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contratto

Risultati 2941-2975 di 6651

Codice Civile art. 1491

ESCLUSIONE DELLA GARANZIA 1. Non è dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa; parimenti non è dovuta, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.

O.A.7 - Forma della decisone di scioglimento anticipato

Massima1° pubbl. 9/13 - motivato 9/13 La decisione di scioglimento anticipato, con o senza liquidazione, integra sempre una modifica del contratto sociale e come tale deve rivestire la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata ai fini della sua iscrivibilità nel Registro...

Obbligazioni delle parti, garanzie (leasing)

La disciplina del contratto di leasing e la modulazione delle condotte obbligatorie concretamente facenti capo alle parti viene affidata alle specifiche condizioni contrattuali minuziosamente disciplinate dai formulari predisposti dagli istituti di credito che esercitano la relativa attività. ...

Il leasing: nozione e aspetti definitori

Il leasing è, tra tutte le negoziazioni atipiche, quella che, per diffusione e rilevanza economica, presenta la maggiore rilevanza. Prescindendo da una compiuta descrizione delle varie tipologie di leasing (che assumeremo in esame a tempo debito) è il caso di precisare che, per il tramite del...

Prescrizione del diritto alla garanzia per evizione

Il diritto a valersi della garanzia per l'evizione possiede una natura autonoma rispetto ad altre situazioni soggettive di vantaggio scaturenti dalla vendita: come tale esso è soggetto a prescrizione estintiva decennale. Data la peculiare funzione della tutela evizionale, non è indifferente...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 9522 (29/09/1997)

La facoltà di chiedere la risoluzione del contratto, in ipotesi di subappalto senza autorizzazione dell' Amministrazione committente, è concessa, dall' art. 2 "quinquies" della legge n. 726 del 1992, in esclusivo favore dell' Amministrazione stessa, nel cui interesse la norma è dettata.

Codice Civile art. 1478

VENDITA 1. Se al momento del contratto la cosa venduta non era di proprietà del venditore, questi è obbligato a procurarne l' acquisto al compratore. 2. Il compratore diventa proprietario nel momento in cui il venditore acquista la proprietà dal titolare di essa.

Codice Civile art. 1813

CAPO XV Del conto corrente (NOZIONE) 1. Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all' altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l' altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.

Tribunale di Milano del 1998 (10/06/1998)

Anche all' appalto di servizi si applica la disciplina di cui all' art. 1671 cod.civ., che consente al committente di recedere dal contratto anche se è iniziata l' esecuzione del servizio, purché tenga indenne l' appaltatore delle spese sostenute e del guadagno mancato.

Codice Civile art. 1456

CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA 1. I contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite. 2. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto quando la parte interessata dichiara all'...

Codice Civile art. 1977

CAPO XXVI Della cessione dei beni ai creditori (NOZIONE) 1. La cessione dei beni ai creditori è il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti.

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 1510 (12/02/1988)

Gli interessi compensativi che, a norma dell'art. 1499 cod. civ., hanno lo scopo di compensare il venditore dal mancato godimento della cosa consegnata prima del pagamento del prezzo, possono essere convenzionalmente estesi - in misura maggiore o minore del tasso legale - all'intervallo tra la...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4423 (23/04/1991)

Nell' ipotesi di risoluzione del contratto di compravendita di cose determinate, l' acquirente è obbligato alla custodia di esse fino al momento della riconsegna al venditore, ovvero fino al compimento dell' ultimo atto del procedimento, previsto per la sua liberazione dall' obbligo della consegna,...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5302 (29/05/1998)

L'eccessiva onerosità di una prestazione rispetto alla corrispettiva, ai fini della risoluzione del contratto - anche preliminare - va valutata comparando il valore di entrambe al momento in cui sono sorte e a quello in cui devono eseguirsi, mentre la prescrizione della relativa azione decorre dal...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17059 (05/08/2011)

Nell'ambito dell'autonomia privata, le parti possono apporre al contratto una condizione sospensiva o risolutiva convenuta nell'interesse esclusivo di uno solo dei contraenti, il quale resta, di conseguenza, libero di avvalersene o di rinunciarvi, sia prima che dopo il non avveramento della stessa,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 11179 (20/11/1990)

La norma dell' art. 1447 cod. civ. (contratto concluso in stato di pericolo) e dell' art. 1448 cod. civ. (azione generale di rescissione per lesione) non sono applicabili, neppure in via analogica, alle dimissioni, che costituiscono un atto unilaterale del lavoratore non implicante alcuna...

Legge del 1985 numero 765 art. 77

La parte che invoca l'inadempienza del contratto deve prendere misure ragionevoli, considerate le circostanze, al fine di limitare la perdita, ivi compreso il mancato guadagno, dovuto all'inadempienza. Se tralascia di farlo, la parte in difetto può chiedere una riduzione dei danni-interessi pari...

Tribunale di Milano del 1996 (28/03/1996)

In caso di risoluzione di un contratto di leasing "traslativo" per inadempimento del conduttore, il diritto del concedente ad un equo indennizzo per l' utilizzo del bene ed al risarcimento del danno è pienamente soddisfatto con l' incameramento dei canoni pagati e con la restituzione del bene...

La conversione formale

Se la forma che è stata adottata dalle parti per l'atto non risponde ai requisiti stabiliti per la validità dell'atto, ma è conforme ai requisiti di un'altra forma prevista come validamente assumibile per la specie di atto concretamente posto in essere, l'ordinamento lo salva, valutando...

Agenzie matrimoniali

Per agenzia matrimoniale si intende l'esercizio organizzato della funzione di mediazione avente lo scopo di mettere in contatto il cliente con altre persone in vista della conclusione del matrimonio (c.d. prossenetico matrimoniale). La questione fondamentale consiste...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 3234 (18/02/2015)

La pattuizione con cui le parti di una compravendita immobiliare abbiano convenuto un prezzo diverso da quello indicato nell'atto scritto soggiace, tra le stesse parti, alle limitazioni della prova testimoniale stabilite dall'art. 2722 c.c., avendo la prova ad oggetto un elemento essenziale del...

Cass. civile del 1979 numero 2235 (21/04/1979)

Elemento essenziale e caratterizzante del contratto estimatorio é la facoltà dell'accipiente di restituire la merce in via alternativa all'obbligo di pagamento del prezzo e non anche la fissazione di un termine per l'esercizio di tale facoltà, in quanto questa ultimo può essere determinato a norma...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6825 (13/07/1998)

In materia di transazione stragiudiziale, nei casi in cui l' atto scritto è richiesto " ad probationem tantum", l' accettazione di essa può essere operata, dalla parte che non abbia sottoscritto il relativo contratto, anche per "facta concludentia", purché essa manifesti - anche implicitamente - il...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2235 (21/04/1979)

Elemento essenziale e caratterizzante del contratto estimatorio è la facoltà dell'accipiente di restituire la merce in via alternativa all'obbligo di pagamento del prezzo e non anche la fissazione di un termine per l'esercizio di tale facoltà, in quanto quest'ultimo può essere determinato, a norma...

Codice Civile art. 1468

CONTRATTI CON OBBLIGAZIONI DI UNA SOLA PARTE 1. Nell' ipotesi prevista dall' articolo precedente, se si tratta di un contratto nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, questa può chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalità di esecuzione,...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 83-bis

CLAUSOLA ARBITRALE 1. Se il contratto in cui è contenuta una clausola compromissoria è sciolto a norma delle disposizioni della presente sezione, il procedimento arbitrale pendente non può essere proseguito. (Articolo aggiunto dall'art. 69, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 43

abrogato TRASFERIMENTI CONSENTITI IN PAESI TERZI [1. Il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio dello Stato, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento, se diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea è consentito quando: a) l'interessato ha...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 2216 (15/02/2001)

Il contratto tra uno sciatore e il gestore di un impianto di risalita è di trasporto atipico essendo questo non fine a se stesso, ma funzionalizzato all'attività sciistica su piste sicure, che però il gestore non ha l'obbligo di mantenere in buono stato. Pertanto, se a causa di difettosa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 42 (07/01/1997)

In caso di richiesta da parte del vettore, a seguito dell' esecuzione di una prestazione contrattuale di trasporto di merci, del maggior compenso dovuto in forza delle tariffe obbligatorie, cosiddette a forcella, fissate ai sensi della legge 6 giugno 1974 n. 298, trova applicazione (per i contratti...

Cass. civile, sez. VI-II del 2015 numero 1866 (02/02/2015)

Nel caso di preliminare di vendita di un bene oggetto di comproprietà indivisa, si deve ritenere che i promittenti venditori si pongano congiuntamente come un'unica parte contrattuale complessa e che, dunque, le singole manifestazioni di volontà provenienti da ciascuno di essi siano prive di una...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 25213 (27/11/2014)

L'espressione adottata dal notaio rogante l'atto di compravendita che "detto pagamento del prezzo complessivo è avvenuto contestualmente alla firma del presente atto" non esprime con assoluta certezza l'attestazione, da parte del pubblico ufficiale, che il pagamento sia avvenuto in sua presenza,...