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Cass. civile, sez. II del 2015 numero 22662 (05/11/2015)

Ove in un contratto preliminare di compravendita sia stata prevista una clausola risolutiva con cui si subordini l’efficacia del contratto al verificarsi dell’evento ivi contemplato, ed ove le parti intendano rinunciare ai suoi effetti, tale pattuizione deve validamente essere adottata mediante...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 5622 (09/06/1994)

Con riguardo a mandato oneroso a tempo indeterminato, la sopravvenienza di una revoca priva di giusta causa ed anteriore all' inizio dell' esecuzione del contratto produce effetti assimilabili a quelli della risoluzione per inadempimento, con la conseguenza che, determinando uno scioglimento...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 4626 (08/07/1983)

La funzione dell' "equità" richiamata dall' art. 1374 cod. civ. - in forza del quale "il contratto obbliga le parti non solo a quanto è nel medesimo espresso, ma anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, o in mancanza, secondo gli usi e l' equità" - è puramente suppletiva, nel...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 11377 (03/06/2015)

In tema di contratto stipulato da falsus procurator, la deduzione del difetto o del superamento del potere rappresentativo e della conseguente inefficacia del contratto, da parte dello pseudo rappresentato, integra una mera difesa, atteso che la sussistenza del potere rappresentativo in capo a chi...

Cass. civile del 1989 numero 3626 (07/08/1989)

Si ha condizione risolutiva - il cui verificarsi comporta lo scioglimento di diritto del rapporto ed i cui effetti retroagiscono al tempo della conclusione del contratto, salvo che sia stata stabilita una diversa decorrenza - allorquando le parti abbiano ancorato la risoluzione ad un evento futuro,...

Codice Civile art. 2171

§2 Della soccida semplice (NOZIONE) 1. Nella soccida semplice il bestiame è conferito dal soccidante. 2. La stima del bestiame all' inizio del contratto non ne trasferisce la proprietà al soccidario. 3. La stima deve indicare il numero, la razza, la qualità, il sesso, il peso e l' età del...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 8233 (29/08/1997)

Il termine per l'adempimento indicato nel contratto deve ritenersi essenziale quando la sua improrogabilità risulti dalle espressioni adoperate dai contraenti anche senza l'uso di formule sacramentali ovvero dalla natura e dall'oggetto del contratto, la cui utilità economica avuta presente dai...

Cee del 1986 numero 653 art. 13

Ogni parte ha il diritto di chiedere ed ottenere dall'altra parte un documento firmato, riproducente il contenuto del contratto di agenzia, comprese le clausole addizionali. Tale diritto è irrinunciabile. Nonostante il paragrafo 1, uno Stato membro può prescrivere che un contratto di agenzia sia...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 132-ter

SCONTI OBBLIGATORI 1. In presenza di almeno una delle seguenti condizioni, da verificare in precedenza o contestualmente alla stipulazione del contratto o dei suoi rinnovi, le imprese di assicurazione praticano uno sconto determinato dall'impresa nei limiti stabiliti dal comma 2: a) nel caso in...

La causa del negozio simulato

L'inefficacia assoluta originaria, prevista per il contratto simulato dall'art. cod.civ., pare accomunare le sorti del contratto simulato a quelle del contratto nullo. Come deve esser giuridicamente qualificato il negozio simulato? Tradizionalmente si riconduce l'inettitudine di esso a sortire...

La permuta: nozione e caratteristiche

L'art. cod.civ. definisce la permuta come il contratto avente ad oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o di altri diritti da una parte all'altra. Essa corrisponde alla negoziazione più antica e rudimentale, propria di sistemi economici primitivi, nei quali la moneta non si sia...

La forma della permuta

Il tipo negoziale della permuta non è di per sè contrassegnato da alcun particolare formalismo, dovendo per l'effetto essere considerata contratto a forma libera. E' chiaro che l'esigenza di una speciale forma può derivare dalla considerazione dell'oggetto dell'atto permutativo: così se la...

Il principio di conservazione

Nell'ipotesi in cui sussistano dubbi circa la portata e le disposizioni contrattuali, l'atto negoziale o le singole clausole devono interpretarsi nel senso in cui possono avere qualche effetto, anziché in quello secondo cui non ne avrebbero alcuno (art. cod.civ.). In giurisprudenza si è...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 5113 (24/11/1977)

E' ammissibile la compravendita immobiliare alternativa, e cioè la vendita di un immobile da scegliersi tra più immobili indicati in contratto, la quale da luogo ad una fattispecie complessa a formazione progressiva: primo elemento essenziale di tale fattispecie è il contratto di compravendita,...

Decreto Legge del 2006 numero 223 art. 10

abrogato MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI [1. L'articolo 118 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, è sostituito dal seguente: «Art. 118. - (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali). - 1....

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 107

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Le disposizioni del presente titolo disciplinano le condizioni di accesso e di esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa svolta a titolo oneroso nel territorio della Repubblica e in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi...

Codice Civile art. 1373

RECESSO UNILATERALE 1. Se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere dal contratto, tale facoltà può essere esercitata finché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione. 2. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata anche...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 15

(abrogato) QUALIFICAZIONE NEI CONTRATTI MISTI (art. 8, co. 11-septies, legge n. 9/1994) [1. L'operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto, deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 1046 (08/02/1983)

In tema di rescissione di un contratto di compravendita per lesione "ultra dimidium", il supplemento del prezzo a carico del compratore, per la riduzione ad equità del contratto stesso, secondo la previsione dell'art. 1450 cod. civ., mediante una somma che copra la differenza fra il valore del bene...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 3102 (31/03/1987)

La cessione di contratto è costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo - il quale può essere successivo, oltre che preventivo, e, in mancanza di particolari requisiti di forma del contratto oggetto della...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15396 (01/12/2000)

Se il contratto ha per oggetto un'obbligazione pecuniaria e il debitore, in luogo del pagamento in denaro, abbia rilasciato al creditore un assegno bancario emesso in suo favore, l'eventuale consenso del creditore - desumibile dall'avere accettato un mezzo e un luogo di pagamento diversi da quelli...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 11391(24/05/2011)

Al contratto preliminare di una compravendita non possono trovare applicazione tanto l'art. 17, quanto l'art. 40 della L. n. 47/1985, che, pur nella diversa formulazione, disciplinano entrambi esclusivamente fattispecie di contratti ad effetti reali. All'anzidetto contratto preliminare è, invece,...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 1567 (24/01/2011)

In un contratto preliminare di compravendita, il fatto che le parti diano atto che il bene in questione è di proprietà controversa, in quanto oggetto di una lite pendente tra il venditore e un terzo, non costituisce, di per sé, prova del carattere aleatorio del contratto, sia perché l'aleatorietà...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 14648 (11/06/2013)

Nei contratti con prestazioni corrispettive non è consentito al giudice del merito di pronunciare la risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1453 c.c. o di ritenere la legittimità del rifiuto di adempiere a norma dell’art. 1460 c.c., in favore di entrambe le parti, perché la valutazione della...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23925 (24/11/2015)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell'unico cespite ereditario, si presume l'alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell'universum ius defuncti, e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 c.c.), salvo che il retrattato...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 23895 (23/11/2016)

Il contratto atipico di mantenimento (o vitalizio alimentare o assistenziale) è caratterizzato essenzialmente dall'aleatorietà, la cui individuazione postula la comparazione delle prestazioni: la capitalizzazione della rendita reale del bene capitale trasferito e la capitalizzazione delle rendite e...

Cass. civile del 1992 numero 12052 (09/11/1992)

Il contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa da parte dell'associato si distingue dal contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili dell'impresa in quanto mentre il primo implica l'obbligo del rendiconto periodico dell'associante e...

Tribunale di Cassino del 2004 (29/10/2004)

L'effetto estintivo dell'obbligazione che è proprio della novazione presuppone sempre che sia accertata la sussistenza dell'animus novandi, che deve costituire lo specifico intento negoziale comune ai contraenti e che deve essere provato in concreto. (Nella fattispecie, relativa a un rapporto di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 53

(abrogato) CAPO III Oggetto del contratto, procedure di scelta del contraente e selezione delle offerte - SEZIONE I Oggetto del contratto e procedure di scelta del contraente (TIPOLOGIA E OGGETTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE) (art. 1, direttiva 2004/18; art. 19, art. 20, co....

Cass. civile del 1982 numero 1990 (30/03/1982)

Un contratto a favore di terzo, secondo la previsione dell'art. 1411 Codice civile, può essere stipulato anche a beneficio di un soggetto non ancora giuridicamente esistente, quale una società da costituirsi su iniziativa degli stessi contraenti, che venga ad acquistare i diritti derivanti dal...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 7083 (29/12/1988)

Nel contratto costitutivo di licenza su brevetto industriale futuro, i diritti del licenziatario insorgono, per effetto diretto ed immediato del contratto stesso, non appena venga ottenuto quel brevetto, senza necessità di ulteriori accordi negoziali, alla stregua dei principi generali evincibili...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 22979 (11/11/2015)

In materia di contratto preliminare, il risarcimento del danno, imputabile al promittente venditore per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita di un bene immobile, si liquida nella misura pari alla differenza tra il valore commerciale del bene medesimo, al momento in cui...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 9144 (28/08/1993)

Il prezzo della compravendita deve ritenersi inesistente, con conseguente nullità del contratto per mancanza di un elemento essenziale (art. 1418, 1470 cod. civ.), non nell'ipotesi di pattuizione di prezzo tenue, vile ed irrisorio, ma quando risulti concordato un prezzo obbiettivamente non serio, o...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 21396 (18/09/2013)

L'atto con il quale un proprietario-costruttore si sia impegnato nei confronti del Comune, ai fini del rilascio della concessione edilizia, a conferire una particolare destinazione a determinate superfici non costituisce un contratto di diritto privato, non è riconducibile alla figura del contratto...