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contratto

Risultati 771-805 di 6605

Abuso del potere rappresentativo

Con riferimento ai rapporti esterni in tema di rappresentanza (vale a dire nell'ambito della relazione tra il rappresentato e chi contrae con il rappresentante) assumono particolare rilievo le tematiche attinenti al difetto/abuso di potere. Possiamo distinguere l'abuso (= uso non conforme...

Decreto Legislativo del 2003 numero 70 art. 12

INFORMAZIONI DIRETTE ALLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO 1. Oltre agli obblighi informativi previsti per specifici beni e servizi, nonché a quelli stabiliti dall'articolo 3 del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185, il prestatore, salvo diverso accordo tra parti che non siano consumatori, deve...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-quater

INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO A DISTANZA 1. Nella fase delle trattative e comunque prima che il consumatore sia vincolato da un contratto a distanza o da un'offerta, gli sono fornite le informazioni riguardanti: a) il fornitore; b) il servizio finanziario; ...

Vendita a termine di titoli di credito

Gli e ss. cod.civ. assoggettano a speciali prescrizioni la vendita a termine di titoli di credito, quale sia la natura di essi (azioni, obbligazioni, titoli del debito pubblico). Nella negoziazione a termine (che ordinariamente costituisce un tipico contratto di borsa posto in essere da una SIM e...

Natura giuridica del factoring

Notevoli difficoltà si ravvisano tra gli interpreti sulla qualificazione giuridica del contratto di factoring, probabilmente dovute alla complessità della struttura e delle funzioni ed alla assenza di una organica disciplina normativa. Il factoring è un contratto nato nella prassi commerciale e...

Appello di Catania del 1970 (29/01/1970)

L'anticresi non è un contratto reale, ma un contratto consensuale che si perfeziona nel momento in cui le parti manifestano il loro consenso; pertanto la consegna dell'immobile non attiene alla conclusione ma alla restituzione del contratto.L'anticresi non può essere qualificata come contratto a...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 5773 (21/06/1996)

Il contratto di vendita di quote di società a responsabilità limitata ha come oggetto immediato la partecipazione sociale e solo quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che la partecipazione rappresenta, con la conseguenza che il difetto di qualità della cosa venduta, ai fini...

Vendita di multiproprietà: obblighi di informazione

Ai sensi del novellato art. del Codice del consumo "se un contratto di multiproprietà, un contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine o un contratto di rivendita o di scambio viene offerto al consumatore in persona nell'ambito di una promozione o di un'iniziativa di vendita,...

Cass. civile del 1995 numero 4645 (27/04/1995)

Il collegamento contrattuale, che può risultare tipizzato legislativamente, come nel caso della sub locazione, o può essere espressione dell'autonomia negoziale, é un meccanismo attraverso il quale le parti perseguono un risultato economico unitario e complesso non per mezzo di un singolo contratto...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 68

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 81 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 81 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 81 (Contratto di appalto). - Il contratto di appalto si scioglie per il fallimento di una delle parti, se il curatore, previa...

Realità del comodato

Il comodato è un contratto reale, nel senso che il perfezionamento di esso non può prescindere dalla consegna materiale del bene che ne è l'oggetto ( cod.civ.) . Stretta è la correlazione tra la realità e la gratuità. Secondo una teorica la realità verrebbe a costituire un rafforzamento della...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7638 (10/07/1991)

Il contratto preliminare di vendita di un immobile pervenuto in eredità ad un minore, stipulato dal genitore senza la previa autorizzazione del tribunale prescritta dall' art. 747 C.p.c., non è inesistente o nullo bensì solo annullabile, salvo che le parti nella legittima esplicazione della loro...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 8272 (09/04/2014)

Nel contratto a favore di terzo, in difetto di espresse previsioni convenzionali, il terzo è l'unico legittimato ad agire - con l'azione di risoluzione del contratto e di risarcimento danni - per ottenere, a fronte dell'inadempimento del promittente, la prestazione attribuita ove il contratto sia...

Tribunale di Parma del 2014 (25/07/2013)

Nel contratto di mutuo laddove il contratto stipulato dalla banca con il cliente preveda che in caso di mancato pagamento della rata di mutuo la banca possa applicare gli interessi di mora e che gli stessi non si sostituiscano ma si sommino a quelli corrispettivi, ai fini del calcolo del TEGM, si...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 13224 (11/06/2014)

La risoluzione per impossibilità sopravvenuta è ipotizzabile anche per il contratto preliminare con riferimento all'unica prestazione cui le parti risultano obbligate, e cioè la prestazione della futura attività necessaria per la formazione del contratto definitivo; tuttavia di norma, la morte di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 73

DIRITTO DI RECESSO 1. Al consumatore è concesso un periodo di quattordici giorni, naturali e consecutivi, per recedere, senza specificare il motivo, dal contratto di multiproprietà, dal contratto relativo a prodotti per le vacanze di lungo termine, dal contratto di rivendita e di scambio. 2. Il...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 582 (25/01/1988)

In materia di responsabilità precontrattuale, il pregiudizio risarcibile è circoscritto nei limiti dello stretto "interesse negativo" ed è rappresentato sia dalle spese inutilmente sopportate nel corso della trattativa in vista della conclusione del contratto, sia dalla perdita di ulteriori...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 17067 (26/06/2019)

Il contratto preliminare di vendita di un immobile non produce effetti traslativi e, conseguentemente, non è configurabile quale atto di disposizione del patrimonio, assoggettabile all'azione revocatoria ordinaria, che può, invece, avere ad oggetto l'eventuale contratto definitivo di compravendita...

Conseguenze dell'annullamento

Se l'azione di annullamento viene accolta, il giudice pronunzia l'annullamento con effetto retroattivo: si considera cioè come se il negozio non avesse prodotto alcun effetto. In tema di contratti plurilaterali nei quali le parti hanno di mira uno scopo comune vige una regola peculiare, poichè il...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 593 (24/01/1980)

La vendita obbligatoria in cui l'efficacia traslativa del contratto è differita al verificarsi di un certo fatto o al compimento di un determinato atto, senza necessità di una ulteriore manifestazione di volontà delle parti, differisce dal contratto preliminare di vendita per il fatto che le parti...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8202 (11/08/1990)

Dalla natura di contratto derivato o subcontratto del subappalto, deriva che la sorte di detto contratto è condizionata a quella del contratto principale, di guisa che con riguardo all' opera eseguita dal subappaltatore l' accettazione senza riserve dell' appaltatore, resta condizionata dal fatto...

Tribunale di Trento del 2017 numero 155 (13/02/2017)

Il principio di diritto in tema di risolvibilità del contratto preliminare di compravendita per mancanza dei certificati di abitabilità può essere analogicamente esteso al caso del contratto preliminare di permuta, avuto riguardo all'identità dell'interesse sotteso ad entrambe le tipologie...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6723 (09/12/1982)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 479 (14/02/1976)

Gli artt 1783 e 1784 cod civ prevedono due distinte ipotesi di responsabilità dell' albergatore per la perdita delle cose appartenenti ai clienti.La prima concerne le cose affidate in custodia, è illimitata e deriva da un comune contratto di deposito distinto da quello alberghiero e collegato a...

La condizione illecita negli atti tra vivi

Ai sensi dell'art. cod.civ. la condizione illecita (sia essa sospensiva, sia risolutiva) rende nullo l'intero contratto e, più in generale, il negozio inter vivos . Questa regola suole essere espressa con il brocardo secondo cui la condizione vitiatur et vitiat. Il III°comma della norma in...

Legge del 1985 numero 765 art. 31

SEZIONE I - Consegna delle merci e dei documenti Se il venditore non è tenuto a consegnare le merci in altro luogo particolare, il suo obbligo di consegna consiste: a) quando il contratto di vendita implica un trasporto di merci, nel consegnare le merci al primo trasportatore perchè le faccia...

Codice Civile art. 1447

CAPO XIII Della rescissione del contratto (CONTRATTO CONCLUSO IN ISTATO DI PERICOLO) 1. Il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, può essere...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1729 (06/05/1977)

Il patto di opzione, contenuto nelle condizioni generali del contratto, non rientra fra le clausole onerose per la cui efficacia è necessaria la specifica approvazione per iscritto. Infatti, l' opzione si inserisce nella formazione di un futuro contratto e perciò non è compresa nella previsione...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3733 (19/04/1996)

La stipulazione di un contratto di locazione di un immobile urbano destinato ad uso non abitativo, soggetto alle disposizioni dell' art. 27 della legge 27 luglio 1978 n. 392, per una durata inferiore al termine minimo di legge non determina la nullità del contratto, ma l' invalidità della clausola...

Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 18467 (01/09/2014)

In tema di contratto preliminare, la sentenza emessa ai sensi dell'art. 2932 c.c., sostituendosi al contratto definitivo di cui sia mancata la spontanea conclusione, si limita, di regola, a surrogarne gli effetti, senza che la funzione costitutiva di essa implichi alcun accertamento circa la...

Decreto Legislativo del 2005 numero 190 art. 20

ONERE DELLA PROVA 1. Sul fornitore grava l'onere della prova riguardante: a) l'adempimento agli obblighi di informazione del consumatore; b) la prestazione del consenso del consumatore alla conclusione del contratto; c) l'esecuzione del contratto; d) la responsabilità per l'inadempimento delle...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 19736 (27/09/2011)

L’inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento «a prima richiesta e senza eccezioni» vale di per sé a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia (c.d. Garantievertrag), in quanto incompatibile con il principio di accessorietà che caratterizza il contratto...

Tribunale di Napoli del 1997 (09/01/1997)

Il contratto di sponsorizzazione è un contratto atipico, non regolato espressamente dalla legge, che non è riconducibile né alla donazione, mancando l' animus donandi, né al contratto di pubblicità. Esso comporta una obbligazione di mezzi in capo al soggetto sponsorizzato, e di risultato in capo...