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Cass. civile, sez. V del 2023 numero 30585 (27/10/2023)

In tema di agevolazioni prima casa, ai sensi dell’art. 1, comma 4, e nota II bis, della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. n. 131 del 1986 – nel testo (applicabile “ratione temporis“) introdotto dal D.L. n. 155 del 1993, art. 16 (conv., con modificazioni, nella L. n. 243 del 1993) –...

Figure affini all'anticresi

L' anticresi si distingue dalle cause legittime di prelazione. Ipoteca, pegno e privilegi sono finalizzati a consentire al creditore la possibilità di assoggettare ad esecuzione forzata i beni del debitore, assicurando al creditore un diritto di prelazione in ordine alla distribuzione di quanto...

Irrevocabilità della donazione

La questione relativa alla pretesa irrevocabilità della donazione non rappresenta oggi null'altro se non il retaggio di una problematica del passato. Risulta infatti chiaro che la donazione è compresa nel più generale schema del contratto, ancorchè contraddistinto da una causa liberale. Parlare...

La limitazione modale

Ordinariamente l'onere costituisce, sotto il profilo economico, una semplice limitazione del contenuto positivo dell'attribuzione, comunque connotata da un valore netto. D'altronde il concetto stesso di atto liberale è legato ad un arricchimento di un soggetto in conseguenza del depauperamento del...

Corte cost. del 2005 numero 481 (29/12/2005)

Sono infondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2409, comma 3, e 2477, comma 4, c.c., per eccesso di delega, in quanto il D.Lgs. n. 6/2003, escludendo con tali norme il ricorso al controllo giudiziario sulla gestione delle società a responsabilità limitata, non ha ecceduto la...

Rapporti tra cedente e cessionario (cessione del contratto)

La cessione del contratto pone in primo piano il rapporto tra il contraente che aliena la propria posizione contrattuale (il cedente) e il soggetto, fino a quel momento terzo rispetto al contratto, che, in esito al perfezionamento della cessione, viene ad assumere la qualità di parte (cessionario)....

Il patto di famiglia

In esito all'entrata in vigore della Legge 14 febbraio 2006, n. è stato introdotto un nuovo istituto. Ai sensi dell'art. bis cod.civ. "è patto di famiglia il contratto con cui... l'imprenditore trasferisce in tutto o in parte, l'azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in...

Il negozio in frode alla legge

La frode alla legge di cui all'art. cod.civ. può dirsi avere luogo, quando l'atto, il negozio, pur sembrando ossequioso alla lettera della legge , in realtà non è che il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa, producendo effetti in pratica equivalenti a quelli proibiti. Si...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 1057 (09/02/1985)

Qualora la formazione delle tabelle millesimali venga adottata dall'assemblea condominiale a maggioranza, la relativa deliberazione assembleare che per essere valida deve raggiungere la maggioranza degli intervenuti e la metà del valore dell'edificio (art. 68, comma secondo, disp. att. cod. civ., in...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 5748 (30/06/1987)

Poiché la ratio dell' art.. 1333 cod. civ. che consente la formazione del contratto per mancato rifiuto da parte del destinatario della proposta, risiede nel fatto che a quest' ultimo possono derivare soltanto vantaggi dal contratto medesimo, la detta disposizione deve essere intesa nel senso che...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 13221 (06/06/2006)

Ai sensi dell' art. 18, 2 comma, L. n. 47/1985, la nullità degli atti tra vivi aventi per oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativa a terreni, quando ad essi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 11504 (03/06/2016)

Non cade in comunione legale l'immobile che, promesso in vendita a persona coniugata in regime di comunione legale, sia coattivamente trasferito ex art. 2932 c.c., a causa dell'inadempimento del promittente venditore, al promissario acquirente, con sentenza passata in giudicato dopo che tra...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 2311 (01/03/1995)

L' apparenza del diritto - al di fuori dei casi particolari di tutela dell' affidamento da essa suscitato previsti dalla legge (art. 534, commi 3 e 4, 1189, 1415 e 1416 cod. civ.) - non integra un istituto di carattere generale, con connotazioni definite e precise, ma opera nell' ambito dei singoli...

Cass. civile, sez. VI-III del 2017 numero 20858 (06/09/2017)

In tema di locazione immobiliare, la mancata registrazione del contratto determina, ai sensi dell'art. 1, co. 346, della L. n. 311/2004, una nullità per violazione di norme imperative ex art. 1418 c.c., la quale, in ragione della sua atipicità, desumibile dal complessivo impianto normativo in...

Azione di riduzione e azione surrogatoria

Può il creditore del legittimario pretermesso agire mediante azione surrogatoria (art. 2900 cod.civ.) allo scopo di far valere i diritti di legittima spettanti a quest'ultimo onde successivamente poter soddisfare il proprio credito? Il quesito non è invero banale: infatti ben potrebbe sostenersi la...

Cass. civile del 1986 numero 5623 (16/09/1986)

Con riguardo al contratto stipulato dall'amministratore di una società di capitali, in nome e per conto di essa, la circostanza che detto amministratore abbia operato eccedendo dai limiti del proprio potere rappresentativo, ovvero anche in totale carenza del potere, non determina un’invalidità del...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 93 (12/01/1989)

La clausola dell'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata, la quale contempli il diritto di prelazione degli altri soci in caso di trasferimenti di quote sociali per atti tra vivi, con la conseguenziale inefficacia delle alienazioni disposte senza consentire l'esercizio di detto...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9227 (01/09/1995)

I rapporti bancari regolati da usi normativi - dotati, cioè, dei caratteri obiettivi della costanza, della generalità e della durata, nonché del carattere soggettivo della "opinio juris", che sono propri della norma giuridica consuetudinaria - in base ai quali la produzione degli interessi...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 14778 (04/09/2012)

Il provvedimento di approvazione della delibera di revoca dei sindaci, ai sensi dell'art. 2400, comma II, c. c., è atto di volontaria giurisdizione, costituente la fase necessaria e terminale di una vera e propria sequenza procedimentale preordinata alla produzione dell'effetto della revoca; tale...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 17505 (19/11/2003)

L'onere imposto all'istituto assicuratore di manifestare ex art. 1892 del Cc., allo scopo di evitare la decadenza, la propria volontà di esercitare l'azione di annullamento del contratto di assicurazione, per dichiarazioni inesatte o reticenze dell'assicurato, entro tre mesi dal giorno in cui ha...

Corte cost. del 1997 numero 143 (23/05/1997)

Si dichiara I' illegittimità costituzionale dell' art. 1, primo e quarto comma, della l. 22 luglio 1966, n. 607, nella parte in cui, per le enfiteusi fondiarie costituite anteriormente al 28 ottobre 1941, non prevede che il valore di riferimento per la determinazione del capitale per l'...

Varie specie di usucapione

Il codice civile prevede varie specie di usucapione, in base all'oggetto sul quale si produce l'efficacia acquisitiva ed in base al tempo necessario di maturazione di quest'ultima. Si parla così di un'usucapione ordinaria ventennale che si riferisce all'acquisto della proprietà o di altri diritti...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 20625 (29/09/2020)

Ai fini dell'annullamento della deliberazione di scioglimento anticipato della società ai sensi dell'art. 2448 n. 5 cod.civ. (ora art. 2484 n. 6 cod.civ.) per conflitto di interessi o per abuso di potere è necessario che sussista o un contrasto tra l'interesse della maggioranza e l'interesse sociale...

Cass. civile, sez. V del 2021 numero 10864 (23/04/2021)

I benefici fiscali "prima casa" di cui al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Tariffa allegata, art. 1, nota II bis, lett. b), spettano unicamente a chi possa dimostrare, in base a risultanze certificate, di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto o...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 15707 (04/06/2021)

In tema di interpretazione del contratto, l’elemento letterale va integrato con gli altri criteri di interpretazione, tra cui la buona fede ex art. 1366 cod. civ., avendo riguardo allo scopo pratico perseguito dalle parti con la stipulazione del contratto e quindi alla relativa causa concreta....

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 26852 (13/09/2022)

Il vincolo di cui alla L.P. Bolzano n. 13 del 1997, art. 79, ha natura di pubblicità-notizia e pertanto è efficace erga omnes, senza che l'annotazione sia necessaria ai fini dell'opponibilità ai terzi. Il citato vincolo, alla pari degli oneri a carico degli immobili discendenti da prescrizioni...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 5888 (27/11/1985)

L'aggiunta del modus non snatura l'essenza della donazione, non potendo assegnarsi ad esso la funzione di corrispettivo, con la sussunzione della donazione modale nella categoria dei contratti a titolo oneroso, ma comporta che la liberalità, che resta sempre la causa del negozio, attraverso il...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 4698 (25/05/1987)

Il possesso, secondo la dizione testuale dell' art.. 1141 cod. civ., si presume in chi esercita il potere di fatto sulla cosa, sia, cioè in relazione di contiguità fisica con la stessa sicché detta presunzione opera a vantaggio di chi è in relazione diretta ed immediata con la "res" ovvero con l'...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3661 (18/04/1996)

La prelazione prevista dall' art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 in favore dell' affittuario coltivatore diretto del fondo posto in vendita ha lo scopo di favorire la continuazione dell' impresa agricola già stabilita nel fondo e presuppone quindi che l' affittuario non solo coltivi il fondo...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 108 (08/01/1999)

Nel contratto di trasporto con rispedizione il vettore assume due obblighi: quello di trasferire la merce per una certa tratta, e quello - successivo - di concludere un contratto di trasporto, quale mandatario del mittente, per la tratta successiva. Al contrario, nel contratto concluso con lo...