenditore, anche se esercita l' impresa su fondo altrui, è soggetto agli obblighi stabiliti dalla legge o dalle norme corporative concernenti l' esercizio dell' agricoltura.

Codice Civile art. 2138

DIRIGENTI E FATTORI DI CAMPAGNA 1. I poteri dei dirigenti preposti all' esercizio dell' impresa agricola e quelli dei fattori di campagna, se non sono determinati per iscritto dal preponente, sono regolati dalle norme corporative e, in mancanza, dagli usi.

Codice Civile art. 2141

SEZIONE II Della mezzadria (NOZIONE) 1. Nella mezzadria il concedente ed il mezzadro, in proprio e quale capo di una famiglia colonica, si associano per la coltivazione di un podere e per l' esercizio delle attività connesse al fine di dividerne a metà i prodotti e gli utili. E' valido tuttavia il...

Codice Civile art. 2147

OBBLIGHI DEL MEZZADRO 1. Il mezzadro è obbligato a prestare, secondo le direttive del concedente e le necessità della coltivazione, il lavoro proprio e quello della famiglia colonica. 2. E' a carico del mezzadro, salvo diverse disposizioni delle norme corporative, della convenzione o degli usi,...

Codice Civile art. 2154

ANTICIPAZIONI DI CARATTERE ALIMENTARE ALLA FAMIGLIA COLONICA 1. Se la quota dei prodotti spettante al mezzadro, per scarsezza del raccolto a lui non imputabile, non è sufficiente ai bisogni alimentari della famiglia colonica, e questa non è in grado di provvedervi, il concedente deve somministrare...

Codice Civile art. 2160

TRASFERIMENTO DEL DIRITTO DI GODIMENTO DEL FONDO 1. Se viene trasferito il diritto di godimento del fondo, la mezzadria continua nei confronti di chi subentra al concedente, salvo che il mezzadro, entro un mese dalla notizia del trasferimento, dichiari di recedere dal contratto. In tal caso il...

Codice Civile art. 217

AMMINISTRAZIONE E GODIMENTO DEI BENI 1. Ciascun coniuge ha il godimento e l' amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo. 2. Se ad uno dei coniugi è stata conferita la procura ad amministrare i beni dell' altro con l' obbligo di rendere conto dei frutti, egli è tenuto verso l' altro...

Codice Civile art. 2170

SEZIONE IV Della soccida - §1 Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. Nella soccida il soccidante e il soccidario si associano per l' allevamento e lo sfruttamento di una certa quantità di bestiame e per l' esercizio delle attività connesse, al fine di ripartire l' accrescimento del bestiame e gli...

Codice Civile art. 2172

DURATA DEL CONTRATTO 1. Se nel contratto non è stabilito un termine, la soccida ha la durata di tre anni. 2. Alla scadenza del termine il contratto non cessa di diritto, e la parte che non intende rinnovarlo deve darne disdetta almeno sei mesi prima della scadenza o nel maggior termine fissato...

Codice Civile art. 2176

REINTEGRAZIONE DEL BESTIAME CONFERITO 1. Nella soccida stipulata per un tempo non inferiore a tre anni, qualora durante la prima metà del periodo contrattuale perisca la maggior parte del bestiame inizialmente conferito, per causa non imputabile al soccidario, questi può chiederne la...