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contratto

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Presupposto volontario di efficacia

La caratteristica essenziale della condizione è l'incertezza oggettiva che scaturisce dalla contemporanea presenza degli elementi dell'incertezza dei soggetti in ordine all'evento e della futurità di esso. E' invece possibile descrivere il presupposto volontario di efficacia in base alla...

Locazione della partecipazione sociale

Discussa è la possibilità che la partecipazione sociale sia oggetto di un diritto personale di godimento. Può la quota di un socio essere da costui concessa in locazione o in comodato? Al quesito una scarna e non recente giurisprudenza ha dato una risposta affermativa, sia pure limitatamente ai...

Presupposto legale di efficacia

Il presupposto  legale di efficacia consiste in quel requisito d'efficacia dell'atto che deve precedere il perfezionamento di esso, che, al più tardi, deve sussistere nel momento in cui il negozio è compiuto. Secondo un'opinione sarebbero presupposti legali la capacità di agire e le...

Vendita di cosa altrui

Ai sensi dell'art. cod. civ. è possibile la vendita di un diritto relativo ad un bene appartenente ad altri, vale a dire la vendita di cosa altrui. In questa ipotesi, se cioè al momento della conclusione del contratto di alienazione la cosa che ne è oggetto non risulta di proprietà del...

Indebito soggettivo '' ex latere solventis''

L'art. cod.civ. prevede la figura dell'indebito soggettivo (ex latere solventis). La norma prescrive che colui che ha pagato un debito altrui, reputandosi il vero debitore in base ad un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato, a condizione che il creditore non si sia privato in buona fede...

Conflitto tra aventi diritto sullo stesso oggetto

Il tema della soluzione dei conflitti tra più soggetti aventi causa dal medesimo dante causa in relazione al medesimo diritto è uno dei nodi più rilevanti dell'intera scienza privatistica. Si tratta di conflitti per così dire "orizzontali", nel cui ambito cioè i soggetti confliggenti si...

Dolo proveniente dal terzo

Si è detto che, al fine della rilevanza del dolo nell'ambito del contratto in genere, esso deve provenire dall'altra parte. Se i raggiri sono stati invece usati da un terzo, occorre, ai sensi dell'art. cod.civ. , ai fini dell'annullabilità del contratto, che siano noti al contraente che ne ha...

Dichiarazione espressa

Con il termine dichiarazione espressa si intende definire una qualsiasi esternazione di linguaggio direttamente significativa, una qualsiasi condotta dal significato convenzionalmente stabilito e predeterminato. Si va dallo scritto alla dichiarazione verbale diretta ad altre forme di...

Cedibilità della partecipazione sociale

Nell'ambito delle modificazioni del contratto sociale di cui all'art. cod. civ. dev'essere ambientata la cessione totale o parziale della partecipazione di uno dei soci. E' chiaro infatti che, vertendosi in tema di società a base personale, qualificata dalla rilevanza dell' intuitus personae, ogni...

Cessione d'azienda e successione nei contratti

A norma dell'art. cod. civ. l'acquirente dell'azienda, salvo patto contrario (afferente alla possibilità che cedente e cessionario si accordino per escludere uno, alcuni o tutti i contratti dal meccanismo di cessione automatica), subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa...

Determinanza: dolo determinante e dolo incidente

Anche relativamente al dolo, così come per l'errore e per la violenza, è possibile distinguere tra dolo determinante e dolo incidente. Quest'ultimo è il dolo che non determina il contraente alla conclusione del contratto, limitandosi ad incidere sul contenuto delle condizioni contrattuali....

Divieto di subpegno

L'art. cod.civ. vieta espressamente al creditore, in difetto di consenso del costituente, non soltanto l'utilizzo della cosa data in pegno (con l'eccezione di quell'uso che sia funzionale alla conservazione della cosa stessa), ma aggiunge un divieto di subpegno o di concessione in godimento ad...

Il subtrasporto

Il subtrasporto consiste nel contratto con il quale un soggetto (che già riveste la qualità di vettore) conferisce ad un ulteriore soggetto, che assume la veste di subvettore (al quale fanno carico gli obblighi del vettore stesso, quali ad esempio quello di compilazione della lettera di vettura:...

Principio di legalità

È noto che in ambito penale vale il principio di legalità che impedisce una estensione per analogia delle fattispecie penali descritte dal legislatore penale (artt. 1 e 2 cod. pen.). In particolare, il principio di legalità comporta: riserva di legge (nulla poena sine lege), cioè previsione...

Connessione tra elementi essenziali

Accordo, causa, oggetto e forma, richiamati come requisiti del contratto in generale dall'art. cod. civ. , sono oggetto di uno studio distinto. In genere ciascuno di essi è visto come elemento a sé: si procede autonomamente all'esame separato. In questa sede lo scopo è invece quello di...

Varie specie di subcontratto

La legge assume in espressa considerazione alcune ipotesi specifiche di subcontratto: la sublocazione (art. cod.civ., artt. e l.392/1978), il subaffitto (artt. , cod.civ.); il subappalto (art. cod.civ.), il submandato (art. cod.civ.), la sub-subfornitura (art. l. 18 giugno 1998, n. 192). In...

Regime fiscale della condizione: imposta di registro

In ragione del principio di alternatività tra IVA ed imposta di registro, se l’atto è concluso tra privati è soggetto solo ad imposta di registro (artt. 5 e 40, D.P.R. n. 131/1986). I negozi sottoposti a condizione sospensiva sono atti ad efficacia differita all’avveramento della condizione che...

Accollo esterno

L'accollo esterno o trilatere (art. cod. civ. ) consiste nella pattuizione tra accollante ed accollato rispetto alla quale il creditore accollatario può manifestare la propria adesione. Quale effetto sortisce la adesione del creditore? L'art. cod. civ. implicitamente richiede che l'accordo...

Regime fiscale della condizione: imposte sui redditi e IVA

La condizione, intervenendo sulla efficacia del contratto, assume rilevanza anche ai fini fiscali sia delle imposte sui redditi, sia dell’imposta sul valore aggiunto e di registro. Imposte sui redditi Nel caso di contratto ad effetti traslativi sospensivamente condizionato, cioè contenente una...

Vendita ad effetti reali e vendita obbligatoria

L'efficacia propria del principio consensualistico di cui all'art. cod.civ. vale a determinare la produzione immediata degli effetti traslativi previsti dal contratto. Se esso consiste in una compravendita ha pertanto luogo il trasferimento del diritto (normalmente la proprietà) sulla cosa solo...

Controdichiarazione e risoluzione per mutuo consenso

Dalla natura meramente ricognitiva della controdichiarazione la giurisprudenza ha dedotto l'impossibilità che la stessa possa esser posta nel nulla per mutuo consenso (Cass. Civ., ). Il problema consiste nel mettere a fuoco la consistenza stessa della controdichiarazione: essa infatti non...

Vendita di cose generiche

La vendita di cosa generica, espressamente prevista dal codice civile del 1865, in quello vigente non è più connotata da una apposita disciplina. La fattispecie può ritenersi regolata dall'art. cod.civ., disposizione relativa al contratto in generale, in base alla quale nei contratti che hanno per...

Gli usi contrattuali o negoziali

Gli usi negoziali o contrattuali sono quelle consuetudini che consistono in pratiche seguite da una determinata cerchia di contraenti. Secondo l'opinione prevalente l'art. cod.civ., nel disporre che le clausole d'uso s'intendono inserite nel contratto, a meno che non emerga una difforme volontà...

Il silenzio

Il silenzio ex se parrebbe del tutto privo di un significato giuridico. Esso viene in considerazione in rapporto a circostanze di fatto e di diritto particolari, nelle quali cioè esso assume una portata specifica . Non si puó omettere a questo proposito di evidenziare la rilevanza...

Invito alla ratifica e silenzio

Ai sensi del IV comma dell' cod.civ., dettato in tema di contratto concluso a nome altrui da un soggetto privo di poteri rappresentativi, "il terzo contraente può invitare l'interessato a pronunziarsi sulla ratifica assegnandogli un termine, scaduto il quale, nel silenzio, la ratifica s'intende...

Dolo omissivo

Quanto alla reticenza, alla mera omissione non connotata da ulteriori condotte ingannatorie (c.d. dolo omissivo), vale a dire al fatto di tacere circostanze che avrebbero potuto indurre la controparte a rinunciare alla stipulazione dell'atto, sorgono difficoltà. In tema di contratto di...

Esistenza, validità ed efficacia dell'atto negoziale

L'atto negoziale si può definire esistente quando tutti gli elementi che ne qualificano la struttura possono dirsi posti in essere nella forma richiesta dalla legge . Dall' esistenza, nozione che vale semplicemente ad individuare puntuativamente il momento del perfezionamento della fattispecie...

Il dolo: gli artifici o raggiri

Per quanto riguarda il comportamento ingannevole, è sufficiente ad integrare la condotta del dolo qualsiasi manovra fraudolenta usata per indurre in errore la vittima (e, si ribadisce, qualsiasi tipo di errore: non indispensabilmente essenziale). L'art. cod.civ. parla genericamente di "raggiri". ...

Condizioni di rilevanza del dolo

Affinchè il dolo possieda rilevanza in tema di contratto in generale esso deve anzitutto provenire dall'altro contraente (art. , I comma, cod.civ. ). Se ciascuna delle parti ha cercato d'ingannare l'altra (c.d. dolo reciproco) secondo un'opinione vi sarebbe una sorta di compensazione tra le due...