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Cass. civile del 1992 numero 11430 (17/10/1992)

Il criterio distintivo tra il contratto di appalto ed il contratto di trasporto risiede nel fatto che il primo ha per oggetto il risultato di un facete il quale può concretarsi nel compimento di un'opera o di un servizio che l'appaltatore assume verso il committente dietro corrispettivo e...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 11368 (31/07/2002)

Ai fini della configurabilità di un contratto come contratto autonomo di garanzia ovvero come fideiussione non è decisivo l'impiego di espressioni quali "dietro semplice richiesta" , ma la relazione in cui le parti hanno inteso porre l'obbligazione principale e l'obbligazione di garanzia. Infatti la...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 23892 (09/11/2006)

Al fine dell'applicazione della disciplina di cui agli artt. 1469 bis e segg. c.c. relativa ai contratti del consumatore, deve essere considerato "consumatore" la persona fisica che, pur svolgendo attività imprenditoriale o professionale, conclude un contratto per la soddisfazione di esigenze della...

Legge del 1985 numero 765 art. 61

SEZIONE III - Mezzi di cui dispone il venditore in caso di inadempienza del contratto da parte dell'acquirente 1.Se l'acquirente non ha adempiuto ad uno qualsiasi degli obblighi che gli derivano dal contratto di vendita o dalla presente Convenzione, il venditore può: a) esercitare i diritti...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 7746 (08/04/2020)

Il notaio che, nella autenticazione di una procura speciale a vendere preparatoria del successivo contratto traslativo, violi il dovere di diligenza qualificata impostogli ai fini dell'identificazione del soggetto che rilascia detta procura, può essere chiamato a rispondere, a titolo di...

Cass. civile, sez. III del 2023 numero 34116 (06/12/2023)

Il mutuo è contratto di natura reale che si perfeziona con la consegna di una determinata quantità di danaro (o di altra cosa fungibile) ovvero con il conseguimento della giuridica disponibilità di questa da parte del mutuatario, la quale può ritenersi sussistente, come equipollente della traditio,...

Cass. civile del 1969 numero 4023 (22/12/1969)

Il contratto con il quale i soci di una società a responsabilità limitata convengono fra loro, indipendentemente da qualsiasi manifestazione di volontá della società, di dividersi il patrimonio sociale, non rientra nella previsione della norma dell'art. 1478, Codice civile, ma nello schema specifico...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 5838 (07/10/1983)

Qualora la pubblica amministrazione, per la migliore realizzazione degli interessi generali ad essa affidati, ricorra allo strumento privatistico del contratto preliminare, come nel caso di contratto preliminare di vendita di alloggio economico e popolare che venga stipulato con l'impegno di...

Decreto Legge del 2014 numero 91 art. 6-bis

DISPOSIZIONI PER I CONTRATTI DI RETE 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, dopo il comma 361 è inserito il seguente: «361.1. Le risorse di cui al comma 354 sono destinate anche al finanziamento agevolato di investimenti in ricerca e innovazione tecnologica, effettuati da...

Scioglimento e modificazione dei patti di famiglia

Il patto di famiglia può essere sciolto o modificato dagli stessi soggetti che l'hanno concluso, ai sensi dell'art. septies cod.civ. , con le seguenti modalità: a) mediante diverso contratto avente gli stessi caratteri e gli stessi presupposti del patto di famiglia; b) in esito...

Rinunzia ad avvalersi della condizione unilaterale

E' possibile che la parte nel cui esclusivo interesse fosse stata apposta la condizione, vi rinunzi unilateralmente, con ciò ponendo termine alla situazione di pendenza. Ciò può accadere non solo anteriormente all'avveramento o al mancato avveramento della condizione, ma, come ha avuto modo di...

Natura giuridica dell'adempimento

L'adempimento, che può essere definito come l'esatta esecuzione della prestazione dedotta in una obbligazione, possiede una natura giuridica disputata. Mentre vi è chi ritiene che sia connotato da negozialità , secondo una contraria opinione esso non dovrebbe neppure essere ritenuto un mero atto...

Codice Civile art. 1395

CONTRATTO CON SE STESSO 1. E' annullabile il contratto che il rappresentante conclude con se stesso, in proprio o come rappresentante di un' altra parte, a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specificatamente ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la...

Forma delle clausole vessatorie

La sottoscrizione separata delle clausole vessatorie si pone come requisito formale necessario, in difetto del quale, ai sensi dell'art. cod.civ. , esse "non hanno effetto". Le conseguenze della mancata adozione del formalismo in esame saranno oggetto di apposita disamina. In che cosa...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10926 (02/11/1998)

Nell' operazione di leasing finanziario, che non dà luogo ad un unico contratto plurilaterale, ma realizza una figura di collegamento negoziale tra contratto di leasing e contratto di fornitura, se il concedente imputa all' utilizzatore l' inadempimento costituito dalla sospensione del pagamento dei...

Cass. civile del 2001 numero 5494 (12/04/2001)

Il contratto avente ad oggetto il trasferimento della proprietà di un'area in cambio di un fabbricato o di alcune sue parti da costruire sull'area stessa, a cura e con mezzi del cessionario, integra il contratto di permuta di un bene esistente con un bene futuro se il sinallagma negoziale sia...

Legge del 2004 numero 129 art. 3

FORMA E CONTENUTO DEL CONTRATTO 1. Il contratto di affiliazione commerciale deve essere redatto per iscritto a pena di nullità. 2. Per la costituzione di una rete di affiliazione commerciale l'affiliante deve aver sperimentato sul mercato la propria formula commerciale. 3. Qualora il contratto...

Codice Civile art. 1895

INESISTENZA DEL RISCHIO 1. Il contratto è nullo se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto.

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2429 (18/06/1975)

Il subappalto è un contratto derivato (o subcontratto) in quanto con esso l' appaltatore incarica un terzo (subappaltatore) di eseguire, in tutto o in parte, l' opera o il servizio che egli ha assunto. Al subappalto, quindi, quale contratto derivato, si applica in genere la stessa disciplina del...

Il patto di esclusiva (somministrazione)

Gli artt. e cod.civ. prevedono il patto di esclusiva, che può essere definito come l'accordo tra due soggetti con il quale, uno solo od entrambi assumono l'obbligo di concludere specifici contratti (di somministrazione) soltanto con l'altra parte. Ai sensi dell' cod.civ., qualora nel contratto...

Interpretazione secondo buona fede

Ai sensi dell'art. cod.civ. il contratto deve essere interpretato secondo buona fede. Occorre tenere conto non soltanto del significato che alle parole usate conferisce chi ha posto in essere la dichiarazione, ma anche del senso che può ragionevolmente dare ad esse chi la riceve. In questo senso...

Illiceità del motivo comune ai contraenti

Nel contratto in genere il motivo illecito comune ai contraenti e determinante rispetto alla conclusione del negozio produce la nullità: l'art. cod.civ. stabilisce infatti che il "contratto è illecito (e quindi nullo ai sensi dell'art. cod.civ.) quando le parti si sono determinate a concluderlo...

Cessione di beni

Di norma le operazioni di cessione sono composte di diverse fasi: trattative, invio ordine, stipula contratto, consegna bene, fatturazione, pagamento, termini o condizioni . Individuare il momento di competenza (art. 109, comma 2, lett. a), D.P.R. n. 917/1986) è essenziale, non solo per una...

Impugnative della transazione

La transazione si qualifica per l'assoluta peculiarità del sistema delle impugnazioni, assai divergente rispetto ai principi in materia di contratto in genere. In particolare il codice civile prevede al I° comma dell' la nullità della transazione afferente ad un contratto illecito...

Tribunale di Milano del 2014 (17/07/2014)

Il tenore letterale dell’art. 3, comma I, della legge Balduzzi e l’intenzione del legislatore conducono a ritenere che la responsabilità del medico (e quella degli altri esercenti professioni sanitarie) per condotte che non costituiscono inadempimento di un contratto d’opera (diverso dal contratto...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10649 (13/12/1994)

Qualora il definitivo assetto (su base contrattuale) di interessi tra le parti non si formi immediatamente per mezzo di un unico atto, si possono prospettare tre diverse ipotesi, produttive di differenti conseguenze giuridiche: a) patto d' opzione (art. 1331 cod. civ.), negozio bilaterale con cui si...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 7868 (20/03/2019)

L’accordo denominato come preliminare, con il quale i contraenti si obbligano alla stipula di un successivo contratto preliminare, è valido solo ove emerga la configurabilità dell’interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto, basata sulla differenziazione dei contenuti...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 33

TITOLO V Tipologie contrattuali a orario ridotto, modulato o flessibile - CAPO I Lavoro intermittente - (DEFINIZIONE E TIPOLOGIE) 1. Il contratto di lavoro intermittente e' il contratto mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne puo' utilizzare la...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 1180 (25/02/1986)

Con riguardo al contratto di compravendita con pluralità di venditori, in qualità di comproprietari del bene oggetto di trasferimento, la nullità del rapporto, attinente ad uno soltanto di detti venditori (nella specie, per minore età), configura nullità parziale regolata dall' art.. 1419 cod. civ....

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5322 (29/05/1998)

Il contratto di cessione della proprietà di un'area in cambio di un fabbricato (o di parte di esso) da erigere sull'area medesima a cura e con mezzi del cessionario partecipa della natura giuridica del contratto di permuta di bene presente con altro futuro, ovvero del contratto misto vendita -...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 5033 (28/02/2013)

Concluso tra le parti un contratto preliminare diretto alla stipulazione di un definitivo avente ad oggetto il trasferimento di un immobile, la pattuizione, nell’atto di programmazione preparatoria, di una clausola escludente la risoluzione per colpa del promettente venditore, pur quando risulti...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 8886 (16/04/2014)

In virtù del corretto inquadramento dei criteri ermeneutici relativi alle clausole contrattuali e ponendo riferimento all’ambito di operatività del disposto dell’art. 1475 c.c., si è statuito che per spese accessorie della compravendita devono intendersi solo quelle necessarie alla conclusione del...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 21622 (19/09/2017)

Deve essere considerata legittima e pertanto valida la clausola di proroga della giurisdizione inserita nelle condizioni generali di un contratto stipulato a distanza tra due aziende, a mezzo di comunicazioni avvenute tramite e-mail. Infatti, laddove la clausola di proroga della giurisdizione, ex...