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1130 art

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Cass. civile, sez. V del 2014 numero 3931 (19/02/2014)

Al verificarsi della separazione legale, la comunione fra coniugi di un diritto reale su un immobile, ancorché originariamente acquistato in regime di comunione legale, deve essere equiparata alla contitolarità indivisa dei diritti sui beni tra soggetti tra loro estranei, che è compatibile con le...

Appello di Milano del 1991 (23/04/1991)

Le dimissioni che il socio accomandatario abbia rassegnato dalla carica di amministratore della società non costituiscono, qualora ad esse non si accompagni una ulteriore e diversa manifestazione di volontà, dichiarazione di recesso dalla società. Ne consegue che l'amministratore così dimessosi...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 4919 (05/06/1987)

In tema di trasporto marittimo di merci con sbarco cosiddetto in amministrazione, cioè con consegna all' impresa di sbarco autorizzata la clausola della polizza di carico, che escluda l' avviso al destinatario dell' arrivo della nave e faccia decorrere dall' arrivo stesso un termine per eventuali...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1214 (29/03/1977)

La clausola con la quale il titolare di un esercizio commerciale, ricevendo in uso gratuito un contenitore di merci (nella specie, frigorifero per gelati), si impegni non solo ad utilizzare detto contenitore per la rivendita delle merci del concedente, ma anche a non vendere prodotti diversi nel...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 7497 (15/03/2019)

L'art. 170 c.c., nel disciplinare le condizioni di ammissibilità dell'esecuzione sui beni costituiti nel fondo patrimoniale, detta una regola applicabile anche all'iscrizione di ipoteca non volontaria, ivi compresa quella di cui al d.P.R. n. 602 del 1973, art. 77, ne segue che l'esattore può...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 11599 (08/11/1995)

Nel contratto di edizione di opera da crearsi, cui si applicano i principi generali dettati in tema di contratto con prestazione di cosa futura (art. 1348 cod. civ.), l'editore non può sindacare bontà e valore intrinseci all'opera, una volta che abbia assunto l'obbligo di pubblicarla, in quanto...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 12628 (07/12/1995)

Per il socio di una società in nome collettivo il pagamento pro quota delle rate di un mutuo contratto da quest' ultima è oggetto di una obbligazione che discende direttamente dallo "status" di partecipante all' organismo societario, che, se gli dà diritto alla partecipazione agli utili in...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4945 (28/05/1996)

La parte che rinunci a far valere l' acquisto per usucapione maturatosi per effetto del possesso ininterrotto del fondo protrattosi per un certo periodo di tempo non rinuncia ad un diritto di proprietà già acquisito, bensì solo ad avvalersi della tutela giuridica apprestata dall' ordinamento per...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 3083 (03/09/1976)

I coeredi possono esercitare il riscatto, previsto dall'art. 732 cod. civ., nel caso che oggetto della vendita sia stata una quota ereditaria costituita soltanto dalla nuda proprietà di immobili caduti nella successione, e ciò ancorchè l'acquirente di detta quota abbia anche acquistato, da un...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3968 (10/07/1979)

Il concetto di conveniente uso del fondo, in relazione al quale l' art. 1051 primo e terzo comma cod. civ. consente di chiedere la costituzione coattiva o l' ampliamento coattivo della servitù di passaggio, non può essere limitato alla situazione in atto del fondo medesimo, ma va inteso come...

Corte cost. del 1980 numero 60 (05/01/1980)

Le norme sulle distanze di cui all' art. 873 cod. civ., dettate a tutela dei reciproci diritti soggettivi dei singoli, mirando unicamente ad evitare la creazione di intercapedini antigieniche e pericolose, sono derogabili, mediante convenzioni tra privati, le quali concretano veri e propri atti...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 20520 (29/09/2020)

L'indicazione del venditore, contenuta nell'atto notarile di compravendita, che il "pagamento del prezzo complessivo è avvenuto contestualmente alla firma del presente atto" non è coperto da fede privilegiata ex art. 2700 cod.civ., ma ha natura confessoria, con la conseguenza che il quietanziante...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 5569 (01/03/2021)

L'accettazione tacita dell'eredità postula, ex art. 476 cod.civ., la ricorrenza di due condizioni e, cioè, il compimento di un atto che presuppone necessariamente la volontà di accettare e la qualificazione di tale atto, nel senso che ad esso non sia legittimato se non chi abbia la qualità di erede....

Cass. civile, sez. VI-I del 2021 numero 13772 (20/05/2021)

In tema di trasformazione della società, la presunzione del consenso dei creditori alla liberazione dei soci illimitatamente responsabili, ex II comma art. 2500 quinquies cod.civ., opera solo se sia rispettato il percorso stabilito dalla norma, dovendo la comunicazione, che può provenire tanto dalla...

Cass. civile, sez. VI-I del 2022 numero 1826 (20/01/2022)

Il "trust", previsto dall' art. 2 della Convenzione dell'Aja del 1 luglio 1985, resa esecutiva in Italia con l. n. 364 del 1989, pur essendo riconosciuto soggetto passivo dell'imposta sul reddito delle società dall'art. 1 della l. n. 296 del 2006, non può, tuttavia, essere ritenuto ente titolare di...

Oggetto della comunione legale

Ai sensi dell'art. cod. civ. cadono automaticamente in comunione: gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali. Fanno parte della comunione, esemplificativamente l'appartamento o anche una porzione di...

Elementi essenziali del contratto di mandato

Come per tutti i contratti (art. cod.civ.) nel mandato è possibile condurre una disamina articolata sulla base dei distinti elementi dell' accordo, della causa, dell' oggetto e della forma . Particolare interesse riveste l'analisi dell'elemento causale del mandato, con riferimento al mandato in...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 4744 (27/05/1987)

Nelle azioni reali, come è quella "negatoria servitutis", la legittimazione processuale attiva e passiva spetta esclusivamente ai proprietari o ai titolari di un diritto reale di godimento sui fondi dominante e servente, mentre ai mezzadri, inquilini e titolari di altro diritto personale sulla cosa...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 4554 (31/10/1989)

La risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta - ai sensi dell'art. 1467 cod. civ. - non può essere fatta valere dalla parte che, con il suo inadempimento, abbia ritardato la esecuzione del contratto, rendendo necessario il ricorso della parte adempiente alla tutela giudiziaria;...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 2712 (14/03/1991)

Ai fini del conferimento della rappresentanza a vendere beni immobili è necessario che il rappresentante faccia pervenire volontariamente la procura a conoscenza del rappresentante, con la conseguenza che tale conferimento non può ritenersi verificato se il rappresentato abbia trattenuto la procura...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1500 (16/02/1994)

Poiché l' art. 1218 cod. civ. pone espressamente a carico del debitore la prova che l' inadempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile, la generica prova della sua diligenza non può essere sufficiente a dimostrare l' assenza di colpa del...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 1623 (19/02/1994)

La responsabilità della P.A. ex art. 28 cost., 2043 e 2048 c.c. per le lesioni riportate da un alunno minore all'interno di un istituto di istruzione in conseguenza della condotta colposa del personale scolastico ricorre anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto al di fuori dell'orario delle...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 294 (13/01/1994)

L' acquirente di un autoveicolo "a non domino" non ne acquista la proprietà mediante il possesso di buona fede, ancorché abbia trascritto il suo acquisto nel pubblico registro automobilistico, atteso che escludendo l' art. 1156 cod. civ. l' applicazione delle disposizioni sull' acquisto in buona...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 12023 (21/11/1995)

La società risponde delle conseguenze giuridiche, compreso il risarcimento del danno non patrimoniale, della condotta (commissiva od omissiva) dei propri dipendenti che configuri un reato e sia stato commesso nell'esercizio delle incombenze cui essi sono adibiti (art. 185 cod. pen. 2049 e 2059 cod....

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5250 (11/06/1997)

La presunzione di colpa posta, ex art. 2054, comma 2, a carico dei conducenti di veicoli per la ipotesi di scontro tra i medesimi ha funzione meramente sussidiaria, ed opera solo se non sia possibile accertare, in concreto, le rispettive responsabilità. Pertanto, ove risulti che l'incidente si è...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 3510 (10/06/1982)

Il criterio d' interpretazione dei contratti stabiliti dall' art.. 1370 cod. civ., secondo il quale le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti si interpretano, nel dubbio, a favore dell' altro, è legittimamente applicato...

Cass. civile del 1991 numero 13260 (10/12/1991)

Al fine d' integrare il requisito della mala fede necessario ai sensi dell' art. 1415 cod. civ. per opporre la simulazione al terzo che abbia acquistato dal titolare apparente, non è sufficiente la mera scienza della simulazione, richiedendosi che il terzo abbia proceduto all' acquisto per effetto...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 3066 (02/04/1996)

E' soggetto ad azione revocatoria (art. 2901 cod. civ.), ove concorrano le altre condizioni previste dalla legge, l'atto di concessione della garanzia ipotecaria a fronte di un mutuo contratto dal debitore per estinguere le passività aziendali, atteso che la stipula della garanzia non ha il...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 6298 (10/07/1996)

E' legittima la clausola penale con cui le parti, nell' esercizio della libertà di autodeterminazione patrimoniale loro riconosciuta dall' ordinamento (art. 1322 cod. civ.), fissino, per il mero ritardo nell' adempimento, gli interessi in misura inferiore a quella legale, non restando pregiudicato,...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 6349 (14/07/1997)

E' legittima la delibera di trasformazione (o fusione) di una società a base capitalistica in una società cooperativa, poiché il divieto di cui all' art. 14, L. 17 febbraio 1971, n. 127 riguarda solo la trasformazione - e la fusione - di una società cooperativa in una società capitalistica e non la...

Appello di Catanzaro del 1966 (22/11/1966)

A norma dell’art. 2052 cod. civ. del danno cagionato da animale risponde direttamente il proprietario o chi di esso si serve se il nocumento avviene nel periodo in cui il terzo lo ha in uso. Il concetto di uso dell’animale accolto dal precitato art. 2052 cod. civ. non implica necessariamente il...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 27075 (19/12/2014)

In tema di imposta di registro (nonché di imposte ipotecaria e catastale), il D.P.R. n. 131/1986, art. 34, comma IV, suppone doversi tener conto, ai fini della tassazione della divisione tra coeredi, del rapporto genetico tra il titolo e la massa dividenda. Ne consegue che la cessione di una quota...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 9076 (23/08/1991)

Il rapporto d' immedesimazione organica fra l' amministratore delegato ed una società di capitali, escludendo che le funzioni connesse alla carica svolte dall' amministratore medesimo siano riferibili a due distinti centri d' interesse, comporta che le prestazioni relative a tali funzioni non siano...