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Risultati 1261-1295 di 6816

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 9388 (10/11/1994)

Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore del terzo, cui si applica la disciplina dell' assicurazione sulla vita, la disposizione contenuta nell' art. 1920, comma 3, cod. civ. (secondo cui, per effetto della designazione, il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell'...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 26672 (28/11/2013)

L'art 117, comma VIII, TUB risulta attribuire alla Banca d' Italia un potere, definito dalla migliore dottrina conformativo o tipizzatorio, in ragione del quale essa può stabilire il contenuto di certi contratti (cosi come di determinati titoli) prevedendo clausole tipo da inserire nelle categorie...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6493 (09/07/1994)

La comunione legale fra coniugi, di cui all' art. 177 cod. civ., riguarda gli acquisiti, cioè gli atti implicanti l' effettivo trasferimento della proprietà della "res" o la costituzione di diritti reali sulla medesima, non quindi i diritti di credito sorti dal contratto preliminare concluso da uno...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 10276 (16/07/2002)

Rientrano nella nozione di "minuta o puntuazione" del contratto, per la quale è indispensabile l'esistenza di un documento sottoscritto da entrambe le parti, sia i documenti che contengano intese parziali in ordine al futuro regolamento di interessi (c.d. puntuazione di clausole), sia i documenti...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 4279 (02/07/1981)

La proponibilità della domanda,diretta a far valere la nullità di un contratto, perchè investe diritti o situazioni sottratte alla disponibilità delle parti, ovvero per illiceità dell' oggetto, della causa o dei motivi comuni ad entrambi i contraenti, non trova ostacolo nella presenza, in tale...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 7

abrogato OBBLIGO DELLA FIDEJUSSIONE [1. Il venditore non avente la forma giuridica di società di capitali ovvero con un capitale sociale versato inferiore a lire 10 miliardi e non avente sede legale e sedi secondarie nel territorio dello Stato è obbligato a prestare fidejussione bancaria o...

Codice Civile art. 1426

RAGGIRI USATI DAL MINORE 1. Il contratto non è annullabile, se il minore ha con raggiri occultato la sua minore età ma la semplice dichiarazione da lui fatta di essere maggiorenne non è di ostacolo all' impugnazione del contratto.

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 12953 (29/09/2000)

Il diritto di chiedere la risoluzione del contratto non è precluso all'acquirente consapevole dell'alienità (o parziale alienità) della cosa al momento della conclusione del contratto, essendo tale diritto riconducibile alla mancata attuazione dell'effetto traslativo, cioè all'inadempimento di una...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 5665 (30/11/1978)

La natura giuridica del contratto di trasporto di cose è quella del contratto a favore di terzo, si che, mentre il destinatario, chiedendo al vettore la consegna della merce, dichiara, quale terzo, di voler profittare del contratto ed a norma dell' art. 1411 Cod. civ. acquista così i relativi...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 544 (27/01/1982)

Nel contratto di spedizione la custodia delle cose da trasportare, affidate allo spedizioniere, rientra tra le operazioni accessorie alla conclusione del contratto di trasporto alle quali egli si obbliga, ai sensi dell'art.. 1737 cod.civ.. pertanto, la prestazione di temporanea custodia, cui è...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 11 (05/01/1985)

Nel contratto a favore di terzo, secondo la previsione dell' art.. 1411 cod. civ., la validità ed operatività della convenzione medesima postula soltanto la ricorrenza di un interesse dello stipulante (art.. 1411 citato, primo comma), senza che si richieda l' osservanza delle norme sulla...

Codice Civile art. 1526

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. Se la risoluzione del contratto ha luogo per l' inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto ad un equo compenso per l' uso della cosa, oltre al risarcimento del danno. 2. Qualora si sia convenuto che le rate pagate...

Codice Civile art. 2932

ESECUZIONE SPECIFICA DELL'OBBLIGO DI CONCLUDERE UN CONTRATTO 1. Se colui che è obbligato a concludere un contratto non adempie l' obbligazione, l' altra parte, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, può ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso. 2. Se...

Cass. civile, sez. III del 2022 numero 26653 (08/04/2022)

In tema di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice, che sussiste quando il mediatore abbia messo in relazione le parti, sì da realizzare l'antecedente indispensabile per pervenire alla...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 160-ter

(abrogato) CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ [1. L'affidatario del contratto di disponibilità è retribuito con i seguenti corrispettivi, soggetti ad adeguamento monetario secondo le previsioni del contratto: a) un canone di disponibilità, da versare soltanto in corrispondenza alla effettiva...

Codice Civile art. 1346

SEZIONE III Dell'oggetto del contratto (REQUISITI) 1. L' oggetto del contratto deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4646 (26/05/1997)

La proposta di un contratto avente ad oggetto l' assunzione di garanzia fideiussoria, a titolo gratuito, da parte del proponente, non rifiutata dal creditore, non richiede per il suo perfezionamento l' accettazione espressa di quest' ultimo, essendo diretta a concludere un contratto dal quale...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 7

Ove il contratto riguardi materia per la quale esistono capitolati d'oneri approvati dopo sentito il Consiglio di Stato e le condizioni del contratto siano conformi a quelle dei detti capitolati, i limiti di somma stabiliti per il parere del Consiglio stesso dagli artt. 5 e 6 sono aumentati della...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1157 (15/02/1996)

Nella controversia promossa per far valere diritti che presuppongono la validità del contratto, la nullità del contratto stesso é rilevabile d'ufficio, sempre che‚ risultino acquisiti al processo gli elementi che la evidenzino, in considerazione del potere dovere del giudice di verificare la...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 4143 (17/12/1975)

Nel vigente ordinamento è pienamente ammissibile il contratto a favore di terzo nel quale il beneficiario non sia ancora venuto ad esistenza, come soggetto giuridico, al momento della stipulazione. (Nella specie, si trattava di contratto stipulato tra soci di una costituenda società a favore di...

Codice Civile art. 2072

DEPOSITO E PUBBLICAZIONE 1. Il deposito e la pubblicazione del contratto collettivo sono regolati dalle leggi speciali. 2. Prima della pubblicazione l' autorità governativa deve accertare che ricorrano le condizioni richieste per la validità del contratto collettivo. 3. La pubblicazione può...

Codice Civile art. 2603

FORMA E CONTENUTO DEL CONTRATTO 1. Il contratto deve essere fatto per iscritto sotto pena di nullità. 2. Esso deve indicare: 1) l' oggetto e la durata del consorzio; 2) la sede dell' ufficio eventualmente costituito; 3) gli obblighi assunti e i contributi dovuti dai consorziati; 4) le...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3049 (09/04/1997)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell' unico cespite ereditario, si presume l' alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell' "universum ius defuncti", e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 cod. civ.), salvo che il...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 7718 (07/06/2000)

L'azione di risarcimento danni proposta, ai sensi dell'art. 1494 cod. civ., dall'acquirente non si identifica né con le azioni di garanzia di cui all'art. 1492 cod.civ., né con l'azione di esatto adempimento. Ed invero, mentre la garanzia per evizione opera anche in mancanza della colpa del...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 28744 (09/11/2018)

La pattuizione con cui le parti di una compravendita immobiliare abbiano convenuto un prezzo diverso da quello indicato nell'atto scritto, soggiace, tra le stesse parti, alle limitazioni della prova di cui all'art. 1417 cod. civ., avendo la prova ad oggetto un elemento essenziale del contratto che...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6138 (12/11/1988)

In tema di locazione di immobili urbani ad uso non abitativo, qualora, a causa dell' inadempimento del conduttore, sia sorta controversia con riguardo alla risoluzione del contratto e le parti abbiano definito il giudizio con un accordo transattivo, mediante reciproche concessioni, dando vita, con...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 4811 (18/05/1999)

Caratteristica della transazione novativa è quella di essere, al pari della transazione propria (non novativa) un negozio di secondo grado, ma non un negozio ausiliario, bensì un negozio principale. Pertanto, a differenza di quel che accade nella transazione propria, nella quale il contratto di...

Cass. civile del 1994 numero 8616 (21/10/1994)

L'azione di simulazione del contratto per interposizione fittizia di persona e quella diretta all'accertamento dell'interposizione reale sono fondate su situazioni di fatto del tutto distinte, hanno finalità e presupposti diversi, petitum e causa petendi difformi, tema di indagine e di decisione...

Cass. civile del 1992 numero 11116 (12/10/1992)

Il mutuo é contratto di natura reale che si perfeziona con la consegna di una determinata quantità di danaro (o di altre cose fungibili) ovvero con il conseguimento della giuridica disponibilità di questa da parte del mutuatario, la quale può ritenersi sussistente, come equipollente della traditio,...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 319 (11/01/2001)

La norma di cui al terzo comma dell'art.1385 cod.civ., stabilendo che, se la parte non inadempiente preferisce domandare la risoluzione del contratto il risarcimento è regolato dalle norme generali, non ha inteso negare alla parte stessa il diritto di esigere il doppio della caparra versata (nella...

Legge del 1982 numero 203 art. 22

CAPO IV Norme sull'affitto a conduttore non coltivatore diretto (COMPUTO DELLA DURATA DEL CONTRATTO) 1. La durata minima dei contratti di affitto a conduttore non coltivatore diretto, prevista dall'articolo 17 della legge 11 febbraio 1971, n. 11, è di quindici anni e decorre dalla data di inizio...

Restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi

Le condizioni generali di contratto che hanno l'effetto di determinare la restrizione della libertà contrattuale del contraente che vi aderisce, nei rapporti con i terzi, corrispondono a quelle pattuizioni che introducono limitazioni sia dal punto di vista dell'astratta possibilità di stipulare, sia...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 24040 (30/10/2020)

La donazione indiretta è un contratto con causa onerosa, posto in essere per raggiungere una finalità ulteriore e diversa consistente nell'arricchimento, per mero spirito di liberalità, del contraente che riceve la prestazione di maggior valore. Essa differisce dal negozio simulato, nel quale il...