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Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 35

PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEI P.U.A. 1. Dopo l'adozione il Comune procede al deposito dei PUA presso la propria sede per sessanta giorni, dandone avviso su almeno un quotidiano a diffusione locale. (Periodo così modificato dall’art. 36, comma 1, lettera a), L.R. 6 luglio 2009, n. 6) Per i...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 36

CAPO IV Contenuti della pianificazione (CONTENUTI DELLA PIANIFICAZIONE) 1. Le disposizioni del presente titolo in merito ai contenuti degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica sono specificate e integrate da quanto disposto dall'allegato che costituisce parte integrante della...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 42

CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI IN ITINERE 1. Gli strumenti comunali, provinciali e regionali di pianificazione territoriale e urbanistica, adottati prima dell'entrata in vigore della presente legge, sono approvati e diventano efficaci secondo le disposizioni stabilite dalla legislazione...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 43

ADEGUAMENTO DEI PIANI PROVINCIALI E COMUNALI ALLA PRESENTE LEGGE 1. Le province sono tenute ad adottare il P.T.C.P., entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge, qualora risultino dotate, alla stessa data, di Piano infraregionale. 2. Le province provvedono entro tre anni...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 52

ABROGAZIONI 1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti disposizioni: a) articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 12, 13, 16, 17 e 33 della L.R. 24 marzo 1975, n. 18, recante «Riordinamento delle funzioni amministrative e nuove procedure in materia di urbanistica,...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 8

PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA PIANIFICAZIONE 1. Nei procedimenti di formazione ed approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica sono assicurate: a) la concertazione con le associazioni economiche e sociali, in merito agli obiettivi strategici e di sviluppo da...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 10

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI RELATIVI A CONDANNE PENALI E REATI Il trattamento dei dati personali relativi alle condanne penali e ai reati o a connesse misure di sicurezza sulla base dell'articolo 6, paragrafo 1, deve avvenire soltanto sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 17

DIRITTO ALLA CANCELLAZIONE («DIRITTO ALL'OBLIO») 1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 24

CAPO IV Titolare del trattamento e responsabile del trattamento - SEZIONE 1 Obblighi generali (RESPONSABILITÀ DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO) 1. Tenuto conto della natura, dell'ambito di applicazione, del contesto e delle finalità del trattamento, nonché dei rischi aventi probabilità e gravità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 25

PROTEZIONE DEI DATI FIN DALLA PROGETTAZIONE E PROTEZIONE PER IMPOSTAZIONE PREDEFINITA 1. Tenendo conto dello stato dell'arte e dei costi di attuazione, nonché della natura, dell'ambito di applicazione, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche dei rischi aventi probabilità e...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 27

RAPPRESENTANTI DI TITOLARI DEL TRATTAMENTO O DEI RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO NON STABILITI NELL'UNIONE 1. Ove si applichi l'articolo 3, paragrafo 2, il titolare del trattamento o il responsabile del trattamento designa per iscritto un rappresentante nell'Unione. 2. L'obbligo di cui al paragrafo...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 36

CONSULTAZIONE PREVENTIVA 1. Il titolare del trattamento, prima di procedere al trattamento, consulta l'autorità di controllo qualora la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati a norma dell'articolo 35 indichi che il trattamento presenterebbe un rischio elevato in assenza di misure...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 38

POSIZIONE DEL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI 1. Il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento si assicurano che il responsabile della protezione dei dati sia tempestivamente e adeguatamente coinvolto in tutte le questioni riguardanti la protezione dei dati personali. 2....

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 39

COMPITI DEL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI 1. Il responsabile della protezione dei dati è incaricato almeno dei seguenti compiti: a) informare e fornire consulenza al titolare del trattamento o al responsabile del trattamento nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento in merito...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 46

TRASFERIMENTO SOGGETTO A GARANZIE ADEGUATE 1. In mancanza di una decisione ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, il titolare del trattamento o il responsabile del trattamento può trasferire dati personali verso un paese terzo o un'organizzazione internazionale solo se ha fornito garanzie...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 48

TRASFERIMENTO O COMUNICAZIONE NON AUTORIZZATI DAL DIRITTO DELL'UNIONE Le sentenze di un'autorità giurisdizionale e le decisioni di un'autorità amministrativa di un paese terzo che dispongono il trasferimento o la comunicazione di dati personali da parte di un titolare del trattamento o di un...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 5

CAPO II Principi (PRINCIPI APPLICABILI AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI) 1. I dati personali sono: a) trattati in modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell'interessato («liceità, correttezza e trasparenza»); b) raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 52

INDIPENDENZA 1. Ogni autorità di controllo agisce in piena indipendenza nell'adempimento dei propri compiti e nell'esercizio dei propri poteri conformemente al presente regolamento. 2. Nell'adempimento dei rispettivi compiti e nell'esercizio dei rispettivi poteri previsti dal presente...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 53

CONDIZIONI GENERALI PER I MEMBRI DELL'AUTORITÀ DI CONTROLLO 1. Gli Stati membri dispongono che ciascun membro delle rispettive autorità di controllo sia nominato attraverso una procedura trasparente: - dal rispettivo parlamento; - dal rispettivo governo; - dal rispettivo capo di Stato; oppure ...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 63

SEZIONE 2 Coerenza (MECCANISMO DI COERENZA) Al fine di contribuire all'applicazione coerente del presente regolamento in tutta l'Unione, le autorità di controllo cooperano tra loro e, se del caso, con la Commissione mediante il meccanismo di coerenza stabilito nella presente sezione.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 65

COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE DA PARTE DEL COMITATO 1. Al fine di assicurare l'applicazione corretta e coerente del presente regolamento nei singoli casi, il comitato adotta una decisione vincolante nei seguenti casi: a) se, in un caso di cui all'articolo 60, paragrafo 4, un'autorità di...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 67

SCAMBIO DI INFORMAZIONI La Commissione può adottare atti di esecuzione di portata generale per specificare le modalità per lo scambio di informazioni per via elettronica tra autorità di controllo e tra le autorità di controllo e il comitato, in particolare il modulo standard di cui all'articolo...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 79

DIRITTO A UN RICORSO GIURISDIZIONALE EFFETTIVO NEI CONFRONTI DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO O DEL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO 1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o extragiudiziale disponibile, compreso il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo ai sensi dell'articolo...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 82

DIRITTO AL RISARCIMENTO E RESPONSABILITÀ 1. Chiunque subisca un danno materiale o immateriale causato da una violazione del presente regolamento ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento. 2. Un titolare del trattamento...

Scissione: la situazione patrimoniale ex art. 2501 quater cod. civ

Il I comma dell'art. ter cod. civ. prevede che gli amministratori delle società partecipanti alla scissione redigano la situazione patrimoniale in conformità dell'art. quater cod. civ. . Si pone, quindi, l'obbligo sia per la società scissa, sia per le società beneficiarie preesistenti, di redigere...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 23-quater

USI TEMPORANEI 1. Allo scopo di attivare processi di rigenerazione urbana, di riqualificazione di aree urbane degradate, di recupero e valorizzazione di immobili e spazi urbani dismessi o in via di dismissione e favorire, nel contempo, lo sviluppo di iniziative economiche, sociali, culturali o di...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 55 (04/01/2018)

La verifica della sussistenza della interclusione di un fondo, rilevante ai fini della costituzione una servitù di passaggio coattivo, ex art. 1051 c.c., richiede che il fondo medesimo sia considerato unitariamente e non per parti separate; sicché ove, in presenza di porzioni a dislivello del...

Omesso conseguimento di proventi già fatturati

In conseguenza del verificarsi del momento impositivo (secondo i criteri innanzi illustrati), il venditore è obbligato ad emettere fattura, incassare l’IVA dovuta e (successivamente) riversarla all’Erario. Se successivamente alla registrazione della fattura viene meno (in tutto o in parte) il...

Servitù coattiva di somministrazione di acqua

La servitù di somministrazione coattiva di acqua può essere costituita sia a vantaggio di una casa quanto a vantaggio di un fondo rustico. Se infatti a una casa o alle sue dipendenze manca l'acqua necessaria per l'alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici e non è...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3736 (26/06/1984)

L'ipotesi di vendita di cosa solo parzialmente altrui si configura esclusivamente sulla base della situazione oggettiva della res alienata al momento della stipula del relativo negozio, indipendentemente dagli elementi soggettivi (come la scienza o l'ignoranza della parti al riguardo), che possono...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1252 (02/02/1995)

In tema di comunione legale tra coniugi, tutti gli atti di disposizione di beni immobili o beni mobili registrati (e, quindi, di un diritto reale frazionario su bene immobile) appartenenti alla comunione coniugale, compiuti da uno solo dei coniugi, senza il necessario consenso dell' altro, ovverosia...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 13857 (09/11/2001)

La disciplina legale delle aree destinate a parcheggio, interne o circostanti ai fabbricati di nuova costruzione, impone un vincolo di destinazione, di natura pubblicistica, per il quale gli spazi in questione sono riservati all'uso diretto delle persone che stabilmente occupano le singole unità...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 12919 (24/07/2012)

In tema di successione necessaria, per accertare la lesione della quota di riserva va determinato il valore della massa ereditaria, quello della quota disponibile e della quota di legittima. A tal fine, occorre procedere alla formazione del compendio dei beni relitti ed alla determinazione del loro...