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Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 23-bis

Qualora singoli membri dell’organo di amministrazione o di direzione della società partecipante ad un’operazione di cui all’articolo 23, paragrafo 1, o singoli membri dell’organo di amministrazione o di direzione di un’impresa madre ai sensi dell’articolo 1 della direttiva 83/349/CEE del Consiglio,...

H.I.10 - Art. 2344, I comma, cc e conflitto di interessi

Massima1° pubbl. 9/04 La disposizione del primo comma dell’art. cod. civ., nella parte in cui autorizza gli amministratori a vendere le azioni del socio moroso per un corrispettivo non inferiore ai conferimenti ancora dovuti, autorizza anche i medesimi amministratori a contrarre con se stessi...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 36-bis

TITOLO III Opere pubbliche e accordi di programma (LOCALIZZAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE) 1. La localizzazione delle opere pubbliche è operata dagli strumenti di pianificazione urbanistica, ovvero da loro varianti, che ne prevedono la realizzazione. In particolare: a) il PSC provvede alla...

Qualificazioni in materia possessoria

La sussistenza del possesso richiede, come si è detto (art. cod.civ.), sia una particolare relazione di fatto con la cosa che ne è oggetto ( corpus ), sia un elemento psicologico consistente nell'intenzione di comportarsi quale titolare del diritto corrispondente al potere di fatto esercitato (...

Ambito di rilevanza dell'errore

Non è sufficiente che sia data la prova dell'errore affinchè esso, in quanto vizio della volontà, divenga giuridicamente rilevante come causa di annullamento dell'atto negoziale. Occorre badare alle diverse condizioni di rilevanza dell'errore in dipendenza di ciascun tipo di atto. Dovrà...

I.G.49 - Legittimità dell'azzeramento del capitale per perdite e ricostituzione senza l’integrale annullamento delle partecipazioni preesistenti

Legittimità di un’operazione di azzeramento del capitale per perdite e sua ricostituzione senza l’integrale annullamento delle partecipazioni preesistenti Massima1° pubbl. 9/15 – motivato 9/15 Nelle s.r.l. le quote di partecipazione sono concettualmente distinte da quelle di conferimento, sono...

Premorienza e commorienza

Attinente alla tematica dell'accertamento del momento della morte è la disciplina della commorienza (art. cod.civ ), rilevante ai sensi dell'art. della Legge 31 maggio 1995, n.218 anche quale momento di collegamento tra diversi ordinamenti giuridici, nonchè la disciplina prevista dal capo III...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2278 (19/03/1990)

Le pertinenze a norma dell' art. 817 cod. civ. sono le cose che pur essendo destinate in modo durevole al servizio o ad ornamento di altra cosa (principale) possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici (art. 818). Il rapporto tra cosa principale e cosa accessoria (diversamente dall'...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 19250 (24/09/2004)

In tema di deroga al regime patrimoniale di comunione legale tra coniugi, il sistema dell'acquisto personale dei beni immobili e mobili registrati si configura come una fattispecie complessa, al cui perfezionamento concorrono, in primo luogo, il ricorso effettivo dei presupposti di cui all'art. 179...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 3152 (17/02/2015)

In tema di agevolazioni tributarie, i benefici fiscali previsti dall'art. 5 della l. n. 168/1982, consistenti nella misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in favore dell'acquirente dell'immobile inserito in un piano di recupero di iniziativa pubblica o privata convenzionato...

Forma ad substantiam dell'atto costitutivo di ipoteca

L'art. cod.civ. richiede che l'atto negoziale con il quale viene concessa la garanzia ipotecaria (che si può considerare perfezionata soltanto in forza dell'iscrizione ex art. cod.civ. ) debba rivestire la forma della scrittura privata o dell'atto pubblico a pena di nullità. Si tratta...

La revocabilità del testamento

Il testamento viene definito dall'art. cod.civ. come un atto revocabile. L'art. cod.civ. ribadisce questo aspetto essenziale del negozio testamentario, specificando da un lato l'impossibilità di rinunziare alla facoltà di revoca o mutamento delle disposizioni testamentarie, dall'altro ribadendo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 10851 (05/11/1997)

La disciplina di cui all' art. 23 del R.D. 29 giugno 1939 n. 1127, nel sancire l' automatica appartenenza al datore di lavoro dei diritti derivanti dall' invenzione, e nel porre così un' eccezione al principio che titolare dei diritti stessi è lo stesso inventore, dà rilievo alla circostanza che l'...

Tribunale di Vercelli del 1992 (19/11/1992)

La clausola di consolidazione, senza attribuzioni agli eredi del socio defunto o con liquidazione della sola quota di capitale, e' nulla per contrarieta' al divieto di pattuizione tontinarie, salvo che emergano particolari ragioni che giustifichino l' accrescimento o non sussista un divario...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 6399 (06/12/1984)

Allorquando la compravendita abbia per oggetto un immobile costruito in difformità del progetto edilizio approvato, non si ha nullità del contratto per illiceità o impossibilità dello oggetto né vizio della cosa venduta, secondo la previsione dello art. 1490 cod. civ., non vertendosi in tema di...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 49 (07/01/1992)

Il regolamento di condominio predisposto dall' originario unico proprietario dell' intero edificio, ove sia accettato dagli iniziali acquirenti dei singoli piani e regolarmente trascritto nei registri immobiliari assume carattere convenzionale e vincola tutti i successivi acquirenti, non solo per le...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 652 (26/01/1980)

Il termine per la conclusione del contratto definitivo, fissato nel contratto preliminare, costituisce un ordinario termine di adempimento di obbligazioni negoziali, sicché la scadenza del termine medesimo, ove, in applicazione dei principi generali in tema di rapporti sinallagmatici, se ne debba...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 1251 (21/02/1984)

Nel caso di comunione incidentale di azienda, ove il godimento di questa si realizzi mediante il diretto sfruttamento della medesima da parte di uno o più partecipanti alla comunione, è configurabile l' esercizio di un' impresa individuale o collettiva (nella forma della società regolare oppure...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 1798 (04/03/1985)

Il convenuto con azione revocatoria fallimentare per un atto a titolo oneroso, a causa dell' asserito squilibrio delle prestazioni a danno del fallito (art. 67 della legge fallimentare), può dimostrare con riferimento a tutti i pagamenti effettuati, di avere versato un corrispettivo effettivo...

Cass. civile del 1987 numero 5925 (07/07/1987)

Alle associazioni non riconosciute - le quali, pur prive di personalità giuridica, individuano un autonomo centro di imputazione di interessi, secondo la normativa posta dagli art. 36, 37 e 38, Codice civile, e quindi costituiscono, sotto tale profilo, distinti soggetti a personalità giuridica...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 4144 (15/09/1978)

La necessità della forma scritta per l'atto di costituzione in mora del debitore (art. 1219 cod. civ.), anche al fine dell'interruzione della prescrizione (art. 2943 quarto comma cod. civ.), non implica che con la stessa forma debba essere conferita la procura a compiere la costituzione in mora,...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 3458 (23/03/1993)

La nullità delle deliberazioni dell' assemblea delle società per azioni (art. 2379 cod. civ.) è prevista nelle ipotesi di impossibilità ed illiceità dell' oggetto, sicché ricorre solo in caso di contrasto con norme dettate a tutela dell' interesse generale, che trascende quello del singolo socio,...

I legati ex lege

Il legato costituisce tipica estrinsecazione della volontà testamentaria. L'idea che si possa prospettare la nozione di un legato ex lege, che rinvenga cioè la propria fonte costitutiva in una disposizione normativa, non è invero pacifica. V'è infatti chi ha fatto notare come si abbia autentico...

Legge del 2013 numero 147 art. 1 - commi da 1 a 100

1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario, in termini di competenza, di cui all'articolo 11, comma 3, lettera a), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per gli anni 2014, 2015 e 2016, sono indicati nell'allegato 1. I livelli del ricorso al mercato si...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3968 (07/05/1997)

In un edificio in condominio, le scale - oggetto di proprietà comune a norma dell' art. 1117 n. 1 cod. civ., se il contrario non risulta dal titolo - comprendono l' intera relativa "cassa", di cui costituiscono componenti essenziali ed inscindibili le murature che la delimitano, assolvano o meno le...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 1214 (27/01/2012)

In tema di aree destinate a parcheggio, la norma dell'art. 41-sexies della legge n. 1150/1942, introdotta dall'art. 18 della legge n. 765/1967, si limita a prescrivere, per i fabbricati di nuova costruzione, la destinazione obbligatoria di appositi spazi a parcheggi in misura proporzionale alla...